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Novara - Cremonese, ambizioni e riscatto in campo Ma sul terreno novarese incombe una fortissima nebbia: si giocherà?

fonte: vascellocr.it

Mondo ed i suoi al "Piola", dove si celebra il centenario

Novara - Cremonese, ambizioni e riscatto in campo: 0-0

Una partita che la domenica di Prima Divisione ha caricato di ulteriori tensioni e obiettivi.

Ma sul terreno novarese incombe una fortissima nebbia: si giocherà?

Ecco il debutto della Cremonese di Mondonico. E non potrebbe essere più impegnativo. La trasferta di Novara è irta di difficoltà e richiama allo stesso Mondonico anche qualche amaro ricordo. Si aggiunge il fatto che il Novara questo lunedì celebra il suo centenario, il che motiva ovviamente ancor più i suoi giocatori. Ma guardiamo anche la partita sotto il profilo dell'ottimismo. Se per la gestione precedente Novara poteva essere una vera condanna a morte, Mondonico che ha in carico la Cremonese da soli sei giorni, può considerarla (e con lui il tifo grigiorosso) come il primo passo di un cammino di ricostruzione. Bisogna pur concedere un tempo adeguato per ricostruire la Cremonese ed il suo gioco.



Arvedi, presidente del Verona Hellas coinvolto in un grave incidente stradale: è in rianimazione

Il conte Pietro Arvedi, 79 anni, presidente onorario e patron dell'Hellas Verona, squadra di calcio della Lega Pro Girone A, è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale accaduto domenica sera, poco prima delle 19.30, sulla corsia Nord dell'Autobrennero, tra i caselli di Mantova Sud e Mantova Nord.

L'INCIDENTE - Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il conte Arvedi stava tornando da Cesena, dove aveva assistito alla partita tra la squadra di casa e il Verona. Era solo e si era fermato con la propria auto, una Mercedes L, rimasta senza benzina, sulla corsia nord dell'A22, con le quattro frecce inserite. È stato tamponato violentemente da un'altra vettura condotta da un polacco. Arvedi è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Carlo Poma di Mantova dove, a causa di un grave trauma cranico, è stato trasferito nel reparto di rianimazione. L'automobilista polacco che ha investito il patron veneto era probabilmente sotto l'effetto dell'alcol. Un terzo automobilista, di passaggio sull'autostrada,aveva segnalato con il cellulare, al 113, che, appunto, una Lancia Thema, stava sbandando pericolosamente prima di schiantarsi contro la Mercedes del Conte Arvedi. Quando la Polstrada di Verona Sud, la prima ad intervenire sul posto, ha aperto la portiera l'abitacolo della Lancia odorava di alcol. Il guidatore polacco ha riportato un trauma toracico ma non è grave ; all' Ospedale di Mantova, dove è ricoverato, sono in corso i prelievi per verificare la presenza di alcol nel sangue.

Da qui una prima speranza e cioè che la Cremonese targata Mondo dia segni incoraggianti di recupero tecnico, tattico e psicologico. Meglio ovviamente se non arriva un risultato negativo che avrebbe comunque effetti pesanti sulla classifica. Mondonico comunque ci dà dentro. Ha un giorno più per lavorare, considerato che la Cremonese gioca in posticipo.

Ha ottenuto di poter provare sul campo grande schemi, tattiche, coperture e come si era già intravvisto anche nella partitella del venerdì, sembrano emergere segnali decisi di rinnovamento. Speriamo siano da subito produttivi. La rifinitura della domenica darà ulteriori motivi, lo stesso Mondonico - con le dovute cautele, certo non scoprirà il petto agli avversari - farà un primo bilancio questa domenica mattina con la stampa.

Quanto ai giocatori grigiorossi vediamo anche alcune ragioni personali.

La partita offre a Massimiliano Guidetti la possibilità di sfatare un tabù. Il bomber grigiorosso infatti nel corso della sua carriera non è mai riuscito a segnare al Novara nonostante lo abbia incontrato già ben 10 volte. Discorso opposto per Graziani che in 8 sfide in carriera col Novara ha già segnato ben 5 gol (tutti ai tempi del Mantova). Da ricordare contro il Novara anche uno dei rarissimi gol di Carotti (ai tempi del Como) e purtroppo il pesante infortunio rimediato l'estate scorsa in Coppa Italia da Cremonesi (poi fuori tutta la stagione). Ma la vera bestia nera dei novarfesi è Temelin che di gol al Novara in carriera ne ha segnati addirittura 6 di cui 4 in un colpo solo lo scorso anno con la maglia grigiorossa.

