235 Rassegna Web della Prima Divisione Lega Pro Serie C1 Calcio Taranto - Crotone 0-1, Moriero: "Gara molto brutta" | seriec1 | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

logo di seriec1.ilcannocchiale.it rassegna stampa della lega pro prima divisione
Blog letto 1 volte












div>

Tim Cup 2009/2010, Risultati completi,
Tabellone, Regolamento

Coppa Italia 2009/2010
Risultati e Calendario
Siti Ufficiali


prima pagina della Gazzetta dello Sport

prima pagina del Corriere dello Sport

prima pagina di Tuttosport

il cirotano



Verdetti 2010-2011
Retrocesse dalla serie B
Frosinone Portogruaro
Triestina Piacenza
Promosse dalla 2a Div
Tritium Carpi
Latina FeralpiSalò
Carrarese Trapani
Retrocesse in 2a Div
Paganese Cavese
Monza Sudtirol
Ternana Cosenza
Promosse in serie B
Gubbio Nocerina
H.Verona Juve Stabia


Supercoppa 2010-2011
22 - 26 maggio
Gubbio Nocerina 1 - 1
Nocerina Gubbio 0 - 1
Vincente: Nocerina


Play Off Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Verona Sorrento 2 - 0
Salernitana Alessandria 1 - 1
Girone "B"
Juve Stabia Benevento 1 - 0
Taranto A. Roma 0 - 1
5 giugno 2011
Girone "A"
Sorrento Verona 1 - 1
Alessandria Salernitana 1 - 3
Girone "B"
Benevento Juve Stabia 1 - 1
A. Roma Taranto 2 - 3
Finali Play Off 2011
Andata 12 giugno
Verona Salernitana 2 - 0
Juve Stabia A. Roma 0 - 0
Ritorno 19 giugno
Salernitana Verona 1 - 0
A. Roma Juve Stabia 0 - 2


Play Out Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Sudtirol Ravenna 1 - 0
Monza Pergocrema 1 - 0
Girone "B"
Viareggio Cosenza 3 - 1
Foligno Ternana 1 - 0
5 giugno 2011
Girone "A"
Ravenna Sudtirol 2 - 1
Pergocrema Monza 1 - 0
Girone "B"
Cosenza Viareggio 0 - 1
Ternana Foligno 1 - 1


Lega Pro 1a Div - Girone A
10a giornata - 25 ott 09
Alessandria Viareggio 0 - 0
Como Arezzo 0 - 0
Classifica - 10a giornata
 1  Novara 24   
 2  Cremonese 22

Serie C1 Rassegna Web Prima Divisione Lega Pro





































sfoglia    ottobre        dicembre


2 novembre 2008

Taranto - Crotone 0-1, Moriero: "Gara molto brutta"

fonte: tarantosport.net

Taranto: Barasso, D’Alterio, Migliaccio, Pastore, Prosperi; Cazzola (30’ Carrozza), Giorgino, Sciaudone (36’ st Barrios), Micco; Dionigi, Caturano (18’ st Marolda). A disp.: Faraon, Di Bari, Barrotti, Sosa. All.: Dellisanti.
Crotone: Concetti, Galeoto, Rossi, Maietta, Morleo; Espinal, Galardo; Petrilli (46’ st Figliomeni), Calil (12’ st Paponetti), Triarico (41’ pt Aurelio); Russo. A disp.: Farelli, Borghetti, Scognamiglio, Orosz. All.: Moriero.
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto (ass.: Ostuni di Potenza e Paglione di Campobasso)
Rete: 43’ st Russo
Note – Partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: al 25’ pt Russo per gioco falloso, al 28’ Sciaudone per gioco falloso, al 31’ Triarico per gioco falloso, al 32’ Galardo per gioco falloso, al 4’ st Maietta per gioco falloso, al 9’ Aurelio per simulazione. Espulso: al 43’ Russo per doppia ammonizione. Corner: 5-3 (2-2). Recuperi: 2’ pt e 3’ st.

