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Reggiana in vetta, ma la Pro Patria ha una partita in meno, Cesena e Padova molto bene

di Umberto Onofri
La Reggiana, per la prima volta in questo campionato, sale in vetta con 36 punti davanti alla Pro Patria, 34 punti ma con una partita in meno. I granata emiliani hanno conseguito con quella di oggi, 2-1 al Lumezzane, la terza vittoria consecutiva battendo anche rivali dirette come Cesena e Pro Patria. Nove punti ottenuti con 4 reti all'attivo subendone un sola all' insegna di un notevole pragmatismo.
Il primato potrebbe vacillare in quanto la Pro Patria deve ricuperare, il 1° febbraio a Lecco, la gara in notturna del 12 gennaio rinviata per il terreno ghiacciato. I " tigrotti " a Monza, sono andati in vantaggio con Toledo ma i brianzoli, con una gara generosa tesa a ridurre il gap tecnico, hanno meritatamente pareggiato all' 84' con l'ex grigiorosso Bacis, buono sinora il suo campionato a Monza, lesto a ribadire in rete un pallone da calcio d'angolo.
La Spal pareggia a Cremona e " muove " la classifica cosa che non riesce alla quinta " grande " del girone il Novara che inciampa a Padova sul primo gol del neoacquisto Jidayi e ringrazia il palo che nega il raddoppio al patavino Bovo. Partita molto nervosa con 9 ammoniti : 4 per il Padova e 5 per il Novara. Gli azzurri sono alla seconda sconfitta consecutiva a conferma che, per ora, nessuno ha la ricetta magica per chiudere i giochi, e sente sul collo il fiato dello stesso Padova : 31 i punti per novaresi contro i 30 dei veneti.
Il Padova, da qualche campionato, mira alla serie B senza molta fortuna, il Presidente Cestaro ha investito molto, per cui questa squadra, alla quale non mancano i mezzi, potrebbe inserirsi fra le più titolate pretendenti al salto di categoria.
Siamo in Veneto e restiamoci per commentare Sambenedettese- Verona finita 4-2 . Sulla panchina locale, dopo le dimissioni di " Baffo " Piccioni, sedeva D'Adderio; gli scaligeri presentavano Bruni al posto dello squalificato Remondina. A parte queste note statistiche, preme parlare del Verona come società. Dopo il grave incidente stradale che ha coinvolto il suo presidente onorario conte Pietro Arvedi, il passaggio di proprietà da Arvedi e l'acquirente Giovanni Martinelli è diventato un rompicapo aggravato dalle dimissioni, da tempo date, dall'amministrarore unico Nardino Previdi vero braccio destro di Arvedi. Come previsto dal Codice Civile è stato nominato un " amministratrore di sostegno " una figura super partes con l'incarico di completare le volontà espresse da Arvedi prima dell'incidente.
Arvedi, il 20 Dicembre 2008 proprio il giorno prima dell'incidente stradale, firmò con Martinelli una lettera d'intenti : i professionisti delle due parti sostengono che si tratta di un vero e proprio contratto preliminare di cessione della società. Secondo autorevoli fonti veronesi, da noi interpellate, ci sarebbero divergenze sulla ricapitalizzazione di 4-5 milioni di euro che Arvedi non era interamente disposto ad accollarsi.
Ci siamo soffermati sul Verona perchè, oltre al caso umano del suo presidente, se si dovesse addivenire ad un accordo con il passaggio di proprietà a Martinelli tutto filerebbe liscio. Diversamente anche il Verona potrebbe andare incontro a difficoltà economiche ; per ora la società è ferma sul mercato, la squadra, giovane, poco esperta, ma con buone individualità è a 27 punti davanti ai grigiorossi con 26.
In una recente intervista al difensore gialloblu Leonardo Moracci è stato chiesto "Quanto pesano le vicende societarie sulla tranquillità della squadra ? ". La sua risposta " Non sappiamo praticamente nulla, le cose sono poco chiare. Ogni giorno aspettiamo novità ma è meglio pensare alle questioni tecniche. I risultati ci possono regalare tranquillità ". Alla ripresa del campionato, domenica 8 febbraio, il calendario prevede Verona- Cremonese : i gialloblu dovranno fare a meno dell'ex Stefano Garzon ammonito a Sambenedetto, in diffida, e quindi squalificato.
11° pareggio stagionale per il Pergocrema : a Legnano getta alle ortiche i 3 punti all'88' per colpa del lilla Enow. Doppietta di Le Noci e 3 le traverse colpite dai cremaschi.
Ravenna " esagerato " : 4-1 alla Pro Sesto che mantiene fede al suo modulo un pò allegro in fase difensiva. Guerra tra poveri a Lecco : la spuntano i lariani sul Venezia trafitto al 91' da Carlini. In laguna ci appresta a vendere per non " affogare " : questa settimana sarà cruciale.
Ci è venuto spontaneo dare un occhiata alla 20^ giornata dello scorso campionato : Cittadella 40, Cremonese 39, Sassuolo 38 un trio consolidato con una Cremonese, fresca di cantiere estivo, a tener botta.
In questo torneo, la classifica sgranata e corta : basta trovare o perdere un appiglio per vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. A proposito, secondo noi, non esiste la squadra che possa ubriacare il campionato anche perchè moltissime non possono permettersi sbornie a base di liquori pregiati : costano troppo e mancano i soldi.
fonte: vascellocr.it

Pubblicato il 28/1/2009 alle 11.27 nella rubrica 1a Div/A.

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