In casa Novara ci sono due bomber che hanno un gran feeling con la Cremonese: Raffaele Rubino vanta infatti 4 gol in carriera contro i grigiorossi, stesso bottino per Davide Sinigaglia (Rubino però in sole 7 partite contro le 8 di Sinigaglia). Un bottino preoccupante. Da ricordare tra i marcatori contro i grigiorossi anche Lorenzini (un gol in Novara-Cremonese 1-0 del 2006) e Maggiolini (in gol in Cremonese-Novara 4-2 dello scorso anno). Infine merita una citazione il record di Centurioni che in carriera ha sfidato tre volte la Cremonese raccogliendo tre successi: en plein quindi.

Certo, la partita è irta di ostacoli, come si è detto in premessa.ll Novara di Notaristefano è una squadra davvero solida. La formazione piemontese ha infatti raccolto 27 punti in 16 partite, un bottino ottimo costruito soprattutto tra le mura amiche dove il Novara ha ottenuto 17 punti (miglior rendimento casalingo del girone insieme a Cesena e Pro Patria). Merito di un attacco che con 21 gol è il secondo del girone grazie al rendimento del trio Bertani-Rubino-Sinigaglia (14 gol in tre).
Anche la difesa con 15 reti subite è piuttosto solida (quinto posto nella speciale classifica del girone).
Finora Notaristefano ha marciato ad alta velocità al "Piola" dove ha battuto Reggiana e Padova e ha perso solamente col Legnano (due i pareggi, concessi a Pro Sesto e Pergocrema). Qualche difficoltà in più in trasferta ma anche qui pur perdendo a Ferrara il Novara ha saputo vincere sul campo della Pro Patria e pareggiare a Cesena. Insomma con le prime della classe il Novara ha un ottimo rendimento, a dimostrazione della forza di un gruppo partito per vincere e in posizione consona alle attese. Dopo 30 anni a Novara si sogna la B. Vediamo se possiamo rompere le uova nel paniere..


Il prepartita di Mondonico: battersi per il presidente

La novità della Cremonese a Novara: schieramento a rombo, coppia per il colpo a sorpresa Guidetti Temelin

(alexandro everet) - Conferma del 4-4-2 ma col passaggio al centrocampo a rombo e giocare per il presidente. Sono questi i punti forti dell'intervista pre-Novara rilasciata da Mondonico prima dell'allenamento di rifinitura tenuto sul manto dello Zini domenica mattina. Un Mondonico rilassato, riflessivo, prudente, fuori dagli schemi del recente passato.


