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Verdetti 2010-2011
Retrocesse dalla serie B
Frosinone Portogruaro
Triestina Piacenza
Promosse dalla 2a Div
Tritium Carpi
Latina FeralpiSalò
Carrarese Trapani
Retrocesse in 2a Div
Paganese Cavese
Monza Sudtirol
Ternana Cosenza
Promosse in serie B
Gubbio Nocerina
H.Verona Juve Stabia


Supercoppa 2010-2011
22 - 26 maggio
Gubbio Nocerina 1 - 1
Nocerina Gubbio 0 - 1
Vincente: Nocerina


Play Off Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Verona Sorrento 2 - 0
Salernitana Alessandria 1 - 1
Girone "B"
Juve Stabia Benevento 1 - 0
Taranto A. Roma 0 - 1
5 giugno 2011
Girone "A"
Sorrento Verona 1 - 1
Alessandria Salernitana 1 - 3
Girone "B"
Benevento Juve Stabia 1 - 1
A. Roma Taranto 2 - 3
Finali Play Off 2011
Andata 12 giugno
Verona Salernitana 2 - 0
Juve Stabia A. Roma 0 - 0
Ritorno 19 giugno
Salernitana Verona 1 - 0
A. Roma Juve Stabia 0 - 2


Play Out Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Sudtirol Ravenna 1 - 0
Monza Pergocrema 1 - 0
Girone "B"
Viareggio Cosenza 3 - 1
Foligno Ternana 1 - 0
5 giugno 2011
Girone "A"
Ravenna Sudtirol 2 - 1
Pergocrema Monza 1 - 0
Girone "B"
Cosenza Viareggio 0 - 1
Ternana Foligno 1 - 1


Lega Pro 1a Div - Girone A
10a giornata - 25 ott 09
Alessandria Viareggio 0 - 0
Como Arezzo 0 - 0
Classifica - 10a giornata
 1  Novara 24   
 2  Cremonese 22

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sfoglia    gennaio        marzo


3 febbraio 2008

Monza: Re Matteo e Bettega rimontano un Lecco mai domo

RE MATTEO E BETTEGA RIMONTANO UN LECCO MAI DOMO
  Cliccare per il dettaglio dell'immagine 03/02/2008  -  MONZA-LECCO 2-1

MONZA (4-4-2): Brivio; Bartolucci (27’ s.t. Arcidiacono), Teani, Zaffaroni, Barjie; Iacopino, Brambilla (1’ s.t. Montesanto), Menassi, Bettega; Beretta, Rossi (16’ s.t. Grieco). (Ferrari, Puleo, Capocchiano, Vicari.). All. Pagliari
LECCO (4-4-2): Mazzoni; Mussoni, Villagatti, Narducci, Ulivi; Chianese, Bernini (4’ p.t. Bottini), Corti, Altobelli (9’ s.t. La Cagnina); Savoldi (27’ s.t. Romanelli), Vieri. (Varaldi, Merenda, Riva, Cortese.). All. Motta

ARBITRO Sig. La Mura di Nocera Inferiore (assistenti Pacifico e Ronga)

MARCATORI: 16’ p.t. Vieri (L), 19’ s.t. Beretta (M), 35’ s.t. Bettega (M)

NOTE: giornata grigia, terreno in buone condizioni, spettatori 2.000 circa.
Ammoniti Corti (L), Menassi (M).
Calci d’ angolo 6-5, recupero 2’+ 3’.

MONZA- Torna il campionato dopo la sosta della settimana scorsa ed al Brianteo si presenta il Lecco del vimercatese Motta, reduce da una sonora batosta in laguna. Nella gara di andata la sconfitta dei biancorossi si rivelò fatale a mister Sonzogni ma da allora è passata tanta acqua sotto i ponti, tanto che il Monza con la cura Pagliari si è riproposto nelle zone alte della graduatoria. In senso opposto il cammino del Lecco che sembrava destinato ad un campionato rivelazione senza invece riuscire più a brillare, chiamando appunto mister Motta al suo capezzale nel tentativo di raddrizzare una classifica resasi complicata. Per la gara odierna mister Pagliari inserisce Teani al fianco di capitan Zaffaroni con Puleo (alla ricerca della migliore condizione) in panca. Confermato Bettega sulla fascia sinistra di centrocampo, la coppia d’ attacco è formata da Beretta e Rossi. Il Lecco si dispone in campo con il 4-4-2 dove Chianese ed Altobelli giostrano sulle fasce in supporto della coppia d’ attacco formata dai figli d’ arte Savoldi e Vieri. L’ ex monzese Campi non è del match in quanto squalificato. Il primo pericolo lo produce il Lecco dopo otto minuti quando Vieri soffia palla a Menassi e fatti due passi cerca la porta con una rasoiata dal limite che Brivio para a terra. Al 16’ gli ospiti si portano in vantaggio con Vieri che sfrutta un cross dalla destra di Mussoni e di testa insacca nell’ angolino alla destra di Brivio. Il Monza reagisce con rabbia e va vicino al pareggio al 19’ con Rossi che da due passi manda a lato un tiro-cross di Menassi. Al 20’ Iacopino sforna un sontuoso assist per Rossi che non ci pensa un attimo e spara in porta un bolide sul quale Mazzoni è pronto e devia in angolo. Un minuto dopo è Bettega ad avere la palla giusta a tu per tu con Mazzoni che però anche in questa occasione si supera e toglie la palla dalla porta con una parata a mano aperta. Al 24’ Rossi fugge sulla fascia sinistra e mette in area un cross basso per Beretta che di sinistro tira a botta sicura ma Narducci ribatte col corpo, poi la palla carambola sullo stesso Beretta e termina sul fondo. Corre il 32’ quando Bartolucci, dopo uno scambio con Iacopino, mette in area un cross teso per la testa di Beretta che impatta benissimo la sfera ma Mazzoni si conferma in giornata di grazia e vola deviando in angolo. Al 43’ Rossi in velocità serve sulla destra Iacopino che aggancia al volo e tira in porta ma Mazzoni fa buona guardia e blocca la sfera. Un minuto più tardi Corti lancia in avanti per Savoldi, Zaffaroni è in anticipo e aspetta l’ uscita di Brivio che invece rimane in porta, lo stesso Savoldi ruba palla e cade in area, sembra rigore ma l’ arbitro dice di no e lascia proseguire. Termina il primo tempo che vede il Lecco avanti di un gol ma con i biancorossi che avrebbero ampiamente meritato il pareggio in virtù delle occasioni create, tutte sventate dall’ ottimo portiere ospite Mazzoni, autore di un paio di interventi prodigiosi. Nella ripresa Pagliari toglie dalla contesa Brambilla inserendo Montesanto, passando così dal 4-4-2 al 4-3-1-2 con Iacopino libero di svariare sul fronte offensivo. Al 61’ fa il suo esordio casalingo il neoacquisto Grieco, cui fa posto Rossi. Tre minuti più tardi il Monza pareggia grazie a bomber Beretta che approfitta di un macroscopico errore in fase di disimpegno di Mussoni, si invola verso Mazzoni e lo supera con un bel tocco di esterno destro. Al 67’ i biancorossi vanno vicini al vantaggio con Grieco che, in azione di contropiede, entra in area e cerca la porta con un tiro liftato ma Mazzoni ancora una volta si supera e vola a sventare il pericolo deviando in corner. Al 80’ il Monza completa l’ opera e si porta in vantaggio con Bettega che, su corner di Grieco, si inserisce in area con grande tempismo e di testa supera Mazzoni. Dopo la rete del vantaggio i padroni di casa si difendono con ordine e non rischiano più nulla fino al fischio finale del Sig. La Mura, continuando così la rincorsa verso le posizioni playoff.


