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Pergrocrema-Samb 2-1. Sesta sconfitta consecutiva Piccioni si dimette

di Roberto Raneri

Enrico Piccioni
? Enrico Piccioni

Accade tutto nella ripresa: Dazzi para un rigore, Cammarata porta in vantaggio i rossoblu, che poi soccombono.

Dalle 14,30

PERGOCREMA: Russo,Ghidotti,Federici, Brambilla, Rossi, Finetti,Bonaventura,Samburago,Tarallo, Bonazzi,Araboni. A disp.: Brivio,Marconi,Quaresmini, Galli,Boscolo,Garavelli e Le Noci. All.Piantoni

SAMBENEDETTESE : Dazzi, Tinazzi,Sirignano, Carozza, Caccavale, Bonfanti,Olivieri,Visone,Cammarata,Palladini, Titone. A disp: Ascani, Marino, Pietrella,Evangelisti, Magnani,califano, Morini.

ARBITRO : Cervellera di Taranto.

NOTE : giornata fredda, terreno pesante per la pioggia caduta perr tutta la mattinata. Spettatori un migliao circa di cui 25 provenienti da SBT.

Nella Samb debutta Caccavale. Squalificati Moi e Forò, rientrano Palladini ed Olivieri. Contestazioni subito dopo il fischio di inizio da parte dei tifosi della Samb a Piccioni e Tormenti, che comunque incitano la squadra. Riflettori accesi dal 1'.

5'Primo tiro nello specchio della porta del Pergocrema di Sirignano, facilmente parato da Russo.

8' Ammonito Carozza per un fallo a centrocampo.

15' La Samb appare molto concentrata. Crea una diga a centrocampo con Carozza,Palladini e Visone che riesce ad imbrigliare gli avversari e si affida a Titone per un paio di contropiedi pericolosi.

20' Clamoroso doppio palo di Samburago che prima colpisce l' incrocio dei pali a sx e poi riprende il pallone e sferra un gran tiro che centra il palo alla destra di Dazzi.

36' Bella azione personale di Cammarata il cui tiro finisce di poco a lato.

45' Splendida azione di Carozza sulla fascia dx il cui cross viene deviato in angolo, battuto il quale Titone colpisce di testa ma un difensore respinge due metri davanti alla porta.

COMMENTO PRIMO TEMPO : Una  buona Samb, apparsa completamente diversa rispetto alle ultime prestazioni per lo meno siul piano dell' impegno e della determinazione. Il Pergocrema ha tenuto il pallino del gioco ma si è reso pericoloso solo in occasione del doppio palo di Samburago. Buono l' esordio di Caccavale in difesa.

53' Su cross di Sirignano, Cammarata colpisce di testa il palo esterno.

55' Rigore dubbio concesso al Pergocrema : Bonfanti spinge in area Rossi e viene ammonito. Dazzi compie il miracolo intercettando il tiro rasoterra di Tarallo alla sua destra.

63' Le Noci sostituisce Bonazzi.

65' Splendida azione di Sirignano che smarca sulla destra Titone il cui tiro viene respinto da Russo, riprende Cammarata che realizza il primo gol in rossoblu'

68' Samb scatenata : Cammarata restituisce il favore a Titone ma Russo devia in angolo

69' Ammonito Sirignano

70' Doppia sostituzione: esce Brambilla sostituito da Garavelli, mente Magnani prende il posto di Olivieri

71' Ammonito Samburago.

72' Pareggia il Pergocrema col marchigiano Bonaventura ( nativo di S.Severino) alla prima partita coi gialloblu', che riprende una respinta corta di Dazzi su colpo di testa di Tarallo.

77' Ammonito Finetti

80' La Samb non rinuncia a tentare il colpaccio :Morini prende il posto di un afafticato Visone. Marconi sostituisce Araboni-

82' Beffa Samb : Le Noci dalla sinistra  colpisce di testa, Carozza respinge ma un metro dentro la linea e l' arbitro assegna il gol.

83' Piccioni disperato . dentro Califano, fuori Titone


Piccioni si dimette: «Io, solo contro tutti»

di Roberto Raneri

Piccioni a Crema: l'ultima apparizione nella panchina della Samb
? Piccioni a Crema: l'ultima apparizione nella panchina della Samb

La decisione del tecnico, giunto alla sesta sconfitta consecutiva, sono state comunicate alla società dopo il 2-1 di Pergocrema. Furlan al suo posto?

