31 gennaio 2010
La cronaca secondo tuttalac.it
PESCARA - GIULIANOVA
Pescara: Vittoria
importantissima per il Pescara targato Di Francesco, che
batte il
Giulianova con un goal di Ganci al 75'. Un successo che
lancia i
biancazzurri al secondo posto in classifica, dietro la
capolista
Verona.
La partita è stata molto combattuta,
come da
copione in un derby, nel primo tempo le emozioni arrivano al
13' con
uno spunto di Ganci, che si rende insidioso dalle parti del
portiere
Gasparri.
Dieci minuti più tardi la squadra
adriatica
reclama per un intervento scomposto in area del difensore
giuliese
Lieti, ma l'arbitro lascia correre.
La prima frazione di gioco si chiude
con
un'opportunità per l'attaccante biancazzurro Sansovini, ma
il suo
colpo di testa non va a buon fine.
Nella ripresa il Giulianova ha una
clamorosa
palla goal sui piedi di Censori, che solo lanciato verso la
porta di
Pinna, spreca incredibilmente.
Il Pescara dal suo canto non sta a
guardare,
mister Di Francesco inserisce la terza punta (Zizzari) e la
squadra
cresce in maniera costante.
Soddimo sulla fascia si batte come un
leone,
per trovare gli spunti giusti, ma il goal è nell'aria ed
arriva
alla mezz'ora: cross dalla destra di Sansovini, in area è
bravissimo Ganci a controllare e poi girare a rete da
campione, per
l' 1-0 che fa esplodere lo stadio Adriatico.
Il Giulianova non ha più la forza di
reagire,
l'ultimo assalto sugli sviluppi di un piazzato non da i
frutti
sperati. al triplice fischio finale, la grande soddisfazione
di
mister Di Francesco, che elogia il suo gruppo, sottolineando
la
grande voglia di vincere ad ogni costo fino al novantesimo.
Paolo Pierangelo
PESCARA:
Pinna, Zanon, Petterini, Coletti, Mengoni, Olivi, Soddimo
(31' st
Carboni), Dettori, Sansovini, Ganci, Vitale (15' st
Zizzari). A disp:
Prisco, Medda, Romito, Tognozzi, Berardocco, Carboni,
Zizzari. All.
Di Francesco
GIULIANOVA:
Gasparri,
Lieti (39' st Di Matteo), Migliore, Vinetot, Garaffoni,
Sosi,
Carbonaro (31' st Schneider), Carratta, CAmpagnacci, Del
rande,
Censori. A disp: Buono, Donato, Rinaldi, Pucello, Dezi,
Schneider,
Di MAtteo. All. Bitetto
Arbitro: Manera di
Castelfranco Veneto
Reti: 30' st
Ganci (
P )
Note:
E' stato osservato un minuto di silenzio e la squadra gioca
con il
lutto al braccio per ricordare la recente scomparsa della
madre del
presidente Peppe De Cecco.
CAVESE
– REGGIANA 2
- 0
Cavese
(4-3-2-1): 1
Russo Francesco
, 2 Santarelli Giorgio, 3
Nocerino Alberto, 4 Radi
Alessandro, 5
Cipriani Luigi, 6 Favasuli
Francesco, 7 Spinelli
Fernando, 8 Bacchiocchi
Gianluca, 9
Bernardo Vittorio (al 83’ st. Scartozzi Daniele), 10
Berretti Matteo (al 52’ st. Maiorano Stefano), 11
Cruz Wilson (al 59’ st. Turienzo Federico).
A
disposizione: 12
Pane Pasquale, 13 Rapino Alessandro, 14
Nicola Lagnena,15
Scartozzi Daniele, 16 Maiorano
Stefano, 17 Turienzo
Federico,18 Fabio
Romano.
Allenatore:
Paolo Stringara
Reggiana
(4-4-1-1): 1
Tomasig Luca, 2 Girelli
Sebastiano, 3 Mei
Massimiliano, 4
Romizi Marco Augusto, 5 Zini
Danilo, 6 Stefani
Mirko, 7
D'Alessandro Matteo (al 65` Ferrari
Luca),
8 Maschio Antonio,
9 Temelin Gianluca,
10 Alessi Giuseppe,
11 Viapiana Andrè.
A
disposizione: 12 Manfredini
Niccolò,
13
Ferrando Federico, 14
Gualandri Marco, 15
Bovi Nicolas, 16 Ferrari Luca,
17 D’Amico Francesco, 18 Guerra
Massimiliano.