ALESSANDRO MAGNO
  Cliccare per il dettaglio dell'immagine 03/02/2008  -  Le pagelle di Monza-Lecco

Brivio 6: subisce due tiri in porta, entrambi firmati da Max Vieri: neutralizzato con facilità il primo, viene trafitto dalla beffarda deviazione aerea del “fratello d’arte” del Bobone nazionale. Per il resto tituba e vacilla un po’ troppo nelle uscite.
Bartolucci 6: schierato a destra, la verve di Altobelli lo costringe ad essere più guardingo del solito. Esce malconcio. (dal 27’ s.t Arcidiacono, s.v.).
Barjie 5: in grande affanno contro un ispirato Chianese.
Menassi 6,5: muscoli e fosforo al servizio del 1912.
Teani 5,5: in difficoltà nel primo tempo, si riscatta parzialmente nella ripresa esibendosi in un paio di vigorose chiusure.
Zaffaroni 7: se c’è da tappare una falla, ci pensa sempre il capitano.
Iacopino 6,5: ispira, trascina, suggerisce, conclude, E’ di un’altra categoria.
Brambilla 5: stretto nella morsa del pressing avversario, non riesce a combinare granchè.Giusta la sostituzione. (1’ s.t. Montesanto 6: entra e suona la carica.).
Beretta 6,5: finalmente torna ad esultare sotto la Pieri: da vero rapace l’incursione in area che regala al Monza il goal del pareggio.
Bettega 7,5: gioca –e alla grande- in tre ruoli diversi nell’arco dei novanta minuti e firma la rete decisiva con un altro perfetto inserimento su azione da corner. Alessandro Magno.
Rossi 6: molto attivo, va vicino alla segnatura in un paio di occasioni. Peccato che a volte si lasci tradire dalla fretta. (dal 16’ s.t. Grieco 6: si presenta bene: spettacolare il destro ad effetto che costringe Mazzoni all’ennesimo miracolo.).

Pagliari 6,5: il lavoro paga ed il goal segnato da Bettega ne è la prova lampante: chi frequenta Monzello sa quanta cura ci mettano il mister e la squadra nel provare i calci da fermo. Quella di oggi è l´ottava rete segnata dal Monza su palla inattiva, questa volta decisiva per piegare un Lecco più ostico del previsto e -soprattutto- per restare aggrappati al treno che porta ai palyoff.
Giudizio sul gioco: ***

Arbitro La Mura 6: non combina disastri, ma viene spesso tradito da una coppia di assistenti di basso livello.

LECCO (4-4-2): Mazzoni 8; Mussoni 5,5, Narducci 6, Villagatti 6, Ulivi 6; Chianese 7, Corti 6, Bernini s.v. (4’ pt Bottini 6), Altobelli 6 (9’st La Cagnina 5,5); M.Vieri 6,5, Savoldi 6,5 (27’ st Romanelli, s.v.). All. Motta 6
http://www.monza-news.com


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3 febbraio 2008

Il Monza si riprende il sogno play-off

Il Monza si riprende il sogno play-off
di Gianni Santoro
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Foto di Paola Vignali: il goal vittoria di Bettega

Biancorossi vittoriosi in rimonta sul Lecco. Beretta agguanta l’1-1, poi Bettega completa il sorpasso con un gran colpo di testa

Il tabellino dell'incontro

MONZA BRIANZA: Brivio, Bartolucci (27' st Arcidiacono), Barjie, Menassi, Teani, Zaffaroni, Iacopino, Brambilla (1'st Montesanto), Beretta, Bettega, Rossi (15'st Grieco). N.E. Ferrari, Puleo, Capocchiano, Vicari All. Pagliari

LECCO: Mazzoni, Mussoni, Ulivi, Bernini (4' Bottini), Villagatti, Narducci, Chianese, Corti, Savoldi (27'st Romanelli), Altobelli (9' st La Cagnina), Vieri. N.E. Varaldi, Merenda, Riva, Cortese All. Motta

Arbitro: La Mura di Nocera Inferiore

Marcatori: 16' Vieri (L), 64' Beretta (M), 81' Bettega (M)

Note: Ammoniti: Menassi (M), Corti (L) Angoli: 6-5 per il Monza Recupero: 2' e 3'

Spettatori:1500 circa


Fortissimamente Monza, anche in versione rimonta ! Succede come nella gara d’andata, ma a parti invertite. I biancorossi vanno sotto nel primo tempo, si vedono negare il pari da un portiere in versione super, ma nella ripresa mettono la freccia e compiono un insperato sorpasso. Finisce 2-1 ed è giusto così, perché il Lecco non demerita, gioca e lotta fino al termine, ma il Monza non è da meno, e legittima il risultato con due gol e tante occasioni vanificate dalle ottime parate dell’estremo difensore ospite.
Che la posta in palio sia molto importante per entrambe le squadre, seppure per motivi opposti, lo si intuisce dalle prime battute di gioco, perché Monza e Lecco ci danno dentro saltando la cosiddetta “fase di studio”. Il gioco però risulta frammentario, l’agonismo sconfina spesso nelle scorrettezze, ma al 16’ il Lecco passa in vantaggio al primo acuto. Tutto nasce da un errore di Barjie che disimpegna male su Mussoni, il cross del difensore trova Vieri in beata solitudine in mezzo all’area biancorossa, facile tocco di testa e gara tutta in salita. Il Monza capisce che sarebbe ora di darsi una mossa e aggredisce il Lecco in ogni angolo del campo, ma rischia grosso in contropiede. Rossi e Bettega nel giro di un minuto (22’) esaltano i riflessi del portiere ospite Mazzoni, che salva lo 0-1. La gara è sempre vibrante e con continui ribaltamenti: i lecchesi sono ispiratissimi, sembrano la squadra che all’andata dominò in lungo e in largo, vincendo con merito. Vero però che in 11 trasferte la formazione allenata da Motta ha totalizzato solo 3 punti, come sottolineato anche dagli stessi suoi tifosi con uno striscione polemico. Beretta sembra avere il guizzo giusto al 33’, ma ancora una volta Mazzoni respinge da campione tuffandosi sulla propria sinistra.
Col trascorrere dei minuti il Monza si fa però meno aggressivo, il Lecco può così riproporre qualche sortita in avanti e va al riposo in vantaggio. Pagliari a inizio ripresa inserisce Montesanto per dare più sostanza al livore agonistico dei suoi, sacrificando un impalpabile Brambilla. Il fuoco di paglia di inizio ripresa conferma solo che il pomeriggio biancorosso pare destinato ad assumere toni sempre più grigi. Al 65’ però anche il Lecco commette un grave errore in fase difensiva, e consegna a Beretta le chiavi del comodissimo 1-1. Il Monza schiuma rabbia e tre minuti dopo il nuovo entrato Greco prova a imitare Del Piero con un beffardo diagonale a mezz’altezza, ma ancora una volta il portiere Mazzoni salva con un balzo prodigioso. All’ 80’ però le scorte dei miracoli sono finite: angolo di Grieco, superbo stacco di Bettega e palla nel sacco. Il Lecco prova a rimettersi in carreggiata, ma il Monza si chiude a riccio e porta a casa tre punti d’oro, aspettando l’esito di Padova-Foligno nel posticipo tv.
Sapendo già da ora che, comunque vada, i biancorossi riusciranno in ogni caso a rosicchiare qualcosa a una delle due squadre. E il sogno play-off può continuare..
http://www.sportmonza.com/news/129/ARTICLE/2342/2008-02-03.html

Giovanni Pagliari

Pagliari si presenta in sala stampa con il sorriso e pronto alle battute dei cronisti:” E’ stata una bella partita giocata con il cuore dai miei ragazzi. Recuperare il risultato non è mai facile. Nel primo tempo Max Vieri con le sue spizzate faceva arretrare troppo la nostra difesa, mettendo così molto spazio fra il reparto difensivo e il centrocampo. Nel secondo tempo invece ho visto i miei ragazzi molto decisi a recuperare le sorti della partita. Ho cambiato l’assetto della mia squadra prendendomi qualche rischio in più. Sono contento che Beretta sia ritornato al goal, per noi Matteo è un giocatore importante.   Un grande plauso va al loro portiere oggi ha effettuato delle belle parate salvando spesso il risultato”.

