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Perugia Taranto 3-0 - Mazzeo superstar ed ospiti mai arrendevoli.

fonte: febbrea90.com

di Antonello Napolitano - 26/10/2008
Perugia (Dal nostro inviato) – passivo pesante per il Taranto che esce però a testa alta dal Renato Curi di Perugia. Agli uomini di Dellisanti va riconosciuto il merito di non aver mai mollato anche quando il risultato non lasciava più speranze. Eppure nei primi venti minuti gli ospiti sono sembrati capaci di creare seri problemi alla difesa umbra. I padroni di casa, hanno messo in campo tanta qualità, e lo stato di grazia di Mazzeo, aiutato da qualche disattenzione della difesa ospite, ha fatto la differenza. 
  
Taranto in campo con l’inedito modulo 4-4-1-1, mentre il Perugia, dell’ex Aniello Cutolo, si schiera con il classico 4-4-2. Sugli spalti, curva nord ribollente di entusiasmo dopo la vittoria del derby umbro in quel di Terni, nel settore ospiti invece, nonostante la gran quantità di biglietti messi a disposizione, appena un centinaio di supporters rossoblu.
 
La prima conclusione della gara, dopo due minuti, porta la firma di Fabio Gatti, il cui tiro però risulta decisamente fuori mira. Nell’azione successiva, dopo una verticalizzazione di Migliaccio e una sponda di Carrozza, il centravanti rossoblù Marolda segna ma da posizione irregolare.
 
All’8’, Taranto in avanti con Carrozza che dalla sinistra crossa al centro per Shala che dal limite tira verso la porta ma la palla viene deviata in angolo dalla difesa umbra. Sette minuti dopo Micco batte l’angolo, la palla viene respinta dal portiere Benassi, e finisce tra i piedi di Cazzola che tira in modo scoordinato mandando alto. Ospiti di nuovo insidiosi al 18’ con Marolda che in area serve Cazzola, tiro di quest’ultimo e nuova deviazione in angolo di Benassi. Quattro minuti dopo ancora Cazzola pericoloso con una conclusione dalla distanza che si spegne di poco alto sulla traversa.
 
Al 24’ è pero il Taranto a correre un grosso pericolo con Cutolo che agisce sulla fascia sinistra, la palla giunge tra i piedi di Mazzeo,  a tu per tu con Nordi, che tira e colpisce il palo. E’ il segnale di un vento che cambia con i padroni di casa che cominciano a premere di più sull’acceleratore. E così dopo aver conquistato il secondo angolo della difesa, il Perugia si rende pericoloso al 34’ con  Zoppetti di destro abile ad allungare la traiettoria di una pallonetto calciato da Boldrini che attraversa l’intero specchio della porta.
 
Il vantaggio dei padroni di casa, ormai nell’aria, giunge al 37’ con Mazzeo, in sospetta posizione di offside, abile ad approfittare di un rimpallo e a superare con una palla morbida il portiere ospite Nordi.
 
Un minuto più tardi, sul fronte opposto, Cazzola recupera palla, guarda la porta e fa partire un destro che si perde però a lato del palo più vicino. Al 43’ raddoppio di Mazzeo, lasciato colpevolmente solo sulla linea dei tre quarti, che fa partire un destro che si infila nell’angolino destro.
 
La ripresa ricomincia da dove era finito il primo tempo con Mazzeo che realizza la terza rete dopo quattro minuti. Da segnalare nella circostanza, il fatto che l’attaccante biancorosso si è ritrovato da solo in contropiede e non ha avuto nessuna difficoltà a battere il portiere Nordi. Un minuto dopo, sul fronte opposto, Marolda in girata, dopo un cross di Micco, prova la conclusione di sinistro ma Barbagli è bravo a deviare la palla.
 
Il Taranto però, nonostante il pesante passivo, non molla. Dellisanti per dare maggiore incisività all’attacco opta per la seconda punta mandando in campo Caturano al posto di Micco. La mossa non sembra però garantire alcun beneficio. Gli ospiti hanno difficoltà a manovrare e i tentativi di segnare sono spesso frutto di tiri dalla distanza o calci piazzati. Il Perugia invece amministra la partita e prova a colpire con le ripartenze. Il Taranto si rende davvero pericoloso al 27’ con Prosperi che tira dalla distanza ma Benassi non si fa sorprendere. Ed è sugli sviluppi di un calcio piazzato che gli ospiti sfiorano la rete con palla che viene respinta sulla linea da un difensore perugino.
 
Al 31’ intanto Mister Sarri regala la standing ovation al bomber Mazzeo sostituendolo con Campagnacci. Otto minuti dopo Ercolano spreca una buona occasione, colpendo malissimo con la testa la palla crossata dal fondo da Campagnacci. Al 41’ Taranto in goal con Prosperi che raccoglie una punizione di Pastore ma l’arbitro annulla per un presunto fallo. La gara termina al 49’ con Nordi che nega la rete a Pizzolla deviando in angolo.
 
