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Il Gallipoli scaccia i fantasmi di una preoccupante crisi, rimontando un gol di svantaggio contro il Perugia e travolgendolo con una goleada finale da tuttalac.it

Gallipoli-Perugia 4-1

 

GALLIPOLI (3-4-1-2): Sciarrone 7; Russo 7 Bonatti 7 Antonioli 6,5; Vastola 6,5 Esposito 7 Buzzegoli 6,5 ( 9’ st Zampa 7) Suriano 6,5; Mounard 7; Ginestra 8 ( 36’ st Riccardo 6) Di Gennaro 6 ( 40’ st Marzeglia 7). A disp.: Marcandalli, Sansone, Ianniciello, Cini. All. :Giannini 8.

PERUGIA (4-2-3-1): Benassi 5,5: Calori 6 Cudini 5 Pagani 5,5 Barbagli 5; Gatti 5,5 Passiglia 5 ( 25’ st De Giorgio sv); Mazzeo 6 ( 17’ st Maccan 6) Pizzolla 5 ( 17’ st Cutolo sv) Stamilla 5,5; Del Core 6. a disp.: De Marco, Accursi, Di Stani, Ferrari. All.. Sarri 5.

ARBITRO: Manna di Isernia 6

MARCATORI: 24’ pt Del Core (P), 27’ pt e 7’ st Ginestra (G),  42’ st Marzeglia (G), 48’ st Zampa (G).

NOTE: spettatori 900 circa con un centinaio di tifosi provenienti da Perugia. Ammoniti: Bonatti, Ginestra, Del Core, Barbagli. Angoli 5-2 per il Gallipoli. Recupero: pt 1’ , st 5’ .

 

Il Gallipoli scaccia i fantasmi di una preoccupante crisi, rimontando un gol di svantaggio contro il Perugia e travolgendolo con una goleada finale. E’ tempo di cambiamenti per Giannini che si vede orfano di Gegè Rossi e Gangi, entrambi per squalifica, e di Cimarelli e Molinari per infortunio. Il mister quindi rivoluziona la squadra , schierando Russo come esterno destro del trio difensivo composto da Bonatti ed Antonioli, in mezzo al campo Vastola e Suriano sulle fasce ed Esposito, Buzzegoli coppia centrale, il solito Mounard alle spalle del duo Di Gennaro, Ginestra. Mister Sarri, chiama la sua squadra ad una prova di orgoglio, visti gli scadenti risultati ottenuti fino a questo momento, anche lui deve fare a meno di una pedina importante, il guerriero Gabriel Raimondi, baluardo difensivo molto ben conosciuto dalla piazza Gallipolina, oggi assente per squalifica. Il Perugia scende in campo con Calori, Cudini, Pagani e Barbagli in difesa, Gatti e Passiglia alle spalle di Mazzeo, Pizzolla e Stamilla, unica punta Del Core. Dalle prime battute di gioco si nota che il Gallipoli soffre l’impostazione tattica degli ospiti, il peso della mancanza di Russo in mezzo al campo si fa sentire, tuttavia il primo tiro in porta è di Di Gennaro che cerca di sorprendere Benassi con un destro dal vertice sinistro dell’area quando siamo al minuto nove, il numero uno perugino controlla agevolmente. Poi sale in cattedra il Perugia, 11’  Mazzeo prova la conclusione da fuori con poca fortuna, al 17’ Stamilla calcia dal limite dell’area piccola con facile parata di Sciarrone, 19’ gran botta di Mazzeo da fuori area con splendida parata in tuffo del numero uno giallorosso. A questo punto Giannini vede che le cose non vanno bene e rivoluziona la squadra, Vastola e Suriano scendono in difesa, Russo ed Esposito orchestrano, con Buzzegoli, Mounard e Ginestra alle spalle del più avanzato Di Gennaro. La mossa è azzeccata tuttavia al 24’ gli ospiti passano in vantaggio con una gran conclusione di Del Core, servito da Calori, che fredda Sciarrone dal limite dell’area. Il Gallipoli reagisce subito, 27’ Mounard da destra mette in mezzo e, l’ex di turno, Ciro Ginestra, insultato dai supporters dei grifoni per tutta la gara, salta più di tutti e schiaccia il pallone in rete per il pareggio. Il Gallipoli prende in mano la partita sfiorando il vantaggio ancora con Ginestra che prende palla sulla sinistra, si accentra e fa partire un tiro che sorvola di nulla la traversa, e Buzzegoli che sbaglia incredibilmente a cinque metri dalla porta. La ripresa parte con i padroni di casa che spingono a mille ed il Perugia che accusa il colpo rallentando di molto il proprio gioco. 7’ punizione per il Gallipoli dal vertice sinistro dell’area, Ginestra di destro mette il pallone in rete, per il vantaggio dei giallorossi e per la rabbia del popolo umbro. A questo punto Giannini inseriche Zampa per Buzzegoli, in modo da garantire più copertura in mezzo al campo, anche Sarri cambia, fuori Mazzeo e Pizzolla per Ferrari e Cutolo. Al 18’ proteste del Gallipoli per un gol annullato a Di Gennaro che aveva realizzato di testa su cross di Mounard, la sua posizione però ara irregolare. Al 25’ terzo cambio per i grifoni che perdono Passiglia per infortunio, al suo posto entra Maccan. Al 33’ Sciarrone salva il risultato con una grande uscita sui piedi dello stesso Maccan giunto a tu per tu con l’estremo difensore. A cinque minuti dal termine Giannini cambia la coppia d’attacco, fuori Ginestra e Di Gennaro e dentro Riccardo e Marzeglia. La freschezza atletica dei due si sente, il Perugia sale alla ricerca del pareggio ed il Gallipoli colpisce, al 42’ Riccardo serve Marzeglia che in corsa supera Benassi e deposita il pallone in rete. L’incontro sembrerebbe chiuso ma durante il terzo minuto dei cinque di recupero concessi dal direttore di gara, Zampa ruba palla a centro campo e parte verso la porta di Benassi che viene superato per la quarta volta. Che il Perugia non stesse attraversando un momento eccezionale lo si sapeva, tuttavia nel primo tempo la compagine di Sarri ha fatto vedere un buon gioco ed ha messo in difficoltà un Gallipoli che ha avuto il merito di non abbattersi dopo aver subito il gol dello svantaggio e di reagire prontamente, fino ad impadronirsi del campo nel corso della seconda frazione di gioco. Segnale di ripresa per gli uomini di Giannini che consolidano il primato in classifica giocando un primo tempo non proprio esaltante ma legittimando con una grande ripresa la vittoria e conquistando tre punti fondamentali per il morale, in vista del prossimo incontro in casa della Paganese.

Luigi Pacella



fonte: tuttalac.it

Pubblicato il 15/2/2009 alle 18.49 nella rubrica Gallipoli.

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