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Calcio Iª Div. B - 26ª giornata: il punto - realsports.it

Calcio Iª Div. B - 26ª giornata: il punto
Notizia del 23 Marzo 2009


Il Gallipoli si riprende la vetta solitaria della classifica, grazie al mezzo passo falso del Crotone a Terni. Tiene il passo il Benevento, flop dell'Arezzo. Episodi di violenza hanno caratterizzato il derby tra Cavese e Sorrento e la sfida tra Potenza e Juve Stabia


Fonte immagine RealSports.it

di Alessandro Maglione

Nel girone B di Prima Divisione la 26° giornata regala un nuovo tentativo di fuga del Gallipoli che batte con un sonoro 4-1 un Pescara pieno zeppo di assenze (fuori causa Simon, Bazzani e Zeytulaev) e stacca in classifica il Crotone, fermato a Terni sullo 0-0 dai padroni di casa.

La capolista archivia quindi immediatamente la sconfitta di Arezzo e riprende a macinare punti in vista di uno sprint finale che si preannuncia ricco di insidie, a partire dalla prossima trasferta di Cava dei Tirreni. I giallorossi di Giannini nel primo tempo vanno a corrente alternata e nonostante il vantaggio siglato da Mounard al 22’ non danno mai l’impressione di poter chiudere i conti da un momento all’altro. Anzi. E’ il Pescara a fare la voce grossa in un paio di circostanze con Stella e Felci e quasi sul finire di frazione i biancoazzurri raggiungono il meritato pareggio firmato da Coletti su calcio di punizione. Più volte in questa stagione mister Giannini ci ha abituati a rimescolare le carte in corsa dimostrando di saper “leggere” al meglio le partite ed anche contro il Pescara il Principe tra un tempo e l’altro modifica l’assetto tattico dei suoi passando ad uno spregiudicato 4-2-4 inserendo l’esterno Sansone al posto di Buzzegoli. Il campo ancora una volta da ragione al tecnico dei pugliesi perché il Gallipoli è un autentico fiume in piena ed in pochi minuti i giallorossi prendono il largo realizzando ben tre reti, un messaggio chiaro e preciso rivolto a Crotone e Benevento, le più dirette concorrenti al salto di categoria diretto.

Nonostante la superiorità numerica per oltre mezz’ora, il Crotone non va oltre lo 0-0 a Terni confermando i suoi limiti lontano dall’Ezio Scida. Mister Moriero ordina ai suoi di non forzare il ritmo, preoccupato dalle folate offensive degli esterni Concas e Piccioni sempre temibili soprattutto quando la Ternana gioca davanti al proprio pubblico. Con il passare dei minuti si fa sentire tra i calabresi l’assenza dello squalificato Pacciardi, vera diga in mezzo al campo dei rossoblu e ne viene fuori quindi una gara senza acuti dove le occasioni da rete latitano e tutto sommato il pareggio non è da buttare via per entrambe in attesa di giorni migliori.

Un Benevento non bellissimo ma terribilmente concreto infligge la prima sconfitta alla Pistoiese dall’inizio dell’era Torricelli. I giallorossi sbloccano il risultato già al 33’ grazie a Gianpiero Clemente che trasforma un calcio di rigore decretato per atterramento di Gigi Castaldo. L’ultimo penalty ai giallorossi era stato assegnato più di un anno fa e non è parso vero ai tifosi del Santa Colomba rivedere qualcuno andare a calciare dagli undici metri. La Pistoiese, almeno fino al gol, attua un ottimo forcing spegnendo sul nascere le fonti del gioco del Benevento ma quando termina la benzina i toscani si sciolgono come neve al sole e per i padroni di casa è tutto facile: nella ripresa al secondo minuto una nuova perla di Clemente (diagonale di sinistro in area di rigore) mette in cassaforte la vittoria e c’è poi anche il tempo per vedere annullato un gol a Castaldo. A fine gara mister Torricelli recrimina per la seconda rete a suo dire viziata da un fuorigioco (ma le immagini televisive dicono il contrario) elogiando comunque la prova degli arancioni, a suo dire molto positiva almeno nella prima mezz’ora. Sbotta invece il tecnico dei giallorossi Soda, per via di qualche mugugno proveniente dal settore tribuna durante la gara. Pur ammettendo la prova non brillante, l’ex allenatore dello Spezia sottolinea gli ottimi numeri della sua gestione (27 punti ottenuti con una media di due a gara) non condividendo per questa ragione le eccessive critiche mosse alla sua squadra, frutto a suo dire del troppo pessimismo presente nell’aria, una linea pienamente condivisa anche da società e calciatori.

