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Lecco, sconfitta shock!

fonte: aclecco.it

INAUGURATA LA NUOVA AREA HOSPITALITY

In occasione di Lecco-Sambenedettese è stata inaugurata la nuova Area Hospitality della Calcio Lecco.

Una sala polivalente che in settimana ospita riunioni e incontri con una vista impagabile su campo e trofei della squadra.
Per i grandi appuntamenti mediatici è pronta ad ospitare conferenze stampa e interviste in quanto attrezzata di prese, collegamento a internet e back drop.

La domenica, un sapiente servizio catering organizza la sala per un rinfresco di fine gara, gentilmente offerto da un nostro partner commerciale per l’intera stagione. E’ l’occasione in cui autorità, osservatori, giornalisti, sponsor presenti e futuri si incontrano con calciatori e dirigenti della Calcio Lecco disquisendo sull’andamento della partita, il tutto allietato dalla presenza di due splendide fanciulle di bluceleste vestite.
LA RASSEGNA STAMPA: LECCO-PORTOGRUARO

Ecco la rassegna stampa, dopo l’incredibile sconfitta patita ieri allo stadio “Rigamonti-Ceppi”:

LA PROVINCIA DI LECCO: Tre minuti di follia collettiva e il Lecco finisce all’inferno.

IL GIORNALE DI LECCO: Il Lecco vede la luce, poi la spegne.

LECCOSPORTWEB.IT: Sconfitta shock per il Lecco al 90°.

IL GIORNO: Lecco sciupone col Portogruaro. Rimane da solo all’ultimo posto

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Lecco, recupero fatale. Il Portogruaro ride.

TUTTOSPORT: Lecco, beffa e fischi.

Lecco, sconfitta shock! 1^ PARTE

In vantaggio al 4’ della ripresa grazie a un rigore “generoso” procurato da Montalto e trasformato con freddezza da Carlini, i blucelesti spengono la luce e a due minuti dalla fine vengono prima raggiunti e poi superati dal Portogruaro.

88’ di belle speranze, con tre punti “pesanti” nel sacco con la consapevolezza di non aver brillato ma di aver comunque centrato l’obiettivo più importante: la vittoria!. Altri 2’ di straordinaria follia e tutto va in frantumi, tra incredulità, rabbia ed amarezze ingigantite ancor di più dalle tensioni del fine gara. 120” di follia totale, senza riuscire a darsi una spiegazione del perché di questo tragico epilogo. Il Lecco chiude il girone d’andata all’ultimo posto con 15 punti nel paniere ma con tanti spettri e fantasmi pronti ad accogliere un girone di ritorno a questo punto “da brivido”.

Peccato davvero, perché la squadra di mister Adriano Cadregari ha mostrato più di una volta nell’arco di questo campionato di avere i mezzi e le qualità giuste per far bene sempre e contro qualsiasi tipo di avversario. Non sono mancati i demeriti, gli errori e perché no anche i limiti di una squadra che fatica l’impossibile a fare gol. Ma è anche vero che corre, lotta, si impegna, dà l’anima quando scende in campo. Se ne possono dire tante, ma al di là di come uno la pensi, non si possono regalare due gol in due minuti a tempo ormai scaduto e soprattutto in vantaggio per una rete a zero.

La cronaca. Privo dello squalificato Romanelli, con Bernini fermo ancora al palo per guai fisici, mister Adriano Cadregari può consolarsi con il recupero in extremis di Galeotti (reduce da un forte attacco febbrile), pronto a fare coppia con Villagatti al centro della difesa. Tra i pali confermato il giovanissimo Andreoletti, spazio poi a Santoni sull’out sinistro della difesa e alla coppia Alteri-Montalto, chiamata a scardinare l’attenta retroguardia avversaria.

LECCO, SCONFITTA SHOCK! 2^ PARTE

Inizio bruciante per il Portogruaro con un tiro centrale di Abate a scaldare i “guantoni” di Andreoletti dopo solo 1’ di gioco. Gli ospiti insistono e al 17’ Gotti, favorito da un’incertezza di Villagatti, si presenta a tu per tu con Andreoletti ma la sua conclusione si spegne incredibilmente alta sopra la traversa. Al 20’ ancora brividi per il Lecco con Alteri che perde ingenuamente palla al limite: ne approfitta Madaschi che lancia nello spazio Abate, ma Andreoletti respinge la minacccia in uscita disperata. Sul rapido capovolgimento di fronte è lo stesso Alteri ad avere un pallone d’oro tra i piedi ma l’attaccante bluceleste, a porta vuota, si fa contrarre in angolo da Montero. Pochi minuti più tardi e Andreoletti compie il miracolo deviando sul fondo un tiro dal limite di Cherubini. Ad inizio ripresa il Lecco trova lo spiraglio giusto per passare. E' il 3’ quando Montalto viene affrontato con una spallata da Montero e cade in area.

L’arbitro non ha dubbi e decreta il penalty per i blucelesti. Dal dischetto, il glaciale Carlini non sbaglia. Ti aspetti una domenica di serenità, ed invece i ragazzi di mister Cadregari commettono l’errore di sedersi e concedere praterie agli avversari. Manna dal cielo per i veneti, che prendono subito in mano le redini del gioco schiacciando i blucelesti nella propria metà campo. Fioccano anche le occasioni con Abate che al 19’ calcia alto sopra la traversa da buona posizione, quindi spedisce a fil di palo con Andreoletti ormai battuto (22’). Il Lecco torna a respirare alla mezz’ora quando per poco Gotti non si inventa il più clamoroso degli autogol. Poi l’incredibile: Santoni invece di allontanare la sfera commette fallo al limite della propria area. Si accende una mischia, aggiustata nel migliore dei modi da Mortelliti. Due minuti più tardi e Madaschi, lasciato completamente libero insieme ad altri tre compagni, ha tutto il tempo di infilare Andreoletti e affondare i padroni di casa sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina

Pubblicato il 23/12/2008 alle 8.12 nella rubrica Lecco.

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