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Enrico Piccioni si dimette. La notizia, tutt'altro che improvvisa, arriva dopo la sconfitta di Crema (la sesta consecutiva). Decisione comunicata dal tecnico a presidente e direttore sportivo al termine dell'incontro, ma, prevedibilmente, concordata già in precedenza.

«Partita incommentabile», esordisce Piccioni: «Si è vista in campo la miglior Samb dell'anno, che ha lottato e tenuto bene il campo per novanta minuti. Ma adesso non sono più l'allenatore della Samb, con grosso rammarico e dispiacere perché ho visto i ragazzi dare tutto: hanno dimostrato grande attaccamento, ben giocando su un campo tanto pesante. Incommentabile il risultato, dovevamo uscire con tre punti, il pareggio sarebbe stato stretto».

«Loro hanno preso due pali nel primo tempo, ma con un tiraccio da quaranta metri, mentre noi lo abbiamo colto su azione. Nel primo tempo abbiamo giostrato 7-8 ripartenze pericolose. Siamo rammaricati» continua l'ex tecnico rossoblu. Riguardo le sue dimissioni, Piccioni afferma di rassegnarle perché «l'ambiente è diventato troppo ostile nei miei confronti, e voglio dare una mano a questi ragazzi che si sono sempre ben comportati verso di me. Questa è la legge del calcio, pagano gli allenatori anche se sono convinto di aver rimesso a posto la squadra e di averla resa nuovamente competitiva». L'addio è per Piccioni anche l'occasione di togliersi qualche sassolino dalle scarpe: «Ho lottato da solo contro tutti, mi sono preso parole non amichevoli, e su di me sono state dette tante cattiverie. Ma io ho sempre creduto in questa squadra che ora è viva, e lo sarà ancor di più quando i nuovi prenderanno condizione. Il Pergocrema è stato fischiato dai propri tifosi, noi adesso abbiamo un altro peso specifico, perchè abbiamo i giocatori di esperienza necessari (ndd. perché questa estate, invece, anche su nostra richiesta, si diceva che i vari Cristiano e Myrtaj non erano necessari?)». Ma con chi ce l'ha Piccioni? Non con la società né con i calciatori: «Non con la società, che sta facendo grandi sacrifici, né con i calciatori, che sono tutti con me nonostante le voci messe in giro (ndd. anche Ferrini lasciato a casa?). Auguro a chi verrà al mio posto di salvare la Samb».

Secondo Piccioni, l'origine dei suoi mali deriverebbe da una dichiarazione da lui rilasciata dopo Samb-Lumezzane: «La tifoseria non ci ha dato una mano. Se ho dei rammarichi? A bocce ferme ne riparleremo». Infine Piccioni ammette di aver commesso degli errori, pur senza entrare nello specifico: «Certo che se ne fanno, e quando le cose vanno male, è ovvio che ci sono stati. Ma non ho mai avuto la squadra che volevo a disposizione a causa dei troppi infortuni. Cosa farò ora? Per il momento seguo il corso da allenatore a Coverciano, martedì con Mourinho e il 9 con Ancelotti, e a giugno prenderò il patentino. La vita va avanti». Non è escluso che, passata la buriana, Piccioni possa trovare qualche incarico in seno a questa Samb. Il vice Stefano Furlan, voluto da Evangelisti e arrivato alla Samb a Natale, potrebbe essere il suo sostituto. Escluso il ritorno di Ugolotti dallo stesso Evangelisti. Qualcuno salvi la Samb.


Samb, salvezza a ben 6 punti

di Redazione

Gianni Tormenti
? Gianni Tormenti

Rossoblu penultimi: dietro c'è il Venezia grazie ai 4 punti di penalizzazione. Serve una impresa per evitare i play-out.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Alla sesta sconfitta consecutiva, mister Piccioni si è dimesso lasciando una Samb nel fondo della classifica. Solo il Venezia è dietro i rossoblu grazie alla penalizzazione di quattro punti. La quota salvezza è salita a 22 punti, mentre la Samb è inchiodata da quasi due mesi a 16. Serve un miracolo per evitare i play-out

RISULTATI 18° GIORNATA Legnano-Lecco 0-2 (doppietta Alteri), Lumezzane-Padova 0-2 (Dal Bosco, Scaglia)

Novara-Monza 1-2 (Iacopini, Rubino N, Iacopini), Pro Patria–Reggiana 0-1 (Martini), Pro Sesto-Portogruaro 1-1 (Mahl, Cunico), Spal–Verona 0-1 (Garzon), Venezia-Cremonese 1-1(Pesaresi C, Momenté), Cesena-Ravenna (Tasso di La Spezia, lunedì ore 20.45), Pergocrema-Samb 2-1.

