Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Macalli e la nuova Lega Pro: "il 31 si gioca regolarmente altro che sciopero..."

 

ROMA - Alla presentazione dei calendari il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, dispensa randellate senza risparmiare nessuno. Si comincia con i contestatori dei gironi. “Al solito i gironi non piacciono a qualcuno. Ricordo che i nostri sono campionati nazionali, chi vuole giocare porta a porta vada in un’altra categoria. Prenda pure la bicicletta per andare in trasferta la domenica mattina, è salutare. Il Consiglio di Lega ha provato a fare gironi diversi dalla suddivisione degli ultimi anni, ma era obbligato considerando le 8 squadre lombarde e 4 venete, insieme alle 4 emiliane”. Poi Macalli bacchetta le escluse. “Non ci ha fatto piacere il numero delle escluse ma le regole valgono per tutti, gli errori si pagano. Lo scudetto da vincere, per chi vuole fare la Lega Pro , è quello del bilancio. Ci sono troppe società importanti fuori da questo calcio. Diminuiscano i costi, visto che i ricavi sono quelli”. E’ la volta dell’Aic. “Credo che si parta regolarmente, altrimenti 3- 0 a tavolino ed un punto di penalizzazione. Attrezzatevi!!”. L’ultima stoccata è per i prefetti. “Spero che ci facciano giocare. Il calcio violento c’è dappertutto non solo in Campania. Diamo fiducia a tifoserie e società, se sbagliano pagheranno e non vedranno la loro squadra”. Lo spot vero per il calcio è: “Giocare con la numerazione dall’1 all’11 in maniera tale che un papà possa spiegare al figlio che il numero 2 è un terzino e non un esterno basso. I numeri 89-43-90 sono barzellette”. L’Alto Adige continuerà a giocare a Bolzano finchè non sarà pronto l’impianto di Laces tuttora in costruzione. “Stiamo adeguando gli impianti (22 sotto i 7.500 spettatori ndc), molte compagini non hanno campo come la Sangiustese o il Bolzano. La Figc ha detto, lo scorso anno, che potevano comunque giocare e noi non gli possiamo negare questo diritto. Di certo, però, c’è che chi non ha lo stadio non lo possiede non per colpa dei presidenti ma, spesso, degli amministratori”. Ultima stoccata sulla Coppa Italia. “Se fossi un presidente di società licenzierei un allenatore che manda in campo la Berretti per le partite di Coppa. Lo scorso anno abbiamo provato con gli incentivi economici, il prossimo metteremo le ballerine seminude in campo. Ditemi voi cos’altro potremmo inventarci....”.

ABETE - Il presidente Federale, Giancarlo Abete, ha annunciato importanti novità per quanto concerne la Lega Pro. “C’è bisogno di riformare la struttura dei campionati ed il sistema dei ripescaggi. Basta con i mors tua vita mea, sono necessarie logiche nuove e, perciò, torneremo nel prossimo Consiglio Federale su questo argomento”. Tra i denti traspare la possibilità di ripescare compagini solo per merito sportivo per evitare i soliti equivoci di tutti gli anni.

RICORSI - Oltre ai giudizi pendenti davanti al Consiglio di Stato riguardanti Massese, Nuorese e Torres che potrebbero essere riammessi in Lega Pro (a questo proposito lapidario Macalli: “Siamo 90, resteremo 90” ), oggi il Manfredonia ha ratificato il ricorso alla Corte di Giustizia Federale contro il Potenza. Discussione prevista il 26 agosto, pochi giorni prima dell’avvio dei campionati.

http://www.tuttalac.it/

Pubblicato il 21/8/2008 alle 17.27 nella rubrica Generiche.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web