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Iª Div. Gir. B - 11ª giornata: il punto

fonte: http://www.realsports.it/Calcio/NotiziaInterna.php?table=RS_SERIEC&recid=3290

 
di Alessandro Maglione 

Nonostante i problemi societari e il disinteresse dei tifosi, prosegue la marcia del Crotone in vetta alla classifica. Perde colpi l'Arezzo, mezzi passi falsi anche per Perugia e Benevento

Con la disputa del posticipo tra la Ternana ed il Gallipoli, si è chiuso solo ieri sera l’undicesimo turno del campionato di Prima Divisione girone B dove comanda sempre il Crotone di mister Moriero.
All’Ezio Scida era di scena il Lanciano, formazione allenata dallo stesso Moriero fino alla passata stagione e per gli ospiti non c’è stato scampo. Alla fine ne è venuto fuori un pirotecnico 5-3 in favore dei rossoblu di casa che ha consentito ai pitagorici di consolidare la vetta, visto il nuovo passo falso di un Arezzo ormai in caduta libera. Nonostante il primo posto, va però sottolineata la scarsa cornice di pubblico che sta accompagnando quest’anno il Crotone ed anche domenica sugli spalti erano presenti poco più di duemila persone, un numero ben inferiore alle attese considerando l’ottimo cammino della squadra di Moriero.

Alle spalle della capolista ci sono ora Arezzo e Gallipoli ferme a quota 21 punti. La squadra di Cari sta decisamente attraversando un periodo di crisi, frutto forse della partenza sparata che sembrava aver proiettato i toscani verso un campionato di primissimo livello. Invece da qualche domenica a questa parte Baclet e soci hanno smarrito lo smalto dei giorni migliori incappando in una serie di risultati negativi ed al Real Marcianise è bastata una rete di Innocenti al 15’ della ripresa per rispedire a casa l’Arezzo con un pugno di mosche in mano. Può quindi sorridere mister Fusi che ha ottenuto 4 punti in sette giorni contro due corazzate come Arezzo e Benevento (per giunta in questo caso in trasferta) attestandosi in una zona tranquilla della classifica.

Nel posticipo del Liberati la Ternana ha finalmente interrotto la sua lunga serie di sconfitte consecutive (ben cinque) imponendo il pareggio al Gallipoli. Esordio quindi positivo sulla panchina degli umbri per mister Baldassarri che in settimana aveva rilevato Giorgini, al quale sono stati fatali i troppi passi falsi. Il nuovo tecnico ha mandato nella mischia Cardone e Tozzi Borsoi ed entrambi hanno dimostrato di poter essere molto utili alla squadra dopo un periodo vissuto ai margini del gruppo. Tutto sommato la spartizione della posta ha soddisfatto anche i pugliesi che in questo modo agganciano l’Arezzo.

Nuovo mezzo passo falso del Perugia che quest’anno sta puntualmente fallendo tutte le occasioni per raggiungere definitivamente i quartieri alti della classifica. Ai padroni di casa non è stata sufficiente la fantasia di un Cutolo in buona giornata e per poco nel finale ci stava scappando addirittura la sconfitta. E’ successo tutto nel secondo tempo ed al gran gol di Mazzeo ha risposto a venti minuti dalla fine Del Core con una “bicicletta” da applausi. Al contrario di altre occasioni, il Foggia non si è accontentato sfiorando a tre giri di lancette dal termine il clamoroso colpaccio, ma Salgado da ottima posizione ha stampato il pallone sulla traversa sprecando tutto.

C’è la doppia firma di Gianpiero Clemente sulla vittoria del Benevento ai danni di un Foligno con in panchina il nuovo tecnico Indiani. Il bomber di mister Papagni è giunto al suo quinto gol nelle ultime tre partite, un bottino da fare invidia a molti, sintomo che gli acciacchi accusati in ritiro con conseguente preparazione a singhiozzo sono ormai alle spalle. Non ci sono però solo gioie per i sanniti. La squadra non ha per nulla brillato facendo spazientire il pubblico del Santa Colomba che a fine primo tempo, sul punteggio di uno ad uno ha espresso il proprio disappunto con qualche fischio.

Sotto accusa sono le scelte del tecnico pugliese, costretto ancora una volta (era già accaduto nella precedente giornata contro il Real Marcianise) a cambiare modulo a metà gara. A farne le spese è stato Gigi Castaldo, spedito sotto la doccia al 40’ del primo tempo per fare posto a Tufano passando dal 4-3-3 ad un più equilibrato 4-4-2. Ormai è già andato via quasi un quarto di stagione, ma mister Papagni non sembra aver trovato un assetto stabile. Certo, i numeri sono ancora dalla sua parte e forse bisognerà attendere l’imminente ritorno in campo di Felice Evacuo, pezzo pregiato del mercato estivo, per vedere il vero volto di questa squadra. Il forte attaccante si è rotto il perone ad agosto in Coppa Italia in uno scontro di gioco con il portiere della Lazio Carrizo e tutti nel Sannio attendono a braccia aperte il suo rientro che potrebbe avvenire già a fine novembre.

Dopo due sconfitte in altrettante trasferte, è ritornata al successo al Simonetta Lamberti la Cavese  sfruttando un autogol al 21’ del primo tempo di Cuomo. Il bel gioco però ancora non c’è ed i padroni di casa si sono dovuti “accontentare” solo dei tre punti. La squadra solo a tratti ha fatto intravedere delle buone cose al cospetto di un Potenza volenteroso o poco più.

Nonostante i problemi societari, il Pescara ha continuato a macinare punti fermando il cammino di una Paganese reduce da una lunga serie di risultati positivi. La rete decisiva è stata messa a segno da Simon che ha sfruttato nel migliore dei modi un calcio di punizione proveniente dalle retrovie. Il Pescara è al suo sesto risultato utile consecutivo confermandosi quasi infallibile in casa, o meglio...vicino casa. L’Adriatico è infatti indisponibile per una serie di lavori ed i biancoazzurri hanno chiesto ospitalità a Vasto, dimostrando di non soffrire la lontananza dal proprio impianto sportivo.

I due pareggi casalinghi sembrano aver dato la giusta scossa ad una Juve Stabia capace di espugnare il campo Italia di Sorrento. Biancolino e Monticciolo hanno ribaltato il vantaggio dei padroni di casa ottenuto grazie ad un calcio di rigore realizzato da Myrtaj. Nel finale ci hanno pensato De Martis e Minadeo del Sorrento a consegnare di fatto la vittoria agli ospiti facendosi espellere ad a quel punto, nonostante un apprezzabile forcing finale, per i ragazzi di mister Simonelli l’impresa si è rivelata impossibile.

Un Taranto senza grandi idee ha ottenuto un prezioso pareggio a Pistoia. Il tanto atteso cambio di marcia per i toscani dopo l’arrivo di mister Polverino non è avvenuto e la squadra sta continuando a navigare nella parte bassa della classifica. Qualcosa in più rispetto al passato certamente inizia ad intravedersi, ma sembra ancora troppo poco per sperare nella salvezza diretta. Il Taranto è apparso invece troppo prudente nel suo atteggiamento, riuscendo in questo modo a portare a casa almeno un punto che ha però il potere di rendere un po’ più tranquilla la situazione dopo le dure contestazioni al presidente Blasi


Pubblicato il 13/11/2008 alle 2.26 nella rubrica 1a Div/B.

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