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Stipendi pagati, l'Arezzo è in regola. Calciomercato: Via uno tra Martinetti e Chianese, tentazione Bazzani

fonte: amarantomagazine.it
Scritto da: Andrea Avato, mercoledì 31 dicembre 2008
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il presidente Piero Mancini
L'Ac Arezzo ha rispettato la scadenza di fine anno relativa al pagamento degli stipendi dei tesserati fino alla data del 30 settembre. Il presidente Piero Mancini ha addirittura anticipato di ventiquattr'ore il bonifico rispetto al termine ultimo stabilito dalla Lega, mettendosi in regola già ieri pomeriggio con le normative amministrative fissate dalle istituzioni calcistiche. Mancini ha saldato le spettanze dovute a calciatori, staff tecnico, direttore sportivo e anche a quei giocatori che erano stati trasferiti ad altre società durante il mercato estivo, per un totale di circa 450mila euro. La prossima scadenza è fissata per il 31 gennaio, quando tutti i club dovranno versare i contributi previdenziali e assistenziali fino alla data del 30 settembre. In una categoria scossa dal recente fallimento di Lanciano e Pescara e dalle difficoltà economiche di altri club, l'Arezzo continua a rappresentare una sorta di mosca bianca.

Parla Mancini: "Un terzino entro lunedì"

"I club non in regola vanno penalizzati"

fonte: amarantomagazine.it
Scritto da: Andrea Lorentini, sabato 03 gennaio 2009
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Il presidente Piero Mancini
Ha chiuso il 2008 pagando gli stipendi ai tesserati fino al 30 settembre, rispettando le scadenze imposte dalla Lega. In una categoria scossa dal fallimento del Pescara, dalla crisi del Crotone e da altri club in difficoltà l’Arezzo e il suo presidente rappresentano quasi l’eccezione. Parte da qui la nostra intervista con Piero Mancini. Il numero uno amaranto ci ha svelato le aspettative per il 2009, ha parlato di mercato, della squadra, dei tifosi e dello sponsor.
Presidente, l’Arezzo ancora una volta è in regola in una categoria dove molti club annaspano.
La serie C è una fossa di leoni. Fare calcio a questi livelli è sempre più difficile. I presidenti spendono per vincere i campionati e se non raggiungono l’obiettivo, l’anno dopo si trovano in difficoltà.
Macalli ha detto che il calcio rischia di fare la fine di Alitalia.
Dico che è importante che ci siano controlli rigidi e che chi sgarra paghi o sia penalizzato. Solo così il calcio potrà normalizzarsi.
Per il 2009 il popolo amaranto sogna la B.
Anch’io e sono convinto che possiamo vincere il campionato.
Iaconi ha detto che teme Gallipoli e Benevento. Lei?
Non sono d’accordo. Io non temo nessuno. Abbiamo l’organico migliore di tutti e una società che non fa mancare nulla.
A gennaio, però, si rinforzeranno.
Non mi interessa. E poi quando si cambia molto si può anche fare peggio.
Che mercato sarà quello dell’Arezzo?
Entro lunedì prendiamo un difensore. Per il resto non abbiamo bisogno di nessuno.
Ha ricevuto offerte per Martinetti?
Al momento no.
C’è un giocatore dal quale si aspetta qualcosa in particolare?
Mi aspetto la massima professionalità, determinazione e impegno da parte di tutti. Non voglio rivedere più partite come quella giocata a Perugia.
Nel 2009 tornerà allo stadio?
In casa credo di no. E’ una mia scelta personale.
Il pubblico la domenica non è poi così numeroso nonostante la squadra lotti per la B.
Intanto ringrazio quelli che vengono, non solo in casa, ma anche in trasferta. Mi auguro di vedere sempre più gente allo stadio, se poi non verrà rimarremo con i nostri fedelissimi che non fanno mai mancare il loro apporto.
Il 2009 porterà lo sponsor?
E chi lo sa.
C’è amarezza nelle sue parole.
Sono molto dispiaciuto perchè lo sponsor non è solo un supporto economico, ma rappresenta qualcosa in più per la società e i calciatori.