 
  Taranto ancora sciupone: non ce la fa neanche stavolta e ad avere la meglio è il Crotone, beneficiario di turno, che vince grazie all’unico tiro del secondo tempo. In realtà non aveva fatto molto neanche nel resto della gara, ma è premiato per il suo cinismo. Una beffa perpetrata negli ultimi minuti, quando il Taranto, oramai stanco, aveva gettato la spugna dopo aver attaccato anche con una certa continuità e pericolosità, evidenziando il solito limite della concretezza. Per vari frangenti ha giocato in modo discreto, con brio e lucidità, ma ha sprecato buone occasioni per passare in vantaggio ed alla fine ha pagato. Si è sentita l’assenza di Shala, ma resta evidente che mancano delle soluzioni per mettere le punte con frequenza nella possibilità di segnare.
 
  Inizia subito il Taranto: al 2’ Cazzola si divincola bene sull’out destro e crossa rasoterra al centro, Caturano fa da velo e Dionigi tira di piatto, ma la conclusione è preda di Concetti. Il Crotone riparte un paio di volte ed al 7’ Espinal prova a tirare in porta da posizione angolata (suggerimento di Petrilli) ma la mira è sbagliata. I calabresi insistono ed al 12’ Morleo crossa in area in modo insidioso, Barasso però interviene sui piedi di Calil respingendo con un tuffo a terra nell’area piccola. Il Taranto è col 4-4-2 con le novità di Barasso in porta e di Sciaudone al posto dello squalificato Shala, mentre Moriero schiera il suo classico 4-2-3-1. I rossoblù sono un po’ timorosi, ma al 16’ hanno una buona chance: Micco batte il consueto angolo arcuato, Concetti esce a farfalle, ma Prosperi non è lesto a ribadire in rete. A parte un paio di sortite (cui aggiungere una girata di Sciaudone blanda) il Taranto non si rende pericoloso e soffre l’iniziativa degli avversari che giocano con più sicurezza. Ma al 24’ su un cross di Sciaudone, Caturano sta per piombare sulla sfera, anticipato dal portiere calabrese: sembra rinfrancarsi.

  Sale di tono anche la partita: al 26’ Pastore batte una punizione lunga in area, Migliaccio salta bene, ma angola male il colpo di testa. Le due squadre combattono per avere il controllo della gara, ci sono numerosi ammoniti e ne fa le spese Prosperi che per uno scontro con Russo (taglio alla testa) deve restare fuori qualche minuto e rientra con una vistosa fasciatura. Al 34’ un’ottima occasione per il Taranto: Micco passa in orizzontale per Cazzola, il quale stoppa bene e tira ad effetto dai 25 metri, ma il pallone esce fuori di pochissimo. Ma l’ex anconetano spreca anche: ripartenza da un calcio d’angolo, contropiede velocisissimo, ma arrivato al limite dell’area ed in superiorità numerica, sbaglia a “scaricare” verso un compagno. Il Crotone si riorganizza, ma è sistematicamente fermato al limite dalla retroguardia rossoblù.

  La ripresa si apre con un brivido: al 2’ Prosperi punta l’area e crossa forte rasoterra, ma al centro Dionigi non riesce ad impattare con decisione. Al 6’ il Crotone rischia di passare in vantaggio: Morleo, su punizione appoggiata da Calil, spara un siluro di sinistro che sbatte sulla traversa. Al 9’ Aurelio si incunea in area, ma stretto dai rossoblù cade: l’arbitro opta per la simulazione. Al 15’ ci prova Sciaudone dalla distanza, ma il tiro è molto alto, poi al 17’ buca clamorosamente dal limite. Al 19’ il Taranto va vicino al gol: Cazzola arriva fino in fondo all’out destro e crossa all’indietro, Dionigi stoppa e si gira a pochi metri dalla porta, ma il tiro è respinto prontamente da Concetti. Al 22’ un’altra opportunità: Cazzola crossa bene dalla destra in area, il pallone rimbalza e Dionigi, tutto solo appostato al palo opposto, non riesce a colpire con precisione.

  Il Crotone è in difficoltà: non riesce a contenere bene i rossoblù e riparte con incertezza, anche se al 26’ un cross di Petrilli sfiora la parte superiore della traversa (ma Barasso c’era). Al 28’ Cazzola spreca ancora: Dionigi è spalle alla porta fuori area, lo lancia di tacco, ma solo davanti al portiere conclude debolmente e Concetti blocca a terra. Al 35’ Carrozza tira di sinistro verso la porta avversaria, ma il suo sinistro è deviato in angolo. Il Taranto prova e riprova: con dei cross cerca di insidiare la difesa calabrese, ma pian piano svanisce ed il Crotone, nella ripresa praticamente assente, va in vantaggio: al 43’ Morleo crossa in area e Russo si fa trovare a pronto a pochi passi dalla porta, segnando di piatto destro. Il Taranto cerca di reagire ed al 47’ su calcio d’angolo di Carrozza, ma Barrios non colpisce bene di testa e nessuno devia definitivamente.