 
TABELLINO
 
Perugia: Benassi, Zoppetti, Cudini, Pagani, gatti, Barbagli (34’ st Accursi), Boldrini (12’ Pizzolla), Passiglia, Ercolano, Cutolo, Mazzeo (31’ st Campagnacci). A disposizione: Bianchi, Goretti, Mezavilla, Russo. (Allenatore, Maurizio Sarri).
 
Taranto: Nordi, D’Alterio, Prosperi, Migliaccio, Pastore, Giorgino, Cazzola, Shala, Marolda (29’ st Barrotti), Micco (10’ st Caturano), Carrozza. A disposizione: Faraon,   Cesareo, Sosa De Luca, Sciaudone, Pagliuca. (Allenatore Franco Dellisanti).
 
Reti: Mazzeo al 37’ pt, 43’ pt, 4’ st.
 
Angoli: 9-4 per il Taranto
 
Ammoniti: Cazzola, Shala per il Taranto,
 
Arbitro: Emilio Ostinelli di Como. Collaboratori: Michele Alverardi di Como, Marco Avellano di Busto Arsizio.



Sala stampa Perugia-Taranto. Dellisanti:"determinante la prima rete"

di Enrico Losito - 26/10/2008

Nel dopo gara visibile la soddisfazione perugina nelle parole del tecnico Sarri e del presidente Vigorelli. Da contraltare si segnala la  poca voglia di parlare dell’entourage pugliese, nel quale la disamina della gara spetta unicamente al tecnico Dellisanti, mentre il team manager rossoblu Pellegrini si fa portavoce dell’amarezza dell’intera squadra.

 

Sarri (tecnico Perugia): Una vittoria netta nel risultato, ma sicuramente ingenerosa nei confronti degli avversari che ci hanno creato non pochi problemi nei primi 20-25 minuti. Loro hanno agito in ripartenza sfruttando le palle lunghe alla ricerca dei loro esterni, che avevano corsa e gamba per metterci in difficoltà. Comunque noi eravamo preparati a questo atteggiamento tattico da parte del Taranto”. La svolta della gara, secondo il trainer perugino, è stata la prima rete di Mazzeo:”La segnatura che ha sbloccato il risultato ci ha sicuramente agevolato, in quanto il Taranto ha dovuto cambiare la lettura tattica dell’incontro, visto che non poteva più agire in contropiede, ma è stato costretto a fare la partita”.

 

Vigorelli (presidente Perugia): “Risultato giusto e meritato quello conseguito dal Perugia. Abbiamo vinto contro un’ottima squadra che dirà la sua fino al termine del torneo. Noi abbiamo messo in campo maggiore determinazione rispetto ai nostri avversari e siamo riusciti a vincere. La rete realizzata in fuorigioco da Mazzeo? Nel calcio ci può stare, a volte si è favoriti dagli episodi, al contrario in altre circostanze si è penalizzati, come è accaduto a noi contro il Potenza. A dire il vero non ho rivisto l’azione incriminata, dunque non posso giudicare”. Il patron dei grifoni guarda al futuro del torneo colmo di speranza individuando  le principali protagoniste:”Al momento non siamo al massimo, ma confido in un miglioramento nel prosieguo del campionato. Dobbiamo attribuire molti meriti della nostra rinascita al buon lavoro svolto da mister Sarri. Siamo tra le squadre, insieme al Taranto, che possono ambire alla cadetteria, piazze come queste non possono rimanere in terza serie. Mi guarderei bene dall’ affermare che il Perugia sia la maggiore candidata alla vittoria finale, visto che le insidie del torneo sono molteplici. Penso che squadre come Arezzo, Benevento, Taranto siano piazze in grado di lottare con noi fino alla fine della stagione”.

 

Dellisanti (tecnico Taranto): “Brutta sconfitta condizionata dalla prima rete realizzata in fuorigioco. In ogni caso posso affermare che nei primi 40 minuti ho visto una solo squadra in campo: il Taranto. In seguito abbiamo preso la seconda rete che è stata un’autentica prodezza di Mazzeo, che ha trovato il gol della domenica. Infine è giunta la terza umbra  subita in azione di ripartenza”. Il mister sangiorgese si sofferma anche sulle difficoltà incontrate nel contrastare Mazzeo, che agiva fra le linee:”Sicuramente ci ha creato problemi, ma è stato anche fortunato a realizzare la seconda rete”. La chiosa finale riguarda il futuro prossimo dei rossoblu, al riguardo il tecnico afferma:”Il Taranto ha tutto il tempo per recuperare, dobbiamo sfruttare meglio le partite interne. Ora ci attende il Crotone, che non è assolutamente l’avversario migliore considerato il periodo, ma noi non dobbiamo farci condizionare dalla forza delle formazioni da affrontare”.

 

Pellegrini (team manager Taranto):”I calciatori sono amareggiati per le decisioni assunte dall’arbitro. Questo non è un silenzio stampa, ma una libera scelta dei giocatori”.

Pubblicato il 26/10/2008 alle 17.29 nella rubrica Taranto.

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