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Verdetti 2010-2011
Retrocesse dalla serie B
Frosinone Portogruaro
Triestina Piacenza
Promosse dalla 2a Div
Tritium Carpi
Latina FeralpiSalò
Carrarese Trapani
Retrocesse in 2a Div
Paganese Cavese
Monza Sudtirol
Ternana Cosenza
Promosse in serie B
Gubbio Nocerina
H.Verona Juve Stabia


Supercoppa 2010-2011
22 - 26 maggio
Gubbio Nocerina 1 - 1
Nocerina Gubbio 0 - 1
Vincente: Nocerina


Play Off Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Verona Sorrento 2 - 0
Salernitana Alessandria 1 - 1
Girone "B"
Juve Stabia Benevento 1 - 0
Taranto A. Roma 0 - 1
5 giugno 2011
Girone "A"
Sorrento Verona 1 - 1
Alessandria Salernitana 1 - 3
Girone "B"
Benevento Juve Stabia 1 - 1
A. Roma Taranto 2 - 3
Finali Play Off 2011
Andata 12 giugno
Verona Salernitana 2 - 0
Juve Stabia A. Roma 0 - 0
Ritorno 19 giugno
Salernitana Verona 1 - 0
A. Roma Juve Stabia 0 - 2


Play Out Lega Pro
29 maggio 2011
Girone "A"
Sudtirol Ravenna 1 - 0
Monza Pergocrema 1 - 0
Girone "B"
Viareggio Cosenza 3 - 1
Foligno Ternana 1 - 0
5 giugno 2011
Girone "A"
Ravenna Sudtirol 2 - 1
Pergocrema Monza 1 - 0
Girone "B"
Cosenza Viareggio 0 - 1
Ternana Foligno 1 - 1


Lega Pro 1a Div - Girone A
10a giornata - 25 ott 09
Alessandria Viareggio 0 - 0
Como Arezzo 0 - 0
Classifica - 10a giornata
 1  Novara 24   
 2  Cremonese 22

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25 novembre 2008

Tutta la rassegna stampa su Taranto-Foggia

fonte: foggiaweb.it

Germinale e i 30 minuti da sogno

(25/1172008)
«La mia prima doppietta da urlo Gioco poco, ma resto a Foggia»

b] FOGGIA[/b] Questione di attimi. Domenico Germinale ha scelto quelli giusti a Taranto, rialzando il Foggia due volte da un k.o. immeritato e lasciandolo nella zona playoff. Un pomeriggio da incorniciare per intensità e produttività. Due acuti nell' ultimo quarto del derby, tra un retroscena e una dedica commossa: prima della gara il gol profetizzato dallo stesso attaccante al magazziniere rossonero Dario Annecchino; e dopo il match un pensiero rivolto all' amata zia Emilia scomparsa una settimana fa. In mezzo, il pomeriggio più incredibile di una carriera ancora giovane.










Lampi Due prodezze nei momenti strategici della doppia rimonta rossonera: un diagonale imparabile a pochi istanti dall'ingresso in campo e un colpo di testa beffardo all'ultimo secondo del recupero. Tutto sognato per quasi 5 mesi e raccolto in meno di mezzora. «Provo una soddisfazione duplice — rivela Germinale, 21 anni —. Personale, perché la prima doppietta non si dimentica mai. Di squadra, in quanto ha fruttato un pareggio importante: la continuità di risultati è fondamentale per scalare la classifica».

Gerarchie Così, all'improvviso, il Foggia scopre in casa un centravanti di ruolo. Una rivelazione inattesa, considerati gli sporadici spezzoni di gara concessi all'ariete di Treviso. E forse imbarazzante per Novelli, in prospettiva: Germinale sposa il profilo basso, ma è a caccia di spazio dopo tanta panchina e tribuna. «Sto bene a Foggia, anche così. Ho davanti attaccanti importanti (Salgado e Del Core, ndr), devo crescere e imparare. E, a gennaio, non ho alcuna intenzione di andare via».

Orgoglio Un solo impeto d'orgoglio da parte del centravanti cresciuto nell'Inter (una presenza in A, 3 stagioni fa) e fattosi le ossa in C (Pizzighettone, Torres e Cittadella), già emerso dopo l'altra doppietta rifilata 20 giorni fa al Pescara in Coppa Italia: «Io ci sono sempre, ci sono sempre stato e continuerò a mettermi a disposizione. Ma quando non si scende in campo con assiduità il rischio è di perdere la fiducia». Il chiodo fisso è un nuovo trionfo: «Sogno un'altra promozione in B come quella di un anno fa a Cittadella, dove collezionai 8 presenze e 2 gol (uno al Manfredonia di Novelli, ndr). Il segreto? Il gruppo, a partire da chi non gioca». Come Germinale, fino al derby di Taranto.
ROBERTO PELLEGRINI da La Gazzetta dello Sport

FOGGIA - Derby spettacolare: un Foggia da play-off e un Taranto di carattere - Piccolo passo in avanti in classifica per le due squadre pugliesi

(25/11/2008)
Il finale più lieto al termine di una gara dove a larghi tratti si è dominato ma si è corso il rischio di perdere. Questa è la sintesi più significativa dell’avvincente ed emozionante derby tra Taranto e Foggia cui purtroppo hanno potuto assistere solo gli addetti ai lavori vista la persistente inagibilità dello stadio Jacovone. In un pomeriggio decisamente freddo e con il rettangolo verde pesante per la pioggia, i rossoneri orfani di Pezzella squalificato presentano Colomba e le novità di Mancino e Troianiello titolari con Coletti in panchina e Piccolo in tribuna. Nella prima frazione di gioco i “satanelli” impostano il match a loro piacimento sfruttando la corsa di un Troianilello in condizione super con cross a raffica per Del Core e Salgado. Il barese appare in difficoltà e poco lucido al contrario del cileno un’autentica zanzara per la difesa ionica che si salva sul capolavoro di tecnica del “pescador” una sforbiciata su cui D’Alterio si immola salvando sulla linea di porta. A chiusura della prima frazione, però, i padroni di casa a sorpresa passano in vantaggio con Micco che scappa a Colombaretti e serve al bacio Dionigi che da bomber di razza colpisce. Nella ripresa la squadra di Novelli prova a ripetere lo stesso tipo di gioco ed atteggiamento avuti nei primi quarantacinque minuti ma i rossoblu sono abili nelle ripartenze e sfiorando il colpo del ko ancora con Dionigi che fa la barba al palo. Il tecnico rossonero corre ai ripari inserendo Germinale per Del Core e la mossa è premiata qualche minuto più avanti con il centravanti che, servito dall’instancabile Troianiello, batte Faraon con un destro chirurgico all’angolino. Raggiunto il pari il match vive una fase di stanca anche per la pioggia che si abbatte sullo Jacovone aumentando la stanchezza dei ventidue in campo. I rossoblu si spingono in attacco e il neo entrato Carrozza mette in mezzo un preciso cross sul quale Dionigi stacca imperiosamente beffando Bremec per la seconda volta. L’arbitro, il signor Carbone di Napoli, concede cinque minuti di recupero e nell’ultimo giro di lancette arriva l’apoteosi per i rossoneri con Germinale che fa doppietta direttamente da una lunga rimessa laterale, sponda di Rinaldi e colpo di testa a pallonetto dell’ariete che fissa sul due a due un derby dalle mille emozioni.
da quotidianopuglia.it

Taranto-Foggia: Germinale mette in crisi Novelli

(24/11/2008)
Il Foggia doveva vincere, ma per come si erano messe le cose il pareggio può star bene, in barba ai commentatori di conto tv che davano il Foggia perdente abbondantemente prima del triplice fischio finale.
C’è da dire che una squadra che vuol vincere il campionato, anche senza dichiararlo apertamente, deve però essere più spietata sotto rete anche perché, con tutto il rispetto per Dionigi, il quale vanta un ottimo curriculum, soprattutto in serie superiori, Del Core e Salgado dovrebbero avere qualcosa in più, ma questo va dimostrato sul terreno verde che da sempre è il miglior giudice. Onore comunque a Germinale, capace di piegare gli avversari con un 1-2 micidiale e degno di un vero attaccante di razza: siamo contenti che da domenica prossima Novelli avrà problemi di abbondanza in attacco, perché questo vuol dire maggior impegno da parte di tutti, compreso coloro che ritenevano da sempre il posto da titolare come una investitura dovuta; il tecnico ha dimostrato in passato con Salgado ed oggi con Piccolo che nessuno il sabato sa se scenderà in campo, soprattutto nel tridente d’attacco.
Cerchiamo di mantenere alta la concentrazione nonostante l’impegno infrasettimanale in quel di Ravenna, dove c’è da aspettarsi l’impiego di coloro che magari giocano meno, con l’aggiunta di qualche ragazzo della Berretti. La Paganese deve invece rappresentare la vittima sacrificale per riprendere in casa quel ruolino di schiacciasassi e per recuperare quei due punti che con il Taranto sono stati buttati al vento. Tutto sommato i risultati delle altre squadre non hanno infierito più di tanto, ma siamo in un momento del campionato nel quale bisogna navigare a vista e vivere giornata per giornata, consapevoli che negli ultimi due anni, quelli che ci hanno visto sfiorare la promozione, di questi tempi si parlava di esoneri e di crisi: perlomeno la squadra adesso è più tranquilla e la piazza, domenica dopo domenica, si sta affezionando a Novelli, sta credendo nelle sue potenzialità e nel suo modo di creare gruppo. Poi, comunque, se riesci a recuperare una partita sul filo di lana vuol dire pure che la dea bendata si è girata dalla nostra parte e noi sappiamo bene per quanto tempo è stata rivolta da tutt’altra parte.
da Foggialandia.it

Doppio Germinale per un meritato pareggio nel derby

/24/11/2008)
Due a due è il risultato del derby pugliese che ha visto affrontarsi Taranto e Foggia. In uno stadio chiuso al pubblico, le due formazioni danno vita ad una gara intensa e ricca di sorprese. Una su tutte è ovviamente il pareggio inaspettato dei rosso-neri, arrivato a soli trenta secondi dal triplice fischio ed in dieci uomini. Allo “Iacovone” s´è presentato sicuramente un Foggia migliorato lontano da casa dal punto di vista del gioco, caratterizzato da un buon possesso palla ed una continua ricerca del gol. I rosso-neri hanno però da recriminare le numerose occasioni sprecate e che avrebbero permesso ai ragazzi di Novelli di dare un volto diverso alla gara, in cui i satanelli sono stati sempre costretti ad inseguire. I pericoli alla porta di Faraon sono nella maggior parte dei casi arrivati dalla destra, dove Troianiello, padrone incontrastato della fascia, ha gettato scompiglio nella difesa tarantina, producendo una serie di palle-gol per i compagni di reparto ed anche un paio di azioni personali neutralizzate con affanno dal portiere rosso-blu.


Poco felici invece le performance di Salgado e Del Core, il cileno in più situazioni è parso superficiale e frettoloso nel cercare conclusioni a rete poco felici, il barese invece, mai entrato in partita, ha mostrato non poche difficoltà a crearsi spazi per sfruttare eventuali palle gol dei suoi compagni. Da registrare ancora è la retroguardia rosso-nera, nell´occhio del ciclone nelle ultime uscite e che anche contro il Taranto ha denotato insicurezza; in occasione del primo gol, benché una bella azione, Zanetti si fa facilmente anticipare da Dionigi, che infila a pochi passi dalla porta. Una giornata no per il centrale foggiano, che alla mezz´ora del secondo tempo lascia anche la sua squadra in inferiorità numerica per doppia ammonizione; gialli ricevuti, il primo per proteste e il secondo per un fallo in scivolata a centrocampo, quindi espulsione arrivata oltretutto nel momento migliore degli ospiti, freschi del momentaneo uno a uno. In occasione invece del secondo gol subito da Pecchia e compagni, avviene ciò che ormai è diventata una cattiva abitudine: calcio d´angolo respinto sulla trequarti e preda di Caturano, la difesa ospite sale, cross lungo sul secondo palo per il tutto solo Dionigi, pronto a siglare la sua doppietta.

Un plauso va fatto invece a Germinale, vero e proprio eroe di giornata, subentrato al 64´ e dopo soli trenta secondi autore del primo dei suoi due gol da autentico bomber d´aria di rigore, stop e diagonale secco rasoterra all´angolo della porta difesa da Faraon. La ciliegina sulla torta ce la mette poi quando all´appello mancava solo il triplice fischio che avrebbe sancito la vittoria del Taranto: fallo laterale a pochi metri dalla bandierina battuto lungo da Colombaretti, un difensore rosso-blu la prende come può ed a crederci è proprio Germinale che con un pallonetto di testa sorprende l´estremo difensore. Con questo pareggio il Foggia chiude non male (sei punti in quattro partite) il periodo di ferro che il calendario gli aveva preservato, affrontando nell´ordine Arezzo, Perugia, Benevento ed appunto il Taranto, senza esser da queste mai sconfitto. Nelle prossime tre gare gli uomini di Novelli dovranno cercare di ottenere più punti possibili contro squadre più abbordabili come Paganese, Lanciano e Ternana, il tutto prima dell´ultima trasferta insidiosa di Crotone, match che chiuderà il girone di andata.
Gian Franco lo Muzio da Foggiacalciomania
Taranto-Foggia, sala stampa (24/11/2008)
In casa dauna il tecnico Novelli esalta la qualità di gioco ed aggressività espressa dai suoi ragazzi, oltre alla voglia di recuperare il risultato. Del resto queste sono le peculiarità del team allenato dal tecnico salernitano che attacca affermando: ”a parte la qualità del gioco espressa dalla mia squadra, siamo stati capaci di costruire 4-5 azioni da rete. Nell’unica occasione creata dal Taranto nel primo tempo abbiamo subito la rete. Noi abbiamo cercato di vincere anche la gara, ma purtroppo non siamo stati abbastanza cattivi sotto rete. Questo è un aspetto sul quale dobbiamo migliorare. Se ad inizio torneo, mi accontentavo di produrre gioco; adesso i miei ragazzi devono comprendere che ciò non basta più. Dunque dobbiamo essere più cinici sotto rete”. Inutile negarlo, la mossa decisiva è stata l’inserimento del giovane Germinale. In merito il tecnico dauno puntualizza: “Per me non è stata assolutamente una sorpresa. Conosco bene i miei calciatori e sono consapevole del loro valore. Magari per voi è stata una sorpresa, ma questo ragazzo aveva già disputato altre gare”. Elogio anche per l’interpretazione della gara da parte dei rossoneri: “siamo venuti a Taranto per giocarci la partita senza alzare le barricate, ma aggredendo l’avversario come sappiamo fare. Purtroppo abbiamo concesso qualche ripartenza al Taranto. Inoltre abbiamo commesso degli errori in occasione delle reti subite, in quanto non possiamo lasciare solo in area un calciatore come Dionigi”. La chiosa finale riguarda il risultato di parità maturato sul campo. A tal proposito il trainer rossonero afferma: “La mia squadra ha giocato al calcio come sa fare. Noi abbiamo offerto continuità di gioco per l’intero arco dell’incontro. Può sembrare fortunato il nostro pareggio colto nei minuti di recupero; ma non è così”
Enrico Losito da calciopress.net