CLASSIFICA: Pro Patria (*) e Reggiana 33, Spal 32, Novara 31, Cesena (*) 28, Padova e Verona 27, Cremonese 25, Pro Sesto 24, Portogruaro 23, Lumezzane 22 e Ravenna (*) e Pergocrema e Monza 22, Legnano e Lecco 18; Samb 16; Venezia (-4) 15

(* una gara in meno; Venezia 4 punti di penalizzazione)


Duecento tifosi contestano la squadra

di Pier Paolo Flammini

I tifosi della curva in tribuna laterale nel finale di gara Samb-Pro Patria
? I tifosi della curva in tribuna laterale nel finale di gara Samb-Pro Patria

Al ritorno da Crema hanno atteso il pullman (scortato dalla polizia). Dalle 22,50 all'una giocatori e staff tecnico in riunione negli spogliatoi. Palladini, Tinazzi, Magnani e Visone parlano con i supporter.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Contestazione pesante ma civile per i giocatori della Samb al ritorno dalla trasferta di Crema (sesta sconfitta consecutiva). Circa duecento i tifosi che hanno atteso l'arrivo del pullman con squadra e staff tecnico, rientrato a San Benedetto attorno alle 22,50. Molte grida e qualche spintone al mezzo, comunque scortato dalle forze dell'ordine, ma fortunatamente non si è andati oltre.

Oggetto principale della contestazione l'ex allenatore Enrico Piccioni, ma, naturalmente, anche i calciatori, che poi si sono riuniti in un'analisi della situazione della Samb e, al momento in cui scriviamo (quasi l'una) sono ancora negli spogliatoi, presumibilmente, assieme al tecnico che oggi si è dimesso.

Con i tifosi hanno parlato Palladini, Tinazzi, Magnani e Visone. Magnani, ad un tifoso che chiedeva spiegazioni circa il pagamento degli stipendi, ha risposto che «la situazione è simile alle altre società, se non si pagano arrivano le penalizzazioni ed è congruo pensare che, per le date di scadenza, tutto sia in ordine».

Palladini naturalmente, sambenedettese e giocatore più anziano e più rispettato, ha a lungo colloquiato con i tifosi che vogliono avere chiarezza sulle scelte della proprietà e del diesse Evangelisti: «Io posso solo dire che per noi Tormenti è il nostro presidente ed Evangelisti il nostro direttore sportivo. Per salvarci, anzi, per evitare l'ultimo posto, ora dobbiamo diventare una cosa sola, noi e voi» ha continuato Palladini facendo riferimento, esclusivamente, alle due componenti lì presenti, ovvero giocatori e tifosi. Una cosa molto importante è stata detta da Palladini in riferimento all'esclusione di Ferrini: «Se ci dicono che Ferrini è stato escluso per scelta tecnica, non possiamo che rispettarla. Se invece i motivi fossero altri, allora, se Ferrini verrà messo fuori rosa, anche io andrò fuori rosa». Parole pesanti, anche considerando che l'esclusione di Ferrini (ah quanto sarebbe stato comodo oggi, almeno per l'ultimo cambio, quando invece, sull'1-1, si è messo un attaccante al posto di un centrocampista… vero Piccioni? Vero Evangelisti?) non sembra proprio attribuibile a una motivazione tecnica.

Domani è un altro (difficile) giorno.


Cammarata: Mi dispiace per le dimissioni di Piccioni

di Roberto Raneri

Samb-Novara 0-1, Fabrizio Cammarata al debutto assoluto in rossoblu
? Samb-Novara 0-1, Fabrizio Cammarata al debutto assoluto in rossoblu

Le interviste del dopogara. Secondo Tinazzi dopo il gol di Cammarata la Samb ha avuto paura di vincere mentre, dopo il pareggio dei padroni di casa, è accaudot l'opposto: paura di perdere.

CREMA -Le interviste dei calciatori dopo Pergocrema-Samb 2-1.