Allenatore:
Loris Dominissini
Arbitro:
Il Sig. Colasanti
Riccardo della sezione di
Siena.
Assistenti:
Il Sig. Donini Paolo di Bergamo - Sig.
Deriu Paolino di Trento.
Calci
d’angoli:
10 – 0 per la Cavese.
Ammoniti:
2’ pt. Santarelli Giorgio
(C), al 16’ pt.
Stefani Mirko (R ), al
30’ pt. Maschio Antonio
(R), al 66’ pt. Viapiana Andrè
(R), 85’ pt. Cipriani Luigi
(C), 89’ pt. Russo Francesco
(C).
Recupero:
4’
nel secondo tempo.
NOTE:
Pomeriggio con cielo coperto con pioggia a tratti, temperatura
gelida,
terreno reso viscido dalla pioggia. Spettatori
paganti 1.460 di cui un
centinaio giunti da Reggio
Emilia per un incasso totale di €uro 14.591,00.
La
Cavese ritorna alla vittoria al Simonetta Lamberti al
cospetto di una Reggiana in netta fase calante, che si fa notare
per
non aver tirato nemmeno una volta verso la porta
avversaria. La
Cavese smaniosa di sbloccare subito il risultato, schiaccia
nell’area
avversaria la Reggiana che si fa vedere soltanto nelle
ripartenze non
finalizzando quasi mai verso la porta difesa da Russo. La
squadra di
Dominissini
doveva cercare il rilancio dopo l'inaspettata sconfitta interna.
Niente
di tutto questo. Una bruttissima Reggiana ha infilato la seconda
sconfitta consecutiva in campionato, a sua scusante forse le
troppe
assenze per squalifiche ed infortuni. Gli
aquilotti dal canto loro avevano tutta la voglia di dimostrare
la loro
tenacità per cancellare la scialba gara di domenica scorsa
contro la
Spal. Gli aquilotti giocano
una partita ad alti ritmi, mancando soltanto nella fase della
finalizzazione, specialmente nella prima parte di gara. La
Cavese
di mister Stringara ha lottato è corso per tutta la gara, una
partita intensa e molto manovrata per
la Cavese che nel primo
tempo ha dato il meglio di
se con un pressing alto chiudendo bene gli spazi e pronto nelle
ripartenze. La ripresa ha visto una Cavese abile
nell’approfittare del
calo di pressione della Reggiana, raggiungendo
il meritato vantaggio con
Radi su punizione e il successivo raddoppio di Maiorano entrato
al posto
di Berretti. Paolo
Stringara conferma
la strategia tattica riproponendo
il modulo 3-5-2 delle ultime gare. L’ assenza di D’orsi per un
problema alla schiena fa scegliere al trainer di schierare dal
primo
minuto Bacchiocchi con il solo compito di seguire ad uomo
l’avversario
Alessi. La linea difensiva si completa con Capitan Nocerino e
Cipriani.
La mediana disegnata dal tecnico di Orbetello è formata da
Favasuli,
Radi, Spinelli, Santarelli
e Berretti con questi
ultimi due al loro primo esordio al
Simonetta Lamberti. La coppia di attacco viene
composta da Cruz e Bernardo. Il mister Loris
Dominissini
in piena emergenza, deve rinunciare
per squalifica ad Anderson e
Nardini inoltre mancano per indisponibilità Saverino e Rossi,
modulo
scelto il 4-4-1-1. La difesa composto
da quattro difensori puri, Girelli terzino
destro, la coppia centrale composta da Stefani
e Zini, mentre a
sinistra Mei.La linea di centrocampo tutto
da inventare con l’assenza di tre dei quattro titolari è
composta dal
giovane D'Alessandro sulla
corsia di destra e Viapiana su quella di sinistra con i centrali
Maschio
e Romizi centrale. L’attacco vede Alessi alle spalle di Temelin.
Nella prima fase di gioco la
Cavese è padrone del campo anelando una serie di opportunità per
passare in vantaggio come quella al 3 minuto con Favasuli che
servito da
Cruz spreca una facilissima palla gol mettendo di piatto la
palla fuori
. Al 13’ l’ottimo Radi su punizione colpisce in pieno la
traversa.