Mister, come ha visto in settimana la squadra?
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Io credo che abbiano fatto bene, si sono impegnati, si vede che c'è voglia di giocare e uscire da questa situazione. Anch'io certamente ho portato qualche idea nuova, come questo 3-5-2, giusto per togliere il gruppo dalle abitudini consolidate, ma in 3 giorni è impossibile pensare a una squadra diversa da quella dei 6 mesi precedenti perciò a Novara vedremo ancora la difesa a quattro. Semmai a centrocampo giocheremo a rombo con Saverino al vertice. E' l'elemento di maggior qualità della squadra, lo proveremo dietro le punte Temelin e Guidetti con tre cursori alle spalle. Nei giorni scorsi avevamo parlato di Guidetti come giocatore attorno al quale costruire la squadra, Saverino può dare la qualità che ci manca e quindi intendo spostarlo 10-15 metri più avanti. Questa partita sicuramente mi permetterà di valutare di capire. Dobbiamo giocare per il nostro presidente che non può passare di delusione in delusione, chi vuol bene alla Cremonese sa che se Arvedi dovesse mollare per questi colori sarebbe ciccia...Dobbiamo fare in modo che il presidente sia contento, che abbia certezze per il presente e il futuro, in passato ha avuto troppi dubbi e ho il timore che si stanchi. Chi vuole bene alla Cremonese deve preoccuparsi, dobbiamo giocare per il presidente. Ci ho parlato l'altro giorno e ci siamo lasciati con le giuste considerazioni, ho trovato un uomo dispiaciuto. Io per primo voglio che sia soddisfatto".
Questo sarà il suo terzo esordio sulla panchina grigiorossa. Prova ancora emozione?
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Dopo due giorni ti sembra di non essere mai andato via, in fondo sono tornato dopo soli 6 mesi, in mezz'ora ho ritrovato i miei riferimenti per riprendere il discorso interrotto. Anche l'anno scorso l'esordio ufficiale era stato a Novara (vittoria 2-1 in Coppa Italia, Nda), c'erano dei problemi, la squadra era da mettere a posto perchè eravamo partiti dal niente".
Si era arrabbiato per l'infortunio a Cremonesi in quella circostanza, poi rimasto fuori tutto l'anno.
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Si sapeva che prima o poi sarebbe saltato, i dottori ci avevano avvisato che coi problemi che aveva avuto poteva tirare avanti come rompersi".
Quest'anno le basi della squadra sono più solide?
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Sicuramente è stato costruito qualcosa con una certa logico, in estate non si è stati obbligati a prendere degli svincolati per fare numero. Mi auguro ci voglia poco tempo per capire, quello col Novara è un test importante per me per capire. Comincio a farmi un'idea su chi siamo. L'anno scorso avevo dichiarato cosa eravamo quando me ne ero accorto, senza prendere in giro nessuno perchè non l'ho mai fatto".
Che punti di ottimismo possiamo trovare?
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La speranza, a livello personale il mio stimolo, il mio spirito, ci sono tanti motivi. Lo faccio per me. Arriva un momento in cui ti senti morire dentro, in cui capisce che è il momento di mollare, ma ho accettato questo incarico perchè è una sfida con me stesso e quel momento non è ancora arrivato. E poi per il presidente: lui ha bisogno che le cose girino come gli vengono presentate".
L'ambiente come ha accolto il ritorno?
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Ho parlato coi ragazzi e ho detto loro che sull'anno scorso ne avranno sentite sicuramente di tutti i colori come io ne ho sentite su di loro, questo però è il calcio. Io sono qui per dare il meglio che posso e per avere il meglio da voi, gli ho detto, l'anno scorso non è bastato ma abbiamo anche trovato avversarie molto competitive. Sicuramente qualcuno di loro mi sta ancora studiando come io studio loro".
Torniamo al modulo. Col centrocampo a rombo si coprirà meglio la difesa?
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Dipende fino a che punto sapremo tenere il ritmo. Ho visto contro gli Allievi in settimana un grande spreco di energie per Vitofrancesco e Tacchinardi e senza Gori e Carotti non abbiamo alternative".
Abbiamo già visto una maggiore propensione alla verticalizzazione e ai passaggi lunghi.
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Temelin e Guidetti credo che prima ricevono il pallone e meglio è anche perchè Temelin ha bisogno di spazi".
Cosa possiamo dire sul Novara?
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Complimenti a loro che festeggiano il centenario, sono avversari di tutto rilievo, li ho visti in cassetta ed è una squadra costruita per vincere e andare in B. Conosco Gallo, altri erano stati obiettivi mancati del nostro mercato l'anno scorso".
Quanto è importante questa gara?
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Guai a noi se diamo troppo peso a questa partita. Dobbiamo andare avanti guardando con molto interesse verso la parte alta della classifica ma anche con preoccupazione per la parte bassa della classifica. Dobbiamo stare sul chi vive, senza sentirsi sminuiti per questo".
Mondonico ha anche annunciato che la squadra riprenderà il lavoro dopo la pausa natalizia prima del previsto: alcuni giocatori avevano già prenotato le vacanze ma hanno dovuto rivedere i piani, fatta eccezione per Chomakov che avrà il permesso di tornare dai suoi in Bulgaria.

Fin qui Mondonico. Ma dalle risposte, dalle scelte, si può arguire che molto può cambiare d'ora in avanti alla Cremonese.


