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Hiddink fa fuori l'Olanda Super Russia in semifinale


I russi si impongono 3-1 ai supplementari grazie a Pavlyuchenko, Torbinskiy e Arshavin. Agli oranje non basta il centro di Van Nilstelrooy, che all'86' aveva allungato una partita giocata meglio dalla squadra rivelazione di questo Europeo. Ora la Russia aspetta la vincente di Italia-Spagna

Hiddink esulta insieme ai suoi giocatori: la Russia è in semifinale. Reuters
Hiddink esulta insieme ai suoi giocatori: la Russia è in semifinale. Reuters
BASILEA (Svizzera), 21 giugno 2008 - Hiddink elimina la "sua" Olanda. La Russia del tecnico olandese, in passato c.t. dei tulipani, si impone a sorpresa 3-1 sulla squadra di Van Basten, rullo compressore nella prima fase e messa sotto in questi quarti di finale. La Russia ha impressionato per la grande condizione atletica, è una squadra che gioca un calcio "verticale" e ha come fiore all'occhiello la coppia d'attacco Arshavin-Pavlyuchenko. Il nucleo, molto giovane, gioca nel campionato russo, competitivo anche a livello di club come dimostra la vittoria dello Zenit in coppa Uefa. L'Olanda è stata irriconoscibile, schienata sul piano del ritmo. Non è bastato il solito impagabile salvagente Van Nilstelrooy per tenere a galla la barca oranje. La difesa scricchiolante intravista nelle prime partite stavolta ha mostrato tutti i suoi limiti, la manovra soffocata all'origine, è venuta meno. In questo Europeo hanno finora vinto nei quarti tutte e tre le seconde classificate della prima fase: domani c'è Spagna-Italia, speriamo che la tendenza si completi. E che gli azzurri possano giocarsi la bella con una nazionale di Hiddink, già incrociato contro Corea del Sud (sconfitta azzurra negli ottavi al Mondiale 2002) e Australia (vittoria per i ragazzi di Lippi sempre negli ottavi al Mondiale 2006).
BELLA RUSSIA - Nei primi 45' meglio la Russia dell'Olanda. E questa è una sorpresa, che prescinde dal risultato. I russi non fanno partire l'azione oranje, in mezzo, in cabina di regia, dove Engelaar non ha la velocità, e De Jong non ha i piedi raffinati per innescare i fenomeni dell'attacco, distribuiti (Kuyt e Snejider) sulle fasce, e (Van der Vaart) dietro sua maestà Van Nilstelrooy l'unico capace, pur a corto di rifornimenti, di rendersi pericoloso. Facendo tutto da solo, e impegnando Akinfeev con un diagonale incrociato. E l'unico guizzo arancione. L'Olanda di Van Basten per il resto sembra una super stampante a colori inceppata: premi il tasto come al solito, ma stavolta non viene fuori niente. Merito della Russia, che gioca - a differenza degli avversari - molto in verticale, sempre pronta a puntare l'uomo con gli attaccanti, e Arshavin è uno spettacolo, ma anche con i centrocampisti esterni. Le occasioni gol si susseguono: punizione mancina dalla destra di Zhirkov (interessante) e Van der Sar para in angolo. Poi Arshavin sfiora il gol in contropiede con una conclusione alla Del Piero. Van der Sar è ancora bravo. Quindi sorprendono due conclusioni di fila del difensore Kolodin, che sembra un olandese, l'ex Rambo Koeman: il suo destro è terrificante dalla grande distanza: non ha fortuna. All'intervallo è 0-0. L'Olanda può farci la firma.
PAVLYUCHENKO GOL - Si riparte con un cambio, di Van Basten: fuori Kuyt, dentro Van Persie. Cambia poco. È la Russia a sfiorare il vantaggio: con Arshavin su punizione. Poi arriva il meritato vantaggio russo: sinistro al volo di Pavlyuchenko su cross da sinistra di Semak: 1-0. Terzo gol del centravanti dello Spartak Mosca in questo Europeo: e dire che il titolare doveva essere Pogrebnyak, terminale offensivo dello Zenit, che, infortunato, è stato costretto al forfeit.
RUSSIA SPRECONA - Van Basten cambia: sposta in mezzo la qualità di Sneijder e abbassa Van der Vaart. Ha bisogno di far gioco: fuori Engelaar e dentro, sulla fascia, Afellay. Bocciato Robben. L'Olanda si sbilancia tutta in avanti, generosa, ma mai brillante, disordinata. È Sneijder a suonare la carica con i suoi tiri dalla distanza. La Russia riparte che è un piacere in contropiede, ma ha il torto di non concretizzare. Spreca a bizzeffe.
SALVAGENTE VAN NILSTELROOY - Spreca troppo. Perchè il solito Van Nilstelrooy, killer d'area di rigore, fa scendere i suoi dalla scaletta dell'aereo per casa al 41' della ripresa. Sfrutta le pecche di concentrazione della retroguardia russa sui calci piazzati, e di testa mette dentro su una punizione spiovente da sinistra. È l'1-1. Olanda salva. Michel al 45' prima espelle per doppia ammonizione Kolodin, poi dopo il colloquio con un guardalinee (la palla prima del fallo era già uscita) torna sulla sua decisione.
SUPPLEMENTARI RUSSI - La Russia, pur con il morale sotto i tacchetti, insiste. Traversa di Pavlyuchenko in contropiede, con un destro violento dalla distanza. Poi Torbinskyi solo davanti a Van der Sar conclude debolmente sull'assist di Arshavin. Para il portiere del Manchester Utd. Che si impapera però all'8' del secondo tempo supplementare quando esce male sul cross di Arshavin, stavolta Torbinskiy non sbaglia: 2-1. Poi il gioiello Arshavin chiude i conti lanciato addirittura da una rimessa laterale: di destro trova il 3-1. Russia in semifinale, Olanda eliminata.
Riccardo Pratesi
http://www.gazzetta.it/Speciali/Europei/2008/Primo_Piano/2008/06_Giugno/21/ola-rus.shtml

Pubblicato il 22/6/2008 alle 4.25 nella rubrica Euro 2008.

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