Tocca poi a Berretti graziare il portiere della Reggiana al 14’
tirando alto sulla traversa. Meglio in questa fase la Cavese che
pressa
bene sulle fasce con Favasuli e Radi tenendo sempre in
apprensione la retroguardia avversaria che si rifugia spesso in
angolo. Questa
è la fase di gioco in cui la Cavese impensierisce la
retroguardia
reggiana come al 32’ su una azione partita dal rilancio della
difesa,
con Cruz che fa velo per Bernardo, che si invola tutto solo
verso il
portiere avversario, non riescendo a
concludere l’ azione sul portiere in uscita. La ripresa del
gioco vede
subito al 48’ la Cavese recriminare un fallo di mano in piena
area di
Mei. E’ sempre la Cavese ad imbastire azione di gioco degne di
nota
come al 57’ con Santerelli abile a saltare il suo avversario per
poi
crossare per Cruz che in ottima elevazione non riesce a colpire
bene la
palla. Tante azioni manovrate ma la Cavese passa in vantaggio al
60’
su calcio di punizione di Radi che trafigge il portiere Tamasig
nonostante l’intervento in estremi del difensore D’ Alessandro,
che
accompagna la palla in rete. La reazione della Reggiana è solo
su due
punizioni battute entrambe da Viapiana con il portiere Russo che
blocca
senza tante difficoltà. Al 37’ Favasuli crossa per Bernardo che
colpisce di prima intenzione con la palla che termina sulla rete
esterna
della porta, dando l’impressione della rete. Solo rinviato
l’appuntamento al raddoppio per la Cavese che concretizza con
Maiorano
entrato al posto di Berretti. Azione corale che parte dai piedi
di
Scartozzi per la profondità di Turienzo, abile a saltare il
portiere in
uscita e centrare per l’accorrente Maiorano che da due passi
realizza
la rete del doppio vantaggio. La Cavese
riesce a portare a termine la gara conquistando i tre punti
meritatamente, avendo giocato a viso
aperto senza tanti timori reverenziali, nei confronto di una
Reggiana
apparsa troppo incerottata per impensierire una Cavese smaniosa
di
vincere.
(Giovanni
Avallone)
SPAL-TARANTO 0-0
SPAL (4-4-2): Capecchi 6; Ghetti
6, Cabeccia 6, Zamboni
6,5,
Bortel 6; Bedin 6, Schiavon 5,5, Valtulina 5 (39' st
Licata sv),
Rossi 5 (39' pt Laurenti 5), Bazzani 6, Cipriani 6,5
(47' st
Marongiu sv).
A disp.: Ioime, Gaspari, Migliorini, Meloni.
Allenatore: Notaristefano 5,5
TARANTO (4-4-2): Bremec 6; Calori 6, Bolzan 6,5,
Migliaccio 6,5,
Prosperi 6; Coppola 7, Giorgino 6 (31' st Taulo 6),
Scarpa 5,5,
Di Roberto 5,5; Corona 5 (38' st Russo 5) Innocenti 5. A
disp.:
Barasso, Colombini, Panarelli, Crovetto, Cortese.
Allenatore: Dellisanti 6
ARBITRO: Palazzino di Ciampino 5
Guardalinee: Secco e Parolin
NOTE: cielo coperto, il terreno era stato liberato in
mattinata
dalla neve che era caduta durante la notte. Il"Paolo
Mazza" era perfettamente agibile. Spettatori 2.945 di
cui
1.008 paganti e 1.937 abbonati per un incasso di 26.988
euro.
Angoli: 5-3 per la Spal. Ammoniti: Migliaccio (T).
Uscito per
infortunio Giorgino (T) al 30' del st dopo uno scontro
di gioco
con Laurenti.
RECUPERO: 1' e 4'.