UN PRECEDENTE DA CANCELLARE - Il centrocampo a rombo con Saverino dietro Temelin e Guidetti annunciato da Mondonico non è una novità assoluta quest'anno. Iaconi aveva infatti scelto questa disposizione nella gara casalinga col Portogruaro. Come tutti ricorderete la gara finì con un rovinoso ko per 2-0. Va però valutato che Mondonico ha curato molto anche le coperture nel poco tempo a disposizione. Si spera che le cose stavolta vadano diversamente.

Una straordinaria coincidenza: l'anno scorso il debutto di Mondonico alla Cremonese avvenne proprio a Novara

di Umberto Onofri


Qualcuno li chiama " corsi e ricorsi storici " ma, come leggerete. non è il caso di scomodare Giambattista Vico. Il 19 agosto dello scorso anno Emiliano Mondonico, 435 panchine in serie A e 356 in serie B, " debuttava " in serie C alla guida della Cremonese proprio a Novara. Si disputava il primo turno della Coppa Italia e tutti gli occhi erano puntati sulla squadra grigiorossa targata Arvedi. Contro un Novara in pole position per la promozione i grigiorossi chiusero la gara nel primo tempo con reti di Graziani al 18'. naturalmente di testa, e di Zauli al 42', servito da Temelin , con una bordata, dal limite, di sinistro. Gol della bandiera di Espinal al 41' del secondo tempo.

Di questa gara ricorderemo sempre un " siparietto " fra Mondonico e il pubblico locale. Graziani, tartassato dai difensori novaresi, viene ammonito dall'arbitro, si lamenta alla sua maniera e si becca anche un rimbrotto dell'allenatore novarese Discepoli. La tensione sale quando, dalla tribuna, una voce anonima invita Mondonico a " insegnare l'educazione a Graziani ". E qui il " Mondo " si rivolge, a braccia aperte, ai tifosi locali esclamando " Cosa ci posso fare non sono suo padre ". Il nervosismo non accenna a diminuire ma, fortunatamente, tutto si risolve senza strascichi. Partita " prologo "per la Cremonese in vista del campionato iniziato, la domenica successiva, con la vittoria a Venezia per 2-1.

CREMONESE : Sirigu, Brioschi, Radice, Astori, Chomakov, Cremonesi ( dal 39 st Vitofrancesco), Tacchinardi, ( dal 13 st Zanoletti ), Colucci, Graziani, Zauli, Temelin ( dal 13' Pepe ). A disposizione Bianchi, Cuneaz, Piazza, Zini. Allenatore Mondonico.

NOVARA : Brichetto, Morganti, Bresciani, Coletto, Lorenzini, Ciuffetelli, Matteassi, Gallo ( dal 20 st Evola ), Rubino (dal 1' st Espinal ), Chiappara ( dal 1' st Brizzi ), Chiaretti. A disposizione : Micillo, Paoli, De Nicolò, Rea. Allenatore Discepoli.

Reti : Graziani al 18', Zauli al 42', Espinal al 41'.

Arbitro Penno di Nichelino.

A Novara per ora l'entusiasmo non è alto, pochi i biglietti venduti ma si attende il pienone

Nonostante la grande stagione vissuta sin qui dalla squadra di Notaristefano, in casa Novara il pubblico non ha finora risposto con eccessivo entusiasmo. Nella classifica degli spettatori in effetti i piemontesi sono solo undicesimi con una media nelle gare casalinghe di 1965 presenze a partita. Pochino.

Lunedì sera però l'importanza della sfida con i grigiorossi, i prezzi dei biglietti ridotti e i festeggiamenti per il centenario del Novara fanno pensare a un "Piola" probabilmente esaurito o quasi.

Ricordiamo che nella speciale classifica degli spettatori la Cremonese è quarta nel girone con una media di 3783 tifosi a partita. Ultima notazione sui precedenti: fra le due tifoserie non corre buon sangue (e i tifosi novaresi sono poi avvelenati dall'anno scorso con Mondonico) e in passato si sono verificati degli scontri.

E giocare di sera non faciliterà il compito delle forze dell'ordine (ma si spera comunque che tutto fili liscio).

Pubblicato il 22/12/2008 alle 18.57 nella rubrica Cremonese.

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