Matteo Beretta

Sono al Monza da due anni e in un anno e mezzo ho segnato 20 goal. Negli ultimi sei mesi soltanto uno. Sono appena rientrato dall’infortunio e incomincio ora a stare meglio. Questa è una squadra con una mentalità vincente, si scende in campo per vincere sempre”.

Cataldo Montesanto

Oggi posso dire che è il vero rientro. Sono entrato nel secondonto tempo in una partita importante: ringrazio tutti per essermi stati vicino in quel brutto periodo che ora finalmente è alle spalle. Siamo un gruppo veramente unito e remiamo tutti dalla stessa parte. Solo in questo modo si possono vincere queste partite”.
http://www.sportmonza.com/news/131/ARTICLE/2345/2008-02-03.html

MONZA BRIANZA: Brivio, Bartolucci (27' st Arcidiacono), Barjie, Menassi, Teani, Zaffaroni, Iacopino, Brambilla (1'st Montesanto), Beretta, Bettega, Rossi (15'st Grieco). N.E. Ferrari, Puleo, Capocchiano, Vicari All. Pagliari
LECCO: Mazzoni, Mussoni, Ulivi, Bernini (4' Bottini), Villagatti, Narducci, Chianese, Corti, Savoldi (27'st Romanelli), Altobelli (9' st La Cagnina), Vieri. N.E. Varaldi, Merenda, Riva, Cortese All. Motta
Arbitro: La Mura di Nocera Inferiore
Marcatori: 16' Vieri (L), 64' Beretta (M), 81' Bettega (M)
Note: Ammoniti: Menassi (M), Corti (L) Angoli: 6-5 per il Monza Recupero: 2' e 3'
Spettatori:1500 circa
Dopo la sosta di settimana scorsa per lasciar spazio alla rappresentativa di categoria, il campionato riprende con il Monza impegnato al Brianteo contro il Lecco. Privo dell'acciaccato Diniz, mister Pagliari propone una linea difensiva composta dai centrali Zaffaroni-Teani e dagli esterni Bartolucci e Barjie. In mediana Brambilla e Menassi hanno il compito di rompere il gioco avversario e servire la coppia d'attacco Rossi-Beretta. Il Lecco di mister Motta, ex gloria biancorossa, si affida ai figli d'arte Mattia Altobelli e Gianluca Savoldi con Max Vieri, fratello di Bobo, a giocare da prima punta.
Il Monza ci prova subito con Paolo Rossi, ma il centrale lecchese Cunegatti fa buona guardia. Il Lecco si fa pericoloso al minuto 8 con un tiro da fuori di Vieri. E' il preludio al vantaggio ospite: cross dalla destra di Mussoni e spizzata vincente di Vieri. Il Monza si scuote e trova la pronta reazione al 20' quando in mischia né Menassi né Rossi trovano la zampata giusta. Al 21' un bel diagonale di Rossi dalla destra è deviato in angolo da Mazzoni. Sul corner susseguente il numero uno lecchese è prodigioso nel parare il colpo di testa ravvicinato di Bettega. La gara è vibrante con tutte e due le squadre che pensano ad attaccare più che a difendere. Al 29' è ancora Monza: Bettega serve bene Iacopino, il cui rasoterra è debole e finisce tra le braccia di Mazzoni. Passano due minuti ed i biancorossi sfiorano il pareggio: cross dall'out di destra di Bartolucci e incornata di Beretta con Mazzoni che si salva in angolo. L'ultima fiammata del primo tempo è biancorossa: ripartenza rapida di Rossi, sventagliata per Iacopino che non riesce a dare potenza.
Nella ripresa mister Pagliari getta nella mischia Montesanto che rileva Brambilla in mezzo al campo. Parte bene il Monza che si fa subito vedere con Rossi, il cui cross attraversa tutta l'area lecchese. Al 60' arriva il momento di Gaetano Grieco che sostituisce Rossi debuttando al Brianteo. Al 64' il Monza trova il pareggio: Beretta soffia palla a Mussoni, si invola in area e batte Mazzoni in uscita. I biancorossi ci credono e, dopo tre minuti, Grieco costringe Mazzoni all'ennesimo miracolo. Il forcing monzese porta i suoi frutti all'81': corner da sinistra di Iacopino e colpo di testa di Bettega che non lascia scampo a Mazzoni. Il Lecco cerca di reagire, ma Zaffaroni e compagni fanno buona guardia e difendono fino al novantesimo il meritato vantaggio.
http://www.acmonzabrianza.it/index.cfm?fuseaction=ultimapartita.home


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3 febbraio 2008

Monza, la "B&B" fa volare i brianzoli

Monza, la "B&B" fa volare i brianzoli


Beretta e Bettega regalano un'importante vittoria in rimonta al Monza (2-1) al cospetto di un Lecco per nulla arrendevole.

Matteo Beretta

Fino alla fine - La vittoria del cuore: può essere sintetizzata così la prestazione dei ragazzi di Pagliari che, sotto di una rete, hanno saputo ribaltare il risultato aggiudicandosi l’incontro e i tre punti, vitali più che mai per restare agganciati al treno play-off.

 

Inizio lecchese -  Inzio della gara con gli ospiti che cercano di fare la partita con un Monza un po’ svogliato nel contrastare la manovra avversaria. All’ 8 un tiro da fuori di Vieri , fratello del più famoso Christian, non crea particolari apprensioni a Brivio che blocca sicuro in presa. E’ un campanello d’allarme che dovrebbe svegliare la formazione di casa che continua però nel suo “letargo”. Arriva così il meritato vantaggio del Lecco: al 16’ un cross dalla destra di Mussoni è un invitante assist per Vieri che tutto solo (dov’è Teani?) punisce Brivio.

 

Prepotente reazione -  Incassato il gol, il Monza riorganizza le idee e si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Al 21’ un diagonale di Rossi viene deviato in angolo da Mazzoni, autore di un intervento abbastanza difficile. Sul corner susseguente un’incornata di Bettega esalta le doti del portiere lecchese che, con una parata prodigiosa, sventa la minaccia. Al minuto 29 ancora Monza con Iacopino che calcia debolmente tra le braccia di Mazzoni. Un paio di minuti più tardi un perfetto cross di Bartolucci dalla destra è un invito al gol per Beretta che, in elevazione, stacca più in alto di tutti indirizzando la palla verso il “sette” ma Mazzoni è superlativo e riesce a deviare in corner. Un applauso per il portiere del Lecco che ha salvato la sua squadra dal pareggio che, alla luce di quanto visto in campo sinora, sarebbe stato più che meritato.

