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Il Benevento chiude nel migliore dei modi il girone di andata e l’anno solare battendo con un perentorio 2-0 il Potenza

fonte: tuttalac.it                                                       

BENEVENTO (4/4/2) - Corradino - Aquilanti, Cattaneo, Landaida, Palermo- Imbriani (dal 77° Evacuo), Tesser (dal 46° Colombini), Cejas, De Liguori - Clemente ( dall’83° Ignoffo), Castaldo L. - A disp.: Baican, Cinelli, Bueno, Di Piazza - All.: Soda.-

POTENZA (4-3-2-1) - Groppioni - Dei, Di Bella, Cuomo, Lolaico - Sabatino, Cammarota, Berretti (dal 75° Prevete) - Delgado (dal 59° Sarno),Nolè (dal 79° Bacio Terracino) - Cozzolino - A disp.: Tesoniero, Patarini, Nappello, Volpe - All.: Arleo

ARBITRO : Sig. Gianmattia TASSO di La Spezia

ASSISTENTI : Sig. Edoardo CARMIGNANI di Pisa e Sig. Lorenzo ORLANDI di Arezzo

MARCATORI : Clemente (B) al 58°, Castaldo (B) al 63°

ANGOLI : 6-6 (1° tempo 5-3 per il Potenza

AMMONITI : Cuomo (P) al 24°, Palermo (B) all’83°

ESPULSO : Delgado (P) al 64°

SPETTATORI : 5.000 circa

RECUPERO : 1° tempo : 2 min. - 2° tempo : 4 min.

Benevento, 21 dic. 08 - Il Benevento chiude nel migliore dei modi il girone di andata e l’anno solare battendo con un perentorio 2-0 il Potenza, fanalino di coda del girone B - 1^ Div. Della Lega Pro.