FERRARA -
Pareggio
equo tra Spal e Taranto con i ferraresi che portano a
quattro i
turni di imbattibilità. Da altrettante domeniche la
squadra di
Notaristefano non subisce reti e questo costituisce un
altro fatto positivo. Terzo pareggio in assoluto tra le
due
squadre, con il segno X che è uscito per la prima volta
al
"Paolo Mazza" (il bilancio è di 12 vittorie per la
Spal e 9 successi per il Taranto). Nel primo tempo
pugliesi
maggiormente insidiosi con due calci piazzati di Bolzan
al 35' e
al 37' entrambi deviati da Capecchi ed un'occasione per
Prosperi
allo scadere su respinta del portiere spallino il cui
colpo di
testa termina a lato. Spal che non sfrutta le fasce
laterali e
fa fatica a costruire gioco dove Schiavon non è in
giornata di
grazia così come Valtulina scarsamente ispirato con gli
attaccanti Bazzani e Cipriani isolati nell'area jonica
che si
danno inutilemnte l'area. Poi Notaristefano perde anche
Rossi
per infortunio, anche se fino a quel momento il
bellariese aveva
conmbinato assai poco. Nella ripresa da segnalare una
punizione di Zamboni al 13' di poco alta,
un'occasionissima per
Laurenti al 42' il quale manda alle stelle e al 44' è il
Taranto a sfiorare il gol con il giovane Russo il quale
da
centro area ciabatta clamorosamente a lato. Alla fine il
pareggio è risultato giusto. Decisamente negativo
l'arbitraggio di Palazzino che ha sbagliato molte
valutazioni.
Maurizio
Barbieri
Maurizio
Barbieri/Infopress
MERCATO
Il cagliari
sarebbe
interessato all'attaccante della Spal Giacomo Cipriani.
Il
direttore spallino Bortolo Pozzi salirà questa mattina a
Milano. Su Cipriani da qualche tempo c'è anche il
Brescia.
Possibile che vada in porto l'operazione con il
Gallipoli che
prevede il passaggio di Smith in biancazzurro e la
cessione del
centrocampista Centi in Salento oppure dell'esterno
Licata che la
Spal ha avuto in prestito dall'Udinese. L'attaccante
spallino
Agodirin potrebbe accasarsi in Seconda Divisione alla
Sanbonifacese, alla Villacidrese o alla Scafatese. La
Spal potrebbe chiudere con il Foggia per l'acquisto
dell'attaccante Mattioli
PAGANESE -SORRENTO
PAGANI
- Una Paganese di rimonta batte il Sorrento.
Derby
vietato ai deboli di cuore quello del “Marcello Torre” fra
Paganese e Sorrento. Decide un gol di Castaldo in pieno
recupero
al 94’, che porta a termine una rimonta cominciata al 75’
con
Lasagna. Il brasiliano Paulinho, al primo gol in
trasferta, aveva
illuso i suoi al 66’. L’ultimo quarto d’ora, giocato su
ritmi infernali dalla formazione di Palumbo, su un campo
che aveva
tutte le sembianze di un acquitrino, regala la penultima
piazza ai
ragazzi di Palumbo, che lasciano la scomoda posizione di
fanalino
di coda al Pergocrema.
Palumbo deve fare i conti con le assenze di Gambi ed
Ibekwe
squalificati, mentre ritrova Sciannamè, che va a ricoprire
il
ruolo di terzino sinistro. In attacco riproposta la coppia
Zarineh
– Tortori, con Macrì che fa il suo esordio dal 1’ al
“Torre”. Bacis ancora relegato in panchina, in campo i
centrali difensivi sono Castaldo ed Esposito. Il Sorrento
di
Simonelli si presenta con il 4-2-3-1, con Pignalosa,
preferito a
Myrtaj, come terminale offensivo. Ci sono anche i due ex
della
passata stagione, De Giosa ed Esposito. Da segnalare
l’ingresso
con 15’ di ritardo dei tifosi della Curva Nord, come segno
di
contestazione verso la società, rea di non aver chiuso
ancora
alcuna trattativa. Lasciano che sia lo striscione che
campeggia
nel loro settore a parlare: “A volte il silenzio è più
assordante di un boato”.
I padroni di casa rompono gli indugi già al 4’ con una
gran
botta dai 25 metri di Sciannamè, respinta coi pugni da
Marconato.
Il campo è pesante e le due squadre stentano a costruire
azione
degne di nota. Le uniche occasioni si registrano sui calci
piazzati. Al 27’ ci prova De Giosa direttamente su
punizione: il
suo sinistro, deviato dalla barriera, fa la barba al palo.
La
Paganese si fa vedere dalle parti di Marconato a fine
tempo. Cross
di Macrì, spaccata di Zarineh che diventa un assist
involontario
per Tortori, che tenta una rovesciata, ma non aggancia.
Le due squadre rientrano dagli spogliatoi senza alcun
cambiamento.