 

Solo Monza -  Nulla da rimproverare ai ragazzi di Pagliari che iniziano la ripresa così come avevano finito la prima frazione di gioco. Il primo quarto d’ora di gioco però è all’insegna della supremazia territoriale che tuttavia non viene concretizzata. Minuto 60: è l’esordio al “Brianteo” di Grieco desideroso di riscattarsi da una prima parte di stagione deludente con la maglia della Cavese. Al 65’ il Monza riesce ad acciuffare il pareggio: Mussoni, pressato da Beretta, perde palla al limite dell’area di rigore, ne approfitta il numero “9” monzese che s’invola in area e trafigge l’incolpevole Mazzoni in uscita. Gol, pareggio e urlo liberatorio del pubblico biancorosso e dello stesso Beretta, incitato a gran voce dai ragazzi della “Pieri”. Due minuti più tardi strofinamento d’occhi davanti ad una giocata d’alta classe di Grieco: salta il diretto marcatore e con una conclusione a giro (il famoso “tiro alla Del Piero” per intenderci) rende grandiosa la prova di Mazzoni che si supera deviando in corner. Dagli spalti si alza il coro “Monza, Monza…” che meriterebbe il successo negato solamente dalla parate del giovane portiere lecchese, giocatore da un futuro promettente. Minuto 81: corner di Iacopino e stacco vincente di Bettega che sigla la rete del vantaggio biancorosso che permarrà fino al termine. Dopo una reazione piuttosto sterile del Lecco e tre minuti di recupero, si conclude il match con un successo sofferto da parte del Monza che aggancia il quinto posto in attesa del posticipo tra Padova e Foligno di domani sera. 

 

MONZA BRIANZA: Brivio, Bartolucci (27' st Arcidiacono), Barjie, Menassi, Teani, Zaffaroni, Iacopino, Brambilla (1'st Montesanto), Beretta, Bettega, Rossi (15'st Grieco). N.E. Ferrari, Puleo, Capocchiano, Vicari. All. Pagliari
LECCO: Mazzoni, Mussoni, Ulivi, Bernini (4' Bottini), Villagatti, Narducci, Chianese, Corti, Savoldi (27'st Romanelli), Altobelli (9' st La Cagnina), Vieri. N.E. Varaldi, Merenda, Riva, Cortese. All. Motta
Arbitro: La Mura di Nocera Inferiore
Marcatori: 16' Vieri (L), 65' Beretta (M), 81' Bettega (M)
Note: Ammoniti: Menassi (M), Corti (L) Angoli: 6-5 per il Monza Recupero: 2' e 3'
Spettatori:1500 circa
 

 

Matteo Oggioni - www.calciopress.net

oggioni@calciopress.net

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3 febbraio 2008

Sorrento e Samb fanno pari

Sorrento e Samb fanno pari


In vantaggio gli ospiti su calcio di rigore trasformato da Morini. Pareggia lo spagnolo Casals, arrivato a gennaio e da poco subentrato a D'Isanto.

Lo spagnolo Casals esulta dopo il gol del pareggio

Dopo l’importante vittoria conseguita contro il Perugia, il Sorrento affronta la Sambenedettese. Mister Morgia schiera Brunner in porta dietro a Maury, Braca e Radi, a centrocampo Vanin, Ottobre, Nicodemo e Pezzella e sulla trequarti Rastelli e il neoacquisto D’Isanto a supporto di Ripa, unica punta. D’Isanto si mette in evidenza già al 4’ raccogliendo di testa su cross da destra di Rastelli ma la palla finisce fuori. Al 7’ è la volta della Sambenedettese di portarsi in avanti con un colpo di testa ravvicinato di Morini che però mette la palla alta sopra la traversa. Al 19’ci prova Ripa di testa ma colpisce la palla debolmente e Visi non ha problemi nel bloccare la palla.

 

Il ritmo di gioco è calato rispetto ai primi minuti di gioco durante i quali le due squadre erano decisamente più reattive. Al 34’ il Sorrento si porta nuovamente in avanti: Rastelli imbecca Vanin che si porta all’altezza del vertice dell’area di rigore e scodella al centro ma Ripa viene fermato in fuorigioco dall’arbitro Ballo di Trapani. È un buon momento per la squadra di casa che si rende pericolosamente in diverse occasioni nel finale di tempo: ci prova Maury su calcio piazzato prima al 36’ e poi al 41’ e poi Ripa al 43’ batte in velocità il suo marcatore e batte a rete ma Visi riesce a respingere.

 

Ma è la Samb a trovare il gol del vantaggio grazie ad un rigore rimediato da Morini su un presunto fallo di Nicodemo: è lo stesso Morini ad incaricarsi della battuta, Brunner riesce a toccare ma non riesce ad evitare che la palla si insacchi alle sue spalle. Il secondo tempo si apre con il Sorrento che ancora recrimina contro le decisioni dell’arbitro: all’8’st Ripa viene atterrato in area ma il signor Ballo lascia proseguire. All’11st Maury su punizione imbecca Ripa che però di testa manda la palla alta; al 16st i rossoneri protestano ancora: Rastelli diretto in area viene travolto da Visi ma ancora una volta l’arbitro non riscontra alcuna irregolarità. Al 24st Curiale approfitta di un’indecisione di Braca, s’invola sulla destra e lascia partire un tiro in diagonale che finisce a lato della porta difesa da Brunner.

 

Al 22’st Morgia effettua due sostituzioni:dentro Maiorano per Nicodemo e Casals per D’Isanto. È proprio lo spagnolo, neoacquisto della squadra costiera, a trovare il gol del pareggio sugli sviluppi di una splendida azione corale: Ripa si inserisce al centro, effettua un assist sulla destra per Vanin il quale a sua volta serve Casals che batte a rete. Al 40’st la Samb si fa pericolosissima con una punizione dal limite calciata da Villa entrato al posto di Curiale ma Brunner manda in angolo. Finisce quindi 1 a 1 tra Sorrento e Sambenedettese: la strada per una salvezza sicura è ancora lunga ma comunque oggi il Sorrento ha disputato una buona gara con i neoacquisti che hanno dimostrato di essersi già ben inseriti nella squadra.

 

SORRENTO: Brunner, Vanin, Radi, Nicodemo (22' st Maiorano), Maury, Braca, Rastelli (30' st Taormina), Ottobre, Ripa, D'Isanto (22' st Casals), Pezzella. A disposizione: Doardo, Maraucci, Iorio, Fragiello. All. Morgia.

SAMBENEDETTESE: Visi, Tinazzi, Santoni, Palladini, Moi, Camisa, Cia, Ferrini, Curiale (35' st Villa), Giorgino, Morini (14' st Vitiello). A disposizione: Bartoletti, Servi, Pistillo, Forò, Tulli. All. Piccioni.


ARBITRO:
Ballo di Trapani

MARCATORI: 44'  Morini (Sam, rig.), 30' st Casals (So)

AMMONITI: Moi (Sam) Rastelli (So), Radi (So), Brunner (So), Ferrini (Sam), Ripa (So)

RECUPERO:  1' p.t.,  5' s.t .

NOTE:  spettatori 1500. Angoli 1-1 

 

Franco Romano – www.calciopress.net

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3 febbraio 2008

Salernitana, esonerato Agostinelli

Salernitana, esonerato Agostinelli


Dopo la debacle di Taranto, la società granata ha esonerato il tecnico Andrea Agostinelli. Oddo o Brini i possibili successori.

Andrea Agostinelli

Le strade di Andrea Agostinelli e della Salernitana si dividono. A Taranto, per sempre.

L’ormai ex allenatore della squadra granata è stato esonerato subito dopo l’amara e umiliante sconfitta subita in Puglia da un gruppo che ormai non lo seguiva più. Il divorzio è stato inevitabile e immediato.

I numeri, impietosi, la dicono lunga sulle responsabilità del tecnico marchigiano. Che, al di là del risultato pesantissimo patito allo Jacovone, paga perché non è mai riuscito a dare un’identità concreta alla squadra. Spaesata, impaurita e troppo votata alla difensiva.

Insomma, una Salernitana ombra di sé stessa, con un fardello pesante da portare sulle spalle, quei 41 punti che oggi sembrano troppo pochi con le seconde in classifica che tengono il fiato sul collo alla capolista.