                                                                    Carlo Greco

Crotone, Moriero: "Gara molto brutta"

E' onesta l'analisi del tecnico del Crotone Francesco Moriero, sulla partita disputata dai suoi a Taranto, vinta con un gol nel finale dopo una prestazione per nulla trascendentale da parte della formazione pitagorica: <<E' stata una gara molto difficile per noi. Tra l'altro non abbiamo giocato bene oggi ed abbiamo subito molto il Taranto, perchè era una squadra che voleva vincere a tutti i costi per cercare di superare questo momento difficile. Complimenti comunque al Taranto, anche se in questo momento è molto sfortunato poichè non riesce a concretizzare le tante palle gol che crea costantemente ogni domenica. Noi invece siamo stati bravi e fortunati a concretizzare l'unica palla gol della partita. Abbiamo sofferto tanto, ma purtroppo nel calcio non sempre vince chi gioca meglio. Per noi era importante portare a casa un risultato positivo per dare continuità alla classifica, all'entusiasmo ed alla piazza, per cui accetto questa vittoria volentieri, anche se mi spiace moltissimo averla fatta qui a Taranto, perchè io sono pur sempre pugliese>>. Ma tant'è che il Crotone, con piglio da grande squadra, ha saputo cogliere l'unica occasione buona di tutto l'arco dell'incontro e capitalizzarla al meglio: <<La fortuna della mia squadra è che cerca sempre di offendere e sfruttare tutte le palle gol possibili e così è successo. Non abbiamo mai mollato, forse avevamo un pò di timore, perchè il Taranto lì davanti ha giocatori importanti, ma non sono riusciti a sfruttare le palle gol. Comunque resta il fatto che abbiamo affrontato un'ottima squadra>>. Moriero ammette comunque come i suoi ragazzi oggi non hanno giocato bene, anzi, hanno incontrato non poche difficoltà davanti ad un avversario ben messo in campo e con tanto orgoglio: <<Noi, anche per merito del Taranto, non abbiamo giocato come al solito. Il Crotone è una squadra che gioca sempre palla a terra, cerca sempre di offendere nelle ripartenze e mettere in difficoltà gli avversari. Oggi qualcosa non andava, perchè c'era di fronte una squadra che ha messo in campo tanta grinta e tanta voglia di vincere, e non ho problemi a dire che è stata l'unica squadra che ci ha davvero creato problemi in trasferta>>.

Anche l'ex tornante di Inter e Nazionale ammette come l'assenza del pubblico pesa e non poco sull'economia del gioco di una squadra, che viene così condizionata da questo assordante silenzio: <<La partita non è stata bella secondo me anche per l'assenza del pubblico. Giocare una partita così delicata senza l'apporto dei tifosi, molto spesso va anche a toccare il morale di una squadra>>. Il Crotone è in vetta alla classifica, seppur in condominio con l'Arezzo, ma il tecnico leccese non si lascia andare a facili entusiasmi: <<Siamo in vetta ma noi non siamo partiti per stravincere il campionato, ma il nostro obiettivo è quello di far bene e cercare magari di arrivare a quattro o cinque partite dal termine del campionato ed essere ancora in gioco per vincerlo. Se giochiamo da Crotone, con questa umiltà da squadra provinciale, riusciamo ad ottenere grandi risultati. Oggi forse i miei pensavano di essere una grande squadra, ma noi non lo siamo. Siamo una squadra di giovani, molto umile, che deve guardare avanti partita dopo partita e restare unita sempre>>. Il merito di questa vittoria, secondo Moriero, è della compattezza di un gruppo che non molla mai, e crede fino all'ultimo minuto di poter portare a casa il risultato: <<Per come stava andando la partita onestamente pensavo finisse in parità. Però la voglia dei miei ragazzi è così forte che cercano sempre di andare a segnare. Ed è merito loro, crederci sempre fino al novantesimo è un grande merito secondo me. Anche perchè non è la prima partita che vinciamo allo scadere, ma forse la terza o la quarta>>. Il mister dei pitagorici ammette poi come non ci sia stata una vera e propria chiave tattica che ha sbloccato il match, anche perchè i calabresi non hanno per nulla giocato come avrebbe voluto il tecnico: <<La gara è stata molto tattica perchè ho messo un tre-quartista che doveva giocare dietro ai due centrocampisti avversari, però questo non lo abbiamo mai fatto. Non abbiamo mai cercato di conquistare la superiorità numerica a centrocampo. Gli esterni hanno puntato il loro avversario e non abbiamo giocato sempre in uno contro uno senza mai saltare l'avversario. Ecco, dobbiamo ricominciare a giocare>>.