PAGANESE: Capuano, "Sono disgustato"

(24/11/2008)
Ezio Capuano ha raggiunto la sala stampa dello stadio Liberati di Terni con la delusione dipinta sul volto. Una delusione che per stessa ammissione del tecnico si è trasformata in "schifo" nei confronti dell´atteggiamento tenuto in campo da alcuni suoi giocatori. «A mio modo di vedere, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Non abbiamo sofferto ed anzi, abbiamo creato occasioni anche per passare in vantaggio. Ci è mancata la cattiveria. E soprattutto, voglio dire chiaramente che sono molto deluso dall´atteggiamento di alcuni miei giocatori».
Il tecnico della Paganese trattiene a malapena la rabbia, che poi esce allo scoperto in tutta la sua dirompenza: «Ho sempre cercato di trasmettere una mentalità aggressiva alle mie squadre. Non condannerei i miei giocatori qualora fossero stati superati dal punto di vista tecnico. Contro la Ternana non ho visto la giusta rabbia, la giusta aggressività. E questo mi delude molto. Anzi, concedetemi il termine, ma sono proprio schifato». Movimenti sbagliati, distrazioni in campo...e la gara è andata a farsi benedire. Capuano non accetta errori di questo tipo: «Qualcuno, alla ripresa degli allenamenti, dovrà darmi molte spiegazioni. Ho visto atteggiamenti in campo che non mi sono proprio piaciuti. Movimenti non fatti, errori collettivi come in occasione del gol... sono disgustato. Prendete il gol, ad esempio.
L´errore parte da molto lontano, da quando abbiamo perduto la palla a centrocampo a quando abbiamo concesso il cross, per poi vedere la sfera rimbalzare in area senza essere aggredita e dar modo all´attaccante di riceverla per poi girarsi. Poi il marcartore ed il portiere hanno fatto il resto». Inutile tentare di sapere da Capuano a quali giocatori si stesse riferendo: «Non parlo dei singoli, è una cosa fra me e i giocatori». Le parole del tecnico, spingono a pensare che qualcuno possa aver difettato d´impegno volutamente: «Questo no, lo escludo. Se mi accorgessi che qualche giocatore non si impegna volutamente, non sarei qui. Ma dal punto di vista filosofico, vi giro la domanda: che differenza c´è nella mancanza d´impegno voluta, rispetto alla mancanza di impegno inconscia? Io credo nessuna».

Capuano blinda lo spogliatoio. Ma la delusione e la rabbia sono palpabili. «Non ho mai avuto l´occasione della vita. E quando l´ho avuta, sono stato costretto a friggere il pesce con l´acqua minerale. Le mie squadre si basano sullo spirito di sacrificio. Contro la Ternana, in campo, avevamo molti giocatori che provengono da categorie inferiori. Se non mettono la rabbia e la determinazione, non possono ottenere risultati».
Matteo Lattanzi da Il Mattino

Paganese ko a Terni; è l´inizio della crisi?

(24/11/2008)
È bastato un golletto firmato nella ripresa da Perna – agevolato peraltro da una papera di Pantanelli – per riportare la Ternana al successo e la Paganese con i piedi per terra. Gli umbri ritrovano i tre punti dopo oltre due mesi: l’ultimo brindisi risaliva al 14 settembre, quando al ‘Liberati’ cadde il Pescara. I rossoverdi hanno poi fatto i conti con la realtà di un girone difficile di e una rosa forse un po’ sopravvalutata in estate.
L’unica rete del match è arrivata poco prima dell’ora di gioco, quando i campani sembravano controllare agevolmente la gara; incassato lo svantaggio, a nulla sono valsi l’inserimento di Di Cosmo e quello – forse tardivo – di Lasagna. La reazione, che pure c’è stata, non ha prodotto risultati concreti anche per merito dell’attento Ginestra, bravo in almeno tre occasioni a neutralizzare i tentativi degli avanti ospiti.
Nel dopo-gara Ezio Capuano è apparso decisamente contrariato e si è sfogato in sala stampa criticando l’atteggiamento di alcuni calciatori, scesi in campo a suo dire senza la grinta necessaria per portare a casa un risultato positivo. Il tecnico salernitano non si è appigliato alle squalifiche di Bacchi, Esposito, Taccola e De Lorenzo (gli ultimi due saranno assenti anche domenica a Foggia) e si è detto ‘disgustato’ da qualcuno dei suoi, senza però far nomi né dare indizi per identificare i destinatari del j’accuse.
Tre vittorie di fila fra ottobre e novembre avevano invece sospinto gli azzurrostellati fino ai piedi della zona playoff; il ko di Terni prolunga una mini-serie negativa dalla quale gli uomini di Capuano escono con un solo punto in cascina e diverse posizioni perdute in classifica. C’è da scommettere su una Paganese che scenderà allo Zaccheria decisa a vender cara la pelle; per gli uomini di Novelli sarà un altro durissimo banco di prova.
Antonio Forina da Calciofoggia

Domani dopo la rifinitura partenza per Ravenna

(24/11/2008)
Il Foggia questa mattina alle 11.00 sul terreno dello Zaccheria ha ripreso gli allenamenti in vista della gara di Coppa Italia Lega Pro in programma a Ravenna.
La squadra domani dopo la rifinitura allo stadio partirà alla volta di Ravenna.











da Foggiacalciomania

Tredicesima giornata: è l´ora delle streghe!

(24/11/2008)
Il Benevento si aggiudica il big match della tredicesima giornata annichilendo il Gallipoli con una partita straordinaria, dando prova di grande affidabilità. Mattatore dell´incontro è Giampiero Clemente: nel primo tempo segna una doppietta, mentre nella ripresa sfiora un eurogol prima di fornire l´assist per la terza rete di Statella. Infine esce dal campo, con il Santa Colomba che gli tributa una standing ovation. Con questa prima vittoria della gestione Soda, i sanniti volano in zona playoff scavalcando sia il Foggia che l´Arezzo, sempre in attesa del posticipo che vedrà in campo gli amaranto a Perugia. E Domenica prossima c´è Arezzo-Benevento, un´altra prova del nove.
Non arriva la settima vittoria casalinga consecutiva per il Crotone: allo stadio "Scida" il Sorrento strappa un pari soffertissimo. I padroni di casa, grazie a un gol di Rossi, recuperano l´iniziale vantaggio ospite, targato "Spiderman" Ripa. Poi spingono sull´acceleratore per riportarsi in vantaggio, ma non riescono a concretizzare le palle gol procurate, un po´ per bravura di Botticella e un po´ per sfortuna, colpendo una traversa proprio nel finale del match. In ogni caso i calabresi restano primi in classifica, mentre il Sorrento viene scavalcato dal Lanciano e resta in zona playout.
In uno Iacovone a porte chiuse Taranto e Foggia danno vita ad un bellissimo derby: finisce 2-2 dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Primo tempo di marca rossonera che però non concretizza il marcato predominio, subendo addirittura un gol in chiusura. Ripresa più equilibrata con azioni su ambedue i fronti. Due volte in vantaggio con Dionigi, gli ionici vengono raggiunti in entrambi i casi. Il pari porta la firma di Germinale, con un gol a tempo scaduto che evita ai rossoneri l´ennesima sconfitta esterna.
Spreca una ghiotta occasione la Cavese che in casa va ad impattare contro il "muro arancione" eretto dalla Pistoiese. Toscani in vantaggio con un rigore di Cipolla in apertura di match. Pareggio in chiusura di primo tempo di Alfano. Nella ripresa i metelliani ci provano in tutti i modi, ma la squadra di Polverino resiste respigendo tutti gli assalti e portando a casa un punto d´oro per la classifica. Rammarico per gli aquilotti che perdono l´opportunità di entrare in zona playoff.
Il Pescara ritira lo sciopero all´ultimo momento e sfodera una prestazione di altissimo livello, strapazzando la Juve Stabia con un perentorio 3-1. Un uno-due fulminante di Zeytulaev che a metà primo tempo sigla una doppietta in quattro minuti. Nella ripresa Cardinale arrotonda il risultato e l´acuto delle vespe arriva solo a fine gara e su calcio di rigore di Biancolino. Pescara sempre più a ridosso dei playoff con un ruolino di marcia invidiabile, in barba alla crisi societaria. Juve Stabia che dopo i miglioramenti delle ultime giornate fa un passo indietro dal punto di vista del gioco.
Torna alla vittoria la Ternana dopo dieci partite: a farne le spese è la Paganese di Capuano, che ha peccato di scarsa lucidità sotto porta. Per gli umbri, che non vincevano da settembre e non segnavano dalla sesta giornata, è una boccata d´ossigeno. Il gol partita, segnato nella ripresa, porta la firma di Perna. Rossoverdi che agguantano gli azzurrostellati in classifica a quota 16 punti, uscendo dalla zona playout.
Sul neutro di Caserta, Marcianise e Potenza pareggiano senza gol. In entrambe le squadre ha prevalso la paura di perdere. Buona prova degli ospiti, soprattutto nel primo tempo. Un punto importante per i lucani e tanta delusione per i gialloverdi di Fusi, da cui ci si aspettava l´ennesima grande prestazione dopo le ultime uscite casalinghe. Il Potenza rimane ultimo in classifica, mentre il Marcianise resta a metà graduatoria.
Un bruttissimo Foligno prende tre scoppole in quel di Lanciano. Per il neo tecnico Indiani è la terza sconfitta in tre partite, che proietta gli umbri nelle zone bassissime della graduatoria. Il momentaneo pareggio di Baldanzeddu, dopo l´iniziale gol di Turchi, è solo un´illusione che dura due minuti: è lo stesso Turchi infatti a siglare la doppietta che stende i falchetti i quali nel secondo tempo non reagiscono, anzi si fanno infilare per la terza volta, nel finale, da Bolic. Il Lanciano si gode questa vittoria che dà fiducia per il futuro, anche se la classifica resta difficile.
Nella foto, tratta da forzapescara.net, l´entusiasmo dei giocatori del Pescara dopo il gol di Zeytulaev
Francesco Ricci da Calciofoggia
Pareggio ricco di reti quello con cui termina la partita fra Taranto e Foggia. Le doppiette di Dionigi e Germinale fissano il risultato. Anche se a porte chiuse è stato derby vero. Una bella partita, la migliore vista quest’anno allo Iacovone (24/11/2008)
ECCO GERMINATOR
Quattro reti con una doppietta per parte. Primo tempo targato Foggia anche se si è chiuso con il Taranto in vantaggio. La ripresa invece ha visto i padroni di casa decisamente più intraprendenti che in più occasioni hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera. I satanelli però ci hanno creduto e nonostante siano rimasti in dieci per l’espulsone di Zanetti, sono stati caparbi nel perseguire il pareggio
Da segnalare la sorprendente prova di Germinale autore di entrambe le reti foggiane














da usfoggiagol.it

Finalmente un bel derby!

(24/11/2008)
Bello, spettacolare e ricco di colpi di scena. Rocambolesco ed imprevedibile, proprio come il calcio. Il Taranto, infatti, va in vantaggio con "vecchia volpe" Dionigi (34 anni o giù di lì), viene raggiunto dal "giovane virgulto" Germinale (21 anni o giù di lì) e, subito dopo essere tornato in vantaggio con lo stesso Dionigi, viene raggiunto (al 95'!) sempre da Germinale. 4 gol (anche belli per la verità), messi a segno dagli stessi goleador e qualche "papera" difensiva di troppo hanno caratterizzato il derby che si è giocato in riva allo Jonio in un clima spettrale a causa degli spalti vuoti.
Ma, abbiamo fatto cenno ad ingenuità delle 2 difese: ebbene ce ne sono state! Sia in occasione delle reti (ben 4), che in altre circostanze che stavano per far aumentare il bottino. Sia da una parte che dall'altra!
Pochi, invece, i calciatori che si sono messi in discreta evidenza: D'Amico, Troianiello e, naturalmente Germinale tra i rossoneri, Micco, D'Alterio, Shala (tutti e 3 gli ex) e, chiaramente Dionigi, tra i rossoblù.
Inoltre, mentre Novelli si può dire che abbia azzeccato il momento giusto per sostituire Del Core (abbastanza inconsistente) con il risolutore della partita (Germinale), di Delli Santi si può dire che ha azzeccato la mossa - Micco. Il difensore, infatti, ha imperversato sulla fascia mettendo in difficoltà l'intera difesa rossonera che, peraltro, ha perso anche Zanetti ad un quarto d'ora dalla fine per espulsione a seguito di doppia ammonizione (nella foto il momento del'espulsione, presa dal mondo rossoblu).
Comunque, tutto è bene quel che finisce bene ed un pari esterno, sopratutto conquistato in un derby e con la propria squadra ridotta in dieci, fa sempre morale. Ma anche classifica. Visto che consente ai rossoneri di restare in zona play-off in attesa di potersi...migliorare nella prossima gara interna contro l'ostica Paganese di Eziolino Capuano.
Enzo Ciampi da ilsatanello.it

Davide Colomba ospite ad Assist

(24/11/2008)
Questa sera nuovo appuntamento di Assist, la trasmissione sportiva del lunedì di Teleradioerre, in onda a partire dalle 20.30. Questa settimana l´ospite gradito in studio sarà Davide Colomba, fresco di esordio da titolare in campionato e reduce dal pareggio strappato con i denti nel catino di Taranto.