Dicevamo dei numeri. Nelle ultime quattro partite contro Gallipoli, Arezzo, Crotone e Taranto la Salernitana ha conquistato soltanto due punti su dodici a disposizione. Evidente il cambio di passo in classifica tanto da ridurre il vantaggio sulle inseguitrici, ad oggi, a solo quattro punti.

Insomma, impietosi i calcoli matematici che condannano il tecnico mettendolo di fronte alle sue evidenti responsabilità. Se a questo si aggiunge la perseveranza di giocare sempre e comunque “sulla difensiva”, il gioco è fatto.

Il face to face nel chiuso dello spogliatoio, dopo il triplice fischio che ha sancito la sconfitta amara e umiliante della Salernitana a Taranto, e il silenzio stampa imposto a tutti i tesserati sono apparsi da subito un segnale.

La Salernitana volta pagina, immediatamente. E impazza, intanto, il toto allenatore. Anche se nelle ultime ore la lista dei nomi si è ristretta a due tecnici, Francesco Oddo e Fabio Brini.

Carla Polverino – www.calciopress.net

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3 febbraio 2008

Taranto-Salernitana. Sala stampa

Taranto-Salernitana. Sala stampa


In sala stampa palpabile la soddisfazione quasi euforica nell’ entourage jonico. Bocche cucite in casa granata, dove viene indetto il silenzio stampa. Agostinelli esonerato poco dopo.

Mister Agostinelli, esonerato nel dopo gara di Taranto-Salernitana

Blasi (presidente Taranto): “Abbiamo giocato una bellissima partita, dimostrando di avere una grande squadra cosa che avremmo dovuto dimostrare già da settembre; ora ci siamo rinforzati con l’innesto di Plasmati, con il quale abbiamo visto qualcosa di diverso nel reparto avanzato. In ogni caso vedremo un Taranto diverso dopo l’ultimo mercato, in quanto siamo riusciti a rinforzare la squadra sugli innesti giusti. Oggi abbiamo solo vinto una partita; comunque non è giusto che la Salernitana sia al primo posto e noi così distanti dalla vetta. Ritengo che la partita odierna lo abbia dimostrato, abbiamo disputato un grande primo tempo. Mister Cari ha schierato un ottima formazione, avremmo potuto anche realizzare altre reti nella ripresa. In questo momento è importante che la squadra sia carica; da parte nostra dobbiamo cercare di ottenere il massimo risultato possibile. Nella gara odierna mi aspettavo una reazione sotto l’aspetto caratteriale da parte dei ragazzi. Ora bisogna ricompattarsi e sostenere la squadra anche nei momenti critici. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti quanti per ottenere un risultato importante. Credo sia facile buttare fango quando le cose non vanno bene; bisogna comprendere che il Taranto non è di Blasi, ma di tutta la città; io sono un tifoso come gli altri. Per il prossimo futuro posso dire che abbiamo buoni margini di crescita soprattutto con gli innesti di Emerson, Carrozza e Mancini. Ci attendono 12 finali, oggi non abbiamo fatto nulla, ma perlomeno ci siamo presi la rivincita della gara d’andata, nella quale abbiamo perso giocando bene. Dobbiamo continuare così e scendere in campo sempre concentrati”. Un bilancio del mercato? “Blasi non ha smantellato la squadra, ma l’ha puntellata aggiungendo gli elementi giusti e sfoltendo la rosa di quegli elementi in esubero. Cammarata? “E’ stata una parentesi del Taranto. Ora abbiamo preso strade diverse”.


La Salernitana? “Io pensavo prima della partita che venissero a giocarsela a viso aperto. Invece sono venuti qui per strappare il pareggio. Comunque la vittoria di oggi è soprattutto merito del Taranto. In ogni caso se la Salernitana è lì al primo posto significa che è una grande squadra”. Il presidente sottolinea nuovamente l’unione d’intenti: “Tutte le vicissitudini che abbiamo avuto da luglio sino ad oggi le conoscete tutti. Dico solo che per vincere un campionato bisogna unirsi. Non ho rimpianti per tutto quello che ho fatto da settembre fino ad oggi. Io non  mi esalto per avere vinto una partita; in ogni caso chiedo una cortesia a tutti, mi auguro che tutto l’ambiente del Taranto dai tifosi fino ai giornalisti pensino al bene del Taranto. Domenica prossima ospiteremo l’Arezzo, io desidererei una partita come questa ed un’altra vittoria. Infine mi pare doveroso ringraziare tutti i calciatori che sono stati ceduti nel corso dell’ultimo mercato per il contributo che hanno offerto durante la loro permanenza a Taranto”.

 

Galigani (D.G. Taranto): “Volevo ringraziare Prosperi, Plasmati, Emerson  e Carrozza per aver creduto a questo progetto”.

 

Plasmati (attaccante Taranto): “Sicuramente una partenza di gara così ce l’ha saremmo augurati tutti. Sappiamo qual è il nostro percorso e non dobbiamo esaltarci troppo per questa vittoria, ma rimanere con i piedi ben piantati per terra. La rete iniziale ci ha aiutato; ma noi siamo stati bravi ad essere più forti delle polemiche. Mancano 12 partite fino al termine del torneo; vi dico solo che i cavalli buoni si vedono alla fine. Per quanto mi riguarda posso affermare che i miei nuovi compagni mi stanno dando una grossa mano; ma è tutto l’ambiente che mi stà caricando. Nel corso della gara odierna abbiamo espresso un grande calcio disputato un primo tempo perfetto nel quale siamo riusciti a rimanere alti; mentre loro sono stati più accorti sulle fasce, dove hanno sostanzialmente rinunciato a giocare. Io sono agevolato dal gioco di Cutolo e Zito sugli esterni in quanto sono entrambi calciatori che riescono a saltare l’uomo e creare superiorità. Ad ogni modo dobbiamo ancora trovare certi equilibri ed io in particolare devo entrare meglio in certi meccanismi di gioco”  Cosa è cambiato da Foggia a Taranto? “A Foggia ritengo ci siano maggiori pressioni ed aspettative  rispetto a quelle che ci sono a Taranto. Poi essere sempre sulla graticola non è bello e per me questa è una piccola rivincita”. Il mister Baldini del Catania l’ammira molto, pensa alla serie A? “ Lo so e la cosa mi lusinga; ma ora sono un calciatore di serie C come tutti i miei compagni. Non dobbiamo esaltarci troppo per questa vittoria”.

 

Pastore (capitano Taranto): “Abbiamo lavorato in prospettiva di questa partita, sapevamo che sarebbe stata una gara carica di tensioni. Forse il segreto sono state le giuste motivazioni che ci hanno fornito stimoli per dare più del 100%. Il Taranto ha giocato da Taranto”  La Salernitana? “Forse senza Ciarcià e Piccioni sulle fasce, loro si sentivano più coperti anche considerando il modulo iniziale. Quando una formazione imposta la partita in un certo modo e poi prende la rete dopo trenta secondi, diventa difficile anche per il tecnico, che non può subito mutare l’assetto tattico, altrimenti screditerebbe se stesso”.  Cammarata? “Per Fabrizio era una partita particolare. Conoscendolo sarà stato condizionato dall’ambiente ostile”. La nostra gara? “Una squadra anche quando vince 4-0 deve sempre tenere la concentrazione alta. La gara di oggi nè costituisce la prova;in quanto appena cali in quel senso puoi essere punito”. Su chi dobbiamo fare la corsa per raggiungere i play-off? “Non è semplice trovare un’antagonista sulla quale fare la corsa per i play-off. Noi dobbiamo fare più punti possibile e poi faremo i conti a fine campionato”. L’Arezzo? “conoscendo mister Cuoghi verrà a giocarsi la partita a viso aperto; spero sia una bella partita giocata a viso aperto fra le due squadre”. Un bilancio sul nostro mercato? “La società ha operato abbastanza bene in sede di calciomercato. Sapete bene che Vincenzo (De Liguori) non poteva rientrare per problemi personali, ma al suo posto è stato ingaggiato un grande calciatore come Emerson. Poi è arrivato Plasmati che si è presentato con due reti e Carrozza. Certo ora i problemi di abbondanza sono del mister”.

