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Juve Stabia - Taranto 3-1 - Non basta un buon primo tempo. Blasi annuncia Da Silva

di Francesco Friuli - 11/01/2009
Sant’Antonio Abate - NA (dal nostro inviato) - Inizia male il 2009 degli jonici che perdono la prima gara del girone di ritorno  per 3-1. Il primo tempo finisce in parità, nella ripresa invece entrano in campo solo le maglie del Taranto. Una prova senza costrutto che rende ancor più deficitaria la posizione in classifica dei rossoblù che si vedono scavalcati anche dagli avversari affrontati oggi.
 
Schieramenti: Mister Stringara posiziona Micco in difesa ed il Taranto scende sul terreno di gioco col 4-3-3. La Juve Stabia si schiera con il medesimo modulo. A sorpresa va in panchina Ametrano, mentre sono dell'undici titolare, Vicedomini e Stendardo. In difesa Mister Bonetti schiera Marino.
 
La cronaca: Parte fortissimo la Juve Stabia che va in gol già al 4' con Amore, colpevolmente lasciato solo al centro dell’area, abile ad insaccare in rete un cross di  Radi.
 
Risponde il Taranto al 6' con Carrozza che su calcio d'angolo, battuto da Sosa, mette in difficoltà la difesa campana. Otto minuti dopo sul fronte opposto, azione personale di Peluso, lanciato in profondità da Radi, il quale appena dentro il vertice destro dell'area di rigore, colpisce di sinistro il pallone che termina fuori di poco.
 
Ancora Juve Stabia al 15': punizione di Peluso dalla tre quarti, palla destinata a centro area, ma il vento ne modifica la traiettoria che diventa pericolosa per Nordi, scaltro a smanacciare la palla evitando guai seri per la sua porta.
 
Alla mezz'ora si riaffaccia in avanti il Taranto con Carrozza che mette in difficoltà il portiere Brunner su calcio da fermo. Anche in questa occasione il vento dà alla sfera una traiettoria insidiosa che costringe il portiere gialloblu a smanacciare in calcio d'angolo. E' la scossa giusta per un Taranto che si dimostra vivo. Al 34' Dionigi, su cross basso effettuato dalla sinistra da Micco, gira al volo debolmente dal limite dell'area di rigore una palla che Brunner para senza difficoltà.
 
Al 40' Juve Stabia ancora in avanti con Capparella ed Amore che non creano però particolari grattacapi alla difesa rossoblù. Nel finale di gara gli ospiti appaiono più determinati. Al 41’, Carrozza  su penetrazione verticale, colpisce di sinistro ma il tiro viene deviato in angolo da Brunner. Sugli sviluppi del  calcio d'angolo Micco tira dal limite dell'area trovando pronto alla parata Brunner.
 
Al 46' il Taranto raggiunge il pareggio su calcio di punizione dai 20 metri. Ad incaricarsi del tiro, la cui parabola si conclude alla sinistra del portiere Brunner, è il bravo Alessandro Carrozza.
 
Nella ripresa entra in campo solo la Juve Stabia decisa a fare suo il risultato: Amore e Marino ci provano già al 1' ma non riescono a scardinare la difesa rossoblu. Due minuti dopo D'ambrosio sfrutta un assist di testa di Biancolino, calciando  dal limite dell'area di collo sinistro ma il tiro si spegne mestamente sul fondo.
 
Il Taranto appare in netta difficoltà e Capparella al 7' approfitta di un errore della difesa avversaria saltando Migliaccio ed inserendosi tra Prosperi e Micco, per trafiggere imparabilmente dai 16 metri il portiere Nordi.
 
Dieci minuti dopo Biancolino prova ad insidiare la porta avversaria ma il suo colpo di testa si perde sul fondo alla destra dell’estremo difensore rossoblu.
 
Al 21' l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa per un fallo di Migliaccio su Biancolino che si incarica anche del tiro dagli undici metri, realizzando il 3 a 1.
 
