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Sorrento, va bene così

fonte: solosorrento.it

25’ pt Myrtaj (S), 3’ st Cozzolino (P)

POTENZA (4-4-2): Groppioni; Lolaico, Cuomo, Di Bella, Sabatino; Vianello (1’ st Berretti), Cammarota, Prevete, Volpe (1’ st Delgado); Nolè (32’ st Masini), Cozzolino. A disp.: Tesoniero, Patarini, Montesanto, Dei. All.: Gautieri.

SORRENTO (4-4-2): Botticella; Vanin, De Martis, Minadeo, Panarelli; Strambelli (23’ st La Vista), Nicodemo, Agnelli, Fialdini (44’ st Angeli); Biancone (39’ st Giampaolo), Myrtaj. A disp.: Spadavecchia, Lo Monaco, Maiorano, Ripa. All.: Simonelli.

ARBITRO: Manera di Castelfranco Veneto (Cucchiarini/Maruccia).

NOTE: Giornata primaverile, spettatori circa 2200 di cui 100 provenienti da Sorrento.

AMMONITI: Nicodemo (S), Myrtaj (S), Strambelli (S), Biancone (S), Sabatino (P), Cammarota (P), Panarelli (S), Berretti (P).

ANGOLI: 4-1.

RECUPERO: 0’ pt, 5’ st.

 

 

DA POTENZA Un Sorrento bello a metà impatta 1-1 al Viviani di Potenza, strappando un punto prezioso ma che sa un po’ di rammarico. I rossoneri di Simonelli, difatti, sfornano una gran bella prestazione nel primo tempo, surclassano a tratti l’avversario e vanno avanti con il secondo sigillo stagionale di Myrtaj. Solo, però, un contropiede ben orchestrato da Delgado e Cozzolino, permette ai modesti lucani di pervenire al pari: sull’1-1, la contesa ristagna senza particolari sussulti. Per il Sorrento, dopo la scoppola di Foggia, è il secondo risultato utile consecutivo e domenica, al Campo Italia, c’è il derby con la Juve Stabia.

LA TATTICA Simonelli decide di cominciare col 4-4-2 mettendo inizialmente da parte il 3-5-2 del derby vinto con la Cavese. A centrocampo, col rientro di Fialdini, La Vista s’accomoda in panca con Strambelli esterno alto a destra. In attacco, Giampaolo fa posto a Biancone: Myrtaj, invece, è la punta centrale. Atteggiamento speculare per l’ex Gautieri che s’affida nel reparto avanzato alla coppia Nolè-Cozzolino ed in difesa a Lolaico: bocciato Dei.

PRIMO TEMPO Il Sorrento parte subito forte e tiene in mano il pallino del gioco. Agnelli fa un gran lavoro d’interdizione e spesso scarica sulle corsie. Così, al 6’, giunge la prima grande occasione. Dopo un blitz in mediana, Strambelli parte sulla destra e poi pennella verso il centro un pallone invitante per Biancone. L’attaccante, a tu per tu con Groppioni spreca tutto, mandando alle ortiche un’opportunità colossale con un pallonetto che si spegne sulla traversa. Registrato il pericolo rosso, il Potenza cerca di scuotersi, salendo col baricentro e adottando la tattica del fuorigioco. Prevete e Cammarota, però, non riescono mai a cambiare ritmo visto che, di contro, il Sorrento è compatto. Al 20’, è prima Vianello a cercare d’impensierire Botticella dalla distanza. Più pericoloso Cozzolino, bravo ad incunearsi in area tra le maglie rossonere e cercare il diagonale. La svolta, però, giunge a stretto giro: è il 25’ ed il Sorrento passa. L’azione è stupenda, parte dall’area rossonera e finisce cento metri più avanti: manovra tutta ad un tocco, con la sfera che giunge a Vanin, lesto a trovare in mezzo lo scatto di Myrtaj, furbo ad insaccare sul primo palo. Fatto lo 0-1, il Sorrento controlla la reazione rossoblù, palleggiando velocemente ed imbeccando le punte. Si lotta ed in rapida sequenza arrivano i gialli per Nicodemo e Myrtaj. Ma è Cozzolino il migliore dei suoi ed al 34’ spara una rasoiata dal limite che per poco non trafigge Botticella. Brividi, tre minuti dopo, per un calcio di punizione scoccato da Nolè col portiere rossonero che s’oppone come può. Insomma, il Sorrento inizia a soffrire senza sbandare.

