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Benevento - Gallipoli: il pensiero di Oreste Vigorito

fonte: lostregone.net


Nel dopo gara le parole del presidente del Benevento Calcio spa

domenica 23 novembre 2008 - 21:32
Nel dopo gara le parole del presidente del Benevento Calcio spa

Nel dopo partita di Benevento – Gallipoli, lo staff e la redazione de LoStregone.net ha intervistato il Presidente Oreste Vigorito per offrirvi le consuete video-interviste, purtroppo dei problemi tecnici ce lo hanno impedito, ma proviamo a riportarvi per iscritto il pensiero del presidente sannita con cui ha commentato la gara ed il momento.
Presidente il titolo di un noto film recitava "Qualcosa è cambiato"
"Proprio così.. qualcosa è cambiato, esclama un raggiante Vigorito, è cambiata la mentalità di questi ragazzi nell’approccio alla gara, finalmente ci siamo resi conto di essere il Benevento e vi dico che da oggi fino alla fine del campionato cercheremo di avere sempre sempre la stessa mentalità, sempre la stessa determinazione come se fossero tutte “prime partite” di un nuovo ciclo. Devo dire bravi ai ragazzi che hanno corso per novantacinque minuti non risparmiando nulla contro una signora squadra."
All’indomani dell’esonero di Papagni ci rivelò che già la gara di Foggia fu giocata con un allenatore esonerato. Ci sono dei rimpianti, ha pensato dopo aver visto questo Benevento che forse si potesse cambiare prima?
"Non ci sono e non ci dovranno essere rimpianti per nulla. Dobbiamo invece pensare di essere stati tempisti nel capire che era giunto il momento di voltare pagina, dobbiamo guardare avanti, nessuno potrà mai dirci quali risultati avremmo avuto cambiando prima la guida tecnica. Ultima battuta con il Presidente prima che vada a consumare anche lui un meritato the calco".

Nel dopo partita di Benevento – Pescara ci aveva fatto preoccupare non poco, ci aveva detto di aver “chiuso” il sito de “LoStregone.net”.. dopo i successivi chiarimenti possiamo dire di averlo ricollocato nell’elenco dei preferiti?
Sorride il Presidente. "Si leggo il vostro sito e il modo che avete voi tifosi di vivere la settimana calcistica. Per noi addetti ai lavori è giusto viverla diversamente e non entrare in prima persona nelle vostre discussioni, non è questo il ruolo del Presidente di una squadra di calcio."
Una “tiratina d’orecchie” però il Presidente non la risparmia: "a chi sul forum mi rimprovera di avere la presunzione di comportarmi come se fossi il Presidente… certo gli rispondo, io sono il Presidente del Benevento Calcio."
E dobbiamo anche sottilineare, sebbene non ce ne fosse necessità, che siamo felici ed orgogliosi che sia così.

di Fabio Catalano per LoStregone.net




Benevento-Gallipoli: le interviste


domenica 23 novembre 2008 - 21:45

Soda: I ragazzi sono stati eccezionali



Soddisfatto per il suo esordio positivo sulla panchina giallorossa, Antonio Soda commenta così il successo ottenuto contro il Gallipoli: “Era quello che volevamo tutti. Non sono contento per me ma soprattutto per la squadra. I ragazzi sono stati semplicemente eccezionali. A mio parere la vittoria odierna sarà fondamentale per il nostro cammino, perché battere in questo modo il Gallipoli non è facile. Il mio compito da quando sono arrivato è quello di infondere maggiore personalità a questo gruppo di calciatori. Noi siamo il Benevento e mai nessuno ci regalerà nulla”. Sul modulo che intende utilizzare durante il corso della stagione e specialmente sul 4-4-2, il trainer sannita ha spiegato: “Per fare questo sistema di gioco c’è bisogno di esterni in grado di saltare l'uomo. In questa rosa non abbiamo giocatori con queste caratteristiche”.
Giampiero Clemente, protagonista di una doppietta e di un assist per il terzo gol, parla così della sua felice giornata: “I gol li dedico a mia moglie e mio figlio. Il primo posto? E' il nostro sogno e proveremo a centrarlo. Mister Soda? Ci ha fatto sentire tutti importanti”.
Prima rete con la maglia del Benevento (la seconda stagionale) al Santa Colomba per Giuseppe Statella: “Devo ringraziare Giampiero (Clemente) per l’assist. È una grande emozione segnare davanti ai nostri tifosi. La rete la dedico a mio padre Valentino. Con il nuovo mister sono cambiate tante cose, soprattutto a livello mentale”.
Di mestiere fa il difensore, eppure Giovanni Ignoffo oggi è andato molto vicino alla rete, colpendo il palo nel primo tempo. “Sono più contento –ha detto il difensore sannita- per non aver subito gol dal miglior attacco del girone. Abbiamo battuto una squadra molto forte, dimostrando tutto il nostro valore. Ora diamo tutti qualcosa in più rispetto a prima”.

