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Venezia all'inferno, Spal in paradiso,

fonte: veneziamestre.org

Serena: "Prestazione strepitosa sotto tutti i punti di vista"


Dolcetti: "Vittoria meritata, abbiamo tenuto bene la gara"

Venezia, 09 novembre 2008. Nostro servizio  

Venezia all'inferno, Spal in paradiso, questa e' la sintesi della partita e della classifica che ha opposto oggi le due squadre al Pieluigi Penzo. Gli estensi, nonostante non abbiano creato grossi grattacapi ad Aprea,
grazie alle reti di Braccaletti e La Grotteria portano a casa l'intera posta in palio, faticando pero' nel contenerele iniziative ed i colpi di un formidabili di un strepitoso Paolo Poggi. Il Venezia, dopo lo svantaggio iniziale, al 6', getta in campo quel cuore che al 19',
grazie ad una rete fortunosa di Anderson perviene al pareggio. I padroni di casa continuano nel loro fraseggio, i biancazzurri guidati in difesa da un ottimo Zamboni, controllano bene, nella ripresa pero' un episodio sfortunato decide la gara a favore degli emiliani, Aprea esce male, La Grotteria anticipa tutti di testa ed insacca. Il Venezia subisce il colpo, prova a reagire, ma quando arriva nella zona di trequarti campo trova difficolta' nel trovare spazi. Collauto, gia' ammonito, nel fermare una avanzata ospite, viene espulso,
gli arancioneroverdi attaccano a testa bassa, creano qualche mischia in area ospite, ma Capecchi, non deve fare gli straordinari e per il Venezia la terza sconfitta diventa realta'.

In sala stampa il primo ad arrivare e' il mister ospite, Aldo Dolcetti, ex fantasista del Cesena, e tecnico spallino dall'estate scorsa:

"Sono contento per la vittoria di oggi, sono tre punti che abbiamo voluto a tutti i costi. Abbiamo offerto una buona prestazione, abbiamo vinto grazie ad un infortunio del loro portiere, ma quel che mi interessa e valuto positivamente e' la prestazione della mia squadra. Nel calcio l'errore dell'avversario ci sta, ma non mi devo limitare a giudicare la partita al singolo errore, devo tener conto dell'intera prestazione che i miei giocatori hanno offerto. Il Venezia e' una buona squadra, non merita la posizione in classifica che sta occupando, la manovra dei padroni di casa ci ha messo spesso in difficolta', anche per le caratteristiche dei loro giocatori, alcuni con un passato da protagonisti nelle serie superiori. La loro velocita', soprattutto ci ha creato qualche grattacapo, ma poi prese le misure non abbiamo piu' sofferto molto.
Siamo passati in vantaggio con Bracaletti, abbiamo subito la reazione del Venezia e, subito il loro pareggio, con un gol fortunoso di Anderson, dopo una loro pressione di 20', abbiamo ripreso a giocare. Il Venezia ci metteva in difficolta' con la pressione e la profondita' dietro le nostre linee, abbiamo resistito, e poi siamo riusciti a venirne fuori. Siamo stati solidi e compatti, bravi nel gestire palla, farla girare, poi e' arrivato quell'infortunio di Aprea e noi siamo stati bravi nel mantenere il vantaggio, senza perdere concetrazione o farci prendere dal nervosismo
".

Arriva l'allenatore di casa Michele Serena, soddisfatto per la prestazione della propria squadra, non tanto per il risultato:

"Abbiamo provato a sfruttare la velocita' di Ibekwe, giocando con una difesa corta ed agressiva, non abbiamo corso grossi rischi, anzi. Abbiamo creato diverse palle gol, creato buone situazioni sotto la loro porta, abbiamo provato a giocare al limite, in alcune situazioni ci poteva andare meglio. Bisognava giocare al limite per metterli in difficolta'. I ragazzi hanno dimostrato di saperci fare. La Spal e' una squadra tosta, l'avevo gia' visionata in precedenza in diverse occasioni, volevamo impostare la partita sfruttando la velocita' di Ibekwe, con palla in profondita', cercando di mettere in difficolta' i due difensori centrali, giocando al limite, sul filo del fuorigioco.
Nonostante la sconfitta di oggi, i ragazzi hanno dimostrato d'esserci, mi e' piaciuta la reazione della squadra. Dopo la partita di oggi, ho avuto diverse risposte, segnali importanti sotto tutti i punti di vista. Abbiamo visto in campo una squadra viva, non molle, pronta a reagire allo svantaggio iniziale.
Inutile soffermarsi a parlare dell'errore di Aprea, la squadra si demoralizzerebbe oltre misura. I ragazzi non hanno mollato, penso che i tre giorni di ritiro, siano stati utili, ci sono serviti, visto che siamo tornati alle presatzioni di prima, anche se siamo qui a parlare di una nuova sconfitta. Domani, come tutti i lunedi', parleremo con i presidenti, non mi tiro certo indietro, ed analizzeremo la gara di oggi.
La classifica e' corta, il Portosummaga ha perso, dobbiamo pensare alla prossima gara per risalire la china, le squadre d'alta classifica, dopo il match odierno, le abbiamo affrontate tutte.
Alla fine nei minuti finali, avevo pensato di spostare in avanti Galuppo, per sfruttare i suoi centimetri nel gioco aereo, la classica mossa della disperazione.


Giacomo Sommariva

Fabio Lebran: "La sconfitta non va attribuita ad un singolo ma alla squadra"


Andrea Bracaletti: "Ringrazio i nostri tifosi che ci seguono con tanta passione"

Venezia, 09 novembre 2008. Nostro servizio  

Dopo la doppia trasferta, terminate entrambe con una sconfitta, il Venezia ritorna al Penzo, contro la seconda in classifica: la Spal di Marco Moro, ed una serie di ex veneziani infinita. Il Venezia ritorna sul terreno di casa, dopo le polemiche di alcune settimane fa, dovute al manto erboso in pessime condizioni. La situazione pare migliore ma il Venezia nonostante il cambio del terreno di gioco rimedia lo stesso risultato, una sconfitta che rilega gli arancioneroverdi al penultimo posto, davanti solamente ai cugini del Portosummaga. Peccato, per i lagunari, oggi la prestazione e' stata buona, gli estensi non hanno fatto nulla in piu' per vincere, ma la squadra, ancora una volta, cosi' come nelle due ultime gare, paga degli errori individuali; dispiace che questa volta abbia sbagliato Aprea, eroe in moltissime altre occasioni. Nonostante tutto, bisogna guardare con fiducia al futuro, il Venezia le prossime partite giochera' contro squadre piu' vicine alle proprie potenzialita', cio' che manca, forse, ultimamente sono i risultati, i punti, che hanno creato un certo scetticismo intorno all'ambiente arancioneroverde

In sala stampa, si presenta il difensore centrale, neo convocato dell'under 21 di categoria, Fabio Lebran che commenta la sconfitta casalinga contro la Spal:

"Sul secondo gol, quello di La Grotteria, sono un po' scivolato, e non son riuscito a contrastarlo bene, credo anche d'aver toccato la palla, poi la sfera e' andata sotto la traversa e quindi in rete. Dopo il loro vantaggio, abbiamo avuto una bella reazione, abbiamo creato diverse palle gol, abbiamo messo alla Spal una certa pressione, abbiamo pareggiato meritatamente, poi e' arrivato quell'errore ed abbiamo preso il gol. Gli sbagli li fanno tutti, non dobbiamo imputare a "Peppe" la sconfitta di oggi, domenica scorsa a Legnano ho sbagliato io, e' un periodo che gli episodi ci sono contro.
Per quello che abbiamo creato, stiamo raccogliendo poco, ci manca un pizzico di fortuna. Domenica scorsa, a Legnano, la sconfitta e' arrivata meritatamente perche' loro ci credevamo maggiormente, hanno lottato fino al termine della partita. Contro la Spal, oggi, non mi pare d'aver visto la stessa partita, anzi, loro non ci hanno messo sotto, pero' usciamo anche oggi con 0 punti. La partita e' stata decisa da un episodio, abbiamo espresso buon gioco, non tutto e' negativo, dobbiamo ripartire dalla prestazione di oggi, la Spal e' una buona squadra, che occupa le prime posizioni della classifica. Non dobbiamo dire nulla ad Aprea, altre volte ha tolto le castagne dal fuoco, la sconfitta non va attribuita ad un singolo ma a tutta la squadra
".