Domenico Carella da Calciofoggia

I biglietti per la trasferta di Coppa a Ravenna

(24/11/2008)
Il Ravenna Calcio rende noto che è attiva la vendita dei biglietti del settore ospiti (curva sud, capienza 2.500 posti) per la gara di Coppa Italia di Lega Pro Ravenna-Foggia in programma mercoledì 26 novembre p.v. con inizio alle ore 18.30.
I biglietti nominativi potranno essere acquistati al prezzo di € 12.00 (oltre al diritto di prevendita) non oltre le ore 19.00 di martedì 25 novembre p.v., esclusivamente secondo le seguenti modalità:
- attraverso il sito internet www.bookingshow.com
- attraverso il call center 899030822
- presso i punti vendita Bookingshow presenti sul territorio nazionale (per conoscerli è necessario accedere alla pagina "punti vendita" del sito www.bookinshow.com).
da Usfoggia.it

La novità: Il Foggia su Facebook

(24/11/2008)
I giornali di tutto il mondo non fanno altro che parlare di Facebook, il network sociale che sta rivoluzionando il modo di comunicare degli internauti. Nel mondo Facebook ha 120 milioni di iscritti, 3 milioni sono gli italiani registrati, non c´è una stima precisa ma i foggiani sono comunque alcune migliaia e, come si può facilmente verificare, ci sono anche moltissime pagine e gruppi dedicato al Foggia. La pagina “Us Foggia” ha oltre 1300 fan registrati, poi ci sono i gruppi “quanta nostalgia del Foggia di Zeman”, “Quelli che... il Foggia è l´unico amore”, “Forza Foggia”, “Mister Zeman torna a Foggia” e tanti altri. Del Foggia si parla anche nei gruppi di foggiani più numerosi, e le sorti dei calciatori rossoneri sono tra le discussioni più frequenti nelle varie bacheche degli utenti. Molto belle anche le immagini che il fotografo Mariano Russo pubblica nella sua pagina subito dopo ogni partita casalinga e i video della curva di alcuni giovani tifosi.
Per il momento i tanti web-forum sui satanelli non sembrano aver subito cali di presenze, ma è evidente che prima o poi dovranno anche loro fare i conti con questo strumento che unisce i vantaggi della velocità della chat di MSN Messenger e della comunicazione pubblica dei forum ed in più facilita anche la creazione di gruppi e l´organizzazione di eventi.
Quanto alle pagine personali la caccia, ovviamente, è ai calciatori e i dirigenti online. Il più gettonato è il Direttore Generale Gianni Francavilla, nella cui pagina ci sono molti commenti di tifosi e consigli per il calciomercato. In settimana l´abbiamo visto scambiarsi saluti e impressioni con Ivan Tisci, ex-rossonero ora alla Paganese, e Rijat Shala, centrocampista ancora molto amato dagli sportivi che continuano a chiederne il ritorno a Foggia. Ma un contatto su facebook è troppo poco per pensare ad una trattativa.
Sono presenti sul portale, e molto attivi, anche altri calciatori come Rinaldi, Colombaretti e Mattioli, mentre il basso numero di amici e il poco frequente aggiornamento delle bacheche non ci da la certezza che le pagine di Del Core e Pecchia siano reali, in fondo se ci sono 142 finte pagine personali di Silvio Berlusconi ce ne potranno anche essere alcune di calciatori del Foggia.

IL PROTAGONISTA: IL NUOVO SITO DEL FOGGIA
Protagonista della settimana è il nuovo sito del Foggia. E´ stato inaugurato alle 20.30 di giovedì, il lancio è stato preceduto da un conto alla rovescia degno di quelli attivati per l´inizio della Olimpiadi o per l´arrivo dell´anno nuovo. Le novità sono soprattutto grafiche, ora la navigazione è più semplice, inoltre ci sono una sezione per il merchandising, ma non è ancora possibili comprare i prodotto ufficiali, e una che illustra il Vip Club Foggia riservato agli sponsor. Ben fatte anche le parti sulla storia, l´avversaria di turno e le statistiche riguardanti la prossima partita. Volendo fare un appunto occorre notare che manca una sezione con i video delle partite, ma per quelli, e non solo per quelli, i veri punti di riferimento online per i tifosi sono i tanti siti web che seguono quotidianamente i rossoneri e che tra l´altro permettono, tramite i frequentatissimi forum, di scambiarsi commenti ma anche di far rimbalzare le voci che girano per la città riguardanti la squadra, i calciatori e i dirigenti. Che certe volte, si sa, i “zingriamenti” appassionano più delle notizie ufficiali.

Tratto da L´ATTACCO del 22 novembre 2008
Autore Sandro Simone (fenomeno 74)
da benfoggianius.org

Occhi puntati su: Tommaso Colombaretti (

24/11/2008)
Non si stanca mai. Sarà l´effetto infinito delle famose pile "Duracell", visto il caro-benzina, oppure quello della bevanda energetica "Red Bull"...fatto sta che lui, il 28enne jolly di Marotta, le "ali" ai piedi pare le abbia davvero. Tommaso Colombaretti, professione jolly, diventato ormai una delle bandiere rossonere e beniamino della tifoseria (e delle tifose...), scambia due chiacchiere con noi, a ruota libera.

Allora Tommy, spiegaci come si fa a non fermarsi mai
"Non lo so nemmeno io! Diciamo che tanta buona volonta e tanta voglia di esaudire un sogno che è quello di approdare in B con questa maglia: questa è la mia carica speciale, quella che mi da la forza di correre su e giù per il campo";
Due pareggi consecutivi xche hanno interrotto la vostra marcia verso la vetta della classifica...e domenica è derby a "porte chiuse": surreale.
"Sarà per noi un test importantissimo per dar continuità ai risultati in una partita in cui giocando a porte chiuse non ci sara fattore campo; starà a noi trovare la convizione nei nostri mezzi per poter imporci in trasferta, al fine di mantenere un ruolino di marcia che ci consenta di rimanere aggrappati alle zone di alta classifica";

Sembri un professore quando parli...a proposito, come va con l´università?
"...Questo è un tasto dolente! Ho sostenuto 30 esami per il momento, ma da quando gioco qui in Puglia è molto più difficile. Mi mancano 10 esami per laurearmi in Scienze Motorie ad Urbino, un obiettivo che non mi lascerò sfuggire per nessuna ragione al mondo!"

Laurea, serie B e matrimonio: questo si che sarebbe un tridente perfetto...
"Non ti nego che sarebbe un sogno poter raggiungere successi nel campo lavorativo e sentimentale...per il momento è in corso d´opera, speriamo che un giorno tutto si possa realizzare!"

Sei stato uno dei primi, con Zanetti e D´Amico, a credere nel nuovo progetto-Foggia: cosa ti ha spinto ad accettare la proposta e la decurtazione dell´ingaggio?
"Mi ha spinto il progetto presentatomi dal direttore generale Fusco, in cui si dava importanza alla crescita di un gruppo sano e composto da uomini, prima che da calciatori e di strutture poste ai fini di mettere in condizione la squadra di ottenere il meglio...in piu sono stato 2 anni benissimo a Foggia, la gente ha dimostrato di credere in me e il calore di questa piazza ti fa sentire effettivamente come fossi in una categoria superiore: ecco, spero di ripagare la fiducia di tutti sul campo, vincendo!!!"

Colo, ogni anno ci abitui a qualche gol...quest´anno scioperi?
"Beh è un vizietto a cui non posso rinunciare...spero tanto di poter anche quest´anno dare il mio contributo come negli anni passati perchè l´emozione che ricevi è la piu grande che c´è nel gioco del calcio!

...FUORI DAL CAMPO

Soprannome: "Colo" in campo, "Bomber" per gli amici stretti!
Fidanzato: si, con Antonia
Segno zodiacale: Cancro
Attore preferito: Sean Connery
Attrice preferita: Sandra Bullock
Film: Armageddon
Musica: ascolto ogni genere...pop, dance, house ma soprattutto gli anni ´80 e quella straniera
Libri: quelli universitari, ahimè!!
Piatto: Linguine all´astice e una bella fiorentina (chianina)
Hobbies: internet e computer, assolutamente! e poi vorrei tanto fare un coast to coast negli USA...
Pregi/difetti: sono una persona molto buona...ed a volte diventa un difetto perchè la gente ne approfitta.
Calciatore preferito: Ronaldo il "fenomeno", ma mi ispiro a Zambrotta!
Squadra del cuore: Juventus
Di cosa vai fiero: del fatto che le persone a me care si fidino ciecamente di me..vuol dire che su di me ci si può contare!
Sogno nel cassetto: scontato ma...poter leggere il mio cognome sulle spalle!!
Mario Ciampi da usfoggia.it

Dionigi e Germinale un derby da doppiette

(24/11/2008)
Taranto-Foggia 2-2: Germinale rimette tutto in parità di testa nell´ultima, rocambolesca azione. Il pari del Foggia arriva all´ultimo pallone giocabile. Ed è la degna chiusura di un derby divertente, deciso dalle doppiette di Dionigi e Germinale.
Meglio il Foggia nel primo tempo, ma il vantaggio è del Taranto: sinistro in corsa di Dionigi al 45´.
Nella ripresa Novelli pesca dalla panchina Germinale, che segna alla prima palla utile con un destro dal limite. Dionigi di testa porta di nuovo avanti il Taranto, ma Germinale rimette tutto in parità di testa nell´ultima, rocambolesca azione.





Taranto - Foggia 2-2

MARCATORI Dionigi (T) al 45´ p.t.; Germinale (F) al 21´, Dionigi (T) al 39´, Germinale (F) al 50´ s.t.

TARANTO (4-4-2) Faraon 5,5; D´Alterio 6,5, Migliaccio 6,5, Sosa 6, Di Bari 5; Cazzola 6 (dal 26´ s.t. Caturano 6), Giorgino 5,5, Shala 5,5, Micco 6,5; Marolda 5,5 (dall´11´ s.t. Carrozza 6,5), Dionigi 7 (dal 43´ s.t. Sciaudone s.v.). (Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios). All. Dellisanti 6.

FOGGIA (4-3-3) Bremec 6; Colombaretti 5,5, Lisuzzo 6, Zanetti 5, Colomba 6; Mancino 6, Pecchia 6, D´Amico 5,5; Troianiello 7 (dal 41´ s.t. Trezzi s.v.), Del Core 5,5 (dal 20´ s.t. Germinale 7), Salgado 6,5 (dal 31´ s.t. Rinaldi s.v.). (Coscia, Burzigotti, Coletti, Agostinone). All. Novelli 6.

ARBITRO Carbone di Napoli 5,5.

NOTE partita giocata a porte chiuse. Espulsi il tecnico Dellisanti al 38´ p.t. e Zanetti al 30´ s.t.; ammoniti Migliaccio, D´Alterio, Zanetti e D´Amico. Angoli 7-6.

GIUDIZIO ++++

Fulvio Paglialunga da La Gazzetta dello Sport

I tabellini della 13a giornata

(24/11/2008)
Il Benevento vince col Gallipoli e rosicchia punti a Crotone e Foggia che pareggiano. Il Pescara batte sia la Juve Stabia che il disagio causato dalla crisi societaria. La Cavese sciupa un´occasionissima. Il tutto, in attesa del posticipo tra Perugia e Arezzo.






Di seguito i tabellini della tredicesima giornata del Girone B della Prima Divisione Lega Pro:


BENEVENTO–GALLIPOLI 3-0

BENEVENTO (4-4-2): Gori 6.5; Cattaneo 6.5, Landaida 7, Ignoffo 7, Colombini 6; Statella 6.5 (30’ st Cinelli ng), Cejas 6.5, De Liguori 7, Palermo 6.5 (14’ st Imbriani 6); Castaldo 6.5, Clemente 8 (27’ st Di Piazza 6). A disp.: Corradino, Ferraro, Aquilanti, Bueno. All.: Soda 7.
GALLIPOLI (3-5-2): Rossi 5.5; Bonatti 5.5, Molinari 5.5 (33’ pt Riccardo 6), Antonioli 5.5; Vastola 6, Russo 6.5, Esposito 6.5, Cangi 6 (17’ st Giacomini ng), Mounard 5.5 (23’ st Cini ng); Ginestra 6, Di Gennaro 5.5. A disp.: Marcandalli, Marzeglia, Zampa, Ianniciello. All.: Giannini 6.
ARBITRO: Barbeno di Brescia 5.5
MARCATORI: pt 6’ e 32’ Clemente; st 13’ Statella.
NOTE: spettatori 3.330 per un incasso di 36.989 euro. Ammoniti: De Liguori, Castaldo, Cejas (B). Angoli: 1-5. Recupero tempo: pt 3’, st 4’. Terreno in buone condizioni, giornata fredda.


CAVESE–PISTOIESE 1-1

CAVESE (4-3-2-1): Marruocco 6; Frezza 6, Farina 5, Nocerino 5, Lacrimini 5.5 (39’ pt Ischia 6); Alfano 6, Scartozzi 5.5, Favasuli 6; Tarantino 5 (20’ st Mallardo 5.5), Bernardo 5.5 (39’ st Shiba ng); Sorrentino 5.5. A disp.: Petrocco, Pierotti, Porro, Viscido. All.: Camplone 6.
PISTOIESE (4-1-4-1): Conti 6; Cutrupi 6, Bartolucci 6, Ghinassi 5.5, Di Berardino 5.5; Lanzillotta 6 (1’ st Muwana 6); Cortese 6, Femiano 5.5, Guerri 6, Bellazzini 5.5 (34’ st Carozza ng); Cipolla 6.5 (45’ st Falomi ng). A disp.: Sorini, Legittimo, Quadrini, Fanasca. All.: Polverino 6.
ARBITRO: Pizzi di Saronno 5.5
MARCATORI: pt 7’ Cipolla r. (P), 44’ Alfano (C).
NOTE: spettatori 1.997 paganti, compresi i 183 abbonati, per un incasso complessivo di 24.747 euro. In curva nord presenti circa 15 tifosi ospiti. Ammoniti: Nocerino, Alfano, Marruocco (C), Cortese, Cutrupi, Cipolla (P). Recupero tempo: pt 2’, st 6’.