Parlando del Taranto, Moriero afferma che i ragazzi di Dellisanti sono stata la squadra che più ha messo in difficoltà il suo Crotone: <<Ho affrontato Juve Stabia, Marcianise ed altre, ma secondo me il Taranto ha degli ottimi giocatori. Deve uscire da questo momento negativo, perchè secondo me il periodo è nero per quanto riguarda i risultati, la l'organico del Taranto è di tutto rispetto con giocatori che se si mettono in testa di fare la differenza la fanno. Io mi auguro che il Taranto ed il suo allenatore riescano ad uscire da questo momento, perchè non sono una squadra che può stare in quella brutta posizione di classifica>>. Un giudizio sul campionato, equilibrato come non mai, con colpi di scena di settimana in settimana: <<E' un campionato molto equilibrato questo, lo sapevamo. Ci sono sette o otto squadre che possono mirare a vincere il campionato. Anche Gallipoli e Foggia sono riusciti a trovare la vittora oggi. Bisogna restare sempre equilibrati e non mollare mai perchè le sorprese possono arrivare domenica dopo domenica>>. Chiusura dedicata al Taranto, in particolare al paragone dell'attuale squadra, con quella dello scorso anno, che lui da avversario ha affrontato sedendo sulla panchina del Lanciano: <<Il Taranto dello scorso anno aveva giocatori importanti, molti dei quali oggi giocano in Serie A e B, come Zito e Mancini o Marsili e De Falco. Gli stessi Cutolo, Cejas e Colombini erano giocatori importantissimi per la squadra. Però bisogna pensare al presente, perchè se si guarda al passato non si va mai avanti>>. Il Taranto però, secondo Moriero, riuscirà a ritrovare il bandolo della matassa e a rialzare la testa: <<Io sono abituato a non guardare mai in casa degli altri. Però vedere una squadra come il Taranto in quella zona della classifica, anche per il fatto di essere pugliese, a me dispiace moltissimo. Ma, ripeto, sono convinto che il Taranto andrà avanti, l'importante sarà cercare la prima vittoria interna ed il primo risultato positivo dopo questa brutta serie di sconfitte>>.

G.R.

Crotone, Galeoto: "Taranto, quanti ricordi!"

E' uno degli ex che i tifosi rossoblu ricordano con maggior affetto, Francesco Galeoto. Le strade sue e del Taranto si separarono all'indomani di quell'infausta finale con il Catania che negò la gioia del ritorno in B a quella che resta tutt'oggi una delle squadre più forti di sempre viste in riva allo Jonio. Ma il terzino siciliano, non ha mai dimenticato Taranto ed i suoi tifosi. Per questo, tornare da avversario in quella città che gli è rimasta nel cuore gli ha fatto un certo effetto, ma vedere lo "Iacovone" desolatamente vuoto, a porte chiuse, a Ciccio Galeoto proprio non è andato giù: <<Ho provato tanta tristezza oggi a tornare a Taranto per il semplice fatto di vedere uno stadio come lo "Iacovone" così deserto, chiuso al pubblico. A Taranto la gente allo stadio deve venire, perchè il calcio per i tarantini è molto importante ed in più questo è uno stadio che merita di ospitare il pubblico. C'erano tanti miei compagni oggi che giocavano per la prima volta qui allo "Iacovone" ed appena lo hanno visto hanno detto che sembra uno stadio di Serie A. Io gli ho detto che non lo hanno mai visto pieno, mentre io ci sono stato soprattutto in quel 9 giugno del 2001. E' una tristezza vedere uno stadio così chiuso, anche per questa città, che merita come minimo la Serie B>>.

