Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Arezzo - Benevento 4-1 Gran ripartenza degli amaranto di Cari

fonte: arezzonotizie.it

Arezzo - Benevento 4-1 Gran ripartenza degli amaranto di CariRipongono le casse foderate, coloro che davano ormai per finita l’era Cari ad Arezzo. Una partita vera, giocata con la grinta necessaria e la voglia di vincere che avevamo apprezzato fino alla decima giornata, ha ridato agli amaranto la classifica che meritano (anche per la contemporanea sconfitta della capolista Crotone a Gallipoli) e d’un colpo riportato tutto nel giusto alveo.
A questo punto, però, è necessario porsi una domanda fondamentale: si può dare per finito lo sbandamento delle ultime partite?
La risposta è meno semplice di quanto si possa immaginare. L’Arezzo, ormai da un paio d’anni, è una squadra forte dal carattere fragile, e la sua capacità di risollevarsi nei momenti difficili dipende molto dall’allenatore, ma anche dall’atteggiamento della società e dell’ambiente circostante. Di certo stavolta la società si è contraddistinta per dilettantismo e comportamenti istintivi (il presidente che non sopporta insuccessi, qualche dirigente dell’ultim’ora che pare essere seduto dietro la scrivania per seminare zizzania), la tifoseria della domenica ha brillato per l’assenza, la stampa (non tutta) per aver seminato pessimismo a piene mani.
Così è stato difficile per Cari e i suoi risollevarsi da un normale periodo di bassa, nel quale tutto girava al contrario. Ma l’ultimo treno (per Cari, non per la squadra) passava proprio dal Benevento, la compagine più in forma del torneo nelle ultime giornate. E i ragazzi quel treno l’hanno voluto prendere insieme al loro nocchiero; per farlo si sono comportati come nelle prime partite del campionato. Hanno di nuovo incassato un gol evitabilissimo e sono tornati a realizzarne in abbondanza. Non tragga in inganno il fatto che all’Arezzo sono stati concessi ben tre rigori, perché se il Benevento ha costruito due o tre occasioni nitide, per gli amaranto bisogna parlare di sette o otto. I rigori (uno sbagliato da Lauria, autore determinante di quello del pareggio) sono apparsi tutti limpidi e l’espulsione dell’ultimo uomo beneventano in occasione del primo, è sembrata tecnicamente ineccepibile.
Le altre segnature sono da assegnare a Croce (2) e Martinetti (rigore nel finale).
La partita degli amaranto è cominciata in salita, con dieci minuti di gioco sciatto e errori a volontà, ma poi è decollata senza più calare di tono, nemmeno di fronte al vantaggio avversario, annullato in breve tempo.
Il secondo tempo, poi, è stato dominato da un Arezzo devastante e il Benevento (in 10) non ha potuto far altro che cercare di contenere l’esuberanza avversaria, peraltro senza riuscirci.
Complimenti agli amaranto dunque, che stavolta hanno dovuto anche sopperire ad assenze importanti come quelle di Baclet, Chianese, Cavagna e Grillo. Cari, in emergenza e con la necessità di far punti, ha sfornato un 4-2-3-1 che ci ha messo un po’ a carburare, ma poi ha dato tutti i frutti che ci auguravamo. Arezzo - Benevento 4-1 Gran ripartenza degli amaranto di Cari

Le pagelle amaranto:

Paoletti 6 Vince il duello con Marconato e gioca da titolare. Per lui ordinaria amministrazione. Commette un errore che avrebbe potuto rivelarsi gravissimo prendendo con le mani un retropassaggio di Conte.
Bricca 7 Il soldatino c’è.
Terra 7 Impeccabile, tranne che nel gol beneventano
Faucci 6 Qualche incertezza, una delle quali sul gol ospite, ma nel complesso prova volitiva sufficiente, anche da esterno sinistro difensivo nel finale.
Doga 5 In fase difensiva è nettamente insufficiente. Ha timore di esporsi all’uno contro uno e lascia troppo campo libero all’avversario diretto. Buono in fase d’attacco.
(Conte 6 Entra per un Doga poco affidabile in fase difensiva)
Matute 4/6 E’ difficile dare un voto ad un elemento del genere. Gioca un sacco di palloni ed è ovunque; recupera parecchie volte. Sbaglia quasi tutto in fase di impostazione.
Beati 5,5 Sbaglia troppi disimpegni e becca l’ennesima ammonizione
Croce 7,5 La panchina patita a Perugia sembra avergli giovato. Effervescente, due gol.
Lauria 6,5 Ha avuto l’occasione per essere il mattatore dell’incontro e non l’ha colta. È fisicamente in forma, gioca mille palloni, segna un rigore di quelli difficili; ma sbaglia il secondo in un momento delicato e si mangia un gol che neanche Calloni dei tempi d’oro…
Arezzo - Benevento 4-1 Gran ripartenza degli amaranto di Cari(Miglietta 6 gioca diligentemente dei buoni palloni)
Bondi 7 Non devastante palla al piede, eccellente nelle punizioni dalla tre quarti. Non è per colpa sua che non vengono deviate nella porta avversaria.
(Togni n.g. Entra nel finale)
Martinetti 6 Insolita partita da unica punta vera. Non ne esce benissimo, ma tiene impegnati i centrali avversari liberando, così, Lauria per le sue giocate. Trasforma il rigore del 4-1 finale.

Cari 7 Niente da dire, ha dimostrato di avere perfettamente in mano la squadra.

Pubblico 4 Assente e quel poco presente calcisticamente ignorante. I “buhhh!” si sprecano alla prima contrarietà, anche solo presunta.

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008 17:23 - Gianni Brunacci

Pubblicato il 30/11/2008 alle 22.0 nella rubrica Arezzo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web