CROTONE-SORRENTO 1-1

CROTONE (4-2-3-1): Farelli; Galeoto, Rossi, Borghetti, Morleo; Pacciardi, Galardo; Petrilli (dal 17’ Triarico), Espinal (dal 1’ st Paponetti), Basso; Russo (40’ st Vicedomini). A disp: Senatore, Figliomeni, Aurelio, Caetano. All: Moriero
SORRENTO (4-4-1-1): Botticella; Panarelli, Lo Monaco, Minadeo, Angeli; Vanin, Nicodemo, Maiorano (dal 40’ st Agnelli), Fialdini (20’ st Strambelli), Giampaolo (dal 36’ st Biancone); Ripa. A disp: Spadavecchia, Kras, Greco, Virtanen. All: Simonelli.
ARBITRO: De Faveri di San Dona`. Ass: Messina di Catania e Cannistra` di Messina.
MARCATORI: 3’ pt Ripa (S), 9’ st Rossi (C)
NOTE: giornata molto fredda. Incasso non comunicato. Ammoniti: Pacciardi, Borghetti, Galardo per il Crotone; Vanin, Minadeo, Fialdini, Botticella, Giampaolo per il Sorrento. Recupero: 5’ st. Angoli: 11-3 per il Crotone.


PESCARA-JUVE STABIA 3-1

PESCARA (4-5-1): Prisco 6.5; Camorani 6.5 (33` st Diliso ng), Pomante 6.5 (40` st Prizio ng), Siniscalchi 6.5, Vitale 7; Stella 6.5, Ferraresi 6.5, Cardinale 6.5, Di Vicino 6.5, Zeytulaev 7.5 (27` st Fruci ng); Simon 6.5. A disp.: Bartoletti, Sembroni, Corsi, Testardi. All.: Galderisi 7.
JUVE STABIA (4-2-3-1): Della Corte 5.5; D`Ambrosio 6, Maury 5, Geraldi 5.5, Radi 5.5; De Rosa 6, Monticciolo 5 (24` st Mineo 5.5); Capparella 6 (11` st Artistico 5.5), Grieco 5.5, Amore 5.5 (11` st Peluso); Biancolino 5. A disp.: Terminiello, Gritti, Marino, Morello. All.: Morgia 5.5.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino 6.5.
MARCATORI: pt 26` e 30` Zeytulaev; st 25` Cardinale (P), 46` Biancolino r. (JS).
NOTE: spettatori: 1.200 circa (di cui 883 paganti) per un incasso di 6.798 euro. Chiuso il settore ospiti. Espulso: st 25` Maury (JS) per doppia ammonizione. Ammoniti: Vitale (P), Amore (JS). Angoli: 6-4 per il Pescara. Recupero tempo: pt 1`, st 4`. Giornata fredda, terreno allentato.


REAL MARCIANISE–POTENZA 0-0

REAL MARCIANISE (4-4-2): Fumagalli 6.5; Piscitelli 6, Filosa 6.5, Murolo 6, Vanacore 6; Della Ventura 6.5 (16’ st Montanari 6), Di Napoli 6.5, Romano 5.5 (16’ st Poziello 6), Russo 6; Galizia 6, Innocenti 5.5 (37’ st Tedesco ng). A disp.: Mezzacapo, Ciano, Raucci, Manco. All.: Fusi 6.
POTENZA (3-4-3): Groppioni 6; Dei 7, Cuomo 6.5, Di Bella 6; Vianello 6.5, Cammarota 6.5, Berretti 6, Lolaico 6.5; Delgado 5.5 (27’ st Masini 6), Cozzolino 6 (37’ st Mamede ng), Nole` 6.5 (33’ st Sarno ng). A disp.: Tesoniero, Prevete, Montesanto, Parisi. All.: Arleo 6.
ARBITRO: Spadaccini di Vasto 6
NOTE: spettatori 1.000 circa, di cui 50 provenienti da Potenza. Ammoniti: Romano (M), Vianello, Berretti, Nole` (P) per gioco falloso, Innocenti (M) per simulazione, Tesoniero (P) dalla panchina per proteste. Angoli: 6-3 per il Potenza. Recupero tempo : pt 2’, st 7’.


TARANTO-FOGGIA 2-2

TARANTO (4-4-2): Faraon 6; D’Alterio 6.5, Migliaccio 6, Sosa 6, Di Bari 5.5; Cazzola 6.5 (22’ st Caturano 6.5), Giorgino 6.5, Shala 6.5, Micco 6.5; Marolda 6 (11’ st Carrozza 6), Dionigi 7.5 (42’ st Sciaudone ng). A disp.: Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios. All.: Dellisanti 6.5.
FOGGIA (4-3-3): Bremec 6.5; Colomba 5, Lisuzzo 5, Zanetti 5, Colombaretti 6; Mancino 6, Pecchia 6, D’Amico 6; Troianiello 6.5 (42’ st Trezzi ng), Del Core 5.5 (20’ st Germinale 7), Salgado 5.5 (31’ st Rinaldi 5.5). A disp.: Coscia, Bulzigotti, Coletti, Agostinone. All.: Novelli 6.
ARBITRO: Carbone di Napoli 5.5
MARCATORI: pt 45’ Dionigi (T); st 21’ e 49’ Germinale (F), 39’ Dionigi (T).
NOTE: si e` giocato ancora una volta a porte chiuse. Espulsi: pt 37’ l’allenatore del Taranto, Dellisanti, per proteste e 30’ Zanetti (F) per somma di ammonizioni. Angoli: 7-6 per il Taranto. Ammoniti: D’Alterio, Migliaccio (T), D’Amico, Zanetti (F). Recupero tempo: pt 2’, st 5’.


TERNANA-PAGANESE 1-0

TERNANA (4-4-2): Ginestra 6, Bizzarri 5.5, Di Dio 6, Sartor 6 (Pedotti 21` st), Cibocchi 5.5 (Perney 40` st sv); Concas 6.5, Papini 6, Di Deo 6, Morello 5.5; Rigoni 6.5, Perna 6.5 (Noviello 24` st 6). A disp. Visi, Perney, Bussi, Cardona, Scappini. All. Gabriele Baldassarri.
PAGANESE (3-5-1-1): Pantanelli 5; De Giosa 5, Chiavaro 5, Imparato 6; Ingrosso 5 (Di Cosmo 22` st 6) , Stendardo 6 (Capodaglio 9` st 6), Caracciolo 6, Berardi 6, Iraci 6.5 (Lasagna 38` st sv); Tisci 5.5; Mendil 5.5. A disp. Melillo, Astarita, Bombara, D`Andria. All. Ezio Capuano.
ARBITRO: Johannes Donati (Ravenna) 6
MARCATORI: Perna 18` st
NOTE: Angoli 5 a 4 per la Ternana, ammoniti: Mendil, Stendardo, Morello. Spettatori 2000, recuperi 3` e 4`


VIRTUS LANCIANO-FOLIGNO 3-1

VIRTUS LANCIANO (4-2-3-1): Aridita` 6; Bognar 6, Oshadogan 6, Bolic 7, Mammarella 6; El Kamch 6, Romano 6 (15’ st Cossu 6); M. Turchi 7.5, Alfageme 6 (24’ st Margarita 6), Volpe 6; Colussi 5.5 (32’ st Morante ng). A disp.: Bordeanu, Daleno, Pagliarini, Mazzetto. All.: Di Francesco 6.5.
FOLIGNO (4-4-2): Ripa 5; Baldanzeddu 6, Buscaroli 5.5 (28’ st Bisello ng), Guastalvino 5.5, De Stefano 5.5 (1’ st Sciani 5.5); Mandorlini 5.5, Furiani 6, Coresi 6, Pencelli 6; De Paula 5.5, J. Turchi 5.5 (22’ st Iadaresta 5.5). A disp.: Palanca, Cardarelli, Cotza, Lispi. All.: Indiani 5.5.
ARBITRO: Irrati di Pistoia 6
MARCATORI: pt 12’ e 27’ Turchi (L), 25’ Baldanzeddu (F); st 40’ Bolic (L).
NOTE: spettatori paganti 373, abbonati 430, per un incasso complessivo di 8.017,50 euro. In curva nord presenti una cinquantina di tifosi del Foligno. Ammoniti: Colussi, Turchi (VL), Buscaroli, Furiani (F). Angoli: 5-3 per il Lanciano. Recupero tempo: pt 3’; st 2’. Giornata fredda, terreno in pessime condizioni di gioco.

PERUGIA-AREZZO
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
Posticipo lunedi` 24 novembre ore 20.45
da datasport.it

«Taranto, peggio di una sconfitta» «Spreco Foggia»

(24/11/2008)
Dellisanti «Paghiamo un errore sciocco» Novelli «Creare non serve se non si segna»
TARANTO Il pubblico si sarebbe divertito, ma le porte chiuse hanno tolto il piacere di un derby emozionante a chi, magari, avrebbe occupato i gradoni dello Iacovone. Finisce 2-2 con doppiette di Dionigi e Germinale. Taranto e Foggia si sono inseguite per novanta minuti, senza risparmiarsi in una girandola di emozioni. Nei momenti di supremazia del Foggia ha segnato il Taranto e negli attimi in cui i rossoblù sembravano essersi ripresi la partita sono spuntati i rossoneri. Partite così, giocate quasi a sportellate, rendono contrastanti i pareri in base al punto di vista.

Meriti Il tecnico del Taranto, Franco Dellisanti si rammarica: «Avremmo meritato la vittoria. Paghiamo, invece, un errore sciocco negli ultimi secondi. Per come è maturato il pari è ingiusto». Dall'altra parte, in momenti diversi, il tecnico del Foggia, Raffaele Novelli precisa: «Aver pareggiato all'ultimo secondo può illudere sui meriti, ma siamo arrivati a quel punto perché non siamo stati capaci di finalizzare, perché abbiamo sprecato troppo. Più volte, anzi, abbiamo pensato di vincere ». Il corso della partita è stato cambiato dal gol di Dionigi a fine primo tempo. Prima dello scadere, un cross di Micco e un taglio indovinato: il Taranto è andato all'intervallo in vantaggio. «Questo — spiega Novelli — ha rischiato di diventare un problema. Perché avremmo dovuto chiudere in modo diverso: creare non basta se non si segna. Altrimenti capita, com'è capitato, che l'avversario faccia gol con un solo tiro e tutto diventi più difficile».

Errori Dellisanti racconta altro: «Io non ho visto una supremazia del Foggia. Forse un maggior possesso palla, ma a conti fatti nessun pericolo reale». Due lampi del Taranto, due gol di Dionigi. Novelli confessa: «Un giocatore così non si lascia solo in area». Due colpi a sorpresa del Foggia, due gol di Germinale, pescato dalla panchina. Ammette Dellisanti: «Quando si prendono certi gol, soprattutto l'ultimo, c'è sempre un errore alla base. Dovevamo essere più attenti». Il Taranto si è fatto rimontare due volte: «Ci è mancata la furbizia — dice Dellisanti —, forse un po' di freddezza. Un episodio ha vanificato parte dell'ottimo lavoro fatto. Non so quante altre ne pareggeremo giocando così». Il Foggia ha rimontato due volte, sigillando il pari al quinto minuto di recupero: «Dietro la doppia rimonta — sottolinea Novelli — ci sono idee, non certo fortuna. C'è una manovra, c'è una squadra sempre alta. Non so quante altre squadre verranno a Taranto giocando nella metà campo avversaria ».

Complimenti Fair-play, però. Anche in presenze di analisi che non concordano. Dellisanti applaude il Foggia: «La mia rabbia è per la sfortuna che ci ha negato la vittoria, certo non riguarda il nostro avversario che ha dimostrato anche qui di essere un'ottima squadra». Novelli riconosce la bontà della partita del Taranto: «È una squadra che ha qualità, che se l'è giocata ». Delusione per i rossoblù: «È quasi peggio di una sconfitta », riconosce Dellisanti. Soddisfazione per i rossoneri: «Stiamo crescendo», chiude Novelli. Pari, nonostante il disaccordo.
FULVIO PAGLIALUNGA da La Gazzetta dello Sport

Taranto-Foggia:Le Pagelle (23/11/2008)

Troianiello, indispensabile. Del Core, sottotono. Germinale, Re Mida.




Bremec: Partita che lo vede impegnato solo nella ripresa, quando le squadre si allungano, mentre i rossoneri cercano con insistenza il gol del pareggio. In occasione del primo gol, divide le colpe con Zanetti, entrambi poco tempestivi nel chiudere l’attacco tarantino. Giornata da “ricordare” per aver subito due gol. 6

Colombaretti: Ha da lavorare contro gli esterni tarantini e ad una prima fase di gioco senza sbavature, ha alternato una seconda non priva di affanni. Partita complessivamente sufficiente. 6

Colomba: Gara senza infamia e senza lode; visibilmente emozionato, "paga" l’inizio, ma si riprende alla distanza in un ruolo comunque non suo. 5,5

Pecchia: Gioca davanti alla difesa, ruolo che ricopre in assenza di Coletti. Manca in avanti la sua capacità di dettare i tempi del gioco e soprattutto mancano i suoi assist puliti per gli attaccanti. 6

Lisuzzo: Altra buona gara del forte difensore centrale, stopper d’altri tempi. Preciso negli interventi e ostacolo difficile da superare; poche sbavature. 6,5

Zanetti: Gara dai due volti: preciso ed insuperabile nel primo tempo, almeno fino al 46’, quando non chiude Dionigi regalandogli il pallone del vantaggio. Secondo tempo nervoso e per questo atteggiamento l’arbitro gli mostra il secondo giallo, ai più apparso esagerato, che lo costringe a lasciare i compagni in dieci. 5

Troianiello: Partita di alto livello quella disputata dal velocissimo esterno, capace di saltare spesso l’uomo, creando superiorità numerica e pericoli alla difesa tarantina. Ha una buona occasione nella prima frazione per sbloccare il risultato. Gioca quasi tutta la gara sempre con buon ritmo. Indispensabile! 7

Mancino: Ritrova posto nel centrocampo a tre, ma ha un rendimento inferiore alle scorse gare, anche se si rende sempre utile aiutando i compagni. Arriva alla conclusione senza fortuna. 6

Del Core: Calciatore che oggi è l’ombra di se stesso. Costantemente in fuori gioco, senza grinta ed incapace di creare situazioni pericolose sotto porta. Sostituito dopo più di un’ora di gioco da Germinale, che si rivelerà l’uomo partita. Sottotono. 4

Salgado: Primo tempo in cui si smarca e si fa trovare spesso pronto alla conclusione, ma calcia sempre alto sulla traversa, forse perchè ci mette poca cattiveria. Non in sintonia con la manovra dei compagni. Come il suo collega di reparto, si fa cogliere sistematicamente in fuorigioco. 5

D’Amico: Lotta a tutto campo, aiuta la difesa e supporta l’attacco. Si sente la sua presenza a centrocampo. Guadagna punizioni preziose, ma prende un’ammonizione ingenua. 6,5

Mister Novelli: Legge la partita in maniera perfetta, avendo il coraggio di far uscire uno spento Del Core per Germinale, che poi lo ripagherà con due gol che gli eviteranno la sconfitta! Deve solo “insegnare” ai suoi a buttarla dentro prima del 95’, per chiudere partite letteralmente dominate! 7

Germinale dal 64’ al posto di Del Core: “San Domenico” Germinale entra immediatamente in partita e dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo spedisce alle spalle dell’estremo difensore tarantino la palla del pareggio. Al suo secondo tocco, di testa al 95', gonfia nuovamente la rete. Trasforma in oro ciò che tocca, sia di piede che di testa. Re Mida! 7,5

Rinaldi dal 76’ al posto di Salgado: Dopo l’espulsione di Zanetti, prende il posto di Salgado per riequilibrare la difesa. Rilancia in avanti senza fronzoli i pochi palloni che può giocare per velocizzare l’azione. Nell’occasione del 2 a 2, fa ponte di testa per servire l'accorrente Germinale 6

Trezzi dal 86’ al posto di Troianiello: Ha pochissimo tempo per mettersi in mostra. Colleziona una presenza. S.V.