Per vedere il primo tiro in porta della seconda frazione
bisogna
attendere il minuto numero 11. Ci prova Pignalosa dalla
lunga
distanza, con Melillo che controlla la sfera che termina
di poco a
lato. Occasionissima per la Paganese al 17’: Lasagna
s’invola
in area, rientra sul sinistro e, anziché provare la
battuta a
rete, serve Tortori che riesce a calciare, ma il pallone
toglie
soltanto la vernice al montante sinistro della porta
difesa da
Marconato. Nel momento buono per la Paganese, il Sorrento
passa in
vantaggio. Palla recuperata di testa da Niang,
verticalizzazione
di Carlini per Paulinho, che lascia sul posto Castaldo, e
in
diagonale col sinistro batte l’incolpevole Melillo.
Palumbo
cambia l’assetto dei suoi in campo e passa al 4-3-3. Il
tridente
sortisce subito gli effetti sperati. Corre il minuto
numero 30:
lancio dal cerchio di centrocampo per Lasagna, che scatta
sul filo
del fuorigioco defilato sulla sinistra; uscita a vuoto di
piede di
Marconato, l’attaccante siciliano calcia dal vertice alto
dell’area di rigore e trova il gol. Passa soltanto un
minuto ed
è ancora Lasagna a rendersi pericoloso, ma questa volta
Marconato
è più tempestivo ed anticipa la punta azzurra diretta a
rete. Al
40’ l’estremo difensore costiero si riscatta dall’errore
in
occasione del pareggio azzurro, deviando in angolo
d’istinto una
conclusione in scivolata di Tortori che aveva anticipato
Angeli.
Nell’ultimo dei 4’ di recupero succede l’incredibile.
Punizione dalla trequarti di Cucciniello, che va a pescare
in area
Castaldo, svettato più in alto di tutti, il quale sigla la
sua
prima rete stagionale e regala una vittoria tanto
inaspettata
quanto bella alla Paganese e i suoi tifosi.
Ora la palla passa alla società. L’ultimo giorno di
mercato
dovrà portare a Pagani i rinforzi che la piazza e lo staff
tecnico richiedono. Un attaccante e un difensore sono la
priorità,
anche se non è escluso che possa arrivare un mediano.
Comunque
sia, bisognava fare bottino pieno quest’oggi per non
rendere
vano qualsiasi intervento sul mercato. Anche perché ora la
Paganese non è più ultima.
IL TABELLINO
PAGANESE (4-4-2): Melillo, Panini, Sciannamè, Maisto,
Esposito,
Castaldo, Izzo (dal 28’st Cucciniello), Memushaj, Zarineh
(dal
11’st Lasagna), Tortori, Macrì (dal 39’st Grimaldi). A
disp.:
Saraò, Bacis, Ingrosso, Versiglioni. All. Palumbo
SORRENTO (4-2-3-1): Marconato, Vanin, Angeli, Nicodemo, De
Giosa,
Fernandez, Esposito (dal 10’st Silvestri), Niang,
Pignalosa (dal
34’st Myrtaj), Paulinho, Carlini (dal 34’st Di Nunzio). A
disp.: Criscuolo, Gallo, Raggio Garibaldi, Arcidiacono.
All.
Simonelli
ARBITRO: Emilio Ostinelli di Como (Cucchiarini – Costanzo)
MARCATORI: 66’ Paulinho, 75’ Lasagna, 94’ Castaldo.
AMMONITI: Sciannamè, Esposito, Fernandez
NOTE: Campo ai limiti della praticabilità. Spett. 600
circa;
Settore Ospiti chiuso per ordinanza del Casms. Angoli 5-5.
Rec.
2’pt, 4’st.
Danilo Sorrentino
LUMEZZANE - VARESE 2
- 0
LUMEZZANE:
Gazzoli;
Zanardini, Romeo, Emerson (dal 16' s.t. Checcucci), Pini;
Pintori,
Grippo, Calliari, Scaglia; Galabinov, Lauria; All.
Menichini. A
disp. Trini,Nicola Formiconi, Faroni, Bradaschia, Salvi.
VARESE: Moreau; Pisano, Camisa (dal 1' s.t. Corti),
Gentili, Armenise; Tripoli, Buzzegoli, Dos Santos, Aloe
(dal 15'
s.t. Momente'); Eliakwu (dal 5' s.t. Carrozza), Del Sante.
All.
Sannino. A disp. Grandclement, Grillo, Preite, Osuji.
ARBITRO: Bellutti di Trento. ASSISTENTI: Gualtieri
di Asti, Carruccio di Cagliari.