Sotto uno splendido sole ma con temperatura abbastanza rigida le squadre scendono in campo agli ordini del Sig. TASSO di La Spezia : il pubblico accorso numeroso sugli spalti accoglie con sonore bordate di fischi la squadra potentina ed il suo allenatore perché è ancora fresco nella memoria dei sanniti il ricordo di quel 17 giugno dello scorso 2007 quando il Potenza, grazie ad un pareggio acciuffato nei tempi supplementari, si aggiudicò la finale play-off per l’accesso all’allora C/1 sul terreno del Santa Colomba. Finale, si ricorda, preceduta da mille polemiche per i sospetti di una combine tra lo stesso Potenza ed il Sorrento che si aggiudicò la vittoria finale con un solo punto di vantaggio sui beneventani, autori di una spettacolare rimonta, proprio vincendo in trasferta a Potenza dopo una gara sonnacchiosa, dalla quale l’allenatore Arleo aveva estromesso i migliori elementi facendoli entrare solo a risultato deciso. Oggi i ruoli sono cambiati con il Benevento saldamente nei play-off e che insegue il primato, mentre il Potenza arranca nelle retrovie. Gara quindi condizionata dai precedenti e che, per fortuna, almeno in campo si mantiene sui piani della correttezza, tranne alcuni sporadici episodi da biasimare. I primi minuti sono di studio ma a partire dall’8° i padroni di casa cercano di far valere la loro maggiore caratura e sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla perviene in area dove in evidente posizione di fuorigioco si trovano Castaldo e Cattaneo con quest’ultimo che insacca inutilmente perché l’assistente aveva già segnalata l’infrazione. Passa appena un minuto ed Imbriani crossa dalla destra con il bomber Clemente che tutto solo non trova di meglio che servire il portiere ospite con un debolissimo colpo di testa. Al 12° altra palla gol per i sanniti con De Liguori che dalla sua metà campo effettua un lancio millimetrico per il solito Clemente che si porta la palla in area e tira fuori. Al 13° Castaldo vince un contrasto sulla sinistra e rimette al centro dove appostato a pochi centimetri dalla linea di porta si trova Clemente che incredibilmente cicca il pallone mandandolo fuori, forse a causa del terreno scivoloso. E’ il momento migliore per la squadra di casa che nel giro di 4 minuti fallisce per lo meno due chiare occasioni da gol. Il Potenza ringrazia e capisce che forse è il momento di osare: è il 27° quando Nolè si destreggia da campione sulla sinistra e lascia partire un forte tiro dalla distanza che Corradino blocca sicuro a terra. Al 29 lancio di Cejas in area dove Castaldo di petto rimette verso l’accorrente Clemente che non ci pensa su due volte e lascia partire una bordata al volo che però non ha il dono della precisione con la palla che finisce fuori. Al 30° brividi lungo la schiena dei tifosi sanniti con Nolè che rimette un pallone all’interno dell’area di rigore dove Corradino e Cattaneo non si capiscono e l’uno lascia la palla all’altro fino a quando spunta solo soletto Cozzolino sul palo destro della porta sannita e lascia partire un tiro strano e debole che attraversa tutto lo specchio della porta per poi perdersi alla sinistra dell’indeciso numero uno beneventano. Qui si chiude il primo tempo che nonostante le diverse occasioni da rete su entrambi i fronti è stato monotono e deludente, soprattutto per opera dei giocatori di casa che sono sembrati anima e corpo proiettati già al cenone della vigilia. La manovra non è apparsa fluida, Cejas non è stato il solito direttore d’orchestra, gli esterni non hanno minimamente inciso. Se a tutto ciò si aggiunge la scarsa vena realizzativa dei due avanti, il risultato non poteva essere diverso. Tutta manna dal cielo, un regalo di Natale anticipato per il Potenza che senza affannarsi più di tanto è riuscito a portare negli spogliatoi un nulla di fatto e poco c’è mancato per portarsi addirittura in vantaggio. Nella ripresa il tecnico Soda lasciava subito intendere che la ripresa sarebbe stata diversa operando un cambio fondamentale, lasciando negli spogliatoi l’inconcludente e fuori ruolo Tesser ed inserendo Colombini esterno bassa di sinistra, avanzando Palermo a supporto del centrocampo. Al 46° sugli sviluppi di una punizione battuta da Cejas, Castaldo colpiva di testa con Groppioni che parava ma non tratteneva. Al 57° Nolè dopo una discesa sulla sinistra mette al centro un pallone invitante che nessuno riesce a raccogliere. Al 58° Benevento in vantaggio: il solito Cejas opera un traversone in area dove Clemente effettua il suo ennesimo capolavoro con pallone colpito di prima intenzione col piatto destro e palla nell’angolo. Nulla può Groppioni se non raccogliere la palla nel sacco. Sulle ali del  vantaggio conseguito, il Benevento cerca il raddoppio: è il 62° quando Palermo riceve un pallone in piena area e smista verso Clemente che puntuale si gira su se stesso e lascia partire un tiro liftato che termina la sua corsa sul palo alla sinistra dei Groppioni. Passa appena un minuto e il Benevento raccoglie i frutti della sua pressione: c’è un angolo sul quale Groppioni esce malamente e regala la sfera a Castaldo al quale non resta altro che appoggiare in rete con un tiro dal basso verso l’alto. In tutta onestà la marcatura sembra viziata da una carica al portiere che né l’arbitro né l’assistente vedono. Le proteste dei lucani sono veementi e ne fa le spese Delgado che da pochi minuti era stato sostituito e si trovava in panchina. L’arbitro lo espelle per le eccessive proteste. Analoga punizione avrebbe meritato anche il tecnico lucano, ma il Sig. TASSO mostra una bontà natalizia evitando il rosso ad Arleo. A questo punto la gara non ha più niente da dire con il Benevento che controlla la stessa limitandosi a sporadiche incursioni verso la porta lucana come al 71° quando Cejas lascia partire un bolide dai 30 metri con il portiere che devia in angolo. Al 77° il pubblico di casa esplode in un boato dando così il benvenuto allo sfortunato attaccante Felice Evacuo che fa il suo esordio sul terreno amico dopo il terribile incidente del mese di agosto durante la partita di Coppa Italia giocata a Roma contro la Lazio nel corso della quale si scontrò con Carrizo riportando la peggio. Il brutto è passato ed al bravo atleta di Pompei auguriamo un bentornato ed un 2009 ricco di soddisfazioni personali, anche perché le sue fortune saranno quelle del Benevento che mira sempre al salto di categoria. All’80° lo stesso Evacuo, dopo aver ricevuto palla da un compagno, tira di prima intenzione con Groppioni che para a terra. Da ricordare ancora al 43° un gol annullato al Potenza ma anche in questo caso è da dire che l’assistente aveva segnalato prima un fuori gioco per cui non si può parlare di gol annullato. Dopo 4 minuti di recupero il Sig. TASSO fischia la fine di un incontro non certo entusiasmante ma che fa classifica con il Benevento che incamera i tre punti e recupera qualcosa nei confronti dei battistrada. A gennaio ,si sa, inizia un altro campionato con parecchie squadre che usciranno rivoluzionate dal mercato invernale, ma si può star certi che questo Benevento lotterà fino alla fine per raggiungere il traguardo che si era preposto, quella serie B mai raggiunta nell’ottantennale storia della squadra giallorossa. Siamo a pochi giorni da Natale per cui auguriamo a tutti coloro che seguono il nostro sito un santo Natale ed un sereno anno nuovo, con l’augurio di ritrovarci il prossimo anno sempre più numerosi a leggere gli articoli di TUTTALAC.

Da Benevento, Renato De Toma.-


Pubblicato il 21/12/2008 alle 20.29 nella rubrica Benevento.

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