Arbitro Sig. Carbone: Prestazione insufficiente, anche perchè poco coadiuvato dagli assistenti di linea. Estrae con troppa fretta il secondo giallo per Zanetti, per un “fallo” non cattivo. Assistenti poco attenti che stavano per favorire una rete tarantina, dopo una carambola generatasi in evidente fuorigioco. San Bremec devia in calcio d’angolo. 5
Alessandro Barbone da Foggialandia.it

TARANTO-FOGGIA 2-2. In extremis rimedia Germinale

(24/11/2008)
La doppietta del baby evita ai rossoneri un'altra sconfitta. Ottimo Troianiello. Male le primedonne
Dionigi - Germinale 2-2. Esperienza – Gioventù 2-2. Finisce tutto in parità il derby tra Taranto e Foggia, espulsioni comprese. Ma solo a trenta secondi dal fischio finale dell’incerto Sig. Carbone di Napoli ed in inferiorità numerica il Foggia evita la sconfitta, grazie al “golden-boy”. Però, a nostro parere, il Foggia ha buttato alle ortiche una grossa occasione. Infatti dalla trasferta di Taranto avrebbe potuto portare a casa l’intera posta. Anche perchè c’erano tutti gli ingredienti per poterlo fare. Non ultimo il fattore ambientale favorevole, giocandosi allo Iacovone, a porte chiuse. Ma il Foggia ha fatto di tutto, come al solito, per complicarsi la vita. E la differenza per i tarantini l’ha fatta un solo calciatore, il suo “campione”: Davide Dionigi. Cosa che in casa rossonera non è riuscita ai due “campioni” Salgado e del Core che ben poco hanno fatto di positivo per mettersi in evidenza. Campioni, evidentemente, solo quando appongono la propria firma sui contratti “importanti”. Al contrario, il Foggia dei “gregari” s’è ben espresso, confermandosi di spessore, combattivo, di categoria. E non ha affatto sfigurato. Basta pensare alla superlativa prestazione di Troianiello o alla prontezza di Germinale che, grazie alla sua prima doppietta (ed alle prime apparizioni ufficiali in maglia rossonera) ha “oscurato” i suoi compagni più famosi e, dal suo silenzio di bravo ragazzo qual è, ha tirato fuori la sua gran voglia di mettersi in luce, regalando ai suoi un punto ormai insperato. E su questo che dovranno meditare seriamente non solo Mister Novelli ma anche i soci dell’U.S. Foggia e i tifosi. Nel Taranto l’unica variante rispetto a sette giorni prima è l’inserimento di Sosa al posto dello squalificato Prosperi. In casa rossonera, invece, sono diverse le novità. Colomba sostituisce Pezzella, Troianiello è preferito a Piccolo (è in tribuna) e, a sorpresa, anche Coletti è relegato in panchina poiché Novelli schiera Mancino nella mediana. In avvio è il Foggia a prendere in mano le redini del gioco. Troianiello è una spina nel fianco della difesa tarantina. Le sue sgroppate non lasciano scampo all’esterrefatto Di Bari che lo perde di vista. Nel giro di pochi minuti il veloce esterno partenopeo procura due palle-gol in fotocopia al disattento Salgado (4’ e 5’) che le sciupa in malo modo. Così al 7’ Troianiello ci prova con un’azione individuale ma il suo tiro è deviato in angolo da Faraon. Sempre dai suoi piedi parte l’azione che consente a Salgado (12’) di sferrare il tiro che Faraon respinge in corner. Poi inventa un delizioso assist per Del Core (23’) che tutto solo al centro dell’area perde l’attimo della battuta vincente. Il Taranto di tanto in tanto cerca di affacciarsi dalle parti di Bremec. Un paio di “leggerezze” difensive di Colombaretti per poco non favoriscono Dionigi. Ma il Foggia è il vero padrone del campo e riprende a macinare gioco. Peccato che le punte non riescano a capitalizzare le numerose iniziative di “pendolino” Troianiello che ci prova ancora in prima persona (33’) ma Faraon si fa trovare pronto. Il Foggia è dirompente sulla corsia destra ma è completamente sterile nei suoi attaccanti. Salgado è l’ombra del grande giocatore che conosciamo. Del Core pecca di lucidità e di concretezza. Il centrocampo rossonero regge abbastanza bene il confronto con gli avversari. Solo in difesa le solite amnesie rischiano di compromettere seriamente il risultato. Il Taranto, sornione, fa sfuriare gli avversari ed attende la ripartenza buona per colpire. In tre minuti prima Shala (34’) calcia debolmente tra le braccia di Bremec. Poi è Marolda (36’) di testa a mandare oltre la traversa il preciso cross di Dionigi. Il Foggia insiste sempre con Troianiello che pesca Salgado (43’) in area. Stavolta la semirovesciata del cileno trova il corpo di D’Alterio ad evitare la capitolazione. Ma all’ultimo dei 45’ regolamentari arriva puntuale la beffa per i rossoneri. Micco s’invola sulla sinistra (Colombaretti è in forte ritardo) e serve a Dionigi una palla da mettere facilmente in rete alle spalle di Bremec. La reazione del Foggia è immediata e Pecchia va pure in gol (47’) ma il fischio dell’arbitro (fuorigioco molto, molto dubbio) gli strozza l’urlo in gola. Dopo 2’ di recupero si va negli spogliatoi. Dove Mister Novelli avrà senz’altro rimproverato i suoi per non aver capitalizzato neanche una delle tante opportunità create quasi tutte dall’ottimo Troianiello. Alla ripresa delle ostilità è il Taranto a partire con la marcia alta. In due minuti Marolda (1’) e Dionigi (2’) non trovano lo spiraglio giusto. Evidentemente il gol di vantaggio ha galvanizzato i rossoblu che ora si esprimono meglio, potendo agire con più tranquillità. Il Foggia, dal canto suo, continua nella elaborazione della manovra che però è più confusa rispetto alla prima frazione di gioco e si “accende” sempre e solo sulle giocate di Troianiello. Delli Santi, che nel primo tempo si è fatto espellere per proteste, si “copre” inserendo Carrozza per Marolda (11’). Tatticamente il suo Taranto passa al 4-5-1 che irrobustisce il centrocampo e “restringe” ulteriormente gli spazi ai satanelli. L’accorgimento tattico sembra produrre gli effetti sperati. Ed anzi, consente ai rossoblu di procurarsi due nitide opportunità per stendere definitivamente gli avversari. Prima Dionigi (15’) di testa manca di un soffio il bersaglio. Poi è Bremec (17’) a negare per due volte il gol a Micco e Dionigi. Sulla ribattuta dell’estremo rossonero, Giorgino spedisce la sfera sugli spalti. Novelli corre ai ripari e, per dar maggior peso all’attacco, inserisce Germinale per l’impalpabile Del Core. Una mossa rivelatasi azzeccatissima in quanto proprio Germinale (20’), ad una manciata di secondi dal suo ingresso in campo, è perfetto nell’infilare alle spalle di Faraon l’invito di Troianiello. Il Taranto, subito il gol del pari, si riversa nella metà campo rossonera e con Cazzola (24’) può riportarsi in vantaggio, ma il “miracoloso” Bremec evita la capitolazione. La gara ora è più equilibrata e a renderla più viva ci pensa il mediocre Sig. Ciro Carbone da Napoli espellendo Zanetti (31’) per doppia ammonizione per un fallo inesistente. Novelli inserisce Rinaldi al posto di Salgado per risistemare l’assetto tattico e poter difendere meglio il prezioso risultato di parità. Il Taranto ci prova ancora e per poco non beffa ancora i rossoneri con Cazzola al 24’ (è Super Bremec ad opporsi). Ma la superiorità numerica invoglia i tarantini a spingersi alla ricerca del gol del successo. Ad un primo tentativo di Giorgino (36’) si oppone ancora Bremec. Che però tre minuti più tardi nulla può sul colpo di testa di Dionigi che, lasciato colpevolmente tutto solo, non ha difficoltà a mettere in rete il lungo cross di Caturano. La gara “scivola” verso il triplice fischio finale tra la delusione dei pochi rossoneri in tribuna e tra lo sconforto degli undici in campo. Però Germinale è in agguato e … si ripete ! Con un beffardo tocco di testa (50’) regala l’insperato pareggio. Meditate gente, meditate … .

TARANTO - FOGGIA 2 – 2

Marcatori: 45’ p.t. e 39 s.t. Dionigi, 20’ e 50’ s.t. Germinale.

Taranto (4-4-2): Faraon 6.5, D’Alterio 7, Di Bari 5, Sosa 5.5, Migliaccio 6, Giorgino 6, Cazzola 6.5 (26’ s.t. Caturano 6.5), Shala 6.5, Dionigi 7 (44’ s.t. Sciaudone s.v.), Micco 6.5, Marolda 6 (12’ s.t. Carrozza 5.5). A disposizione: Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios Silva. All. Delli Santi 6.

Foggia (4-3-3): Bremec 7, Colombaretti 5, Colomba 6.5, Pecchia 5, Zanetti 4, Lisuzzo 6, Troianiello 7 (41’ s.t. Trezzi s.v.), Mancino 5.5, Del Core 5 (20’ s.t. Germinale 8), Salgado 5 (32’ s.t. Rinaldi 5.5), D’Amico 6. A disposizione: Coscia, Burzigotti, Coletti, Agostinone. All. Novelli 5.

Arbitro: Carbone Ciro di Napoli 5.
1°Ass.: Labriola Salvatore di Potenza 5.
2°Ass.: Izzo Francesco Paolo di Torre Annunziata 5.

Note: Giornata fredda. Terreno in buone condizioni. Gara giocata a porte “chiuse”. Ammoniti: D’Alterio, Migliaccio (T), D’Amico, Zanetti (F). Espulsi al 37’ p.t. l’allenatore del Taranto Delli Santi per proteste e Zanetti al 31’ del s.t. per doppia ammonizione. Angoli 7 - 7. Recuperi 2’ - 5’.
(Nella foto i rossoneri festeggiano Germinale dopo il gol del 2-2)
di Lino Mongiello da Stampasud

Taranto-Foggia, un bel pari

(23/11/2008)
Pareggio ricco di reti quello con cui termina la partita fra Taranto e Foggia. Le doppiette di Dionigi e Germinale fissano il risultato.
Anche se a porte chiuse è stato derby vero. Una bella partita, la migliore vista quest’anno allo Iacovone. Quattro reti con una doppietta per parte. Primo tempo targato Foggia anche se si è chiuso con il Taranto in vantaggio. La ripresa invece ha visto i padroni di casa decisamente più intraprendenti che in più occasioni hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera. I satanelli però ci hanno creduto e nonostante siano rimasti in dieci per l’espulsone di Zanetti, sono stati caparbi nel perseguire il pareggio. Da segnalare la prova di Germinale autore di entrambe le reti foggiane e che partito titolare viene attualmente utilizzato dal suo allenatore
solo a partita iniziata.

Schieramenti. Il Taranto si presenta al cospetto dei dauni con il consolidato modulo 4-4-2. In difesa viene proposta la novità Sosa al posto dello squalificato Prosperi, in mezzo ai pali viene inserito Faraon, dopo un prodigioso recupero dalla contrattura all’adduttore. Il resto dell’undici vittorioso contro il Lanciano. Dall’altra parte il Foggia viene schierato da Mister Novelli con il 4-3-3. Nel pacchetto arretrato il giovane Colomba sulla fascia mancina sostituisce Pezzella, appiedato dal giudice sportivo; in mediana il fantasista Mancino vince il ballottaggio con Coletti che finisce in panchina. Infine nel tridente offensivo Troianiello viene preferito al giovane Piccolo.

Cronaca. La prima azione degna di nota la crea il Foggia al 4’: Troianiello si invola sulla destra e la mette al centro, dove Salgado gira prontamente mandando la palla alta. Un minuto dopo azione fotocopia della prima sempre sull’asse Troianiello-Salgado con il medesimo risultato. Bella l’azione confezionata al 12’ dai satanelli: Troianiello in corridoio cede la sfera a Del Core, che converge al centro e serve Salgado, l’attaccante cileno, da fuori area, conclude di destro trovando il portiere Faraon pronto alla deviazione in corner. I locali si fanno vedere dalle parti di Bremec al 21’: a seguito di una sbavatura difensiva di Colombaretti e Lisuzzo, né approfitta Micco, il quale fionda un sinistro dai venti metri che termina alto sopra la traversa. Gli jonici subiscono nella prima mezzora l’aggressività dei rossoneri che paiono anche meglio disposti in campo. I rossoblu dal canto loro, non riescono nemmeno a rendersi pericolosi con le proverbiali ripartenze. Il monologo foggiano continua a cavallo del trentesimo con una punizione, finita alta, di Pecchia. Ci riprova al 31’ Salgado, servito da un traversone di Troianiello, ma il destro a botta sicura del cileno viene provvidenzialmente respinto dal difensore jonico Migliaccio. Dauni ancora protagonisti poco dopo, sospinti da un travolgente Tronianiello, che supera in dribbling Di Bari e dalla destra scarica un forte diagonale respinto con difficoltà da Faraon, ma sulla linea di porta D’Alterio salva miracolosamente. I rossoblu si scuotono al 35’ grazie ad un tiro dalla distanza di Shala bloccato con qualche affanno da Bremec. Al 37’ i tarantini producono la migliore trama del primo tempo: Dionigi dalla sinistra scodella al centro per il colpo di testa di Marolda con la sfera sfiora la traversa. Un minuto dopo il placido tecnico Dellisanti si fa espellere per proteste dall’arbitro Carbone. Un provvedimento che ai più è sembrato eccessivamente severo. Il Foggia intanto non sta a guardare e al 43’ il solito Troianiello effettua un traversone teso per la spettacolare sforbiciata di Salgado che D’Alterio fa rimpallare in angolo. A sorpresa al 45’ i rossoblu passano in vantaggio: Cazzola lancia sulla sinistra Micco, il quale dal fondo la mette al centro per la zampata vincente di Dionigi. Il primo tempo termina con i padroni di casa inaspettatamente in vantaggio, mentre i dauni recriminano per le tante occasioni mancate nel corso della frazione.