NOTE: Spettatori 500 circa. ANGOLI: 3-5. AMMONITI:
Gazzoli, Romeo, Pini (Lum); Camisa, Del Sante,
Carrozza (Var).
ESPULSI: Lauria e Menichini (Lum) al 45' p.t.
RETI: 29' P.T Pintori, 41' Lauria.
LUMEZZANE - Il Lumezzane, nonostante le
voci di
mercato relative a possibili imminenti partenze, ottiene
la quarta
vittoria nelle ultime cinque partite (settimo risultato
utile di
fila) battendo anche il Varese: 2-0 al Comunale. Decisivi
due
gol su punizione nel finale di primo tempo: uno di Pintori
e uno di Lauria, che però poco prima
dell'intervallo viene
espulso insieme a mister Menichini. Nonostante
l'uomo in meno nella ripresa il Lume controlla la partita
senza
eccessive difficoltà e porta a casa tre punti che lo
tengono in
corsa per il raggiungimento dei play off ora distanti solo
un
punto.Sembra partire meglio il Varese come intensità, ma
gli
uomini di Sannino non hanno palle gol. Il Lumezzane passa
al 29'
con una splendida punizione a giro di Pintori. Che al 41'
con
un'ottima azione se ne procura un'altra: questa volta a
trasformare è Lauria. Proprio lui però viene espulso
quattro
minuti dopo per un colpo proibito (presunto) ai danni
di Dos
Santos. Per proteste viene allontanato anche Menichini.
Poche
emozioni nella ripresa dove i rossoblù controllano. La
cronaca:
dopo 6' partenza decisa da parte del Varese che si spinge
in
avanti procurandosi nel giro di un paio di minuti due
calci
d'angolo. Al 16' punizione di Emerson, tiro centrale,
Moreau ci
arriva. Al 29' arriva il gol dei rossoblu': punizione a
giro di
Pintori che trova l'angolino vincente. Ottima l'esecuzione
del
tamburino sardo. Al 38' nel giro di sessanta secondi
due ammonizioni per i rossoblu: Romeo e Pini. Al 39' bella
azione
di Pintori che si beve due avversari e poi viene messo
giù.
Calcio di punizione per il Lume. E da quest'altro calcio
piazzato arriva il secondo gol del Lumezzane: stavolta è
Lauria
(che le voci di mercato danno per partente) che si
incarica del
tiro e su punizione mette in rete la palla del 2-0. Al 45'
pero'
viene espulso proprio Lauria per un presunto colpo a Dos
Santos.
Partita che comincia ad innervosirsi. E qualche istante
dopo anche
Menichini per proteste raggiunge il suo giocatore.
Parecchia
tensione nel finale di primo tempo, mentre all'inizio di
ripresa
gli animi sembrano placarsi. Al 70' abbondante la
partita
non regala particolari emozioni, e siamo ormai nella parte
centrale di ripresa. Il Lumezzane comunque seppur in
inferiorità
numerica tiene bene il campo. Il Varese prova timidamente a
spingere, ma lo fa senza troppa convinzione. Assegnati ben
5' di
recupero..E al 95' Belluti di Trento (discutibile il suo
operato)
esegue il triplice fischio. Settimo risultato utile
consecutivo
per il Lumezzane che si aggiudica un importante vittoria
anche
quest'oggi contro il Varese, squadra temutissima in questo
campionato. Due a zero per i rossoblu grazie alle reti di
Pintori
e Lauria. Lume piu' forte di tutto, quindi, sia delle
vicende
societarie, sia del mercato e sia degli arbitri..
ANDREA DI LORENZO
LUMEZZANE - Era
nell' aria da qualche giorno, ma ora e' realta: il Lume ha
ceduto,
subito dopo la gara odierna contro il Varese, l' esterno Luigi
Scaglia
al Torino (il Brescia deteneva il cartellino del giocatore), ed
il
centrocampista Simone Grippo (di proprieta' del Chievo) che ha
invece
firmato per il Sassuolo. La notizia si e' sparsa subito tra i
tifosi
rossoblu' i quali hanno duramente contestato la societa' che ha
pero'
assicurato l' arrivo di due nuovi centrocampisti per rimpiazzare
queste
ultime due cessioni. Ai due, ormai ex giocatori rossoblu', un
grosso
"In bocca al Lupo" per la loro nuova avventura in serie
cadetta.
Si ringrazia Alessandro Ocello per la preziosa collaborazione.