Il Taranto prova a reagire ma senza troppa convinzione. Al 28' Migliaccio si rende autore di una bella azione personale ma la palla termina alta. La Juve Stabia di contro  non si arrende e prova a fare poker al 30’ con Radi la cui punizione viene deviata  in angolo dal portiere ospite. Cinque minuti dopo, nuovo pericolo per il Taranto con  Vicedomini, che su ribattuta corta susseguente ad una punizione battuta da Radi, colpisce la palla  al volo di collo sinistro costringendo Nordi all’ennesima deviazione in corner.
 
La gara si conclude cinque minuti oltre il termine regolamentare che ovviamente non sono sufficienti al Taranto per poter sovvertirne l’esito. Urgono assolutamente rinforzi, soprattutto nel reparto difensivo, per risollevare una squadra in evidente difficoltà. E subito dopo Blasi annuncia già un nuovo acquisto: si tratta dell’attaccante ex Verona, William Da Silva, di nazionalità brasiliana ed in forza qualche stagione fa al Martina.
 
TABELLINO
 
JUVE STABIA: Brunner, D'Ambrosio, Radi, Stendardo, Geraldi, Marino, Capparella (41' st Artistico), Vicedomini, Peluso (41' st Gritti), Biancolino, Amore (1' st Grieco). Disponibili: Della Corte, Ametrano, Mineo, Grieco, Barbosa. All.: Dario Bonetti.
 
TARANTO: Nordi, Sosa, Migliaccio, Prosperi, Micco, Sciaudone, Giorgino, Carrozza (41' st Barrotti), Marolda (16' st Russo), Dionigi (6' st Cesareo), Caturano. Disponibili: Faraon, Barrios Silva, Pupino, Gori, Barrotti. All.: Paolo Stringara.
 
Arbitro: Gallione di Alessandria (ass.ti Cannistrà di Messina - Messina di Catania)
Marcatori: 4' pt Amore (JS), 46' pt Carrozza (T), 7' st Capparella (JS), 21' st Biancolino rig (JS)
Ammoniti: Giorgino, Sciaudone, Carrozza, Migliaccio per il Taranto Marino per la Juve Stabia
 
Angoli: 6-4 per il Taranto
Spettatori: 1500 circa (trasferta interdetta ai tifosi del Taranto)

Sala stampa Juve Stabia - Taranto. Bonetti: "Vittoria meritata. Ora scaliamo la classifica"

di Francesco Vozza - 11/01/2009

Al termine dell’incontro Juve Stabia – Taranto abbiamo ascoltato le dichiarazioni di un soddisfatto Dario Bonetti allenatore delle vespe stabiesi.

Dario Bonetti:

“Nel primo tempo le due squadre hanno giocato bene disponendosi con due tattiche completamente differenti. Le occasioni più grosse sono state di marca stabiese. Potevamo chiudere la partita già nella prima frazione di gioco. Il Taranto ha trovato il pareggio su punizione al 45° del primo tempo nell’unica occasione importante. Abbiamo meritato di vincere grazie alla qualità dei miei giocatori. Loro si stanno convincendo che possono recitare un campionato da protagonisti in senso positivo.

Grieco è un giocatore di qualità davvero importante. È partito dalla panchina perché non era in perfette condizioni. Ora i miei giocatori devono assumersi delle responsabilità. Hanno fatto sei mesi di vacanza e solo adesso stanno incominciando a lavorare nel giusto modo. Ritrovando la condizione e mentalità giusta possiamo risalire in classifica. Peluso è un ottimo giocatore: veloce e bravo tecnicamente. Anche oggi è andato vicino al gol. Deve avere più fiducia nei suoi mezzi perché ha un potenziale enorme”.


Sala stampa Juve Stabia - Taranto. Stringara: "Ha vinto la squadra con più personalità ".

di Francesco Vozza - 11/01/2009

Nel dopo partita dell’incontro Juve Stabia – Taranto abbiamo ascoltato le dichiarazioni dell’allenatore ionico Paolo Stringara.