SECONDO TEMPO Nell’intervallo, Gautieri ridisegna il Potenza e passa al 4-3-3, inserendo Berretti in cabina di regia per Volpe e, in attacco, mettendo lo spagnolo Delgado per Vianello. Stesso undici di partenza, invece, per Simonelli. Il nuovo assetto arride ai rossoblù che, al 48’, pareggiano i conti. Percussione di Cozzolino sul filo del fuorigioco: la punta dal vertice dell’area piccola colpisce di destro, con la sfera che entra in porta aiutata da un tocco di Vanin. Sulle ali dell’entusiasmo, è Nolè a cercare il raddoppio con una sgroppata lungo l’out mancino ma la conclusione va alle stelle. Il possesso seguente, ancora di contropiede, è Sabatino a sciupare una ghiotta occasione dinanzi ad vigile Botticella. Il Potenza prosegue ad attaccare a testa bassa, ma Myrtaj, da buona posizione, va vicino al vantaggio complice una disattenzione della difesa potentina (52’). Simonelli, a quel punto, capisce il momento e cambia assetto: Vanin si sposta qualche metro più in avanti, vicino ai mediani. E’ l’atteso 3-5-2, con Strambelli più centrale rispetto a Nicodemo ed Agnelli. La gara perde spessore: il Potenza fa confusione, lotta su ogni palla e prova a far male solo in contropiede. Il Sorrento ha poca lucidità e pecca nella gestione a metà campo: proprio per questo, entra La Vista (per Strambelli al 68’). Il ‘Piccolo Romano’ sembra in giornata: al 73’, su cross di Myrtaj, si ritrova la sfera sui piedi: il tocco è morbido e sfiora l’incrocio. Simonelli vuole imprevedibilità e mette dentro Giampaolo al posto di Biancone. Niente di fatto: finisce 1-1 dopo un lungo recupero e col derby con la Juve Stabia nel mirino.

SALVATORE DARE

SALA STAMPA POTENZA-SORRENTO

SIMONELLI: "POTEVA ANDAR MEGLIO"

“Solo l’inizio del secondo tempo non mi è piaciuto perché poi ci siamo ripresi ed abbiamo proseguito a giocare come sappiamo. Nel complesso, c’è un pizzico d’amarezza perché eravamo in vantaggio e ci siamo fatti riprendere”. Comincia così l’analisi del tecnico rossonero Gianni Simonelli che prende con filosofia l’1-1 finale del Viviani: “Quando acceleravamo – prosegue – abbiamo sempre creato pericoli al Potenza che comunque, soprattutto nella ripresa, ci ha attaccato pareggiando la partita: in ogni caso, penso che sia un buon risultato”.