ANDREA DI LORENZO
FIGLINE
-ALESSANDRIA
In
una giornata fredda, ma soleggiata, al comunale "Goffredo
Del
Buffa" scendono la squadra di casa e l'Alessandria per la
ventiduesima giornata del campionato di prima divisione,
girone A.
L'Alessandria di Mister Buglio è reduce dalla bella
vittoria
interna ottenuta contro il Perugia e sta attraversando un
ottimo
momento di forma. Quest'oggi deve fare a meno degli
attaccanti
Buglio e Artico e si presenta con il modulo 4-3-2-1 con
Rosso
unica punta ed esterni offensivi Fantini e Rodriguez. I
centrali
difensivi sono l'esperto Sottil e il giovanissimo
Signorini,
mentre il perno di centrocampo è Briano. Mister Torricelli
deve
fare a meno della coppia centrale difensiva Peruzzi e
Bettini, il
primo infortunato, il secondo squalificato,
sostituiti dal rientrante Ghinassi e da Consumi che
abbassa la sua
slitta posizione di perno di centrocampo. Torricelli
schiera il
modulo 4-3-1-2, facendo rientrare in mezzo al campo Redomi
e schierando a ridosso delle punte Fanucchi. In
avanti
torna dal primo minuto Fioretti accanto a Frediani. In
panchina
siede per la prima volta l'ultimo acquisto dei gialloblù
Spuntarelli, classe 1990. Arbitra l'incontro il Sig. Di
Bello
della sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Sig.
Lotierzo della sezione di Napoli e Sig. Tegoni della
sezione di
Milano. Sugli spalti sono presenti circa 500 spettatori
(ricordiamo che lo stadio è aperto ai solo possessori
della
tessera del tifoso), con una sparuta rappresentanza dei
tifosi
dell'Alessandria. l'Alessandria scende in campo con una
casacca
grigia, mentre il Figline veste la classica maglia
gialloblù.
Calcio d'inizio a favore del Figline. Le due squadre
partono a
buon ritmo entrambe cercando di creare pericoli nelle
rispettive
difese. Sul campo spira un forte vento che condiziona il
gioco.
Nel primo tempo spira a favore del Figline. Al 5' un
retropassaggio di testa di Damonte mette in condizioni
Fioretti di
involarsi da solo verso la porta e sull'uscita di Servili
mette la
palla in rete. Figline 1 Alessandria 0. Al 7' ancora
Figline
pericoloso questa volta con Frediani che riceve palla e
lancia
dopo il controllo, con la sfera che si perde di un soffio a
lato.
Al 10' l'arbitro ammonisce Rodriguez per un fallo da
dietro
commesso su Mugnaini. Al 14' grande occasione ancora per
il
Figline, sempre a seguito di un errore difensivo. Un
centrocampista appoggia la palla al portiere che viene
intercettata da Fioretti, il quale offre la sfera a
Frediani.
Pronto il tiro dell'attaccante, respinto dal portiere con
la palla
che lentamente si avvia verso la porta, ma un difensore
riesce a
ribatterla proprio sulla linea, evitando il raddoppio. C'è
solo
il Figline in campo e al 17' ancora un'occasione con
Fioretti che
di petto offre la palla a Fanucchi il quale lascia partire
un
bellissimo tiro bloccato in tuffo dall'attento Servili. Al
18'
ancora un passaggio indietro di Sottil permette a Frediani
di
arrivare sul pallone, ma il tiro è debole e Servili riesce
a
bloccare. Al 19' si vede l'Alessandria in avanti sugli
sviluppi di
un angolo con Damonte che colpisce bene la sfera di testa e
mette
la palla di poco alta sopra la traversa. Il Figline prova
ancora a
insistere sulle ali dell'entusiasmo, mentre l'Alessandria
si vede
veramente poco, giocando sotto ritmo e proponendosi molto
raramente in avanti. Al 36' ancora un'occasione del
Figline sugli
sviluppi di un angolo, con Frediani che di testa rimette
al centro
per l'accorrente Redomi il cui tiro termina sul fondo. Al
41'
l'arbitro ammonisce Mateos per un fallo di reazione
commesso ai
danni di Redomi. Al 42' Mugnaini perde la pala in area e
Rosso è
lesto ad approfittarne e a rimettere la palla in area dove
Ghinassi compie un autentico miracolo anticipando con il
piede