 

De Falco (centrocampista Taranto): “Siamo stati bravi a leggere bene la gara. Abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a fare una partita perfetta. Speriamo di ripeterci con l’Arezzo; gara che ritengo ancora più difficile di quella odierna. In questo momento la condizione ci aiuta ed abbiamo più fiducia dei nostri mezzi”. La mia prestazione? “Sono contento che il mister mi ha dato altre opportunità dopo alcune prove non brillantissime”. 


Enrico Losito - www.calciopress.net

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3 febbraio 2008

Monza-Lecco 2-1

                                                           MONZA-LECCO 2-1

MONZA (4-4-2): Brivio; Bartolucci (27’ s.t.
Arcidiacono), Teani, Zaffaroni, Barjie; Iacopino, Brambilla (1’ s.t.
Montesanto), Menassi, Bettega; Beretta, Rossi (16’ s.t. Grieco).
(Ferrari, Puleo, Capocchiano, Vicari.). All. Pagliari
LECCO (4-4-2):
Mazzoni; Mussoni, Villagatti, Narducci, Ulivi; Chianese, Bernini (4’ p.
t. Bottini), Corti, Altobelli (9’ s.t. La Cagnina); Savoldi (27’ s.t.
Romanelli), Vieri. (Varaldi, Merenda, Riva, Cortese.). All. Motta

ARBITRO Sig. La Mura di Nocera Inferiore (assistenti Pacifico e Ronga)

MARCATORI: 16’ p.t. Vieri (L), 19’ s.t. Beretta (M), 35’ s.t. Bettega
(M)

NOTE: giornata grigia, terreno in buone condizioni, spettatori
2.000 circa.
Ammoniti Corti (L), Menassi (M).
Calci d’ angolo 6-5,
recupero 2’+ 3’.

MONZA-  Torna il campionato dopo la sosta della
settimana scorsa ed al Brianteo si presenta il Lecco del vimercatese
Motta, reduce da una sonora batosta in laguna. Nella gara di andata la
sconfitta dei biancorossi si rivelò fatale a mister Sonzogni ma da
allora è passata tanta acqua sotto i ponti, tanto che il Monza con la
cura Pagliari si è riproposto nelle zone alte della graduatoria. In
senso opposto il cammino del Lecco che sembrava destinato ad un
campionato rivelazione senza invece  riuscire più a brillare, chiamando
appunto mister Motta al suo capezzale nel tentativo di raddrizzare una
classifica resasi complicata. Per la gara odierna mister Pagliari
inserisce Teani al fianco di capitan Zaffaroni con Puleo (alla ricerca
della migliore condizione) in panca. Confermato Bettega sulla fascia
sinistra di centrocampo, la coppia d’ attacco è formata da Beretta e
Rossi. Il Lecco si dispone in campo con il 4-4-2 dove Chianese ed
Altobelli giostrano sulle fasce in supporto della coppia d’ attacco
formata dai figli d’ arte Savoldi e Vieri. L’ ex monzese Campi non è
del match in quanto squalificato. Il primo pericolo lo produce il Lecco
dopo otto minuti quando Vieri soffia palla a Menassi e fatti due passi
cerca la porta con una rasoiata dal limite che Brivio para a terra. Al
16’ gli ospiti si portano in vantaggio con Vieri che sfrutta un cross
dalla destra di Mussoni e di testa insacca nell’ angolino alla destra
di Brivio. Il Monza reagisce con rabbia e va vicino al pareggio al 19’
con Rossi che da due passi manda a lato un tiro-cross di Menassi. Al
20’ Iacopino sforna un sontuoso assist per Rossi che non ci pensa un
attimo e spara in porta un bolide sul quale Mazzoni è pronto e devia in
angolo. Un minuto dopo è Bettega ad avere la palla giusta a tu per tu
con Mazzoni che però anche in questa occasione si supera e toglie la
palla dalla porta con una parata a mano aperta. Al 24’ Rossi fugge
sulla fascia sinistra e mette in area un cross basso per Beretta che di
sinistro tira a botta sicura ma Narducci ribatte col corpo, poi la
palla carambola sullo stesso Beretta e termina sul fondo. Corre il 32’
quando Bartolucci, dopo uno scambio con Iacopino, mette in area un
cross teso per la testa di Beretta che impatta benissimo la sfera ma
Mazzoni si conferma in giornata di grazia e vola deviando in angolo. Al
43’ Rossi in velocità serve sulla destra Iacopino che aggancia al volo
e tira in porta ma Mazzoni fa buona guardia e blocca la sfera. Un
minuto più tardi Corti lancia in avanti per Savoldi, Zaffaroni è in
anticipo e aspetta l’ uscita di Brivio che invece rimane in porta, lo
stesso Savoldi ruba palla e cade in area, sembra rigore ma l’ arbitro
dice di no e lascia proseguire. Termina il primo tempo che vede il
Lecco avanti di un gol ma con i biancorossi che avrebbero ampiamente
meritato il pareggio in virtù delle occasioni create, tutte sventate
dall’ ottimo portiere ospite Mazzoni, autore di un paio di interventi
prodigiosi. Nella ripresa Pagliari toglie dalla contesa Brambilla
inserendo Montesanto, passando così dal 4-4-2 al 4-3-1-2 con Iacopino
libero di svariare sul fronte offensivo. Al 61’ fa il suo esordio
casalingo il neoacquisto Grieco, cui fa posto Rossi. Tre minuti più
tardi il Monza pareggia grazie a bomber Beretta che approfitta di un
macroscopico errore in fase di disimpegno di Mussoni, si invola verso
Mazzoni e lo supera con un bel tocco di esterno destro. Al 67’ i
biancorossi vanno vicini al vantaggio con Grieco che, in azione di
contropiede, entra in area e cerca la porta con un tiro liftato ma
Mazzoni ancora una volta si supera e vola a sventare il pericolo
deviando in corner. Al 80’ il Monza completa l’ opera e si porta in
vantaggio con Bettega che, su corner di Grieco, si inserisce in area
con grande tempismo e di testa supera Mazzoni. Dopo la rete del
vantaggio i padroni di casa si difendono con ordine e non rischiano più
nulla fino al fischio finale del Sig. La Mura, continuando così la
rincorsa verso le posizioni playoff.        

Daniele Schenoni http://www.tuttalac.it/societa.htm

 

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3 febbraio 2008

Sorrento-Samb 1-1

3 febbraio 2008 - ore 12:50

Sorrento-Samb 1-1

DIRETTA WEB Scontro salvezza al "Campo Italia". Mister Piccioni dà fiducia allo stesso undici che ha battuto il Pescara prima della sosta. Gol di Morini al 45'. Pareggia Casals al 30' della ripresa

SORRENTO - Questi i due schieramenti.

SORRENTO: Brunner, Vanin, Radi, Nicodemo, Maury, Braca, Rastelli, Ottobre, Ripa, D'Isanto, Pezzella. A disposizione: Doardo, Maraucci, Iorio, Maiorano, Taormina, Casals, Fragiello. Allenatore: Morgia.

SAMB: Visi, Tinazzi, Santoni, Palladini, Moi, Camisa, Cia, Ferrini, Curiale, Giorgino, Morini. A disposizione: Bartoletti, Servi, Pistillo, Forò, Vitiello, Tulli, Villa. Allenatore: Visi.

