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La Pro Patria aggancia la Spal in vetta, il Pergocrema subisce un gol di mano e si arrabbia, in vetta si va piano

fonte: vascellocr.it

Il punto sulla quindicesima giornata del girone A di Prima Divisione

Giornata ricca di rivolgimenti in classifica la quindicesima del girone A di Prima Divisione.
Innanzitutto cade la capolista Spal, battuta 2-1 a Cesena davanti a 7000 spettatori. A segno per il Cesena Veronese e Chiavarini, per la Spal Lagrotteria. Espulsi Giaccherini nel Cesena e Lorenzi nella Spal.
Ne approfitta la Pro Patria che torna in vetta travolgendo con un facile 4-0 il PortogruaroSummaga. Le reti portano la firma di Mosciaro (doppietta), Fofana su rigore e Toledo..
Delude il Novara che in casa con la Pro Sesto passa subito in vantaggio con Matteassi, spreca numerose chance per il 2-0 e poi subisce il pareggio sul finire ad opera di Lambrughi.
Bene invece il Padova che espugna in rimonta Lecco. Al gol iniziale di Carrara rispondono Baù e Filippini a cinque minuti dalla fine. Sul piano del gioco però i biancoscudati hanno sofferto e nel finale il Lecco ha reclamato un rigore per tocco di mano in area di Carbone.
Il Monza di Marcolin si rilancia dopo il tonfo di Cremona battendo 2-0 il Ravenna con gol di Taccucci e di Samb (meraviglioso gol di tacco). I monzesi hanno dominato il primo tempo, soporifera la ripresa.
A Venezia il derby con l'Hellas Verona finisce a reti bianche davanti a pochissimi spettatori. Partita bruttina, inutile il maxi-recupero di 7 minuti concesso dall'arbitro.
Pareggio molto contestato a Crema: cremaschi avanti con Tarallo, il Lumezzane pareggia con Scaglia ma come ammetterà il giocatore negli spogliatoi la rete è viziata da un suo fallo di mano.
Sul fondo infine vittoria rotonda per il Legnano che batte 3-0 la Sambenedettese con gol di Bosio, Lanteri e Nizzetto.

In una valutazione complessiva si deve dire che l'attuale campionato di C1 girone A (chiamiamolo col nome tradizionale, con buona pace di Mario Maccalli) è sicuramente equilibrato e mediocre. La classifica è infatti cortissima, un dato che avvantaggia i grigiorossi, ancora in corsa per il primato nonostante un rendimento deludente. Fin qui gli uomini di Iaconi hanno infatti messo insieme 22 punti in 15 partite, un ritmo che se mantenuto fino al termine porterebbe ad accumulare appena 50 punti (solitamente insufficienti per raggiungere anche i playoff), eppure sono a soli 5 punti dalla vetta.
Questo perchè le capoclassifica vanno molto piano. Spal e Pro Patria sono infatti in testa con 27 punti, la quota più bassa mai avuta da una capolista dopo 15 giornate in C1 (abbiamo preso in considerazione solo il girone A) a partire dal 1996-1997 in poi (anche allora erano in testa diverse squadre con 27 punti). In realtà nel 2005-2006 c'erano tre squadre in vetta con 26 punti, ma una, il Genoa, aveva 6 punti di penalizzazione sulle spalle (quindi in realtà aveva totalizzato 32 punti sul campo). Insomma, in vetta si va molto piano e questo aiuta i grigiorossi.

Pubblicato il 10/12/2008 alle 11.54 nella rubrica 1a Div/A.

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