Spostando l'attenzione sulla partita, il terzino destro crotonese spiega qual'è stato il segreto che ha consegnato i tre punti a lui e ad i suoi compagni: <<Il nostro merito è stato quello di restare uniti e compatti fino alla fine, perchè sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. In campo ho visto un buon Taranto a cui è mancato soltanto il gol. Noi invece siamo stati cinici e fortunati del Taranto ed alla fine abbiamo realizzato il gol. Tutto sommato credo che questa vittoria da parte nostra sia meritata>>. Il Crotone ora è primo in classifica, ma Galeoto, così come il tecnico Moriero, non pensa al primato. Guai se fosse così, meglio andare avanti a piccoli passi e pensare partita dopo partita: <<Non guardo mai la classifica, ma penso partita dopo partita. Domenica arriva la Virtus Lanciano, noi ora pensiamo a goderci questa vittoria, ma guardare la classifica adesso sarebbe da pazzi. Nemmeno ci pensiamo al fatto di essere primi in classifica>>. Il difensore pitagorico ammette anche che l'assenza del pubblico, per lui che conosce bene lo "Iacovone" sia stato un fattore importante per la vittoria ottenuta dal Crotone oggi: <<Oggi secondo me siamo stati agevolati anche dal fatto di giocare senza pubblico, perchè con il calore del pubblico di Taranto sarebbe stata molto più dura per noi fare risultato qui>>. Impossibile non scovare nel fondo del cuore e rispolverare quei vecchi ricordi, risalenti a ormai sei anni orsono. Ecco cosa pensa tutt'ora Galeoto di quel Taranto, di cui lui era uno dei perni, e di quello visto in campo oggi: <<Quel Taranto, quello del 2001, secondo me poteva tranquillamente fare bene anche in Serie A. La squadra di oggi, purtroppo sta pagando l'assenza dei risultati, la classifica è quella, ma se i ragazzi continuano a giocare così alla fine i risultati arriveranno>>. Al cuore non si comanda e Galeoto è un tipo schietto e sincero, che certo non le manda a dire. Ed il suo amore per Taranto ed il Taranto, c'è da giurarci, sono autentici e veri. Per questo chiude con una frase che non sembra buttata lì tanto per dire: <<In bocca al lupo e sempre forza Taranto>>.

Gabriele Russano

Dellisanti: "Nulla da rimproverare ai ragazzi"

Poca voglia di parlare in casa rossoblu dopo l'ennesima, sfortunata, sconfitta giunta questa volta per opera del Crotone. Così a salire in sala stampa per comunicare che il solo a parlare sarà mister Dellisanti, è il team-manager Domenico Pellegrini, che riassume lo stato d'animo della squadra con questa semplice frase: <<I ragazzi hanno poca voglia di parlare. Sono delusi, amareggiati, stanchi e non vogliono parlare. Sono troppo arrabbiati per farlo. C'è molta amarezza, molta delusione, anche perchè la situazione è brutta e la classifica è diventata difficilissima. Abbiamo il morale a pezzi, abbiamo perso la nostra identità e soffriamo più del dovuto delle assenze che abbiamo>>.