Marco Santamaria per Il Quaderno.it



Benevento - Gallipoli: le pagelle
domenica 23 novembre 2008 - 22:12
Clemente scintillante; De Liguori invalicabile; Statella convincente

Gori, 6,5: la sua prestazione andrebbe annoverata come un s.v. per come poco lo impegnano gli avanti gallipolini, ma l'assist al bacio per il primo gol di Clemente e la fortunosa parata sul finire di gara fanno guadagnare al portiere sannita la citazione oltre la positività.

Cattaneo, 6: il Gallipoli decide di attaccare prevalentemente sul suo out, lui tiene la posizione e cerca di controllare con qualche sbavatura di troppo.

Colombini, 6,5: vola, Colombini vola. E' questo l'atleta che a Taranto aveva conquistato pubblico e critica, non certamente quello timoroso ed impreciso osservato ad inizio stagione.

Landaida, 7,5: imperatore della retroguardia. Null'altro da aggiungere.

Ignoffo, 7: come il compagno di reparto non si lascia sfuggire praticamente nulla. Anzi qualcosa gli sfugge: il gol, quello che avrebbe potuto realizzare se il palo non glielo avesse negato.

De Liguori, 7,5: ritrovato. Anche lui sembra un altro atleta rispetto a quello del recente passato. Contro il Gallipoli ci mette tutto il suo bagaglio di esperienza, grinta, determinazione, convinzione ed anche una buona dose di precisione nel rilancio dell'azione.

Statella, 7: bravo, bene, ora non fermarti. Dopo un avvio di stagione convincente si era un pò perduto, forse per specchiarsi troppo. In alcune gare era sembrato spaesato, senza sapere cosa fare di preciso per mettere a frutto le qualità, che pur ha. Mister Soda, evidentemente, gli ha impartito compiti ben definiti ed i frutti sono stati evidenti.

Cejas, 6,5: degli uomini della mediana è certamente quello che è apparso maggiormente in ombra. Abbiamo assistito a prove in cui sono state ben più evidenti le sue grandi qualità di distributore e creatore di gioco.

Castaldo L., 6,5: buona prestazione, forse un pò nervosetto. In alcune circostanze ha sufficienti ragioni per esserlo, dapprima quando Clemente e gli altri compagni non lo servono quando dovrebbero; poi, quando il direttore di gara gli sanziona anche i falli che subisce. Alla fine sarà massacrato dai diretti marcatori, come sempre, ma l'ammonizione la prende lui. Il voto subisce anche il condizionamento per l'ennessima occasionissima sciupata. Il buon Gigi quando diventerà anche cinico e implacabile sotto porta sarà davvero pronto per altri palcoscenici.

Clemente, 9:
fa tutto lui: due gol e l'assit per Statella. Una gara da incorniciare. Se avesse segnato anche su rovesciata c'era solo da chiudere tutto ed andare a casa. Questo è il Clemente che merita abbondantemente la Prima Divisione ed anzi qualcosa in più; il Clemente convinto dei suoi mezzi, che si sacrifica per la squadra, che ascolta le indicazioni dell'allenatore, che prova il tiro senza pensarci su, cinico ed egoista (anche troppo); il Clemente capocannoniere del torneo.

Palermo, 6,5: buona prova fatta di dedizione e compiti ben specifici ma, soprattutto, congeniali alle sue qualità. Su lui come su Statella si è vista, più che su altri, la "mano tattica" sapiente del neo trainer, il quale resosi conto delle caratteristiche degli esterni in rosa gli ha semplicemente chiesto quello che sanno fare: nè la luna, nè il sole. Questo Palermo può rivelarsi utile e fondamentale per la squadra. Esce tra gli applausi e con un bel sorriso.

Subentrati:
Imbriani, 6:
un vero uomo, ancor prima che un calciatore. Un beneventano dentro e lo sta dimostrando in questo periodo più che in tante circostanze in cui c'è stato da festeggiare.

Di Piazza, 5,5: rinverdisce la tendenza dell'ultimo periodo di uscire nervoso e scontento dal campo. Ci mette tanta buona volontà, sia in bene che nel male. In poco più di 15' colleziona rimproveri in serie, giusti e doverosi. Umiltà, ci vuole umiltà anche quando si hanno qualità. Il futuro può attendere.

Cinelli, s.v. entra per tener caldi i muscoli e non far arrugginire il motore.

All. Soda, 7:
arrivato solo mercoledì, si è calato subito nella realtà senza stravolgerla ma mettendoci dentro la sua anima e la sua grinta. In ogni caso, la squadra ha provato a mettere in campo le indicazioni ricevute. Si è visto un cambiamento di atteggiamento generale, si sono iniziate ad intravedere anche degli schemi e delle impostazioni tutte del mister, ma soprattutto si sono viste scelte lineari, semplici ma mai scontate, e uomini impiegati per le proprie caratteristiche. Se questo è l'inizio siamo già alla metà dell'opera.
Complimenti ed in bocca alla Strega.

di Gianrocco Rossetti per LoStregone.net

Pubblicato il 24/11/2008 alle 12.29 nella rubrica Benevento.

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