Arbitro: Ballo di Trapani.

Assistenti: Caroti di Pontedera e Cerciello di Grosseto

ORE 14,31 Partiti. La Samb, in tenuta bianca, attacca da sinistra verso destra rispetto alla nostra postazione. Presenti circa 1.500 spettatori; un centinaio quelli provenienti dalle Marche

3' Morini per Curiale, che da limite prova la battuta: palla a lato

4' Punizione di Palladini per Ferrini, l'ex Cesena si gira dal limite e conclude: alto

5' Rastelli dalla destra per D'Isanto, che tutto solo in area di rigore marchigiana, non arriva per un soffio all'appuntamento col pallone. E' la prima vera palla gol dell'incontro

7' Samb vicina al vantaggio: traversone dalla destra di Tinazzi per la testa di Morini che ha tutto il tempo di inquadrare lo specchio della porta, ma la sua capocciata è fuori misura

16' Primo angolo della partita. Lo guadagna Santoni, dpo uno spunto molto interessante sulla corsia mancina. Nulla di fatto però sugli sviluppi del corner

19' Tanto equilibrio in campo. Per ora squadre piuttosto sornione, dopo un'occasione per parte

20' Radi dalla sinistra per la testa di Ripa, ma l'attaccante rossonero tocca la sfera troppo debolmente. Visi para senza problemi

24' Occasionissima per la Samb: punizione di Ferrini dalla trequarti, sul settore sinistro, palla per la testa di Moi che per poco non inquadra l'incrocio dei pali

28' Buon pallone recuperato da Cia sui 35 metri, largo per Morini che punta Maury e poi "spara" in porta: alta

33' Gara tutto sommato povera di emozioni, anche se la Samb cerca di fare la partita. Sorrento fino a questo momento sulle sue

34' Rastelli crossa dalla destra per Ripa, che di destro spedisce la palla sulla traversa. Ma l'assistente dell'arbitro posizionato sul lato delle panchine aveva già segnalato il fuorigioco

36' Maury ci prova dai 35 metri, di controbalzo: la conclusione del difensore belga termina di pochi metri a lato, sul palo alla destra di Visi

40' Punizione di Maury dalla trequarti, ma il tiro del difensore rossoblu è sballato

42' Ancora Sorrento, da qualche minuto più intraprendente: Rastelli serve Ripa in area di rigore rossoblu, l'attaccante campano tira di prima intenzione, Visi risponde con i piedi

44' Calcio di rigore per la Samb: sul ribaltamento di fronte, Ferrini viene atterrato da Nicodemo, poi ammonito

45' Samb in vantaggio: gol di Morini che batte sull'angolino destro. Brunner intuisce ma la palla gli sfugge sotto le mani

Dopo un solo minuto di recupero l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi. La Samb è passata in vantaggio nel momento migliore del Sorrento. I rossoblu in ogni caso hanno disputato un discreto primo tempo

ORE 15,29 Iniziata anche la ripresa. Nessuna novità nei due undici

1' Ci prova subito Cia dal limite, ma il suo diagonale si spegne a lato

4' Samb ancora insidiosa sulle palle alte: angolo di Morini, Curiale di testa impegna severamente Brunner che devia in angolo.

15' Vitiello entra al posto di Morini.

20' Bella azione di Cia, quest'oggi in netto recupero, che passa a centro area per Curiale che però non riesce a finalizzare

21' Maiorano entra per Nicodemo

23' Casals al posto di Di Santo

25' Tinazzi offre un ottimo assist a Curiale che si trova solo in area davanti a Brunner. Ha tutto il tempo per prendere la mira e invece il suo tiro esce fuori, alla destra della porta difesa da Brunner. Clamorosa occasione sprecata.

30' La legge del calcio non si smentisce: azione di Vanin che serve Casals, il quale beffa Visi. 1-1

35' Si scalda l'atmosfera sugli spalti, con i tifosi di casa che incitano a gran voce i giocatori sorrentini. Qualche entrata dura nei confronti dei giocatori della Samb.

36' Esce Curiale, entra Forò. La Samb sta giocando senza punte.

40' Il nuovo entrato Villa calcia una punizione da buona punizione e impegna Brunner che si salva in calcio d'angolo.

Finisce la partita. Una buona Samb che ha avuto il demerito di non aver chiuso l'incontro nel secondo tempo.

http://www.sambenedettoggi.it/2008/02/03/50397/sorrento-samb-in-diretta-web/

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3 febbraio 2008

Arezzo-Perugia: le pagelle

Arezzo-Perugia: le pagelle

L’Arezzo ha un Miglietta in più nel motore, decisivo il centrocampista che all’ottavo della ripresa fa esplodere lo stadio. La vittoria sul derby è molto merito suo. Tutti positivi gli altri amaranto, partita di sacrificio per Martinetti stretto da solo in mezzo alla difesa umbra, Grillo ancora bene a sinistra, Rivas fa vedere buoni numeri. Beati punito oltremisura dal rosso diretto, fiscale l’arbitro che ha applicato il regolamento alla lettera.

Marconato: 6 Nel primo tempo ribatte un colpo di testa di Ercolano, mentre l’unica cosa che sbaglia è un’uscita al 30’ della ripresa quando per poco non favorisce l’intervento di Califano appostato sul secondo palo.

Conte: 6 Qualche disimpegno sbagliato di troppo per il capitano che si fa apprezzare di più in fase difensiva.

Ranocchia: 6 Qualche sbavatura negli anticipi, aveva un clientaccio come Ercolano e tutto sommato si guadagna la pagnotta.

Mezzanotti: 6,5 In settimana si è allenato poco per l’influenza, ma non fa rimpiangere lo squalificato Goretti. Puntuale di testa e deciso nelle chiusure, bravo.

Grillo: 6,5 Tatticamente è perfetto, ottima diagonale nel primo tempo, ha il gran merito di mettere dentro il cross che consente a Maglietta di segnare.

Beati: 6 Rimedia un rosso forse eccessivo da parte di Corletto che punisce va bene un entrata da dietro, ma a centrocampo, più da giallo che da espulsione diretta. Per il resto solito buon lavoro davanti alla difesa.

Miglietta: 7 Esordio con goal nel derby, di più non poteva chiedere il centrocampista che fa vedere subito buone giocate. Staziona più avanti del solito, contrasta bene e si inserisce benissimo come in occasione del goal.

Togni: 6 Sbaglia qualche passaggio di troppo, comunqueTutto sommato positiva la prova del brasiliano, costretto a lasciare il campo in seguito allo scontro con Del Nevo
Dal 17’ s.t. Savi 6: Cuoghi lo butta nella mischia nel momento più difficile e lui risponde presente.

Rivas: 6,5 Il fantasista argentino fa subito vedere che con la palla tra i piedi ci sa fare, riesce a incidere poco, per la lentezza della manovra, positivo, ma da rivedere.
Dal 21’ s.t. Cazzola: 6 Grinta e impegno nel finale.

Martinetti: 6 Partita difficile per l’attaccante stretto nella morsa di due a volte tre difensori del Perugia, pericoloso in un paio di contropiedi.

Bondi: 6 Ancora lontano dalla forma migliore, cerca soprattutto nel finale di tenere palla quando l’Arezzo è in inferiorità numerica. Può e deve dare di più.
Dal 49’ s.t. Lanzara: s.v.


All. Stefano Cuoghi 6,5 Aveva un solo attaccante a disposizione, Martinetti. Disegna un Arezzo con Miglietta più avanzato del previsto e il campo gli dà ragione. Ottimi la gara dell’ex anconetano che in occasione del goal fa vedere quanto è bravo a inserirsi, una soluzione in più per scardinare le difese avversarie. Dalla prossima settimana avrà a disposizione anche Chianese davanti e Falsini dietro, due rinforzi di qualità per una squadra che ora non può fallire l’obbiettivo play-off.