Così, ancora, sulla sfida del Viviani: “Non credo che il piccolo calo che c’è stato dopo il nostro gol – continua ancora Simonelli -, sia imputabile esclusivamente alla difesa. Tutti, bene o male, non hanno proseguito a giocare come è stato fatto nel primo tempo. Ci esprimiamo bene quando tutti fanno bene: ecco perché dico che è consono parlare di qualche difetto in fase difensiva. Una fase che inizia dagli attaccanti. Sia chiaro – puntualizza il tecnico – che nulla è imputabile alla condizione fisica perché, fino al 90’ e passa, il Sorrento ha tenuto il campo bene. E senza soffrire esageratamente”. Ed ancora: “Eravamo in vantaggio meritatamente, per 0-1, e con un gol veramente bello. Peccato che ci siamo fatti rimontare: potevamo gestirla meglio. Per quel che ha fatto il Potenza nel corso del secondo tempo, forse l’1-1 è un risultato sostanzialmente giusto però c’è da dire che la mia squadra ha avuto un numero nettamente maggiore di palle gol”. Così sulla formazione iniziale: “Dispongo di una rosa molto ampia e competitiva – precisa Simonelli -, formata da ventisei calciatori di ottimo livello. Le valutazioni che faccio sono mie”. E domenica c’è la Juve Stabia: “E’ una partita importante ed impegnativa come tutte le altre che ci sono in programma in questo girone”. Così Myrtaj: “Mi fa piacere aver segnato ma avrei volentieri barattato un gol con tre punti”.

 

SALVATORE DARE

LE PAGELLE DI POTENZA-SORRENTO

BOTTICELLA 6.5: Il Potenza attacca solo per vie centrali e con lanci lunghi: il portiere rossonero è poco impegnato ma quando lo chiamano in causa è un muro come quando Sabatino cerca il gol della domenica.

VANIN 6: Meno brillante rispetto alle ultime uscite, comincia da esterno nella difesa a quattro per poi spostarsi da cursore. Poco servito in corridoio, imbecca Myrtaj per il vantaggio.

DE MARTIS 6.5: Preciso, pulito, puntuale: insomma, è una garanzia e non va mai in affanno. Pronto per Biancolino.

MINADEO 6.5: Piace per l’atteggiamento fisico, mentale e caratteriale. Parla tanto, incita i compagni e con lo sgusciante Cozzolino, usa bastone e tanta carota. Prezioso.

PANARELLI 6: E’ in crescita palese, ha autostima e la mostra: non commette mai una sbavatura, conquistando la forma migliore sarà ancora più importante.

STRAMBELLI 5.5: Parte con fiducia, vista la grande prestazione del derby con la Cavese. Dopo 6’, mette palla e porta Biancone che sciupa. Così, col passare del tempo, è meno continuo e si eclissa un po’.

(23’ st LA VISTA 6.5: Lasciato inizialmente in panchina, il ‘Piccolo Romano’ tenta, quasi da solo, di vincerla. Dà qualità e brio di una manovra poco pungente nel corso della ripresa).

NICODEMO 6: Consueto taglia e cuci di spessore, ma non regge tutti i 90’. Il capitano canta e porta la croce, ma non può contare col miglior compagno di merende.

AGNELLI 5.5: Eh sì, il buon Cristian dà l’impressione di non essere il solito: corre male e non entra nel vivo della manovra.

FIALDINI 5.5: Stesso discorso fatto per Agnelli, con la differenza che a Cava de’ Tirreni, mercoledì, ha disputato 120’.

(44’ st ANGELI sv).

BIANCONE 5.5: La prova è generosa ma dopo 6’ si divora un gol già fatto. In ogni caso, ci mette cuore e sudore: conta pure questo.

(39’ st GIAMPAOLO sv)

MYRTAJ 6.5: Segna un gran bel gol e cerca il duetto con Biancone. Fa quello che un bomber di razza deve fare: bucare la porta e prendere (e dare) sportellate dagli stopper. Si spegne, però, alla distanza.

ALL. SIMONELLI 6: Voto giusto, come il punteggio del Viviani. Non s’affida al 3-5-2 dall’avvio ed ha ragione: il Sorrento scintilla. Quando va sotto dopo un po’ di mal di mare, passa alla difesa a tre e le cose migliorano. Fatto sta che, contro un modesto binomio difensivo composto da Cuomo e Di Bella, una coppia d’attacco rivoluzionata a metà ripresa ci poteva stare.

SALVATORE DARE

Pubblicato il 3/11/2008 alle 9.52 nella rubrica Sorrento.

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