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Ternana k.o. anche col Taranto (0-1)

fonte: sporterni.it

di Matteo Lattanzi, 12/10/2008 18:51

Il Tabellino
TERNANA 0
TARANTO 1

TERNANA (4-4-1-1): Ginestra sv, Pedotti 6, Tedeschi 6, Fedeli 5, Mauri 5.5, Concas 5.5, Danucci 6, Papini 6, Bussi 6, (Riganò 18' st), Rigoni 5.5, Scappini 5(Tozzi Borsoi 1' st). A disp. Visi, Bizzarri, Di Deo, Morello, Alessandro, Tozzi Borsoi, Riganò.All. Francesco Giorgini.

TARANTO (4-1-4-1): Nordi, D'Alterio, Migliaccio, Pastore, Prosperi, Giorgino, Cazzola (Marolda 5' st), Shala, Paolucci 6(Sciaudone 42' pt), Micco, Dionigi (Caturano 25' st). A disp. Faraon, Dibari, Carrozza, Cturano, Sosa De Luca, Sciaudone, Marolda. All. Francesco Dellisanti.

ARBITRO: Ballo (Trapani)

MARCATORE: Marolda 14' st

NOTE: Angoli 5 a 2, ammoniti: Paolucci. Recuperi: 1' e 4'. Spettatori 3.000 circa

Così non va. La Ternana è stata protagonista, suo malgrado, del secondo scivolone del campionato. A sette giorni di distanza dal precedente e, cosa ancor più grave, fra le mura amiche. Che non sarebbe stata una gara facile, quella col Taranto, era immaginabile. Soltanto a contare le assenze nelle file rossoverdi, venivano i brividi: fuori Sartor, Cibocchi, Del Grosso solo per fermarsi alla difesa. Tanto che Giorgini è stato costretto a ridisegnare per l'ennesima volta il pacchetto arretrato con Pedotti nel ruolo di terzino destro e con la coppia di centrali composta da Fedeli e dall'esordiente Tedeschi. In luogo di Cibocchi, poi, praticamente un altro esordio con Mauri. L'ordine di Giorgini è parso chiaro: mantenere la posizione. Anche perchè non si può chiedere a Pedotti, che sarebbe un difensore centrale, di spingere sulla fascia e coprire al contempo. A centrocampo, stante l'assenza di Di Deo, ha trovato posto Danucci in una gara "maschia" che non ha certamente evidenziato le sue qualità di palleggiatore.
La Ternana ha provato subito il colpo ad effetto con un gran calcio di punizione di Rigoni, ma il portiere avversario si è prodigato in un salvataggio strappa-applausi alla Ginestra. Poi, il vuoto. Poco movimento ed il solo Rigoni a trottare da destra a sinistra nel tentativo di inventarsi qualcosa. Ma il buon Rigoni non è Maradona. Diventa splendido e determinante solo se la squadra gli "gira" attorno. Altrimenti corre il rischio di rivelarsi solo "bello a vedersi", come all'inizio della scorsa stagione. Senza l'apporto di del Grosso, Concas è divenuto un giocatore normalissimo e la prima frazione è scivolata via leggera per il Taranto.
Nella ripresa la Ternana ha spinto leggermente di più, cercando il fraseggio ma trovando nel tecnico avversario un abile "lettore" della partita: fuori un centrocampista, dentro un'altra punta per passare al 4-4-2 e mettere ancor più pressione all'incerto Fedeli. E' il 14' e l'attaccante scelto da Dellisanti svolge bene il compito assegnato: rincio lungo del portiere, tedeschi svirgola di testa, la sfera va ad un Dionigi fino a quel momento evanescente che spizza per Marolda il quale aggira facilmente un immobile Fedeli, approfitta della mancata chiusura di Mauri e piazza l'1 a 0.
La Ternana non ci sta. Va avanti più con rabbia che con razionalità. Giorgini inserisce Riganò e Tozzi Borsoi, ma peggiora la situazione. Perchè i due lungagnoni, là davanti, spingono automaticamente i compagni di squadra a cerca il lancio lungo dalla trequarti. Risultato: sospiri di sollievo per il Taranto. Addirittura gli ospiti sfiorano il raddoppio con un paio di contropiede. La Ternana si fa viva solo nel finale, con una traversa colpita da Tozzi Borsoi.
E domenica c'è il Perugia.

INTERVISTE AUDIO


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Giorgini

Danucci

Dellisanti, Pastore e Marolda

Pubblicato il 13/10/2008 alle 17.42 nella rubrica Ternana.

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