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Cavese Taranto 3-0 - I rossoblù perdono la gara ma anche la faccia

fonte: febbrea90.com

di Antonello Napolitano - 30/11/2008
Cava dei Tirreni – SA (dal nostro inviato) –  Non c’è mai stata gara tra le due formazioni. Il Taranto ancora una volta esce pesantemente sconfitto da questo stadio e perde anche la faccia. La scelta di lasciar fuori Pastore avendo di fronte una bocca di fuoco come Schetter è apparsa avventata. I rossoblù non hanno mai minacciato la porta di Marruocco. Gli unici tiri (un paio) sono avvenuti dalla distanza.
 
Terreno in non buone condizioni e clima incerto con forte vento e nuvole che minacciano pioggia, al “Simonetta Lamberti”. Il Taranto si schiera con il 4-4-2 . in difesa, come previsto, non c’è ancora una volta il Capitano Ivano Pastore nonostante le assenze degli squalificati Migliaccio e D’Alterio. In attacco Caturano viene preferito a Marolda. Sul fronte opposto, Mister Camplone schiera in avanti a sinistra Schetter sin dall’inizio al posto di Bernardo. In difesa invece Ischia prende il posto dell’infortunato Lacrimini, mossa che fa slittare a sinistra, nel suo ruolo naturale, il centrale Nocerino.
 
Primi minuti con i padroni di casa protagonisti, la cui pressione porta al 9’  ad un fallo in area di Sosa, sull’agile Sorrentino, lanciato in contropiede da Ischia. Espulsione per l’uruguayano rossoblù e realizzazione impeccabile dagli undici metri  a firma di Favasuli.
 
Al 17’ Taranto ancora in affanno per un tiro di  Sorrentino a botta sicura dall’area deviato in angolo da un difensore rossoblu. Un minuto dopo altro pericolo: gran tiro dalla distanza di Alfano che Faraon devia in tuffo, Schetter  recupera palla sulla destra e realizza a botta sicura. L’arbitro però ben piazzato annulla per offside dello stesso attaccante.
 
Al 30’ aquilotti nuovamente  pericolosi con Bernardo che serve a sinistra per Nocerino il quale crossa per la testa di Alfano la cui inzuccata finisce di poco oltre la traversa. Sei minuti dopo tiro cross di Schetter, servito da Favasuli, che non senza difficoltà Faraon devia in angolo. Sugli sviluppi del successivo corner, la Cavese raddoppia con Sorrentino da breve distanza, dopo aver ricevuto palla rasoterra da Bernardo. Al 45’ altro pericolo per gli ospiti generato da uno scambio fulmineo tra Sorrentino e Schetter e conclusione di quest’ultimo che finisce alta.
 
Nella ripresa Pastore sin dal primo minuto torna a giocare dopo varie partite prendendo il posto dell’esordiente Cesareo. Al 9’ si registra  il primo tiro del Taranto verso la porta cavese grazie ad un tiro di esterno sinistro di Di Bari che aveva ricevuto palla da Caturano.
 
Al 22’ giunge la terza rete dei metelliani con Bernardo che di testa devia in rete un cross preciso di Frezza. Da segnalare inoltre,  tre minuti dopo, una serie di dribbling e tiro del neoentrato Aquino, al quale Faraon si oppone con un intervento in due tempi. Come è ovvio dopo la terza rete dei locali il ritmo della gara rallenta: la Cavese non affonda più di tanto, il Taranto arranca. Si attende la fine che giunge come prevedibile senza altri emozioni. Per la squadra di casa c’è da consumare il consueto rito della danza al cospetto della curva occupata dagli ultras di casa.
 
TABELLINO
Cavese: Marruocco, Frezza, Nocerino, Scartozzi (19’st Anaclerio), Ischia, Farina, Bernardo, Alfano, Sorrentino (22’st Aquino), Favasuli, Schetter .(27’ st Porro). A disposizione: Petrocco, Pierotti,    Mallardo, Tarantino.
Taranto: Faraon, Cesareo (1’st Pastore), Di Bari,  Sosa, Prosperi, Giorgino, Cazzola, Shala, Micco, Dionigi, Caturano (19’st Marolda). A disposizione: Nordi, , Barrotti, Barrios, Selvaggi, Sciaudone,.
Reti:  10’pt Favasuli (C), 36’ pt Sorrentino (C), 22’st Bernardo (C)
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto. Collaboratori: Pavesi di Pescara, De Falco di Isernia.
Ammoniti: Favasuli, per la Cavese, Shala per il Taranto.
Angoli: 9-3 per la Cavese
Espulsi: 9’ pt Sosa
Spettatori: 1800 circa

Sala stampa di Cavese - Taranto. Camplone: "la Cavese ha voluto ed ottenuto la vittoria"

di Francesco Vozza - 30/11/2008

Al termine della gara Cavese – Taranto abbiamo ascoltato le opinioni del tecnico della Cavese Andrea Camplone.

