PRIMO TEMPO
CREMONESE 4-4-2
Paoloni; Sales, Viali (c), Cremonesi, G. Rossi; Gori, Burrai, Fietta,
Nizzetto; Guidetti, Musetti. A disposizione: G. Bianchi, Galuppo,
Malacarne, Carotti. All.: Venturato.
PRO PATRIA 4-2-3-1
Caglioni; Aquilanti, Pivotto, Rinaldi, Barbagli; Passiglia, Lombardi;
Melara (c), Serafini, Pacilli; Ripa. A disposizione: Giambruno,
Masiero, Som, Sarno. All.: Cosco.
SOSTITUZIONI
33' Cristiano per Melara 1' st Tacchinardi per Burrai 1' st Coda per
Musetti 1' st Urbano per Ripa 8' st Chiecchi per Cristiano 36' st
Pradolin per Gori.
ARBITRO Cafari Panico di Cassino (assistenti Crispo di Genova e Paganessi di Bergamo).
RETI 15' Pacilli 25' Nizzetto 1' st Gori 13' e 47'st Coda.
NOTE
Spettatori 3800 (di cui 1204 paganti e 2381 abbonati per un totale di
3585 tagliandi staccati, presenti circa 60 tifosi della Pro Patria).
Incasso 22054 Euro (di cui 12690 Euro in quota abbonati).
Angoli
4-0. Recupero: pt 1' st 2'. Ammoniti Rinaldi, Gori, Lombardi tutti per
gioco falloso. Nella Pro Patria Ripa, Melara e Cristiano sono usciti
tutti per infortunio. Campo in buone condizioni, giornata di sole ma
freddina. Nella Pro Patria dopo l'uscita di Melara il capitano è
diventato Ripa, dopo l'uscita di Ripa è diventato Serafini.

Gori (nel riquadro) al primo minuto della ripresa. mentre scocca da 25 metri il gran tiro che sigla il 2 a 1
(foto Mauro Gaimarri)
C'è
il sole allo Zini anche se fa un po' freddino. Sugli spalti c'è un po'
meno gente del solito, forse complice la festività dedicata ai defunti.
Pochi anche i tifosi giunti da Busto Arsizio. La Pro Patria scende in
campo in maglia biancoblu a strisce orizzontali (come da tradizione),
la Cremonese in consueta tenuta grigiorossa.
Al 2' spunto di Melara sulla destra cross e tiro non molto insidioso di Ripa che va alto.
Al
4' Serafini vince un contrasto al limite e calcia, palla a lato
controllata da Paoloni. Meglio la Pro Patria in questo avvio. Al 6'
Ripa controlla palla al limite, non si avvede di Pacilli liberissimo a
sinistra e serve invece Melara a destra, tiro sull'esterno della rete.
All'8' ancora Melara impegna Paoloni a terra. Al 9' finalmente la
risposta grigiorossa con un tentativo di Nizzetto dalla distanza. Palla
a lato non di molto.
Al 10' un cross di Nizzetto mette
in crisi la difesa bustocca che però riesce a spazzare. Sul
ribaltamento di fronte Serafini mette nello spazio per Ripa che va al
tiro con palla a lato non di molto.
Al 13' bel
triangolo Nizzetto-Guidetti-Nizzetto con tiro conclusivo respinto da un
difensore, Musetti rimette in mezzo verso Guidetti ma Pivotto respinge
di tacco.
Al 15' Pro Patria in vantaggio:
azione che nasce dalla destra con Melara, palla a Serafini che si
infila in un buco della difesa grigiorossa, la sfera sfila a Ripa che
difende e serve Pacilli, dimenticato libero a sinistra da Sales,
controllo e tiro che batte Paoloni.
Al 19'
altra chance per la Pro Patria: Pacilli si libera a sinistra, cross e a
centro area Ripa svetta di testa colpendo la traversa. Cremonese in
chiara difficoltà.
Al 20' duro fallo di Serafini su Sales. Sarebbe da giallo ma l'arbitro non ammonisce.
Intanto l'Arezzo è in vantaggio col Pergocrema.
Al 24' Rinaldi commette l'ennesimo fallo, stavolta su Musetti, rimediando il giallo.
Al
25' la Cremonese pareggia: punizione dalla destra, la difesa respinge e
Nizzetto si inventa un sinistro mirabolante da fuori area che batte
imparabilmente Caglioni.
Al 26' insistita azione grigiorossa, tiro finale di Burrai e palla alta. La Cremonese sembra aver recuperato entusiasmo.
Raddoppia l'Arezzo col Pergocrema.
Al
32' prolungato possesso palla grigiorosso, quindi affondo di Rossi
sulla sinistra e bel cross finale per la testa di Gori che avrebbe un
appoggio comodo verso la porta ma mette alto.
Al 33'
brutto colpo per la Pro Patria: Melara, il suo uomo più pericoloso,
esce per un risentimento muscolare. Entra Cristiano al suo posto. La
fascia di capitano passa a Ripa.
Al 40' clamorosa
ingenuità di Cremonesi che lascia correre una palla alta, se ne
appropria Ripa che viene chiuso in uscita disperata da Paoloni, Viali
spazza e Pacilli calcia a porta vuota alto. Grossa occasione per la Pro
Patria e Paoloni si arrabbia con Cremonesi.
Al 43' cross di Rossi, Musetti rimette verso il centro e Rinaldi rinvia con difficoltà.
Dopo
un minuto di recupero finisce il primo tempo. Uno a uno, Cremonese
deludente anche se la Pro Patria dopo aver perso Melara è molto meno
pericolosa.
SECONDO TEMPO