Paolo Stringara:

“Purtroppo non abbiamo avuto la forza, la personalità, la rabbia per reagire nei momenti delicati, soprattutto quando siamo passati in svantaggio. Questo è il fattore più brutto visto oggi. Per giocare in questi campionati il fattore della personalità è importante. Nel primo gol subito abbiamo lasciato crossare Radi troppo facilmente: non si possono concedere occasioni simili. Eravamo partiti con quattro attaccanti veri ed eravamo sbilanciati in avanti, poi quando è entrato Grieco nel secondo tempo, ho deciso di proteggere la squadra cambiando Dionigi con Cesareo. Tatticamente era la mossa giusta e non penso che il secondo gol della Juve Stabia sia figlia di questa sostituzione. Dovevamo essere più coperti centralmente e invece ci siamo fatti infilare facilmente. Volevo ricordare che oggi il Taranto ha giocato senza otto giocatori, mentre la Juve Stabia aveva la rosa quasi al completo con due ottimi rinforzi ingaggiati qualche giorno fa.

Da Silva è un attaccante con un gran fisico che serve al Taranto. In Puglia ha già fatto bene con il Martina Franca e adesso attendiamo un sostanziale contributo non solo da lui, ma anche dal centrocampista Spinelli. In settimana dobbiamo continuare a lavorare sodo perché domenica prossima contro il Foligno dobbiamo assolutamente vincere”.


Sala stampa di Juve Stabia - Taranto - Blasi: dopo Da Silva in arrivo altri calciatori

di Enrico Losito - 11/01/2009

Le sconfitte, anche quelle messe in preventivo, sono comunque amare da digerire. In casa tarantina ci pensa il presidente Blasi ad edulcorare quella odierna attraverso l’annuncio di un nuovo acquisto: “La notte scorsa abbiamo concluso l’ingaggio del brasiliano Willy Da Silva prelevato dal Portogruaro. Il calciatore ha sottoscritto con noi un contratto biennale e sarà presentato alla stampa domani (lunedì  ndr). Comunque nei prossimi giorni concluderemo altre trattative, giungeranno a Taranto almeno altri 4-5 calciatori”. Il patron rossoblu spende due parole anche sulla gara: “Abbiamo giocato bene nel primo tempo. Purtroppo nella ripresa siamo stati puniti da Capparella, che ha sfruttato un nostro errore, poi il rigore subito ha chiuso definitivamente l’incontro”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del presidente, il centrocampista rossoblu Carrozza, autore della marcatura jonica: “Abbiamo disputato una buona prima frazione. Anche per parte del secondo tempo non abbiamo demeritato. Siamo stati castigati dai nostri errori. Bisogna accettare la sconfitta e ripartire già da domenica prossima.  I rinforzi? Sicuramente ci daranno una mano, gli accoglieremo con piacere”.

Rispetto all’ex-gallipolino l’attaccante jonico Caturano fornisce una precisa motivazione alla sconfitta: “Dopo un buon primo tempo siamo calati fisicamente nella ripresa. Da Silva? Non lo conosco personalmente, spero solo che ci dia una mano”.

Dei neo acquisti Da Silva e Spinelli, disponibili dalla prossima gara contro il Foligno, ha parlato anche Mister Stringara: “Sono entrambi calciatori importanti, ne attendo altri per i prossimi giorni. Comunque vorrei ricordare che l’incontro odierno lo abbiamo affrontato senza 7-8 elementi, che erano indisponibili. Il Foligno? Dobbiamo assolutamente vincere la gara di domenica prossima. Al momento dobbiamo riflettere sui nostri errori. Ribadisco il concetto…non mi è piaciuta la mancanza di reazione della squadra dopo la seconda rete incassata ”.

fonte: febbrea90.com

Pubblicato il 12/1/2009 alle 1.1 nella rubrica Taranto.

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