 

Andrea Camplone

“Il risultato di oggi è merito della Cavese. Siamo partiti subito forte non consentendo al Taranto, e in particolare a Shala – Cazzola – Micco,  di ragionare. Siamo stati bravi a marcare bene un goleador come Dionigi chiudendo ogni spazio.

L’espulsione di Sosa? C’era e sicuramente ci ha avvantaggiato. A mio avviso nei primi minuti c’era un calcio di rigore su Schetter. Forse più nitido.

Il Taranto dopo l’espulsione si è sfilacciato e non è riuscito più a tornare in gara.

Tuttavia quest’oggi volevamo a tutti i costi sconfiggere gli ionici e conquistare i tre punti. Sapevamo che incontravamo una grossa squadra dal centrocampo in su, perché le assenze importanti del Taranto in difesa ci hanno avvantaggiato. Onore alla mia squadra che ha voluto ed ottenuto il risultato.

Nonostante la buona posizione in classifica ribadisco che nei nostri programmi c’è, prima di tutto, una salvezza tranquilla. Osservando la classifica reputo la Cavese squadra rivelazione del campionato. Siamo nei piani alti della graduatoria anche per le caratteristiche atletiche dei miei giocatori: la maggior parte piccoli e rapidi.

In questa stagione abbiamo avuto un appannamento iniziale, perché le punte segnavano poco. Per fortuna ci siamo lasciati alle spalle le prime problematiche e ora i nostri attaccanti stanno centrando ogni domenica la porta avversaria.

Inoltre anche il cambio di modulo ha portato sostanziali novità. Passare dal 4-3-3 allo schema ad albero di Natale ha rivoluzionato in positivo le prestazioni”.

Sala stampa Cavese-Taranto. Dellisanti: "la più brutta gara disputata dalla mia squadra"

di Enrico Losito - 30/11/2008

Difficile commentare un sconfitta netta ed inappellabile. Del resto nel dopo gara le parole di mister Dellisanti sono inequivocabili: ”una partita da dimenticare, la peggiore disputata dal Taranto in questo torneo. Di sicuro il rigore e l’espulsione subiti hanno condizionato la gara, ma non voglio cercare giustificazioni. Siamo venuti meno sotto tutti i punti di vista”. Il tecnico sangiorgese motiva anche le sue scelte, iniziando da quella del giovane Cesareo preferito a Pastore:”Nel corso della settimana Pastore non è stato tanto bene”. Per passare a quella relativa a Caturano sceso in campo al posto di Maroda: ”sono due calciatori con caratteristiche differenti, Caturano tiene maggiormente palla, mentre Marolda è bravo ad attaccare gli spazi. Nell’incontro odierno mi serviva un calciatore con le qualità del primo”. Uno sguardo anche al prossimo futuro: ”oltre alla sconfitta, mi preoccupa la brutta prestazione della squadra, che è venuta a mancare in questo delicato momento”. Lo scoramento è palpabile anche nelle dichiarazioni degli atleti rossoblu. Il difensore Prosperi individua la chiave di volta dell’incontro: “siamo partiti ad handicap per via dell’espulsione e del rigore subiti. In seguito abbiamo incassato la seconda rete in una azione di mischia partita da un calcio d’angolo. La nostra squadra ha tentato di reagire, ma di fronte abbiamo trovato una buona squadra. Noi, comunque, ci abbiamo messo del nostro per agevolarla”. Il centrale jonico non accampa scuse in merito alle assenze dei compagni di reparto: ”hanno pesato sotto il profilo numerico, ma questa costituisce un’attenuante non una scusa”. Il prossimo futuro si chiama Gallipoli: ”un ottima compagine, ma noi non partiamo battuti”. Sulla stessa lunghezza d’onda del compagno  di squadra è il bomber Dionigi: ”l’episodio del rigore e dell’espulsione ci ha tagliato le gambe. Da parte nostra non siamo stati capaci di reagire, tutto è girato storto. Ora dobbiamo azzerare la prestazione odierna e ripartire. Sapevamo già da inizio stagione che questo torneo sarebbe stato sofferto per noi”.




Pubblicato il 30/11/2008 alle 18.46 nella rubrica Taranto.

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