Nella ripresa subito, dopo due minuti, occasione per gli jonici con Micco che crossa dalla mancina per Marolda il quale tira di sinistro; la palla però viene intercettata da Zanetti che devia in angolo. Sul successivo corner Cazzola prova il tiro dalla distanza ma la sfera finisce alta. Al 15’ grande opportunità per i rossoblu con Cazzola che scende sulla fascia destra, la mette in mezzo per Dionigi il quale sicuro colpisce la palla di testa mandandola di poco fuori. Due minuti dopo altra occasione per il Taranto: punizione di Cazzola, il portiere respinge la palla che finisce tra i piedi di Dionigi, tiro di quest’ultimo ed ulteriore respinta di Bremec. L’azione tuttavia non finisce qui, sopraggiunge infatti Giorgino che prova la conclusione ma manda altissimo oltre la traversa. Il Foggia pareggia al 20’ con Germinale, subentrato pochi secondi prima a Del Core, servito da Troianello autore di un taglio bellissimo. Tre minuti dopo, sul fronte opposto, Dionigi va in ripartenza serve Micco che crossa per Cazzola il quale fa partire un bel diagonale che Bremec devia in angolo. Al 36’ azione convulsa in area foggiana con tiro di Giorgino dalla distanza che finisce sul corpo di Caturano, la palla rimbalza in modo pericoloso verso la rete e Bremec è costretto ancora una volta alla deviazione in angolo.Il raddoppio dei rossoblù giunge tre minuti dopo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caturano serve un assist per Dionigi ben piazzato che di testa batte il portiere ospite. Padroni di casa ancora pericolosi al 47’ con Micco che va alla conclusione e il portiere rossonero che si salva in angolo. Sul successivo corner da segnalare il tiro dalla distanza di Carrozza. Il Foggia tuttavia non si arrende e pareggia al 50’ di nuovo con Germinale: l’azione nasce da una rimessa laterale di Colambaretti, torre di Rinaldi di testa indietro per Germinale che nota Faraon piuttosto fuori dai pali e di testa insacca. Grande gioia per i calciatori ospiti e partita che termina subito dopo con un risultato di pareggio sostanzialmente giusto.

TARANTO: Faraon, D’Alterio, Sosa, Migliaccio, Di Bari; Cazzola (26’ st Caturano), Giorgino, Shala, Micco; Marolda (11’st Carrozza), Dionigi (44’ st Sciaudone). Disponibili: Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios. All. Dellisanti.

FOGGIA: Bremac, Colombaretti, Lisuzzo, Zanetti, Colomba; Pecchia, Mancino, D’Amico;

Troianiello (41’ st Trezzi), Salgado (32’ st Rinaldi), Del Core (20’ st Germinale). Disponibili: Coscia, Builzigotti, Coletti, Agostinone. All. Novelli

Arbitro: Ciro Carbone di Napoli (ass.ti Labriola di Potenza-Izzo di Torre Annunziata

Marcatori: 44’ pt e 39’ st Dionigi (T); 20’ st e 50’ st Germinale (F)

Ammoniti: Salgado, Zanetti per il Foggia; D’Alterio, Migliaccio per il Taranto

Espulsi: 31’ st Zanetti

Angoli: 7-6 per il Taranto.

Spettatori: 150 (gara disputata a porte chiuse)
Enrico Losito da.calciopress.net

Taranto-Foggia, sala stampa

(23/11/2008)
Dellisanti, Dionigi, Sosa e Novelli commentano il pareggio odierno nel dopo gara.
Nel dopo gara è palpabile l’amarezza e la delusione da parte del tecnico jonico Dellisanti per una vittoria sfumata nell’ultimo minuto di recupero: “Una partita sfortunata, vanificata da una rete incassata in maniera assurda nei minuti di recupero. Non possiamo incassare una rete a trenta secondi dal termine della partita. Mi spiace soprattutto per i ragazzi. Sarà importante fare metabolizzare questa battuta d’arresto ai miei calciatori. Comunque avremmo dovuto gestire meglio la gara, probabilmente ci è mancata la freddezza e la furbizia necessaria. Per noi questa costituisce quasi una sconfitta. Stiamo qui a discutere di un pareggio maturato dopo un ottima prestazione. Chiaramente nei minuti di recupero ero convito di poter vincere l’incontro, anche alla luce di quello che avevamo costruito in fase offensiva. Certamente il Foggia è una formazione valida sotto il profilo tecnico, ma il Taranto nella gara odierna ha prodotto qualcosa in più per quanto riguarda il gioco espresso. Magari i nostri avversari nel primo tempo hanno conservato con continuità il possesso palla, ma non sono mai riusciti a rendersi davvero pericolosi”. Il trainer jonico motiva la sua espulsione, affermando: ”è stata ingiusta, in quanto ho fatto notare all’arbitro che aveva rilevato uno nostro fallo inesistente”. Doverosa anche la disamina delle scelte tecniche. A tal proposito d’obbligo le spiegazioni sull’esclusione di Pastore: ”esclusivamente una scelta tecnica, così come accaduto domenica scorsa. Sosa? Ha disputato una buona gara, come del resto l’intera squadra”. Si passa poi a Carrozza, inserito dal tecnico nella ripresa:”mi serviva un uomo in grado di contrastare Pecchia, il loro portatore di palla; ma anche capace di creare qualche pericolo in fase offensiva”. Ad onor di verità, a parte le due reti incassate, qualcosa nella difesa rossoblu non ha funzionato; ad esempio Troianiello è parso davvero devastante. Ma il mister non si scompone:”Conoscevamo la velocità del calciatore avversario, sicuramente in alcuni frangenti abbiamo rischiato qualcosa; ma vi garantisco che abbiamo giocato la gara che avevamo pensato in settimana”. Qualche battuta anche su Franco Selvaggi, di recente investito della carica di vice presidente: ”è un elemento in grado di ricompattare l’ambiente. L’uomo giusto per dare serenità a questa squadra”. Il futuro si chiama Cava dei Tirreni, una trasferta proibitiva da affrontare con alcuni calciatori squalificati (D’Alterio e Migliaccio); ma Dellisanti è comunque fiducioso:”Troveremo le alternative giuste ai calciatori assenti per squalifica. Al momento mi interessa maggiormente recuperare i ragazzi sotto l’aspetto psicologico, dopo questo immeritato pareggio”.
Proprio sulla rete incassata nei minuti di recupero l’uruguagio Sosa, all’esordio dal primo minuto in questo torneo, appare ipercritico nei suoi confronti:”Mi assumo la responsabilità sulla seconda rete incassata. Un vero peccato, se consideriamo la buona prestazione disputata da tutta la squadra. Dovevamo restare maggiormente concentrati. Emozionato per l’esordio? Ho pensato esclusivamente all’importanza di un tale confronto. Mi hanno spiegato come siano sentiti i derby”. Il sudamericano si sofferma anche sul suo ruolo in campo:”Posso giocare sia da esterno che da centrale. Dipende dal mister come utilizzarmi”.
Malgrado la doppietta realizzata traspare il rammarico nelle parole dell’attaccante Dionigi alla sesta marcatura stagionale: ”Il Foggia ha giocato meglio di noi nei primi venti-venticinque minuti di gara, nei quali siamo stati contratti non riuscendo a muoverci a dovere in campo. Comunque siamo stati ugualmente bravi a passare in vantaggio in chiusura di primo tempo. Nel secondo tempo siamo andati meglio soprattutto in fase offensiva. Resta l’amarezza per il loro pareggio nei minuti di recupero; ma alla fine ci può stare. Considerate che il Foggia è davvero un complesso forte, ma noi siamo riusciti a tenergli testa creando numerose azioni pericolose. La mia doppietta? Ovviamente sono contento, ma bisogna dare merito a Micco e Caturano, che con i loro assist mi hanno permesso di realizzare”. Il bomber modenese compie un passo indietro esaminando le ultime settimane “turbolente” in casa rossoblu:”Le cose sono sicuramente migliorate, se consideriamo gli avvenimenti che hanno preceduto la trasferta di Pistoia. Visti i punti realizzati non possiamo lamentarci. Peccato per la vittoria sfumata nella gara odierna”. Parole d’elogio da parte dell’ex reggino nei confronti di Franco Selvaggi: ”Lo conosco grazie al corso degli allenatori che sto seguendo qui a Taranto. E’ una persona squisita e preparata”.



In casa dauna il tecnico Novelli esalta la qualità di gioco ed aggressività espressa dai suoi ragazzi, oltre alla voglia di recuperare il risultato. Del resto queste sono le peculiarità del team allenato dal tecnico salernitano che attacca affermando: ”a parte la qualità del gioco espressa dalla mia squadra, siamo stati capaci di costruire 4-5 azioni da rete. Nell’unica occasione creata dal Taranto nel primo tempo abbiamo subito la rete. Noi abbiamo cercato di vincere anche la gara, ma purtroppo non siamo stati abbastanza cattivi sotto rete. Questo è un aspetto sul quale dobbiamo migliorare. Se ad inizio torneo, mi accontentavo di produrre gioco; adesso i miei ragazzi devono comprendere che ciò non basta più. Dunque dobbiamo essere più cinici sotto rete”. Inutile negarlo, la mossa decisiva è stata l’inserimento del giovane Germinale. In merito il tecnico dauno puntualizza: “Per me non è stata assolutamente una sorpresa. Conosco bene i miei calciatori e sono consapevole del loro valore. Magari per voi è stata una sorpresa, ma questo ragazzo aveva già disputato altre gare”. Elogio anche per l’interpretazione della gara da parte dei rossoneri: “siamo venuti a Taranto per giocarci la partita senza alzare le barricate, ma aggredendo l’avversario come sappiamo fare. Purtroppo abbiamo concesso qualche ripartenza al Taranto. Inoltre abbiamo commesso degli errori in occasione delle reti subite, in quanto non possiamo lasciare solo in area un calciatore come Dionigi”. La chiosa finale riguarda il risultato di parità maturato sul campo. A tal proposito il trainer rossonero afferma: “La mia squadra ha giocato al calcio come sa fare. Noi abbiamo offerto continuità di gioco per l’intero arco dell’incontro. Può sembrare fortunato il nostro pareggio colto nei minuti di recupero; ma non è così”
Enrico Losito da calciopress.net

IL FOGGIA GRAZIE AD UNA SPLENDIDA DOPPIETTA DEL BABY BOMBER GERMINALE, PEREGGIA ALLO JACOVONE CONTRO UN MEDIOCRE TARANTO

(23/11/2008)
SUPER GERMINALE
I ROSSONERI AVREBBERO MERITATO I TRE PUNTI, MA UN DISCUTIBILE ARBITRAGGIO IN FAVORE DEGLI IONICI, NEGA AL GRUPPO DI NOVELLI UNA MERITATA VITTORIA
IL FOGGIA, IN 10 UOMINI NEGLI ULTIMI 15' MINUTI DEL MATCH, PER L'ESPULSIONE (INGIUSTA) DI ZANETTI, RIESCONO AL 95' A TROVARE UN INSPERATO QUANTO GIUSTO PAREGGIO























da usfoggiagol.it
Fusco:

''Contenti solo a metà, bisogna evitare distrazioni, oggi dovevamo vincere''

(23/11/2008)
Il direttore tecnico Filippo Fusco si presenta in sala stampa con un animo diviso a metà:"Abbiamo giocato un'ottima gara, soprattutto nel primo tempo, per cui sono soddisfatto di come ci siamo mossi quest'oggi a livello tattico".
"Forse da questo punto di vista si è trattato della nostra migliore prestazione lontano dallo Zaccheria. E' stato comunque durissimo per i ragazzi, dopo aver avuto la sensazione di poter fare bottino pieno, di trovarsi per ben due volte in svantaggio.
Dunque sono contento per il pareggio, ma è grande il rammarico per la mancata vittoria: se c'era una squadra che doveva vincere era il Foggia".

Il direttore è d'accordo con chi gli fà notare che il Foggia và sempre in svantaggio nelle ultime settimane per disattenzioni come contro il Benevento:
"Stranamente è cosi, prima la difesa era il nostro punto di forza. Oggi abbiamo preso due gol strani: uno era al 45', su ripartenza loro, mentre si cercava di andare al riposo e loro cercavano di non subire lo svantaggio prima della ripresa, l'altro in 10 contro 11 su fallo di mano avversario e zanetti che ci mancava, ma il carattere incredibile è la cosa migliore della squadra."

Ottima la prestazione di Troianiello, ormai indiscusso punto fermo della manovra rossonera, lo sottolinea pure Fusco:
"Sono contento per tutta la squadra, Troianiello ha dimostrato di poter essere titolare, è in condizioni di forma strepitosa, è un giocatore davvero importante, è un'arma in piu' per il tecnico Novelli".

Grande la prova anche di Germinale, protagonista con due reti, che riceve anche lui i complimenti di Fusco:
"Sono contento anche per lui, dopo tante tribune è stato bravo a non mollare, al di là delle scelte del mister, anche chi gioca meno può essere importante.
Qualcuno aveva ironizzato su di lui e sull'avere tanti giocatori in attacco, Germinale ha dimostrato che ci può stare in questo gruppo come altri, s'è fatto trovare pronto al momento giusto, cosi come chi gioca meno deve mostrare profesisonalità e anche loro avranno la loro possibilità, potendo dimostrare di poterci stare in questo gruppo".