Neanche il tempo di risorgere contro la capolista Gallipoli e per l’Arezzo è nuovamente notte fonda. A Foligno i ragazzi di Ugolotti cadono sotto i colpi di uno scatenato De Paula che realizza una tripletta portandosi a quota 12 reti nella classifica marcatori a due sole lunghezze da Clemente. Assolutamente senza storia la partita con l’unico sussulto ospite nella ripresa con Chianese che dimezza lo svantaggio, ma si tratta di un fuoco di paglia. Passano infatti solo due minuti ed ancora De Paula da un dispiacere a Paoletti insaccando un invitante assist di Petterini.

Succede di tutto a Cava dei Tirreni dove il Sorrento passa con un gol dell’albanese Myrtaj su calcio di punizione. Già nel primo tempo l’attaccante rossonero va in rete ma il direttore di gara annulla dopo un consulto con il guardalinee per un presunto tocco di mano dello stesso Myrtaj. In questo caso vola in campo qualche spintone di troppo proprio nei confronti dello stesso Myrtaj ma il vero veleno e nel dopo partita. Nicodemo rimedia un colpo in faccia da una persona non meglio identificata e gli animi si accendono all’infinito e serve un bel po’ di tempo per far tornare la calma. Vanno comunque accolte con grande favore le parole del tecnico della Cavese Camplone che in sala stampa parla di “episodi vergognosi ed ingiustificabili per i quali temo pagheremo le conseguenze” prendendo in maniera netta e decisa le distanze da quanto accaduto. In più per la gara contro la capolista Gallipoli (a rischio campo neutro per una possibile squalifica del Simonetta Lamberti) Camplone dovrà a fare a meno di Marruocco, Alfano, Nocerino e Farina che saranno appiedati dal Giudice Sportivo, una situazione sicuramente non facile da gestire.

Arriva all’ultimissimo assalto la rete che rilancia il Foggia in ottica play-off. Allo Zaccheria i rossoneri non brillano e dopo un palo di Romano per il Real Marcianise, succede tutto in minuto quando Innocenti risponde alla rete di Troianiello. Poi è bagarre fino al termine con qualche buona occasione su entrambi i fronti ed in pieno recupero sbuca la testa di Velardi che insacca una palla vagante in area di rigore dopo il palo colpito da Mancino.

Si conferma un vero e proprio rullo compressore il Taranto che allo Jacovone non sbaglia un colpo. Questa volta a farne le spese è il Perugia che disputa una gara scialba lasciando sempre l’iniziativa ai padroni di casa in gol già dopo otto minuti con Prosperi. La risposta degli umbri praticamente non c’è e senza doversi più di tanto dannare l’anima il Taranto ottiene i tre punti in scioltezza segnando il raddoppio in piena zona Cesarini su calcio di rigore realizzato da Carrozza.

Non accenna a finire il periodo sfortunato per la Juve Stabia. Dopo aver perso domenica scorsa in casa contro la Cavese per un gol a dir poco rocambolesco, anche a Potenza le Vespe vengono punite da una deviazione maldestra di Sabatino che inganna il proprio portiere a sette minuti dal termine. Tutta qui in effetti la gara tra Potenza e Juve Stabia, incontro iniziato con qualche minuto di ritardo a causa di un battibecco tra Biancolino ed il presidente locale Postiglione, andato sotto la curva per calmare gli animi dei tifosi di casa intenti a colpire Soviero con diverse palle di neve. Poi fortunatamente torna la calma e si può iniziare, ma in campo non accade quasi nulla fino all’autogol decisivo.

Solo un pareggio per il Lanciano che si fa imbrigliare dalla giovane Paganese di Eziolino Capuano. I campani mettono in atto un pressing asfissiante e non vanno mai in sofferenza, a parte un palo di Colussi ed un gol annullato ad Erba per un fuorigioco apparso quantomeno dubbio

fonte: realsports.it

Pubblicato il 23/3/2009 alle 18.30 nella rubrica 1a Div/B.

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