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Ternana-Perugia, Derby: Raffaelli e Boccolini chiedono un incontro a Maroni

fonte: sporterni.it

di Redazione, 09/10/2008 00:57

Il Sindaco di Terni Paolo Raffaelli e l’Assessore comunale allo Sport Giuseppe Boccolini hanno inviato al Ministro dell’Interno Roberto Maroni una lettera con una richiesta di incontro urgente affinché possano essere considerate ulteriormente le argomentazioni dell’Amministrazione comunale che militano a favore della revoca della decisione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive in merito al divieto di ingresso, allo Stadio Liberati, per i sostenitori del Perugia in occasione della gara Ternana-Perugia di domenica 19 ottobre.

Di seguito il testo della lettera:

“Apprendiamo con sorpresa ed amarezza la recente disposizione del Casms, il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, in merito al divieto di ingresso allo stadio comunale di Terni per i sostenitori del Perugia calcio, in occasione della gara Ternana-Perugia del prossimo 19 ottobre.
Si tratta, come Ella saprà, del più importante derby calcistico umbro e, in assoluto, di uno dei principali eventi sportivi della nostra regione. La decisione del Casms rappresenta un dato estremamente negativo che, a nostro parere, non tiene conto delle molte e diverse iniziative messe in campo in questi ultimi mesi dalle amministrazioni locali e dalle società calcistiche per prevenire qualsiasi forma di violenza e di disordini legati alle gare calcistiche.
In particolare è nostro dovere portare alla Sua attenzione la campagna di comunicazione promossa dalla Regione Umbria, dai Comuni di Perugia, Terni e Foligno, gli incontri istituzionali che si sono avuti nella sede della Giunta regionale tra i Sindaci delle città umbre le cui squadre di calcio sono state inserite nello stesso girone del campionato di Prima Divisione, insieme ai rappresentanti delle stesse società calcistiche.
L’obiettivo era quello di creare un clima di serenità e di sportività tra le principali tifoserie di una regione che peraltro ha sempre dimostrato un altissimo grado di civiltà ed il cui tessuto sociale è ben saldo. Gli incidenti legati alle competizioni calcistiche in Umbria sono stati sempre rari, nonostante le squadre locali abbiano partecipato a campionati di categorie ben più alte delle attuali, e negli ultimi anni tali incidenti sono praticamente ridotti a zero.
Dobbiamo inoltre portare alla Sua attenzione la situazione dello stadio comunale “Libero Liberati”, sul quale il Comune di Terni, insieme alla società Ternana Calcio ha investito milioni di euro per l’adeguamento alle misure di sicurezza previste nel decreto Pisanu-Amato. In particolare è stato realizzato il sistema dei tornelli elettronici e della video-sorveglianza. La curva riservata ai sostenitori ospiti, con 1.500 posti seduti, è completamente isolata dagli altri settori dello stadio ed è inoltre dotata di un proprio parcheggio per i bus e le auto, anch’esso isolato dagli altri parcheggi. I tornelli di ingresso si trovano a non più di 10 metri dal parcheggio, cosicché è escluso ogni contatto tra la tifoseria ospite e quella di casa.
Tutte le misure poste in atto, sia quelle allo stadio che la campagna di comunicazione, hanno già prodotto un importante risultato in occasione dell’altro derby umbro, quello tra Ternana e Foligno che si è svolto allo stadio di Terni lo scorso 28 settembre, con una significativa presenza di tifosi ospiti e senza dare luogo ad alcun incidente, con le squadre che si sono salutate a fine partita con gesti di sportività ampiamente ripresi dai media locali e nazionali.
A fronte di tutto ciò con la presente siamo a richiederLe un incontro urgente per sottoporre alla Sua attenzione in maniera ancor più dettagliata quanto sopra illustrato in maniera sommaria e chiederLe, di conseguenza, di portare nuove argomentazioni affinché il Casms riveda la propria decisione.
Sarà anche l’occasione per rinnovare e motivare il nostro disappunto per le immagini inserite nel pur apprezzabile spot anti-violenza commissionato dal Suo Ministero. Come abbiamo già avuto modo di significarLe gli unici colori che vi si riconoscono sono infatti quelli relativi alla tifoseria della nostra città. Si tratta di incidenti ormai datati e comunque estranei al modo di comportarsi della nostra tifoseria che non capiamo perché debba essere additata come “ultima della classe” a fronte di centinaia di episodi ben più gravi che si sono verificati in molte altre città.
RingraziandoLa per l’attenzione, restiamo in attesa delle Sue decisioni in merito alla nostra richiesta d’incontro”.


Pubblicato il 10/10/2008 alle 16.38 nella rubrica Ternana.

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