l'accorrente Fantini che avrebbe tirato a colpo sicuro. Al
43'
l'arbitro ammonisce Consumi per un fallo commesso ai danni
di un
avversario. Al 45' Fanucchi prova il tiro dalla lunga
distanza, ma
la palla termina alta sopra la traversa. Al 46' in pieno
tempo di
recupero l'Alessandria pareggia con Rodriguez lesto ad
approfittare di un'indecisione difensiva, ad accentrarsi e
a
battere Pardini in uscita. Figline 1 Alessandria 1. Non
c'è
neanche il tempo di battere al centro perchè l'arbitro
decreta la
fine del primo tempo. Bel primo tempo per il Figline che
avrebbe
meritato molto di più dell'attuale pareggio per quanto ha
fatto
vedere e per le occasioni costruite, con almeno altre 3-4
occasioni da rete. L'Alessandria in questa prima parte di
gioco ha
fatto vedere veramente poco, sfruttando l'unica
indecisione della
difesa locale. Al rientro in campo le squadre si
presentano con le
stesse formazioni del primo tempo. Calcio d'inizio a
favore
dell'Alessandria. Parte bene l'Alessandria con Rodriguz
che mette
al centro un bel pallone colpito di testa da Ghosheh, ma
la palla
termina alta sopra la traversa. Al
3’ bel tiro di Fioretti respinto dal portiere Servili con
qualche affanno, poi la difesa ibera e l’azione sfuma. Al
7' l'arbitro ammonisce Signorini per un fallo commesso su
Frediani. All'11' bell'azione sulla fascia destra
di
Mugnaini che mette al centro un bel pallone, bloccato a
terra in
uscita da Servili. Al 12' l'Alessandria fa entrare Volpare
al
posto di Damonte. Al 16' il Figline fa entrare Cosentini
al posto
di Redomi. Nel secondo tempo la partita è più equilibrata
anche
se maggiormente il gioco è sempre sviluppato dal Figline
che
cerca con più convinzione la via della rete.Al 21' il
Figline
sostituisce Frediani con D'Antoni. In questo frangente il
gioco
latita da entrambe le parti con le squadre che sbagliano
molto in
fase di impostazione del gioco e le difese che hanno
sempre la
meglio sui rispettivi attacchi. Al 27' si fa vedere
l'Alessandria
con Rosso che dal limite lascia partire un tiro che si
perde sul
fondo. Al 30' il Figline sostituisce Fanucchi con
Pasquini, mentre
l'Alessandria sostituisce Rodriguez con Cammarota. Al 32'
l'Alessandria sostituisce Ghosheh cn Moracci, al suo
debutto con
l'Alessandria. Al 36' grande goal del Figline con
D'Antoni. Bella
manovra sull'esterno con palla che arriva a Campolattano
che si
invola verso l'area e lascia partire un bel cross sul
quale si
catapulta D'Antoni che colpisce al volo mettendo la palla
sotto
l'incrocio. Figline 2 Alessandria 1. Al 40' l'Alessandria
pareggia
sugli sviluppi di un angolo e il colpo di testa vincente
di Rosso
che supera Pardini. Figline 2 Alessandria 2. Ultimi minuti
al
piccolo trotto e dopo 4' di recupero la partita termina
con il
pareggio. Il Figline
avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasione del primo
tempo dove
ha dominato la gara, mentre nella ripresa, a parte il
sussulto dei
due goal, la partita è scaduta di tono. Un punto utile che
serve
al Figline per la classifica e per avvicinarsi sempre più
all'obiettivo della salvezza.
FIGLINE:
Pardini, Mugnaini, D'Elia, Ghinassi, Consumi, Redomi,
Guerri,
Campolattano, Fioretti, Fanucchi, Frediani. A
disposizione:
Novembre, Duravia, Pasquini, Cosentini, Spuntarelli,
Sanni,D'Antoni. Alenatore
Moreno Torricelli.
ALESSANDRIA:
Servili, Ciancio, Ghosheh, Sottil, Signorini, Briano,
Fantini,
Mateos, Rosso, Rodriguez, Damonte. A disposizione:
Cicutti,
Cammaroto, Volpara, Moracci, Pucino, Porrone, Cassaneti.
Allenatore Francesco Buglio.
Arbitro
Sig. Di Bello della sezione di Brindisi; Assistenti Sig.
Lotierzo
della sezione di Napoli e Sig. Tegoni della sezione di
Milano.
Angoli
4-3 per l’Alessandria
Pierluigi
Ermini
fonte: tuttalac.it
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