CAMMARATA: mi dispiace per le dimissioni di Piccioni: in queste due settimane mi sono trovato molto bene con lui e la sconfitta odierna non è certo colpa sua. Essendo stata scaturita esclusivamente da episodi sfortunati. Il portiere del Pergocrema è stato bravissimo sul tiro di Titone che avrebbe potuto chiudere la gara. Io sono appena arrivato e l’ultimo a poter parlare ma sono convinto che possiamno ancora salvarci poiché mancano ben 15 gironate. E’ la prima volta in carriera che mi trovo in una situazione del genere, oggi avrei potuto realizzare una doppietta ma baratterei volentieri i miei gol per la salvezza della Samb. Da quando tempo non segnavo? Il mio ultimo gol l’ho realizzato con la maglia del Taranto nell’aprile 2007.

VISONE: le dimissioni di Piccioni? Io non ne so niente. Oggi siamo stati particolrmente sfortunati perché non meritavamo assolutamente di perdere. Abbiamo comunque sbagliato poiché in entrambi i gol non siamo stati capaci di coprire il secondo palo. Personalmente sono comunque contento della mia prestazione.

BAZZI (MEDICO SPORTIVO): Olivieri è uscito per una contusione alla caviglia destra. Califano ha dimostrato una grande volontà ed ha voluto a tutti i costi accomodarsi prima in panchina e poi giocare nonostante gli esami avessero evidenziato un’infiammazione della caviglia.

LENOCI: non ci sono dubbi sul mio gol in quanto la palla, respinta da Carozza, aveva nettamente superato la linea bianca. Il pubblico di casa è particolarmente esigente in quanto ci ha fischiato dal primo minuto nonstante la nostra posizione di classifica non fosse poi così drammatica. Siamo stati bravi a reagire dopo aver sbagliato un rigore e aver subìto un gol che avrebbe tramortito qualsiasi altra squadra. La vittoria è meritata ma la Samb nel primo tempo mi ha fatto un’ottima impressione.

BONAVENTURA: io “core ingrato”? E’ vero sono di San Severino ma nelle Marche non ho mai giocato poiché provengo dalla Primavera dell’Atalanta. Per me oggi era il debutto e migliore non poteva essere, i tifosi non ci hanno certamente aiutato ma siamo stati bravisismi noi a ribaltare il risultato.

TINAZZI: ci dispiace per le dimissioni di Piccioni poiché noi tutti abbiamo delle responsabilità su questa decisione. Abbiamo disputato una buona partita come d’altra parte domenica scorsa con il Novara, la svolta paradossalmente è stata il gol di Cammarata in quanto ci ha preso la paura di vincere e poi, dopo il gol del pareggio, la paura di perdere. Potevamo tranquillamenter vincere per due a zero con quel bel tiro di Titone servito da Cammarata. I gol subiti sono stati molto simili e sono venuti per nostri eerrrori, la clasisfica è sempre più brutta ma mi conforta il fatto che queste due ultime partite sono state molto diverse dalle precedenti quattro sconfitte.


Dazzi e Cammarata i migliori

di Roberto Raneri

Ivan Dazzi
? Ivan Dazzi

Il portiere para un rigore e cerca di opporsi alle conclusioni del Pergocrema, l'attaccante segna la rete dell'illusione e confeziona alcuni buoni assist.

CREMA - Le pagelle di Pergocrema-Samb 2-1.

01-DAZZI 6,5: le voci sull’arrivo di Marconato non lo disturbano minimamente. Al 55’ compie un miracolo respingendo il rigore di Tarallo. Poi è particolarmente sfortunato in occasione dei due gol del Pergocrema quando gli avversari si presentano da soli davanti a lui: sul primo gol riesce a respingere ma Bonaventura lo trafigge, sul secondo non può fare nulla.

02-TINAZZI 6: autoritaria prestazione del capitano nel primo tempo quando incarna lo spirito di rivalsa dell’intera squadra ma, nella ripresa, dalla sua fascia partono i cross da cui scaturiscono entrambi i gol dei cremaschi.

03-SIRIGNANO 6: dimostra buona personalità sia in fase difensiva che offensiva. Splendido il lancio che salta tutto il campo da cui parte l’azione culminata con il gol di Cammarata ma lascia colpevolmente solo Bonaventura in occasione del pareggio.