Coda, doppietta finale per il 4-1 del secondo tempo (foto Ivano Frittoli)
Triplice
cambio nell'intervallo. Nella Cremonese entrano Tacchinardi e Coda per
Burrai e Musetti. Nella Pro Patria entra Urbano per Ripa.
Al 1' subito Cremonese in vantaggio: Gori avanza sulla destra e lascia partire un tiro dai 25 metri che sorprende Caglioni.
Al 6' Gori trattiene a centrocampo Pacilli per la maglia e viene ammonito. Giusto.
All'8' esce per infortunio anche Cristiano. Al suo posto entra Chiecchi.
Intanto vantaggio del Benevento con la Paganese.
Al
13' la Cremonese fa 3-1: cross di Gori dalla destra, Coda lasciato
libero a centro area colpisce di destro e batte Caglioni da breve
distanza. Ecco il gol nella foto di Ivano Frittoli
Al 15' ci prova Lombardi per la Pro Patria dalla distanza. Palla alta non di molto.
Al
17' Urbano si beve Sales in area ma poi da buona posizione calcia
altissimo. Al 18' bella sgroppata di Rossi sulla sinistra, palla in
mezzo per Guidetti che colpisce di testa a botta sicura ma Caglioni
stavolta para a terra. Al 23' Coda cerca Guidetti in area, Caglioni in
uscita lo anticipa di un soffio. Buona intesa fra i due.
Al 26' ammonizione per Lombardi che colpisce duramente Tacchinardi a centrocampo.
Al
28' un clamoroso liscio di Pivotto in area favorisce Guidetti ma
l'attaccante si vede rimpallare la sfera sul braccio e l'arbitro
interrompe il gioco.
Al 30' buona occasione per la
Pro Patria: Lombardi con un numero libera Aquilanti sulla destra, cross
basso deviato da Viali che per poco non inganna Paoloni che si salva in
qualche modo, quindi Viali spazza.
Al 35' Aquilanti
cambia gioco a cercare Pacilli, Sales si lascia scavalcare dal
traversone, l'ala bustocca calcia in diagonale con palla a lato non di
molto.
Al 36' Venturato toglie Gori e mette Pradolin. Nizzetto si sposta a destra con Pradolin a sinistra.
Al
39' Nizzetto lancia lungo a cercare Guidetti ma Caglioni esce fuori
area e lo anticipa. Poco dopo Tacchinardi crossa dalla destra per
Guidetti ma Rinaldi anticipa in extremis e mette in angolo.
La
Cremonese gioca ora soprattutto per fare segnare Guidetti. Al 43' Coda
dalla destra crossa per Guidetti che tenta il colpo al volo di sinistro
ma Caglioni para. Al 44' Chiecchi con un retropassaggio avventato mette
in difficoltà Caglioni che deve rinviare precipitosamente per
anticipare Guidetti.
Al 46' clamorosa ripartenza tre
contro due della Cremonese, Guidetti vede Coda libero e lo serve ma
l'attaccante invece che tirare da due passi cerca ancora Guidetti e
l'azione si perde.

Al
47' Pradolin mette una gran palla nello spazio per Coda che giunto
davanti al portiere lo fulmina con un destro rasoterra in diagonale. Nella foto di Ivano Frittoli
Dopo
due minuti di recupero l'arbitro fischia la fine. I grigiorossi vincono
4-1, complice un po' di fortuna. E domenica scatterà l'ora del derby in
quel di Crema....
Da due settimane con un nuovo allenatore
Dopo
l'esonero di Manari, da tre domeniche l'allenatore della Pro Patria è
Vincenzo Cosco. Molisano della provincia di Campobasso, classe 1964, il
pur giovane tecnico allena da ben 15 anni avendo iniziato appena
passata la trentina nei Dilettanti, dove ha allenato fra le altre
Campobasso, Termoli e Pro Vasto, vincendo più campionati. Il salto di
qualità arriva col Val di Sangro, portato nel giro di due anni
dall'Eccellenza alla C2. Nel 2006-2007 proprio col Val di Sangro
l'esordio in C2, con un ottimo sesto posto. Nel 2007-2008 il passaggio
alla Paganese dove l'avventura dura però solo tre giornate prima
dell'esonero. A ottobre è però già in pista con gli ungheresi del
Sopron nella serie A magiara ma anche qui l'esperienza dura poco. Nel
2008-2009 Cosco passa alla Juveterranova Gela in Seconda Divisione,
squadra portata alla finale playoff, persa a sorpresa col Pescina Val
Giovenco. Tree settimane fa la chiamata da una Pro Patria in difficoltà
che con lui ha subito battuto il Como e domenica l'altra aveva bloccato
sul pari il Varese nel derby. Le sue squadre in genere non segnano
tantissimo ma spiccano per la tenuta difensiva e per l'ottimo
rendimento esterno.
A
fine gara nessun rappresentante della Pro Patria si è presentato in
sala stampa. La squadra evidentemente accusa il momento difficile ed è
anche stata contestata da alcuni dei suoi tifosi presenti allo Zini a
fine gara.
I
nuovi proprietari della Pro Patria sono i Tesoro. Padre e figlio,
Savino e Antonio, origini pugliesi ma residenza bergamasca, hanno
salvato la squadra dalla sparizione dopo il fallimento nel giugno
scorso ribattezzandola Aurora Pro Patria. I Tesoro possiedono una
importante azienda siderurgica e sono interessati al progetto di
riqualificazione delle ferrovie Nord di Milano (ecco il legame con
Busto Arsizio).