(intervista di Andrea Lorentini pubblicata stamani sul Nuovo Corriere Aretino)



Prima divisione - L’ultima tentazione è Bazzani.

fonte: corrierediarezzo.it

Ribolle il mercato amaranto: Marconato e Vigna con le valigie. Via uno tra Martinetti e Chianese: sondaggio col Pescara per l’ex.
Sport03.01.2009

Punta Daniele Martinetti

AREZZO -Vacanze finite, da ieri il cellulare del direttore sportivo amaranto Andrea Iaconi è tornato bollente: da Martinetti al capitolo difesa ecco tutti gli affari in ballo. - Numeri uno. Il primo a lasciare l’Arezzo sarà Massimo Marconato. Il portiere sembra aver imboccato la via di San Benedetto del Tronto, anche se il Benevento e il Perugia rimangono alla finestra. E’ questa la priorità per Iaconi: l’ex numero uno, scalzato da Paoletti, vuol giocare e l’Arezzo vuol risparmiare uno stipendio. Ma si cerca un valido sostituto anche perché Lancini, prodotto del vivaio e terzo portiere, è richiestissimo tra Seconda divisione e serie D: la società vuol mandarlo a farsi le ossa. Stesso destino per il baby centrocampista Alessio Sireno che finirà certamente in Seconda in prestito. Giovedì sera ha contattato personalmente il direttore sportivo per comunicargli le richieste avute. - Gli esterni. il Perugia s’è fatto sotto per Luca Vigna. L’ala amaranto, chiusa da Bondi, Croce e Lauria, scalpita per giocare titolare e riabbraccerebbe volentieri Sarri che lo stima. L’Arezzo ha proposto uno scambio con il rapido esterno De Giorgio (protagonista nell’ultimo derby) ma niente da fare. Anche perché gli umbri preferirebbero acquisire il cartellino di Vigna senza contropartite. Partisse, non si muoverebbe l’argentino Longoni che pure vorrebbe giocare con continuità, cosa difficile ad Arezzo. - Retroguardia. Sul fronte arrivi l’attenzione è sempre alta per quanto riguarda il terzino destro. I nomi circolati negli ultimi giorni sono stati tutti confermati: piacciono Andrea Milani della Triestina, Lorenzo Del Prete del Siena, Federico Del Grosso della Ternana; come ripieghi, in quanto centrali di ruolo ma utilizzabili anche come terzini, ci sarebbero Siniscalchi del Pescara e Rinaldi del Foggia. Arrivasse un giocatore e non partisse nessuno per la dirigenza ci sarebbe un ulteriore problema: la lista degli Over da presentare alla Lega entro il 31 gennaio, già piena. A quel punto il primo a saltare sarebbe Mirko Conte, ormai in rotta con Cari. - Giro di punte. Daniele Martinetti. E’ questo il punto più critico del mercato amaranto. Il giocatore sta sollecitando la società per capire, e al più presto, quale sarà il suo destino. L’attaccante vuole andarsene e non è un mistero, l’Arezzo vuol mettere la parola fine alla telenovela. L’ultima delle pretendenti è il Sassuolo: lo vuole come alternativa a Zampagna. In lista d’attesa ci sono poi Grosseto, Livorno, Frosinone e Treviso ma ancora non ci sono offerte concrete, soltanto sondaggi. Quel che è certo è che se anche Martinetti restasse l’Arezzo dovrebbe cercarsi comunque un’altra punta perché se ne andrebbe Chianese. Sulle tracce del bomber di Melito ci sono infatti altre due squadre oltre al Perugia: la Cremonese e il Ravenna. In ogni caso uno degli attaccanti (o Martinetti o Chianese) se ne andrà e la società correrà ai ripari. Niente da fare per Massimo Margiotta: piace ma ha già vestito quest’anno le maglie di Frosinone e Vicenza, un altro trasferimento non è possibile. L’ultima, clamorosa, indiscrezione riguarda Fabio Bazzani: l’Arezzo si è informato sullo stato di salute del bomber. Se fisicamente è a posto lascerebbe Pescara senza remore per tornare all’ovile dove nessuno l’ha dimenticato. L’alternativa è Marco Carparelli del Grosseto

Mattia Cialini

Pubblicato il 3/1/2009 alle 14.42 nella rubrica Arezzo.

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