Dopo il difensore centrale di casa arriva il centrocampista estense che ha sbloccato il risultato, Andrea Bracaletti, alla seconda rete stagionale con la casacca biancazzurra:

"Per prima cosa vorrei ringraziare i nostri tifosi che anche oggi ci hanno seguito in massa sostenendoci sempre, sembrava di giocare in casa. Contro il Venezia non e' stato assolutamente facile, loro sono una buona squadra e non meritano d'occupare la penultima posizione in classifica. Siamo stati bravi nei primi 30', loro, dopo il nostro vantaggio, grazie alla mia rete, ci hanno messo in diffcolta', mettendo pressione sul portatore di palla e pressandoci costantemente. Siamo stati bravi a sopportare la loro pressione, poi abbiamo preso le misure, cominciato a fare girare palla e rimanere abbastanza corti. Nel secondo tempo son dovuto uscire, ho preso un calcio dove mi ero fatto male in precedenza.
Domenica prossima giochiamo contro la capolista, sara' una giornata bellissima per Ferrara, arriviamo piu' vivi che mai, non siamo appagati dalle due vittorie consecutive, giochiamo con l'umilta' della matricola e con l'entusiasmo di una neopromossa. Spero che domenica sia una vera festa e che molta gente venga allo stadio a tifare Spal.
". Arriva in sala stampa il centrocampista arancioneroverde Paolo Ruffini:

"Siamo qui anche oggi a commentare una nuova sconfitta, al di la' dell'errore, continuando a giocare cosi', su questa linea prima o poi i risultati arriverrano, non ci puo' sempre andare storta. Ormai dobbiamo archiviare la partita di oggi e pensare alla prossima gara. Contro il Pergocrema, avversario piu' abbordabile, ma ostico da affrontare in casa propria andiamo a giocare per vincere. Ora dobbiamo giocare, non badando a chi abbiamo di fronte, ma pensando a fare assolutamente risultato e portare punti a casa".

Chiude il giro delle interviste il direttore generale estense GianBortolo Pozzi soddisfatto per la vittoria ottenuta al Penzo:

" Sono molto soddisfatto per i tre punti di oggi. Abbiamo giocato contro un Venezia che non merita la posizione che occupa in classifica. Il Venezia mi e' parsa una buona squadra, con dei giovani interessanti e altri calciatori dal bagaglio tecnico e dal passato importante. Esteticamente, parlando del gioco, forse non e' stata una bella partita. Loro ci hanno messo sotto per 20' nel primo tempo, poi noi siamo riusciti ad uscire fuori da questa situazione. Grazie a La Grotteria abbiamo vinto, sono contento per lui, e' rientrato ed ha fatto gol, ma sono contento anche per il resto della squadra. Saro' piu' contento anche quando rientrera' Marco Moro, che da queste parti conoscono molto bene. Oggi abbiamo avuto alcune assenze, ma i ragazzi che hanno giocato sono stati bravissimi, questo testimonia la bonta' della rosa messa insieme quest'estate. Domenica prossima, contro la capolista, mi aspetto una bella risposta da Ferrara, una bella cornice di pubblico, la squadra c'e', le altre componenti anche, percio' per il futuro ... ".


Giacomo Sommariva

Pubblicato il 10/11/2008 alle 0.5 nella rubrica Venezia.

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