E così tocca a Franco Dellisanti commentare con la consueta professionalità che lo contraddistingue, ancora una sconfitta, sfortunata, figlia di una stagione anomala e beffarda: <<Questa sconfitta la ritengo davvero immeritata, a prescindere da tutto. Le risultanze sul campo dicono che il Taranto esce sconfitto ancora una volta sull'unico tiro in porta subito. E questo fà rabbia, perchè in un momento come questo un episodio favorevole per noi ci poteva anche stare. Noi abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Il secondo è stato leggermente inferiore, però nel complesso ritengo che il Taranto meritasse sicuramente qualcosa in più>>. Il tecnico di San Giorgio Jonico sa perfettamente che ormai si tratta di una questione puramente psicologica, anche in virtù del fatto che la sqadra gioca e crea costantemente palle-gol: <<Probabilmente è un periodo nero che stiamo attraversando. Ed a livello psicologico credo che siamo attanagliati da questo tipo di problema, perchè ritengo che una squadra nel momento in cui si trova in condizioni psicologicamente buone, fino da trenta o quaranta metri riesce a prendere l'incrocio dei pali. Mentre in queste situazioni tutto diventa più difficile. E' solo ed esclusivamente un problema a livello mentale quello che abbiamo in questo momento. Anche perchè noi abbiamo creato molto di più del Crotone: loro hanno creato una sola occasione da gol e l'hanno sfruttata al massimo. Questo vuol dire che il Crotone è una squdara che dal punto di vista mentale è in buone condizioni, rispetto a noi che magari giochiamo anche meglio ma che non riusciamo a concretizzare, ed alla minima disattenzione veniamo anche puniti>>. Proprio per questo, Dellisanti non si sente di rimproverare nulla ai suoi ragazzi, autori comunque di una buona prestazione anche oggi: <<Alla squadra non c'è da rimproverare nulla, perchè anche con i cambi effettuati è rimasta sempre in partita, ha imposto il proprio gioco, è stata positiva. Abbiamo avuto, ad esempio, la stessissima azione che ha portato il Crotone al gol, soltanto che il Crotone è riuscita a finalizzarla ed è stato più fortunato, mentre noi l'abbiamo sbagliata. Oltre a tutte le altre occasioni che abbiamo sprecato. A livello di prestazione, gioco e tutto il resto, il Taranto non mi è sembrato inferiore al Crotone e sappiamo bene la differenza di organico che c'è tra le due squadre>>. Qualcosa da ridire però c'è, precisamente in occasione del gol subito: <<Avremmo dovuto essere più attenti, stare più vicini sia con i difensori che con i centrocampisti: dovevamo creare il due contro uno e non lasciare l'avversario da solo facendolo battere a rete indisturbato. Ci sono delle situazioni in cui magari su una fascia abbiamo dei giocatori portati ad offendere e che quando si tratta di difendere ed innescare certi meccanismi probabilmente sbagliano il tempo>>.

La terza sconfitta consecutiva in campionato ha fatto precipitare il Taranto in piena zona play-out, ragion per cui la gara di domenica a Pistoia assume i contorni di un'autentica sfida salvezza. Ma guai a dirlo al tecnico sangiorgese: <<Il Taranto secondo me non può parlare di salvezza, anche se attualmente la classifica dice questo. Il Taranto deve solamente risolvere i problemi che ha e nel momento in cui il Taranto risolve qualche problema non si può parlare di match come quello con la Pistoiese come di una sfide salvezza, nella maniera più assoluta. Dobbiamo essere più consapevoli e convinti delle nostre capacità, tutto qui. Dobbiamo essere più liberi nel cervello e cercare di sfruttare ogni occasione, perchè è questo il reale problema: creaiamo molto ma non riusciamo a concretizzare>>. Dellisanti spiega la sostituzione di Cazzola, avvicendato nel secondo tempo con Carrozza: <<Volevo fare entrare un giocatore più fresco per poter dare un pò di spinta in più sulla fascia, perchè era una situazione secondo me congegnale>>. Quando i risultati e la classifica iniziano a preoccupare si sa, a salire sul banco degli imputati è quasi sempre il tecnico, ma questo, dovesse accadere, non fa paura al trainer tarantino: <<Io mi metto sempre in discussione, anche quando eravamo messi bene in classifica, perchè so come va il calcio, non nasco certo oggi. Per cui sono tranquillo e sereno, soprattutto per come sta giocando la squadra, perchè se avessi visto una squadra debole, senza reazione e che non avesse dato quello che ha dato allora mi sentirei ancora di più in difficoltà. Del resto sfido chiunque a non chiedersi come sia possibile perdere una partita come questa. La squadra ha giocato ed ha fatto il suo dovere, il problema, ripeto, è che non riusciamo a mettere la palla dentro, ma la strada per arrivare a segnare ce l'abbiamo>>. E allora qual'è la ricetta per uscire da questo tunnel?: <<Dobbiamo essere più consapevoli e non dobbiamo farci condizionare dai risultati. Perchè se si guarda la classifica o se si va in paura allora sorgono i problemi. Ed è proprio questo che il Taranto deve cercare di evitare, consapevole anche di avere delle ali da sfruttare come Cazzola, Micco e Carrozza>>. Il mister rossoblu non crede siano state determinanti le assenze, sebbene importanti, di giocatori fondamentali per l'economia del gioco della squadra, sebbene si sia evidenziato un certo distacco tra i reparti: <<Certo avevamo delle assenze importanti, però devo dire che per quello che si stava vedendo in campo non mi è sembrato che il Crotone stesse avendo la superiorità nel possesso palla o nel gioco, anche se in un certo senso anche oggi avevamo il problema del tre-quartista che siamo andati però a risolvere abbastanza bene e forse quando si abbassava qualche centrocampista, nella fase di non possesso palla, probabilmente c'era una distanza un pochettino più ampia. Però non è stato determinante questo aspetto>>.