Arbitro: Andrea Corletto di Castelfranco Veneto: 6 Non commette grossi errori, sempre molto vicino all’azione, forse in occasione dell’espulsione di Beati è troppo severo, ma ha applicato il regolamento alla lettera e non gli si può dar torto.

Aggiornato 03/02/2008 17:17   Scritto da Marco Piga
http://www.calciotoscano.it/modules.php?op=modload&name=PagEd&file=index&page_id=20914


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3 febbraio 2008

Taranto super, Salernitana ko

Taranto super, Salernitana ko


Il Taranto batte la capolista Salernitana e si porta a 4 punti dalla zona play off. Sugli scudi il nuovo arrivato, Plasmati, autore di una doppietta. Non basta Di Napoli ai granata campani per evitare la sconfitta.

Cutolo, autore di una rete per gli ionici

Oggi è stato il Taranto a vestire i panni della capolista. La Salernitana semplicemente non è esistita nonostante le due reti realizzate nella ripresa. I rossoblu sono stati quasi perfetti. Gli unici nei le due reti dei granata frutto solo della distrazione mentale per via della rotondità del risultato. Ottimo il debutto del bomber Plasmati non solo per i due goal realizzati ma anche per l’intesa mostrata con i compagni di squadra in special modo con Cutolo.

Clima teso allo stadio Iacovone, già all’ingresso dello due squadre in campo per il riscaldamento, con cori di scherno e fischi per l’ex-jonico Fabrizio Cammarata al suo esordio in maglia granata. Da segnalare in gradinata uno stendardo dedicato al compianto Erasmo Iacovone, centravanti jonico degli anni 70’ tragicamente scomparso 26 ani fa.  Dinanzi a tremila spettatori il Taranto, in cerca di punti per rilanciarsi in zona play-off, affronta la capolista Salernitana che non fa mistero di voler vincere la partita. Entrambe le squadre sono però accomunate da un ruolino di marcia non molto lusinghiero: nelle ultime tre gare hanno conquistato infatti solo due punti.

Per quanto concerne le formazioni, da una parte mister Cari schiera i rossoblu 4-3-2-1, riconfermando la difesa vista all’opera nell’ultimo impegno in campionato contro il Gallipoli, mentre a centrocampo si registra il rientro  dell’argentino Cejas; infine in attacco debutta in gare ufficiali dal primo minuto il neo acquisto Plasmati (unica punta) supportato dalle due ali Zito e Cutolo. Dall’altra Agostinelli modula i suoi con il classico 4-4-2, difesa confermata rispetto all’ultima apparizione casalinga con il Crotone; rivoluzionato invece il centrocampo con l’inserimento del rientrante Mamede e dell’ex-ternano Russo, oltre a Troise, mentre in attacco Di Napoli fa coppia con l’ ”esordiente” (in maglia granata) Fabrizio Cammarata.

La cronaca. Dopo trenta secondi il Taranto è subito in vantaggio, bella palla lavorata sulla sinistra da Colombini, che scodella al centro, il capitano granata Fusco sbaglia il rinvio, ne approfitta Cejas, il quale da fuori area scaglia un grande sinistro che fredda Pinna proteso in tuffo. Gli jonici insistono: al 15’, bel tiro di Cutolo, appostato all’altezza del vertice destro dell’attacco jonico, ma la sua conclusione risulta centrale e viene agevolmente parata dal portiere Pinna. I rossoblu di Cari paiono più pimpanti in proiezione offensiva rispetto ad una Salernitana che dimostra di avere subito, sotto l’aspetto psicologico, la rete incassata a freddo.

Ancora uno scatenato Cutolo al 20’ scarica un forte diagonale dalla destra con palla al lato. Due minuti dopo è lo jonico (ma salernitano doc) Pastore a provarci con una punizione dalla distanza neutralizzata da un attento Pinna. Lo stesso capitano rossoblu ci riprova al 28’ ma la sfera termina sopra la traversa. Un minuto dopo il neo entrato Marsili (subentrato all’infortunato Cejas) scaglia un gran destro da  circa 30 metri ma la palla termina fuori. Al 38’ il Taranto raddoppia: Cutolo lavora una buona palla sulla destra e serve Plasmati appostato a centro area, il lungo attaccante jonico si aggiusta la sfera sul destro ed infila l’incolpevole Pinna. La Salernitana non c’è più ed al 43’ i rossoblu triplicano: Plasmati serve in profondità Cutolo, il quale penetra in area dalla sinistra e supera Pinna in uscita. Il Taranto però non è pago ed al 46’ serve il poker:  De Falco, in azione di ripartenza, scende sulla destra e crossa a centro area, dove il solito Plasmati con un pallonetto scavalca Pinna uscito alla disperata.

Nella ripresa il Taranto smette di giocare e la Salernitana sembra credere nel pareggio, soprattutto dopo la seconda rete di Mamede. La prima azione degna di nota porta la firma di Di Napoli che tenta di sorprendere con un pallonetto Barasso dopo aver approfittato di un errore di Pastore ma il tiro risulta fuori misura. Al 9’  i granata rischiano l’autorete con Fusco che anticipa di un soffio Plasmati  pronto a raccogliere un cross dalla destra di De Falco ma Pinna para non senza difficoltà. Al 12’ sugli sviluppi di un corner il granata Soligo al volo tira da fuori area sbagliando di poco la mira.

Quattro minuti dopo pericolo per il Taranto con Barasso che respinge di pugni un tiro-cross di Ciarcià. Al 19’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gli ospiti accorciano le distanze, con un goal di testa di Di Napoli che raccoglie un cross di Ciarcià. Al 21’ altro pericolo per il Taranto per via di una punizione bomba,  quasi dal fondo, di Di Napoli che Barasso è bravissimo a respingere in corner. Diciotto minuti dopo  per poco il Taranto non realizza il quinto goal dopo che un generoso Tesser cerca di servire lo smarcato Plasmati il quale però non aggancia perché il passaggio del compagno risulta troppo lungo. Al 41’  è però la Salernitana ad andare in rete con Mamede che, ben piazzato al centro dell’area, approfitta di una respinta corta della difesa jonica, si aggiusta la palla e batte Barasso. La Salernitana prova il tutto per tutto ma il Taranto controlla la situazione e porta a casa tre punti ed una prestazione davvero maiuscola. 

TARANTO: Barasso, D’Alterio, Colombini, Migliaccio, Pastore (34’ st Prosperi), De Falco, Cavallo, Cejas (27’ p.t. Marsili), Plasmati, Cutolo, Zito (18’ st Tesser).  Disponibili: Faraon, Ascenzi,  Sciandone, Zaccanti. All. Cari

SALERNITANA: Pinna, Ambrogioni, Milanese (1’ st Piccioni), Troise, Fusco, Cardinale (35’ p.t. Ciarcià), Soligo, Mamede, Cammarata (1’ st Ferraro ), Di Napoli, Russo. Disponibili: Milan, Coppini, Ciarcià, Di Deo, Turienzo,.  All. Agostinelli

Arbitro: Calvarese di Torino (ass.ti : Levato di Torino- Granella di Nichelino)
Marcatori: 1’ pt Cejas (T), 32’ pt Plasmati (T), 43’ pt Cutolo (T), 46’ pt Plasmati (T), 19’ st Di Napoli (S), 40’ st Mamede (S).
Ammoniti: Cardinale, Soligo, Mamede, Fusco per la Salernitana; Plasmati, De Falco per il Taranto.
Espulsi: 33’ st Fusco
Angoli: 7-3 per la Salernitana
Spettatori: 3.000 circa 

Enrico Losito – www.calciopress.net



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