Il direttore fà i complimenti a Pecchia e al centrocampo rossonero:
"Nel 1° tempo Pecchia è stato strepitoso, giocava sempre la palla di prima, come tutto il centrocampo che ha giocato una partita incredibile, con la palla che girava velocemente, permettondoci di giocare davvero una grande partita".

Per tanti giocatori apparsi in grande condizione, fà da contraltare un Del Core sotto le aspettative:
"Non era facile per lui giocare centrale e lottare contro due centrali, giocando di sponda, su un campo pesante, ha fatto una partita di grande sacrificio".

Comunque un pareggio arrivato in una giornata positiva grazie ai risultati delle altre, ma Fusco dichiara di pensare in casa propria: "Meglio guardare la nostra prestazione, certo rimane il rammarico per la vittoria in trasferta che meritavamo, al contrario di altre volte, come a Marcianise dove abbiamo perso meritatamente".
Claudio Castracane da Foggialandia.it

Germinale:"Che emozione segnare due gol nel derby" (23/11/2008)

Germinale: "Sono stato bravo a concretizzare".

E' un Germinale raggiante a fine gara: "Entrare in un derby e fare due gol é stata una grandissima emozione; grande anche il lavoro di squadra, sono stato fortunato e bravo a concretizzare, un punto importante, dobbiamo continuare a lavorare".
Difficile rimanere fuori? "Mario ed Umberto hanno qualità enorme, io lavoro con serietà e va bene che sia cosi: chi sta fuori non è mai contento. E' giusto poi entrare e dare risposte, poi il mister farà le sue scelte".

Germinale é soddisfatto del proprio campionato? Cambia qualcosa? "Sono qui, sento fiducia e calore della piazza".

Il Foggia? "Volevamo fare la partita, abbiamo dimostrato le nostre idee, proponendo il nostro calcio e riuscendo a ribaltare una situazione difficile".
Ivan Papagna da Foggialandia.it

La Cronaca: Germinale rovina la festa del Taranto

(23/11/2008)
C´è mancato poco per commentare l´ennesima sconfitta esterna ed invece a trenta secondi dal termine il Foggia ritrova il pareggio. Quel che contava era uscire indenni dallo stadio Erasmo Iacovone, un punto per parte che sa di amaro per i padroni di casa, ma che comunque è parso giusto per il prodotto mostrato da ambedue le formazioni nell´arco dei novanta minuti. In uno stadio deserto per via della mancata messa a norma dell´impianto sportivo, Novelli schiera un Foggia modificato rispetto all´ultima sfida contro il Benevento; in difesa dentro Colomba al posto di Pezzella, squalificato per un turno, poi solito reparto con Zanetti, Lisuzzo e Colombaretti; a centrocampo Pecchia, D´Amico e Mancino, mentre in attacco Troianiello dal primo minuto, con Del Core al centro e Salgado sulla sinistra.

Al 4´ la prima azione è del Foggia, Troianiello s´invola sulla destra, cross all´indietro rasoterra, di prima Salgado spreca alto sulla traversa. Un minuto più tardi ci riprova il cileno calciando ancora alto su cross di Troianiello. Al 7´ il solito Troianiello è imprendibile sulla destra, ma questa volta fa tutto da solo, entra in area e calcia sul primo palo, palla deviata in angolo dal portiere. 11´ giocano solo gli ospiti, bell´apertura di Del Core per Salgado, l´attaccante impegna seriamente Faraon che devia in angolo. Al 20´ si vede il Taranto per la prima volta, Micco sfrutta una indecisione di Colombaretti, ruba palla e calcia da fuori area, palla alta. Al 22´ prima vera palla gol per gli ospiti, Mancino fa partire un forte diagonale dalla distanza, palla respinta da un difensore sui piedi di Del Core, che da due passi non riesce a ribadire in rete. Al 27´ punizione da posizione pericolosa, batte Pecchia, palla alta. Al 32´ Foggia vicinissimo al gol, cross lungo di Troianiello, Salgado stoppa al limite dell´aria piccola perdendo troppo tempo e dando la possibilità all´ex D´Alterio di salvare in angolo. Al 34´ ancora il velocissimo Troianiello penetra in area dalla destra, calcia forte in porta, Faraon respinge come può, D´Alterio poi libera di testa anticipando il pronto Salgado. Al 36´ si rivede il Taranto, sfruttando un indecisione arbitrale: Del Core strattonato si ferma, per l´arbitro è tutto regolare, Shala ruba palla e s´invola centralmente verso l´area, il kosovaro egoista spara in porta anziché servire un compagno libero sulla destra, Bremec blocca. Un minuto più tardi sono ancora i padroni di casa a farsi pericolosi: cross dalla sinistra di Dionigi per la testa di Marolda, palla di poco alta. Al 43´ cross dell´imprendibile Troianiello, Salgado colpisce al volo in acrobazia, salva tutto D´Alterio, palla in angolo. Azione successiva ed il Taranto punisce i satanelli: Micco raccoglie un bel passaggio filtrante, l´ex rosso-nero mette in mezzo perfettamente e Dionigi butta dentro anticipando Zanetti. Prima della fine del primo tempo, c´è tempo per fischiare un fuorigioco molto dubbio al Foggia: lancio di Troianiello per Del Core, che di testa serve Pecchia che a sua volta infila Faraon. Dopo due minuti di recupero finisce la prima frazione con i satanelli immeritatamente in svantaggio.

La prima azione della ripresa arriva al 59´, Dionigi sfiora il raddoppio di testa su cross di Cazzola, palla di un soffio alta. Ancora occasione gol per i padroni di casa al 62´: su punizione dalla sinistra, Bremec respinge centralmente, Giorgino spara alto a porta sguarnita. Al 64´ il neo entrato Germinale mette a segno un gran gol: Troianiello lo serve al vertice destro dell´area di rigore, il centroavanti rosso-nero stoppa e fa partire un diagonale rasoterra diretto all´angolino alla destra di Faraon, uno a uno. Al 76´ ingenuità di Zanetti già ammonito in precedenza: il centrale foggiano entra in scivolata a centrocampo su Carrozza, palla piena, ma l´arbitro vede un contatto con le gambe del calciatore tarantino; doppio giallo e doccia anticipata. Azzardata e inutile, seppur sul pallone, un entrata di quel tipo a centrocampo di Zanetti. I padroni di casa a questo punto spingono per ritrovare il vantaggio ed all´80´ Bremec salva su deviazione insidiosa di Caturano su tiro di Giorgino. 84´ e Taranto nuovamente in vantaggio, ancora un errore difensivo su calcio d´angolo: cross lungo sul secondo palo di Caturano, Dionigi lasciato solo mette di testa nel sacco. La partita sta volgendo al termine, i padroni di casa stanno già assaporando la seconda vittoria consecutiva sul proprio terreno, ma al 94´ succede l´incredibile: mancano trenta secondi al termine dei cinque minuti segnalati dal direttore di gara, fallo laterale a due passi dalla bandierina in favore del Foggia, Colombaretti batte lungo, un difensore rosso-blu la prende come può di testa, a questo punto ancora Germinale ci crede ed anch´egli di testa, sorprende con un pallonetto Faraon. Il match finisce due a due.

IL TABELLINO

TARANTO (4-4-2): Faraon, D`Alterio, Di Bari, Sosa, Migliaccio, Giorgino, Cazzola (72` Caturano), Shala, Dionigi (88` Sciaudone), Micco, Marolda (56` Carrozza).
A disposizione: Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios Silva. All. Dellisanti.

FOGGIA (4-3-3): Bremec, Colombaretti, Colomba, Pecchia, Zanetti, Lisuzzo, Troianiello (86` Trezzi), Mancino, Del Core (64` Germinale), Salgado (76` Rinaldi), D`Amico.
A disposizione: Coscia, Burzigotti, Coletti, Agostinone. All. Novelli

ARBITRO: Ciro Carbone di Napoli

MARCATORI: 45` Dionigi (T), 64` Germinale (F), 84` Dionigi (T), 94` Germinale (F)

AMMONITI: D`Amico (F), Zanetti (F), D`Alterio (T), Migliaccio (T)

ESPULSI: Dellisanti (allenatore del Taranto), Zanetti (F)
da foto unionesportivafoggia.com

Taranto-Foggia: La pagella rossonera

(23/11/2008)
Diamo i voti ai satanelli. Al termine di Taranto-Foggia, gara pareggiata dai satanelli, questi i voti (senza nessun commento) ai rossoneri scesi in campo allo stadio ´Iacovone´ di Taranto. Tra parentesi i calciatori subentrati.
Bremec 6 Colombaretti 6 Colomba 6 Pecchia 5.5 Zanetti 5 Lisuzzo 6 Trianiello 7 Mancino 6 Del Core 5.5 Salgado 5.5 (Trezzi) s.v. (Germinale) 7 (Rinaldi) 6 Allenatore: Novelli 6.5








Luigi Corvino da Foggiacalciomania

Dellisanti:''Impossibile perdere punti in questo modo''

(23/11/2008)
E' amareggiato il tecnico del Taranto a causa dell'atteggiamento mantenuto in campo dalla sua squadra negli ultimi minuti di gara.
"Gettati due punti alle ortiche, anche se questo Foggia non meritava certamente di perdere. Loro hanno sicuramente commesso qualche errore, ma quello commesso da noi all'ultimo minuto di gara fa riflettere. Su questo c'è ancora molto da lavorare. La situazione del Taranto è relativamente tranquilla ma non bisogna mai abbassare la guardia in un campionato del genere".
Claudio Castracane da Foggialandia.it

Germinale: "Siamo soddisfatti per il risultato"

(23/11/2008)
L´attaccante Germinale autore della doppietta che ha regalato al Foggia il pareggio. "Oggi abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo preso un punto importante e ora torniamo a casa soddisfatti. Noi dobbiamo continuare a lavorare con intensità i risultati arriveranno".










da Foggiacalciomania.

Novelli: "I ragazzi hanno voglia di crescere"

(23/11/2008)
Raffaele Novelli tecnico del Foggia commenta il pareggio dei sui nel deby contro il Taranto. "Sotto l´aspetto della qualità del gioco la mia squadra a migliorato dopo Perugia. Stiamo aquisendo più personalità domenica dopo domenica. Sull´espulsione di Zanetti il calciatore poteva temporeggiare e non andare sull´avversario su un´azione a centrocampo. Zanetti anche in un´altra gara ha commesso lo stesso errore, peccato perchè da un calciatore di 31 anni questo non me lo aspetto.

Prosegue il tecnico - Oggi volevo dare più profondità in attacco con Del Core, questo non è avvenuto e allora ho inserito Germinale. Siamo terminati almeno otto volte in fuorigioco, questo non deve accadere. Resta comunque la continuità di gioco e la voglia dei ragazzi di crescere."






da Foggiacalciomania

D´Amico: "Una gara strana, pareggio giusto"

(23/11/2008)
D´Amico centrocampista rossonero commenta il derby: "Il pareggio ci va bene, però nel primo tempo meritavamo qualcosa in più. Abbiamo avuto grande carattere ed alla fine va bene così. Oggi Troianiello ha fatto una grande partita come anche Salgado, penso che quando si sbloccheranno gli altri attaccanti ne vedremo delle belle."










da Foggiacalciomania

Germinale:"Sono contentissimo"

(23/11/2008)
Germinale:"Era importante finalizzare il lavoro della squadra. Io sono contentissimo dei gol. Abbiamo fatto una buona partita e dobbiamo continuare così, non mollare, oggi dopotutto abbiamo preso un punto importante"










Domenico Carella da Calciofoggia

D´Amico:"Ci vuole cinismo, aspettiamo gli attaccanti"

(23/11/2008)
D´Amico:"Partita strana, c´è rammarico ma abbiamo rischiato anche di perdere e bisogna accontentarsi. Dovevamo sbloccare il risultato, non l´abbiamo fatto ed al minimo errore ci hanno castigato. In queste ultime due trasferte abbiamo giocato bene fuori casa. Abbiamo tre attaccanti forti appena si sbloccheranno riusciremo a fare il copaccio fuori casa".









Domenico Carella da Calciofoggia

Novelli:"Male Zanetti e Del Core"

(23/11/2008)
Novelli:"Ho visto progressi rispetto alla trasferta di Perugia ma nel calcio se non concretizzi le palle gol non vinci. Abbiamo sbagliato tanto e preso gol alla prima occasione. Non si possono regalare alcune situazioni agli avversari come la superiorità numerica. Per colpa nostra siamo rimasti in dieci, non do la colpa al secondo fallo di Zanetti ma al primo, quello per proteste. Se reclami con l´arbitro dopo un fallo la decisione non cambia, quindi la protesta è inutile. Per quel che riguarda il secondo fallo non c´era, ma comunque che bisogno c´era di fare un´entrata del genere a centrocampo? Sono arrabbiato con lui perchè dev´esserci differenza tra uno di trent´anni come lui ed un ventenne come Colomba. Non ha fatto una buona prestazione neanche del Core. germinale ci ha dato una mano quando è entrato. Con lui non avevamo sbocchi, ci schiacciavamo. Ai sedici metri non dobbiamo provare sempre la giocata, possiamo tirare anche in porta. A parte queste situazione devo dire che la squadra è cresciuta. Vedo da parte dei ragazzi applicazione e tanta voglia di migliorarsi. Venire a taranto e giocare alti senza concedere niente agli avversari è un buon segnale ma possiamo esprimerci ancora meglio rispetto a quello che mostriamo oggi. La squadra che temo di più? E´ il Foggia. Non esistono per me compagini di prima o seconda fascia. Quando una squadra gioca con intensità se la può giocare con tutte, se abbassa l´intensita può perdere con tutte. Di quelle che sono in alto il Crotone non l´ho ancora affrontato, il Gallipoli ha grandi qualità individuali ma la più forte è l´Arezzo. Piccolo in tribuna? E´ in una fase di calo perchè non ha fatto la preparazione con noi. In molti hanno fatto tribuna quest´anno, anche Salgado. Piccolo ci tornerà buono già dalle prossime partite".
Domenico Carella da Calciofoggia

Taranto-Foggia 2-2. Il Tabellino

(23/11/2008)

Con una doppietta di Germinale il Foggia agguanta al 94' un pareggio meritato. L'arbitro napoletano Carbone annulla un gol regolare di Pecchia ed espelle ingiustamente Zanetti















Il tabellino della gara:

TARANTO - FOGGIA 2-2 (1-0)

RETI: 45` Dionigi (T), 64` Germinale (F), 84` Dionigi (T), 94` Germinale (F)

TARANTO: Faraon, D`Alterio, Di Bari, Sosa, Migliaccio, Giorgino, Cazzola (72` Caturano), Shala, Dionigi (88` Sciaudone), Micco, Marolda (56` Carrozza).
A disposizione: Nordi, Pastore, Cesareo, Barrios Silva.
Allenatore: Franco Dellisanti.