Gabriele Russano


Galigani: "Stare tranquilli per rialzare la china"

Il Taranto dopo la sconfitta di oggi con il Crotone è precipitato in piena zona play-out. Tre sconfitte consecutive fanno suonare più di un campanello di allarme, ma a cercare di stemperare la situazione ci prova, con il consueto aplomb, il direttore generale del club rossoblu Vittorio Galigani: <<Nei momenti di difficoltà bisogna solo stare tranquilli e rimboccarsi le maniche. Consci delle proprie possibilità, perchè la classifica non rispecchia quello che è il valore della squadra e l'espressione del gioco dei ragazzi, dobbiamo restare sereni e tranquilli e cercare di guardarci in faccia. Martedi, non oggi perchè il rammarico è troppo grande per come è andata la partita, parleremo tra di noi e tutti quanti lavoreremo per risalire in classifica. Come non eravamo brocchi all'inizio e poi campioni quando abbiamo iniziato a vincere, così non siamo brocchi adesso che le cose non stanno andando bene>>.

A chi gli paventa la possibilità di anticipare il ritiro in vista della, a questo punto, delicata trasferta di Pistoia, il dg jonico predica tranquillità oltre a mostrare un certo scetticismo verso questa soluzione: <<Perdere una partita così, a tre minuti dalla fine, non fa mai piacere, soprattutto dopo avere avuto tante opportunità ed averle sbagliate tutte. Per cui in questo momento non è il caso di parlare e confrontarsi. Magari domani parleremo tra di noi e vedremo il da farsi. Abbiamo già disposto la partenza per Pistoia per venerdi, quindi non so se sarà anticipata, anche perchè non so se il ritiro da più nervosismo o più tranquillità. Ma anticipare il ritiro secondo me non servirebbe a nulla>>. A giudicare dalla partita odierna il problema del Taranto, secondo Galigani, è il non riuscire ad esprimere le reali potenaizlità: <<La mia valutazione della partita è che non abbiamo espresso quello che dobbiamo fare. Oggi il Crotone è primo in classifica? Se loro sono primi in classifica vuol dire che il Taranto non è da zona play-out, nel senso che non è stata dal punto di vista spettacolare una gran partita, però alla fine quello che conta sono i punti>>. Nonostante tutto dunque, il direttore generale rossoblu è fiducioso in vista dell'immediato futuro, soprattutto se tutti proseguiranno a metterci il massimo dell'impegno: <<La squadra deve risalire la china in classifica. Non sono preoccupato, ma mi spiace per la posizione che abbiamo oggi in classifica, però al tempo stesso sono fiducioso che con il lavoro e l'impegno di tutti potremo andare avanti e risalire. Guardando la classifica, mi sono accorto che se avessimo vinto oggi saremmo stati ad un punto dalla zona play-off, perchè la quinta classificata ha 15 punti>>.

G.R.





facebook

sfoglia    ottobre        dicembre

Cerca, Rss, Atom e Counter
Ricerca personalizzata
Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0   Feed ATOM di questo blog  Atom


