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Verona, Pellegrini: "Dobbiamo lottare ancora"

Pellegrini: "Dobbiamo lottare ancora"
20/05/2008 - 16:52
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"Vincere la prima gara porta una gioia enorme, ma per la salvezza non è finita qui"

VERONA - A due giorni dal successo ottenuto nel primo atto dei play-out, i gialloblù si sono già rimessi al lavoro. Nel corso della consueta conferenza stampa d’inizio settimana, mister Davide Pellegrini ha fatto il punto sulla situazione in casa Hellas.

Allo stadio "Speroni" di Busto Arsizio i gialloblù avranno la possibilità di centrare la salvezza: "Quella di domenica scorsa è stata certamente una rete importante, ma nella nostra testa ci sono già altri minuti che vorranno dire letteralmente battaglia. Vincere la prima gara porta una gioia enorme, siamo consapevoli che non è finita qui."

La compagine scaligera avrà a disposizione due risultati su tre, ma niente calcoli per Orfei e compagni: "Dobbiamo considerare che in campionato i lombardi sono stati più forti di noi, cerchiamo di lottare tutti insieme per mostrare che non è veramente così. Il risultato del campo è di 1-0, fondamentalmente bisogna crederci fino in fondo. Per quanto riguarda Morante, lui ha sempre lavorato, senza trovare però la via del gol. Ora che ha superato Anania spero abbia raggiunto un livello psicologico ancora migliore."

La massima concentrazione permetterebbe di avere la meglio sulla formazione di Rossi: "Andremo in Lombardia convinti di dover fare la partita, come in tante altre occasioni. I nostri avversari possono solo vincere per restare in questa categoria, significa che metteranno in campo ancora più determinazione."

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Corrent: "Guai ad abbassare la guardia"
20/05/2008 - 16:50
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"Al di là dei singoli, in questi momenti è lo spirito di gruppo a fare la differenza"

VERONA - Per Nicola Corrent, veronese doc, la salvezza avrebbe un gusto del tutto particolare. Domenica 25 maggio allo "Speroni" gli scaligeri avranno la possibilità di raggiungere un obiettivo insperato fino a qualche tempo fa.

L’approccio alla gara dovrà essere identico a quello evidenziato tra le mura amiche: "In questa settimana terremo lo stesso atteggiamento della scorsa. Abbiamo vinto la prima partita,  per quello che si è visto potevamo già chiudere la pratica. Due giorni dopo resta in noi la soddisfazione di essersi comportati bene, senza aver mai mollato la presa."

I gialloblù sono scesi in campo senza grandi pressioni psicologiche: "Il risultato è stato cercato con gioco, determinazione, fiducia ed umiltà. Guai ad abbassare la guardia, il "Bentegodi" faceva vivere un’atmosfera del tutto particolare. L’intero stadio cantava, abbiamo ricevuto una spinto ulteriore per centrare la vittoria."

In più di un’occasione Corrent ha sfiorato pure la rete personale: "Personalmente sto bene, ho cercato di inserirmi e contribuire alla fase offensiva. Ad un certo punto la porta avversaria sembrava stregata, un plauso va alla squadra perchè ha attaccato continuamente. Al di là dei singoli, in questi momenti è lo spirito di gruppo a fare la differenza."

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Bellavista: "Rispetto per tutti, timore di nessuno"
20/05/2008 - 16:47
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"Noi siamo il Verona, andiamo in Lombardia con umiltà per centrare questa salvezza"

VERONA - Nel pomeriggio di martedì, in occasione dello spazio interviste, il centrocampista Antonio Bellavista ha espresso di fronte agli organi d’informazione le proprie sensazioni in vista del ritorno degli spareggi con la Pro Patria.

Novanta minuti al termine della stagione, l’Hellas ha la salvezza a portata di mano: "Nella gara d’andata dei play-out abbiamo evidenziato uno spirito battagliero, siamo arrivati all’appuntamento decisivo creando molto. Il rammarico per aver segnato solo un gol va messo da parte, questo è il risultato acquisito e ce lo teniamo stretto."

A Busto Arsizio ci saranno seicento tifosi pronti ad incitare la squadra fino all’ultimo istante: "Pensiamo a giocarcela, ricercando una rete che garantirebbe maggior tranquillità. Domenica scorsa, già dal riscaldamento si vedeva la grinta di chi aveva il giusto approccio alla gara. Questo è un gruppo sano, Morante ha faticato ad inserirsi nell’ambiente, ma i compagni non gliel’hanno mai fatto pesare."

Iniziata la settimana, tutto l’ambiente è contraddistinto dalla massima concentrazione: "Da quando sono arrivato ho portato rispetto per ogni avversario, ma con le qualità che abbiamo non bisogna temere nessuno. Noi siamo il Verona, andiamo in Lombardia con umiltà per portare a casa questa salvezza."

 

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Pubblicato il 20/5/2008 alle 21.55 nella rubrica Verona.

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