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Arezzo - Pescara 1-1 Gli amaranto perdono terreno, ma...

fonte: arezzonotizie.it


Arezzo - Pescara 1-1 Gli amaranto perdono terreno, ma...Abbiamo dovuto riflettere a lungo prima di scrivere di una partita difficile da commentare. Siamo di fronte ad una situazione molto particolare che si presta ad interpretazioni diverse, tanto che non ci stupiremmo, nelle prossime ore, di leggere commenti diametralmente opposti al nostro. L’Arezzo ha giocato una partita dai molti volti, il primo dei quali, mostrato nel primo tempo, davvero preoccupante. E’ scesa in campo una formazione nuova, con Paoletti (in porta) Doga, Cavagna, Vigna e Martinetti dall’inizio in campo, Baclet, Croce e Miglietta in panchina (Bondi fuori perché in non buone condizioni). Cari ha colto l’occasione della doppia sconfitta consecutiva per dare un turno di riposo ai più stanchi, contando sull’entusiasmo dei nuovi. Ma i due punti totalizzati nelle quattro partite precedenti, si sono fatti sentire ugualmente, almeno nelle menti dei giocatori. Nel primo tempo, dicevamo, abbiamo visto un undici timoroso, insicuro, pasticcione; pericolosamente parente dell’Arezzo dello scorso campionato. La frazione di gioco si è conclusa sullo 0-0 e l’occasione più ghiotta per passare è stata del Pescara, anche se il predominio territoriale e alcune situazioni pericolose per la porta avversaria, vanno segnalate a favore dell’Arezzo.
Il secondo tempo si è aperto con gli amaranto trasformati. Dieci minuti di gioco grintoso e arrembante hanno costretto più volte la difesa pescarese in gravissima difficoltà e i ragazzi di Cari non sono passati in vantaggio solo per caso. A passare è stato invece l’undici di Galderisi che, approfittando del secondo svarione difensivo amaranto, ha potuto siglare un comodo uno a zero.
La reazione dell’Arezzo non è stata quella delle prime partite, quando riusciva a ribaltare il risultato in pochi minuti e apparentemente senza sforzo. Si è vista, invece, una squadra di nuovo insicura, ma rabbiosa, che dopo lo sbandamento di metà secondo tempo, ha saputo riproporsi in avanti con continuità. Una continuità che ha fruttato un pareggio meritatissimo siglato da un ottimo Cavagna. A quel punto l’Arezzo si è trovata in rimonta e con l’uomo in più (espulso il portiere Indiveri per proteste), ma non ha saputo approfittare della situazione come sarebbe occorso. Un po’ di concitazione e l’espulsione di Doga (per doppia ammonizione) hanno impedito un raddoppio che in quel momento sarebbe stato meritato. Come spesso accade, invece, è stata la difesa amaranto ad essere presa ancora in contropiede e a rischiare di capitolare su un doppio tiro dal dischetto che ha visto prima Paoletti, poi Fanucci, salvare sulla linea di porta.
Alla fine gli attacchi amaranto hanno perso di efficacia e l’uno a uno finale è parso il risultato più giusto, nonostante le molte azioni da gol costruite dall’Arezzo.
Ora, dopo tre punti nelle ultime cinque partite, la posizione di Cari forse vacilla, e se vacilla è perché la nostra piazza non è una piazza capace di equilibrio e Piero Mancini è un presidente imprevedibile nelle reazioni. Noi speriamo nelle capacità diplomatiche del DS Jaconi, in questa fase davvero importanti per poter superare, insieme al Mister, le difficoltà insorte. I segnali positivi giunti oggi dalla squadra dicono chiaramente che i calciatori sono con il loro Mister e che il vero avversario dell’Arezzo è la fragilità caratteriale, la paura di non potercela fare. E il pubblico non aiuta, presentandosi in quantità assolutamente insufficiente sulle tribune (e nella curva Minghelli) del Città di Arezzo. Questa squadra, ancora terza a soli tre punti dalla vetta, ha solo bisogno di crederci e del sostegno di un ambiente che non glielo sta dando. Arezzo - Pescara 1-1 Gli amaranto perdono terreno, ma...

Pagelle amaranto:

Paoletti 7 esordio sicuro e d’esperienza. C’era bisogno di concorrenza per Marconato, ed è arrivata.
Bricca 7 gran partita del soldatino, che ha chiuso molti buchi e si è fatto vedere positivamente in avanti
Fanucci 6 Qualche incertezza, ma qualche sortita pericolosa
Terra 6,5 buono in difesa, ha sfiorato il gol con un bel colpo di testa
Grillo 6 Stava facendo la sua buona partita quando è dovuto uscire per una botta alla coscia
(Miglietta Ng Comincia benino sul finire del primo tempo, poi pian piano scema fino a non sembrare in condizioni accettabili, forse vittima di qualche problema fisisco nel finale)
Doga 6 Una partita da 7 per gnerosità, ma con qualche errore di troppo. L’espulsione non sembra addebitabile al suo comportamento, quanto a quello dell’arbitro
Beati 5,5 Ha alternato ottimi momenti ad altri da dimenticare
Vigna 5,5 Non è più incisivo come un tempo, anche se procura buone punizioni dalla tre quarti (che senza Bondi e Baclet sono meno efficaci)
(Lauria 6 Entra pimpante nel finale, ma è un po’ troppo egoista)
Cavagna 7 Bella partita e un gol meno facile da mettere a segno di quanto si possa immaginare
(Croce 6 Entra e cerca di dare una mano importante, ma non incide)
Chianese 7 Ottima partita, piena di guizzi interessanti e volitiva, ma l’Arezzo sfrutta poco i due fuoriclasse che ha davanti
Martinetti 7 Il migliore amaranto in campo, di gran lunga. Sfiora il gol a più riprese e ogni volta che il pallone lo raggiunge fa capire di essere di un altro pianeta. Non segna per caso, e per Indiveri

Cari 6 La squadra entra in campo timorosa, ma nell’intervallo il Mister compie il miracolo di trasformarla accorciandola in avanti. Non basta.

Indiveri 8 Il portiere pescarese è il migliore in campo, di gran lunga.

Pubblico 4,5 L’Arezzo non può contare su un numero di sportivi sufficiente, ma il problema princiale è la scarsa maturità calcistica dei pochi prsenti allo stadio, Il pubblico aretino gode nell’affossare la propria squadra quando è in difficoltà ed è davvero spiacevole doverlo notare (Naturalmente questo non vale per gli Ultras della curva Minghelli, encomiabili, ma pochi e soli)
      

DOMENICA 16 NOVEMBRE 2008 17:36 - Gianni Brunacci

Pubblicato il 17/11/2008 alle 2.13 nella rubrica Arezzo.

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