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Classifica corta: tredici squadre in sei punti

fonte: sambcalcio.it

Martedì 4 Novembre 2008

Grande equilibrio nel girone. Si è chiusa la fuga della Pro Patria riacciuffata dal Novara.


Antonio Magnani e mister PiccioniAntonio Magnani e mister Piccioni

Osservando la classifica del girone A della Prima Divisione il dato che balza subito all’occhio è il grande ammasso di squadre nella parte centrale della stessa. Ben dieci club sono raggruppati in soli tre punti segno evidenti del grande equilibrio che è regnato in queste prime giornate. Si è già conclusa la fuga della Pro Patria, il team di Busto Arsizio dopo una partenza incredibile composta da sei vittorie consecutive si è letteralmente fermata ottenendo un solo punticino nelle ultime quattro giornate. Questo ha permesso al gruppo che inseguiva, per usare il gergo ciclistico, di riassorbire questo tentativo di fuga. Ora c’è “bagarre” per accaparrarsi la vetta del girone con Novara e Pro Patria a 19 punti seguite dalla Spal a 17 e dal prossimo avversario della Samb, la Cremonese, a quota 16.

Anche analizzando la parte bassa della classifica la situazione non muta. Il Portogruaro è fanalino di coda con sette punti ma ad una sola lunghezza c’è il Venezia. La zona play-out è completata da quattro team, tra cui la Samb, a quota dieci punti.

IL CONFRONTO
Paragonando il girone A con quello meridionale è evidente come quest’ultimo abbia una classifica molto più allungata con le capoliste Arezzo e Crotone a quota ventuno ed il Potenza ultimo a soli cinque punti.

IL PROSSIMO TURNO
L’undicesima giornata di campionato vede le capoliste impegnate in casa rispettivamente contro Cesena e Pergocrema. La Spal fa visita al Venezia mentre la Cremonese ospiterà la Samb. Un match duro per i rossoblù, una gara dal sapore particolare per mister Piccioni che torna a Cremona da avversario nel club in cui ha militato da giocatore per cinque stagioni.

Ufficio Stampa
S.S. Sambenedettese Calcio


“Il punto” a cura di Enrico Tassotti

Lunedì 3 Novembre 2008

Il commento alla decima giornata di campionato


Mario Titone in azione contro il MonzaMario Titone in azione contro il Monza

La Samb sbatte sui pali! Nella quinta apparizione di questo campionato al Riviera delle Palme, la Samb non riesce a vincere contro il coriaceo Monza e a portare a casa tre punti ampiamente alla portata. La gara alla vigilia si presentava molto insidiosa in quanto i brianzoli, pur occupando una posizione di classifica non certamente bella, sono comunque una buona squadra con elementi di provata esperienza e con lo spauracchio Torri in attacco che, comunque, non inciderà per tutti i novanta minuti.

Diciamo subito che il pareggio è sostanzialmente giusto in quanto le due squadre si sono equivalse ma la Samb può e deve rammaricarsi per i due legni colpiti nell’arco di 60 secondi a cavallo della mezzora del primo tempo: Servi con uno splendido colpo di testa che Rossi manda sul palo e Tinazzi con una bomba dai 30 metri fanno gridare al gol. Di sicuro se il pallone fosse finito in rete forse si sarebbe assistito ad un altro tipo di gara. Il rammarico ce l’hanno anche gli ospiti visto che Dazzi ha tremato in un paio di occasioni e avrebbe potuto capitolare se solo Taccucci-Iacopino prima, e Bacis poi, avessero messo il pallone dentro. Nella prima situazione la palla è stata soltanto sfiorata mentre nella seconda ci è voluta tutta la bravura del numero uno rossoblu ad evitare la capitolazione.

Nella ripresa ci ha pensato Iacopino a tentare di rompere l’equilibrio facendosi espellere con un fallo di reazione su Forò ma la superiorità numerica non ha beneficiato alla Samb che invece di approfittarne allargando il gioco sulle fasce laterali, lo ha appiattito intestardendosi in azioni personali che venivano stoppate sistematicamente dagli avversari che nel frattempo si erano arroccati in difesa.

Ne è uscito fuori uno 0-0 utile per muovere la classifica ma che serve a poco per uscire dalle zone paludose: rimane il rimpianto per altri due punti lasciati per strada che, uniti a quelli sfuggiti nelle ultime battute a Ravenna, avrebbero portato i rossoblu alle soglie della zona che conta. Questa è l’ulteriore riprova dell’equilibrio del campionato che portano ad esserci un gap di soli 5 punti tra la zona playoff e quella playout con 11 squadre in mezzo.

STATISTICHE: Questo è il terzo risultato ad occhiali che si verifica al Riviera dove l’unico centro realizzato dai rossoblu rimane quello di Cigan contro il Padova mentre hanno subìto gol tra le mura amiche solo all’esordio con il Pergocrema e questo fa dei rossoblu la miglior difesa interna (insieme a Pro Patria e Spal) ma decisamente il peggior attacco casalingo. Questo si riflette anche sulle statistiche generali dei rossoblu che restano sempre i meno prolifici con 6 gol totali ma con la seconda miglior difesa del campionato (resiste la leadership del sorprendente Lumezzane con 7). Per la seconda volta in tempi recenti il Monza riesce ad uscire imbattuto dal Riviera: i biancorossi, infatti, nell’ultimo precedente avevano addirittura violato lo stadio marchigiano per 4-2, il 29 gennaio 2006.

Le altre gare: giornata di campionato pressoché interlocutoria con ben 6 pareggi su 9 gare disputate. In vetta continuano a viaggiare a braccetto il Novara e la Pro Patria che ha rischiato di beccare la quarta sconfitta contro la Pro Sesto ma Musciaro ha pareggiato il gol di Campi. I lombardi del Novara hanno raccolto un buon punto sul difficile campo del Manuzzi di Cesena e continuano a guardare tutti dall’alto.

A due punti di distanza sale la Spal che ringrazia Cazzamalli e batte il Padova nello scontro diretto per i playoff e guadagna l’ottavo risultato utile consecutivo. Ancora una volta gli uomini di Sabatini si dimostrano poco incisivi lontani dallo stadio Euganeo, raggranellando la terza sconfitta. Ad un passo dagli spareggi c’è il Lumezzane che continua ad essere l’unica formazione imbattuta e che riesce a fermare la corazzata Cremonese in uno 0-0 tutt’altro che noioso: occasioni da entrambe le parti ma il risultato non si schioda.

Colpo esterno del Lecco che espugna Crema e si posiziona a metà classifica: i blucelesti hanno meritato appieno la vittoria. L’altra vittoria di giornata è quella del Legnano che risale dai bassifondi battendo il Venezia in pieno recupero grazie al gol di Virdis e affonda i lagunari a secco di vittorie da ben cinque turni.

Chiudono i pareggi tra Portogruaro e Verona (0-0) e tra Reggiana e Ravenna (1-1).


Pubblicato il 4/11/2008 alle 16.13 nella rubrica 1a Div/A.

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