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Calcio Iª Div. B - 25ª giornata: il punto - realsports.it

Calcio Iª Div. B - 25ª giornata: il punto
Notizia del 17 Marzo 2009


Nel posticipo il Gallipoli cade ad Arezzo e viene raggiunto in vetta dal Crotone. A seguire un terzetto composto dai toscani, Benevento e Cavese. Da comica il gol con cui le acquile di Cava dei Tirreni hanno vinto il derby contro la Juve Stabia. In coda continua la risalita della Pistoiese di Torricelli


Fonte immagine RealSports.it

di Alessandro Maglione

Si è chiusa lunedì sera con la disputa del posticipo tra Arezzo e Gallipoli la 25° giornata del girone B di Prima Divisione, un turno che ha confermato il grande equilibrio nelle zone alte della classifica e la mancata presenza di una formazione in grado di fare il vuoto. Ci ha provato il Gallipoli per lunghi tratti della stagione a scappare via, ma la squadra di Giannini si è sempre persa sul più bello così come accaduto nella gara di Arezzo. Per i toscani si trattava invece di una sorta di ultima chiamata per quanto riguarda il primo posto e gli amaranto hanno interpretato al meglio la sfida, mettendo al tappeto la capolista con un gol di Baclet (11° centro stagionale) che riapre clamorosamente i giochi per quanto riguarda la promozione diretta.

Dopo un lunghissimo periodo di primato in beata solitudine, ora il Gallipoli è costretto quindi a dividere il gradino più alto del podio con il Crotone a quota 48 punti. La squadra di Moriero soffre solo nei minuti iniziali quando è il Foligno a mettere paura portandosi in vantaggio su calcio di rigore realizzato da Coresi. La rete ha però l’effetto di risvegliare i pitagorici dal loro torpore e da questo momento in poi la nuova capolista innesta la quarta ribaltando in pochi minuti il passivo. Caetano, Basso e Petrilli tramortiscono un povero Foligno uscito con le ossa rotte dalla prima frazione ed a dirla tutta, nella ripresa le cose vanno ancora peggio per gli umbri perché dopo soli tre giri di lancette Caetano fa poker e la partita a questo punto può dirsi finita, nonostante il successivo forcing ospite che produce solo il secondo gol alla mezz’ora.

Alle spalle delle due battistrada si è creato ora un gruppo di tre squadre (Benevento, Cavese ed Arezzo) ferme a quota 44 punti, in pratica ancora tutte in piena lotta anche per il primo posto. Ad aprire il terzetto c’è il Benevento di Soda che conferma la sua scarsa attitudine alla vittoria lontano dal Santa Colomba pareggiando per 1-1 sul neutro di Vasto contro il Pescara. Manco a dirlo, la rete dei giallorossi è opera del capocannoniere del girone Gianpiero Clemente che si inventa una nuova magia (mezza girata da applausi) alimentando i dubbi sul perché un giocatore con questi colpi sia ancora relegato in terza serie.

Il Benevento però come spesso accaduto in questo campionato non riesce a gestire il vantaggio ed il Pescara (penalizzato di altri tre punti in classifica dal Giudice Sportivo per il caso Fortunato) trova il meritato pareggio nella ripresa con un eurogol di Vitale, andando poi vicino al raddoppio nei minuti finali della gara. Vanno comunque segnalate le proteste dei beneventani per un rigore non assegnato nel primo tempo per un fallo di Indiveri su Castaldo.

Sta facendo il giro delle televisioni il filmato del gol che ha permesso alla Cavese di espugnare il Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Una rete tanto buffa quanto incredibile vista la sua dinamica degna di Mai dire Gol: è il primo minuto della ripresa quando Favasulli dalla lunghissima distanza scodella un cross verso la porta destinato a finire sul fondo, ma un’improvvisa folata di vento cambia drasticamente la traiettoria alla palla che si insacca in rete, con Soviero (all’esordio tra i pali dopo l’addio di Brunner che in settimana aveva rescisso il contratto) nel tramite disinteressato di quanto sta accadendo e già pronto a chiedere un nuovo pallone al raccattapalle per riprendere subito il gioco. Tutta qui la gara che non concede poi altri sussulti e per la Juve Stabia ora la situazione si fa davvero critica con l’ultimo posto a soli tre punti di distanza.

Le grandi parate di Spadavecchia impediscono al Foggia di ottenere l’intera posta in palio sul campo del Sorrento. Dopo un primo tempo con qualche buona opportunità fallita dai rossoneri di Simonelli, nella ripresa sale in cattedra l’estremo difensore di casa che si oppone al meglio sulle conclusioni insidiose di Zanetti, Germinale e Troianiello salvando la propria porta.

Non si fanno male Perugia e Ternana dividendosi la posta in palio in un derby umbro sempre molto sentito da quelle parti. Inutile ormai su entrambi i fronti sperare in qualcosa di più di una tranquilla salvezza e per questo motivo le due squadre badano soprattutto a non perdere accontentandosi del classico punticino per muovere una classifica non certo entusiasmante per le due squadre, partite ad inizio stagione con ben altre ambizioni.

Si conferma un vero e proprio talismano portafortuna il Progreditur per il Real Marcianise (spesso costretto ad emigrare a Caserta per motivi di ordine pubblico) che vince in rimonta per 2-1 contro un Lanciano reduce da due successi consecutivi. Già al 9’ i locali sono costretti ad inseguire (segna Tisci su rigore concesso per fallo di Murolo) ma passa solo un minuto ed Innocenti insacca di testa riportando la situazione in parità. Nella ripresa è di Ciano il guizzo vincente e risultano poi improduttivi gli ultimi assalti di un Lanciano volenteroso ma troppo sterile in attacco. Da segnalare le indecenti condizioni del terreno di gioco con l’erba praticamente assente in ogni zona del campo e non degno di un campionato professionistico.
Risale in classifica la Paganese di Eziolino Capuano battendo il Taranto con il minimo sforzo. Sfiorano il vantaggio i pugliesi nel primo tempo ma la conclusione di William si stampa sul palo mentre non sbaglia nella ripresa Zarineh che viene dimenticato dalla difesa rossoblu e può mettere in fondo al sacco un bel cross di Caracciolese.

Proseguono a Pistoia gli effetti benefici della “cura Torricelli” ed ora i play-out non sono più un miraggio. Da quando l’ex juventino si è seduto sulla panchina dei toscani la squadra sembra aver trovato nuovi stimoli ed ora tutto è possibile. Alla vigilia questa contro il Potenza era stata definita come la gara della vita ed un ottima Pistoiese non si è lasciata sfuggire l’occasione di conquistare l’intera posta in palio con successivo aggancio operato proprio nei confronti della squadra di Arleo a quota 19 punti, ricordando che a fine stagione solo l’ultima retrocederà in maniera diretta in serie C2

fonte: realsports.it

Pubblicato il 17/3/2009 alle 18.45 nella rubrica 1a Div/B.

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