FOGGIA: Bremec, Colombaretti, Colomba, Pecchia, Zanetti, Lisuzzo, Troianiello (86` Trezzi), Mancino, Del Core (64` Germinale), Salgado (76` Rinaldi), D`Amico.
A disposizione: Coscia, Burzigotti, Coletti, Agostinone.
Allenatore: Raffaele Novelli.

ARBITRO: Ciro Carbone (Napoli)

RECUPERO: 7 minuti (2` pt + 5` st)

AMMONITI: D`Amico (F), Zanetti (F), D`Alterio (T), Migliaccio (T)

ESPULSI: 37` Dellisanti (allenatore del Taranto), 75` Zanetti (F)

SPETTATORI: Gara giocata a porte chiuse
Fabio Bertazzoli da UnioneSportivaFoggia.com

Dellisanti: "Giusto pareggio ma resta l´amaro in bocca"

(23/11/2008)
Dellisanti tecnico del Taranto commenta con l´amaro in bocca il pareggio col Foggia. "Peccato per il pareggio scaturito all´ultimo secondo. Amaro in bocca per noi ma comunque il Foggia ha meritato il pareggio. Noi dobbiamo cercare di essere più furbi quando mancano pochi secondi dobbiamo gestire diversamente le gare."





da Foggiacalciomania

Dionigi: "Peccato per come è finita"

(23/11/2008)
Dionigi autore della doppietta per gli ionici commenta il pareggio. "Una pareggio rocambolesco, siamo tutti rammaricati per come è finita. Nel calcio vince chi la butta dentro, ecco la gara è terminata due a due. Noi dobbiamo pensare avanti, la società è stata chiara ad inizio stagione, siamo nella giusta via. Giocare sempre a porte chiuse per noi è uno svantaggio, basta siamo stufi, vogliamo i nostri tifosi allo Iacovone".







da Foggiacalciomania

Shala: "Eravamo convinti di farcela"

(23/11/2008)
L´ex centrocampista Shala commenta il pareggio. "Peccato per la vittoria sfumata al termine della gara. Il Foggia resta una ottima squadra ma potevamo chiudere a nostro favore il derby. Bisogna purtroppo accettare il risultato, nel calcio tutto può accadere, anche questo. Foggia resta un´ottima piazza, comunque noi dobbiamo guardare sempre avanti, ora abbiamo sedici punti ma dobbiamo restare sempre vigili".







da Foggiacalciomania.

Dionigi:"Paghiamo cara una distrazione"

(23/11/2008)
Dionigi:"Abbiamo pareggiato su un episodio strano a partita praticamente già finita. Peccato, avevamo fatto la bocca al successo, la partita sembrava vinta. Abbiamo giocato bene, lottato, sudato, ma una distrazione negli ultimi secondi l´abbiamo pagata troppo cara contro una squadra forte come il Foggia. Ho una dedica particolare peri idue gol, da fare al Signore...vengo da due infortuni e la fede mi ha aiutato tanto".









Domenico Carella da Calciofoggia

Shala:"Che ingenuità gli ultimi due minuti"

(23/11/2008)
Shala:"Si è parlato di un mio ritorno a Foggia ma non ho ancora nessuno della dirigenza foggiana. Nel calcio non si sa mai, si vedrà. Oggi sono deluso per un gol preso al 95´. Ottima partita da parte nostra che mi fa essere felice ma il tutto è stato rovinato da quel gol. Negli ultimi due minuti siamo stati ingenui. Potevamo tener palla e gestire la situazione ma il calcio è cosi.









Domenico Carella da Calciofoggia

Dellisanti:"Meritavamo noi"

(23/11/2008)
Dellisanti:"Non ero in sintonia con una decisione dell´arbitro. Con garbo ho fatto rilevare che non era giusta e mi ha espulso. Il risultato ci penalizza perchè è arrivato all´ultimo secondo. C´è amarezza perchè non abbiamo raggiunto un risultato meritato. In alcuni frangenti della partita il foggia ha avuto il predominio ma non è mai stato pericoloso ed io ho inserito Caturano perchè potevamo vincere. Loro in fase di non possesso avevano delle difficoltà. Continueremo a lavorare così convinti di essere sulla giusta via, magari con un pò più di furbizia. Dionigi? Ha confermato la buona condizione"







Domenico Carella da Calciofoggia

Taranto - Foggia: 2-2 cronaca di una partita vinta, no persa, anzi pareggiata!

(23/11/2008)
Una partita rocambolesca assurda, ci verrebbe da dire, da Foggia. Il risultato di due a due non rende merito ad una partita che racchiude dentro di se una storia assurda. Il Foggia domina nel primo tempo, tanto da sembrare vicinissimo alla vittoria. Poi il gol di Dionigi in pieno recupero di primo tempo soffoca l´agone dei diavoli. Nella ripresa il Foggia riparte a testa bassa e trova il pareggio con Germinale. A quel punto i ragazzi di Novelli sembravano in vantaggio psicologico sugli avversari ma l´espulsione di Zanetti sovverte tutti gli equilibri. Il Taranto attacca ed a cinque minuti dalla fine va in vantaggio ancora con Dionigi, abile a sfruttare l´ennesima amnesia difensiva sul secondo palo dei foggiani. Quando la partita sembrava ormai persa ecco l´intuizione di Germinale che in mischia di testa allunga una rimessa lunga di Colombaretti e rimette in piedi un Foggia in dieci uomini dando giustizia ad una partita dominata dal Foggia ma praticamente vinta dal Taranto.
Nelle foto tratte da contotv il secondo gol di Dionigi, il primo gol di Germinale e l´esultanza


Domenico Carella da Calciofoggia

Prima divisione B: risultati e marcatori della 13.a

(23/11/2008)
La tredicesima giornata del campionato di prima divisione B mostra Clemente da solo in testa alla classifica marcatori grazie a una doppietta. Pari nel derby tra Taranto e Foggia, doppiette di Dionigi per gli ionici e Germinale per i dauni.









Benevento-Gallipoli 3-0
12´ e 30´ Clemente, 58´ Statella

Cavese-Pistoiese 1-1
7´ rig. Cipolla (P), 44´ Alfano (C)

Crotone-Sorrento 1-1
3´ Ripa (S), 54´ Rossi (C)

Perugia-Arezzo
Posticipo lunedi` 24 novembre ore 20.45

Pescara-Juve Stabia 3-1
26´ e 30´ Zeytulaev (P), 70´ Cardinale (P), 92´ rig. Biancolino (JS)

Real Marcianise-Potenza 0-0

Taranto-Foggia 2-2
45´ e 84´ Dionigi (T), 66´ e 94´ Germinale (F)

Ternana-Paganese 1-0
60´ Perna

Virtus Lanciano-Foligno 3-1
12´ e 26´ Turchi (F). 24´ Baldanzeddu (F), 85´ Bolic (VL)

Penalizzazioni: Potenza tre punti, Juve Stabia due punti


CAPOCANNONIERE: Clemente (Benevento) con 8 reti

da datasport.it

Taranto-Foggia 2-2 Germinale gol!

(23/11/2008)
Il Foggia in dieci uomini agguanta il pari sul terreno dello Iacovone. In svantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Dionigi, nella ripresa il pareggio dei satanelli grazie al nuovo entrato Germinale. Raddoppio del taranto ancora con Dionigi e allo scadere Germinale regale il giusto pareggio al Foggia. In serata la cronaca dettagliata della gara.










da Foggiacalciomania.

Taranto - Foggia 2 - 2 Arbitro: Carbone di Napoli Cielo: Coperto Spettatori: Porte chiuse

(23/11/2008)
0' Foggia in completo bianco che attaccherà da sinistra verso destra. Taranto in maglia rossoblu e calzoncini blu.
0' Stadio chiuso a Taranto dove le gradinate sono desolatamente vuote. Il clima in cui si giocherà la partita sarà diverso da quello di una normale partita di calcio
0' Buon pomeriggio dalla redazione di Calciofoggia.it. Cielo coperto a Taranto dove sta per iniziare la partita tra Taranto e Foggia.
0' FISCHIO D´INIZIO
2' Pecchia prova il filtrante per Del Core, il guardialinee ravvisa il fuorigioco
4' Troianiello si invola sulla destra, arriva sul fondo e passa indietro per l´accorrente Salgado il cui tiro, da buona posizione, è altissimo
5' Azione fotocopia del Foggia. Ancora Troianiello che mette al centro per Salgado il cui tiro termina in curva
7' Troianiello semina il panico in area avversaria ma il suo tiro è deviato in angolo
10' Cross dalla sinistra di Colomba per Del Core, l´arbitro ravvisa il fuorigioco
11' Buona combinazione Troianiello - Del Core, palla scaraventata sul fronte opposto per Salgado che da fuori area impegna Faraon in angolo
12' Sugli sviluppi dell´angolo Colomba si porta il pallone oltre la linea di fondo prima di mettere al centro un invitante cross sul quale nessuno trova la deviazione vincente
14' Errore della difesa del Foggia, Dionigi si invola verso la porta ma Colombaretti in diagonale mette il piede e si prende un prezioso fallo
20' Liscio di Colombaretti che favorisce il recupero di palla da parte di Micco. Il tiro dell´ex rossonero termina però alto sulla traversa
22' Occasionissima per il foggia. Troianiello affonda sulla destra, palla al centro per Mancino che tira ma sbaglia la mira, la palla termina tra i piedi di Del Core che cincischia e perde l´attimo vincente
23 'Ammonizione per D´Amico per fallo su Marolda

27' Punizione dal limite di Pecchia, palla alta sulla traversa
29' Dionigi si strattona con Zanetti e reclama un rigore, l´arbitro lascia continuare
32' Occasionissima per il Foggia. Troianiello dalla destra mette un cross tagliato al centro, troppo alto per Del Core ma buono per Salgado che mette giù il pallone e prova il tiro dal limite dell´area piccola. D´Alterio rimpalla ed evita il gol
34' Super Troianiello si invola sul lancio di Del Core, irride Di Bari con una finta a rientrare, contro finta verso l´esterno e tiro in porta, Faraon respinge il pallone come può la palla va verso il secondo palo e D´Alterio libera di teta sul possibile tocco di Salgado
36' Incredibile azione per il Taranto. Un calciatore del Foggia in contrasto con Shala si ferma per chiamare fallo, l´arbitro lascia continuare e Shala ha davanti a se una distesa verde, si avvicina alla porta e tira ma Bremec para in due tempi
36' Proteste del pubblico di "accreditati". L´arbitro vede un fallo inesistente di Cazzola su Zanetti. L´azionee sarebbe stata estremamente pericolosa
36' Espulso il tecnico del Taranto Dellisanti per proteste
38' Pallonetto a scavalcare la linea di difesa di D´Amico per Del Core che prova ad agganciare ma l´arbitro fischia il fuorigioco
38' Azione fotocopia del Foggia. Troianiello mette al centro un rasoterra per D´Amico. Il centrocampista può tirare ma preferisce il pallonetto per Del Core ma l´arbitro fischia il fuorigioco
43' Occasionissima per il Foggia. Salgado apre per Troianiello che mette al centro di prima intenzione. Sul pallone arriva Salgado che solissimo prova la girata al volo. D´Alterio si tuffa e devia in angolo
43' Gol del Taranto
45' Incredibile. Il Foggia sbaglia l´impossibile e viene punito alla prima occasione. Lancio per Micco che mette al centro per Dionigi che da due passi segna
45' Gol annullato al Foggia. Lancio per Del Core che di testa serve Pecchia abile a battere Faraon. Non sembrava fuorigioco
45' FINE PRIMO TEMPO
45' INIZIO SECONDO TEMPO
48' Ammonito Zanetti per proteste
50' Triangolazione del Foggia sulla destra palla a Del Core ma Faraon para
52' Ammonito D´Alterio per fallo su Salgado
56' Esce Marolda ed entra Carrozza
60' Occasione per il Taranto. Pecchia perde un pallone a centrocampo e innesca il contropiede avversario. Cazzola mette al centro per Dionigi che di testa sfiora la traversa
62' Ancora un´occasione per il Taranto. Punizione dalla sinistra, bremec respinge centralmente la palla carambola verso giorgino che solissimo spara alto
64' Esce Del Core entra Germinale
64' D´Amico serve in profondità Del Core ma l´arbitro ravvisa un tocco con il braccio
64' Esce Del Core entra Germinale
64' GOOOOOOOOOOL DEL FOGGIA!!!!!! GERMINALE
64' Troianiello entra dalla destra e serve germinale che fa la cosa più semplice: Stop e tiro in porta. Il rasoterra si infila nell´angolino
70' Contropiede del Taranto. Micco lancia cazzola che spara verso la porta ma Bremec respinge. completa l´opera zanetti che salva in angolo
72' Esce Cazzola entra Caturano
74' Ammonito Migliaccio per una trattenuta su Germinale, involato verso l´area avversaria
76' Esce salgado, entra Rinaldi
76' Espulso Zanetti! Fallo a centrocampo su Carrozza. Doppia ammonizione ed espulsione. Probabilmente l´intervento era sul pallone, anche se duro
78' Fallo da dietro su Troianiello, l´arbitro lascia continuare
80' Paratissima di Bremec su girata al volo di Giorgino deviata da Caturano (in vistoso fuorigioco)
84' Gol del Taranto. Calcio d´angolo nato da un errore di impostazione di Lisuzzo, cross di Caturano sul secondo palo dove solissimo Dionigi salta e segna
86' Esce Troianiello entra Trezzi
86' Mancino parte sul filo del fuorigioco e prova a mettere al centro un pallone, rimpallato, neanche a dirlo, da D´Alterio
88' Esce Dionigi entra Sciadone
94' FISCHIO FINALE
94' PAREGGIOOOOOOOOOOOOO DEL FOGGIA!!!
95' FISCHIO FINALE
da Calciofoggia

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