04-CAROZZA 6: occupa in campo la stessa posizione di Palladini ma non ne possiede né la personalità né l’esperienza. Piantoni negli spogliatoi lo giudica il migliore della Samb. Secondo noi renderebbe di più se fosse schierato più avanti. 05-CACCAVALE 6: inizia male con un clamoroso liscio al decimo minuto poi si riprende bene ma non si fa trovare pronto a contrastare di testa Tarallo in occasione dei due gol del Pergocrema.

06-BONFANTI 5,5: disputa un buon primo tempo dimostrando ottima intesa con il “gemello” Caccavale. Nella ripresa il patacrac: prima commette un fallo su Rossi da cui scaturisce il rigore poi neanche lui non si fa trovare pronto a contrastare il centravanti locale che spizza di testa i palloni da cui scaturiscono i gol del Pergocrema.

07-OLIVIERI 6: Piccioni lo schiera in un ruolo diverso da quello di trequartista occupato da Portogruaro in poi, nel primo tempo sulla fascia destra, nel secondo sulla sinistra. Buoni alcuni duetti con Titone in contropiede ma è costretto ad uscire per un leggero infortunio alla caviglia destra. Guarda caso con lui in campo la Samb vinceva per 1-0.

08-VISONE 6: dopo un ottimo primo tempo in cui è apparso essere tornato il giocatore di due anni fa con alcune belle incursioni sulla fascia destra, nella ripresa cala vistosamente prima di essere sostituito.

09-CAMMARATA 6,5: era l’uomo più temuto della Samb e l’allenatore lombardo aveva predisposto per lui una mossa: nel primo tempo infatti si fa notare solo per alcuni assist per i compagni ma nella ripresa si scatena, prima colpisce il palo esterno poi realizza il gol dell’illusione e dopo pochi minuti confeziona uno splendido assist per Titone che per poco non raddoppia. Il suo ritorno al gol è comunque una delle poche note positive odierne.

10-PALLADINI 6: ha giocato venti metri più avanti rispetto alla consueta posizione ma in questo ruolo rende di meno. Nessuno sa leggere la partita come lui e probabilmente la Samb non avrebbe perso se si fosse piazzato davanti alla difesa come al solito.

11-TITONE 6: nel primo tempo è l’attaccante più peroicloloso della Samb con alcuni contropiede incisivi che però si concludono con tiri telefonati. Nella ripresa Piccioni lo schiera più vicino a Cammarata e da un suo tiro parato dal portiere locale scaturisce il gol del centravanti siciliano. Se poco dopo avesse raddoppiato la partita sarebbe finita.

16-Magnani N:G: 18-Morini: N: G: 17-Califano: N: G


Brini, Florindi e Roselli: tre nomi per la panchina

di Pier Paolo Flammini

Enrico Piccioni a testa bassa
? Enrico Piccioni a testa bassa

Il primo ha conosciuto il diesse Evangelisti a Taranto, il secondo a Martina, mentre il terzo, già ex allenatore della Cremonese, era ieri allo stadio di Crema.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Chi succederà al dimissionario Enrico Piccioni sulla panchina rossoblu? Nomi, naturalmente, non ne trapelano, ma è ipotizzabile che il diesse Evangelisti punti su un suo uomo di fiducia. Che poteva anche essere Furlan, fatto arrivare come secondo neppure venti giorni fa (?), ma che a questo punto la tifoseria vedrebbe come un atto annunciato e prevedibile.

Ecco, allora, circolare i nomi di Brini, già allenatore del Taranto, una città dove Evangelisti ha lavorato come diesse, oppure Florimbi, allenatore del Martina. Qualche chances potrebbe averla anche Roselli, che ieri era (casualmente?) allo stadio di Crema ad assistere all'incontro, e che in passato si è reso protagonista del doppio salto della Cremonese dalla C2 alla B.

Intanto riprende il calciomercato, veramente spumeggiante per la Samb: tra oggi e domani potrebbero arrivare in Riviera il portiere Marconato dall'Arezzo, il centrocampista Mignogna dal Celano, il centrocampista Giannone dalla Salernitana. Senza dimenticare i contatti con gli attaccanti Lanteri (Legnano) e Pietribasi (Verona). A fronte di questi arrivi, però, ci saranno sicuramente delle cessioni: probabilmente Pippi e Ferrini, ma potrebbero non essere gli unici. Forse al 31 gennaio l'undici della Samb sarà integralmente cambiato.

fonte: sambenedettoggi.it

Pubblicato il 19/1/2009 alle 11.53 nella rubrica Sambenedettese.

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