Link
A
ac-perugia.com
acmonzabrianza.it
acspezia.com
agenfax.it
alessandriacalcio.it
allvideo
amarantomagazine.it
arezzonotizie.it
asandriabat.it
B
beneventocalcio.it
bettiamo.net
blog.football.it
blunote.it
bondolasmarsa
br73.net Pistoia
bustocco.it
C
calciatori.com
calciocampano2009
calciocomo190
calciofoggia.it
calcioland.forumfree
calciomatto
calciomercato.com
calcionapoletano
calciopiu.net
calciopress.net
calcioscommesse.myblog.it
calcioseriec.blogspot.com
calciotoscano.it
cavese
cavanotizie.it
click4soccer.com
coni.it
corrierediarezzo.it
corrieredicomo.it
cremonaweb.it
D
datasport.it
diretta.it
direttagol.it
E
e-cremonaweb.it
esperiaviareggio.it
eurosport.yahoo.com
F
fccrotone.blogspot.com
febbrea90.com
figc.it
foggiacalciomania.com
foggialandia.it
foggiaweb.it
folignocalcio.com
folignocalcio.it
forzacavese.net
forzalucchese.net
forzanovara.net
forzapescara.com
forzaspal
G
gazzettalucchese.it
goal.com
H
hellastory.net
hellasverona.it
hellasweb.it
I
ilgrecale.it
ilpallonaro.com
ilquotidianodellabasilicata.it
ilquotidianodellacalabria.it
ilsatanello.it
ioamoilcalcio.myblog.it
infobetting.com
italiadelcalcio.it
L
la_c1.ilcannocchiale.it
lanciano.it
larena.it
leccosportweb.it
lega-calcio.it
lega-calcio-serie-c.it
legaproprimadivisione
leggonline.it
livescore.com
Live score
loschermo.it
lospallino.com
lostregone.net
lumezzanecalcio.it
M
madeinandria.it
mondorossoblu.it
N-O
noitv.it
P
paganese.it
paganesecalcio.com
pescaracalcio.com
portogruarosummaga.it
primadanoi.it
primadivisionew
primadivisione
pronostici1x2
pronostici serie A
prosestonews
Q
qn.quotidiano.net
R
radioemme.it
raisport.rai.it
ravennanotizie.it
realsports.it
reggianacalcio.it
reggianasupporters.it
resport.it
riminicalcio.com
S
salernonotizie.it
sanniocalcio.it
scommesse.betfair.it
seriec1.ilcannocchiale.it
seriec1.wordpress.com
soccerpuglia.it
socialcalcio.com
solocalcio.com
solopescara.com
sorrentocalcio.com
sportal.it
sportcity-ricio
sportedintorni.blogspot.com
sporterni.it
sportevai.it
sportitalia.com
sportoggi.com
sportpeople.net
sportvintage.blogspot.com
ssjuvestabia.it
sslanciano.it
stabia1907.it
stabiachannel.it
stampasud.it
T
tarantosera.com
tarantosupporters.com
teleradioerre.it
ternanacalcio.com
terninrete.it
terzaserie.myblog.it
tifo-e-amicizia.it
tifogrifo.com
tifosigallipoli
tifosiportogruaro
tuttalac.it
tuttocalciatori.net
tuttocalcio.it
tuttolegapro.com
tuttomercatoweb.com
tuttosport.com
tuttosporttaranto
tvgratisnet.iobloggo.com
tvoggisalerno.it
U
ultrassamb
uscremonese.it
usfoggia.it
V
varese1910.it
varesenews.it
vascellocr.it
vastocalcio
viaroma100.net
virtuslanciano
Z
zonacalcio.it

Siti rimossi

Gossip&sport

Cinema italiano
cinemaitaliano.info
trovacinema.repubblica.it
Nuovi
bg vs fq pr dago
notiziariocalcio
ilnuovocorriere
asgubbio1910
forzanocerina
piacenzacalcio
triestinacalcio
comunicatemi
chi ho dimenticato
e sarà inserito,
o rimosso per chi vuol essere cancellato

....ed è naturalmente gradito
un link a questo blog
nei vostri siti o blog
grazie



Meteo











 
 
fai.informazione.it Wikio - Top dei blog Wikio - Top dei blog Add to Google intopic.it Blog360gradi - 

L’aggregatore di notizie a 360°  provenienti dal mondo dei blog! who's online Sito ottimizzato con 

TuttoWebMaster TOP 100 

SOCCER SITES TopSportSites.com :: A 

Sports Discussion Community Top Italia Registra 

il tuo sito nei motori di ricerca liquida.it social network Notizie, immagini e video dai blog italiani su Liquida top 100 sports sites My BlogCatalog 

BlogRank urltrends reports BlogNews Questo Blog e' 

Strabello! e il tuo?

Cynegi Network
linkto.org

  Powered by  MyPagerank.Net
 

seriec1

↑ Grab this Headline Animator

  View blog authority
   
 


blinko jonny groove
rcsmobile belen

lastminute
musicbox

edreams

better
blinko grandi sorelle


Rubbrica telefonica


Elenco per nome


Elenco per ruolo