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Il Venezia vince (2-0) e abbandona l'ultimo posto - vesport.it

Al Penzo, per la salvezza.

di Franco Bacciolo

VENEZIA - LEGNANO 2-0


VENEZIA: Aprea, Bertotto (37'st Semenzato), Mandorlini, Lebran, Lanzara, Collauto, Drascek, Ruffini, Corradi (22'st Anderson), Poggi, Ibekwe (26'st Momentè). All.: Serena

LEGNANO: Mandelli, Enow (21'st Zaninetti), Cilona, Chiazzolino, Vignati, Agazzone, Nizzetto, Morandi (1'st Albanese), Virdis, Lombardo M. (26'st Dell'Acqua), Rodriguez. All.: A.Lombardo

Ultimo posto bye, bye.
Il Venezia coglie una buona vittoria nel recupero dell'incontro non giocato una quindicina di giorni fa e supera così il primo scoglio nel tentativo di raggiungere la salvezza.
L'undici di Michele Serena è stato di parola e ha aggiunto altri tre punti a quelli raccolti sabato scorso. Sei punti in quattro giorni possono sembrare una enormità a confronto con i miseri 24 racimolati (4 punti sono stati depennati per penalizzazione) nelle 27 partite precedenti, ma hanno il profumo della massima legittimità perchè il Venezia se li è meritati tutti.
Anche oggi il segreto è consistito nello sbloccare il punteggio fin dall'inizio, grazie alla determinazione nel voler raggiungere questo primo obiettivo, il resto è venuto di conseguenza.
Il Venezia, poi, ha avuto il merito di non accontentarsi del golletto e così è venuto presto anche il raddoppio, con tutta l'impressione che, se avesse premuto sull'acceleratore, le dimensioni del successo avrebbero potuto diventare anche vistose.
Saggezza ha voluto, invece, che si pensasse a centellinare le energie in vista di un altro difficile match a cui gli arancioneroverdi sono attesi domenica prossima a Cesena.
Di conseguenza i lagunari hanno giocato un secondo tempo di contenimento, anche se il Legnano non ha mai fatto veramente paura, nonostante quel po' di pressione esercitata soprattutto nella prima fase della ripresa.
E' stato, invece, ancora il Venezia a sfiorare la terza rete nel finale, contro quelle tre parate a cui è stato chiamato Aprea, con grande prontezza di riflessi, al 47'pt, al 27'st e al 40'st, in conseguenza di azioni lombarde da palla inattiva.
E Michele Serena ha avuto ragione nel presentare l'inattesa novità Corradi sulla fascia sinistra del centrocampo, perchè da lui è arrivata la pennellata che ha permesso a Lebran di andare a segno, e da lui sono partiti alcuni importanti inviti ai colleghi.
Insomma, anche oggi, come sabato scorso, la squadra ha girato, forse senza incantare, ma da padrona del suo destino e da complesso navigato e convinto di poter dire la sua.
E, continuando a guardare anche gli avversari, non sembra proprio che gli arancioneroverdi siano predestinati al salto del gambero. La qualità c'è, il gioco pure, continuasse anche la sfortuna a non accanirsi più come fino a qualche tempo fa, beh allora i playout possono essere affrontati senza alcun timore.

Aprea è un angelo, Ve-Legnano 2-0

di Redazione

E' iniziata con un minuto di anticipo la partita di recupero del Venezia.
Questa la formazione: Aprea, Bertotto, Mandorlini, Lebran, Lanzara, Collauto, Drascek, Ruffini, Corradi, Ibekwe, Poggi.

Venezia scatenato, parte all'attacco. Al 6° gol di Lebran su azione conseguente ad un calcio d'angolo calciato da Collauto.

Gran gol di Drascek che prima prova dai 30 metri di sinistro, ribattuto, e poi riprova di destro infilando il portiere. 2-0

Sul finire del tempo grande parata di Aprea su colpo di testa di Vignati.

Primi minuti della ripresa, pressing del Legnano, ma già al 9° Venezia vicino alla terza marcatura. Fuga di Collauto e cross per la testa di Ibe, anticipato di un soffio dal difensore.

22° Esce Corradi ed entra Anderson, mentre al 26° è Ibekwe ad essere sostituito da Momentè.

27° Strepitosa parata di Aprea su tiro dal limite dell'area. Il Venezia sembra comunque in grado di contenere le sfuriate del Legnano.

34° Anderson serve Momentè che si gira e da l'illusione del gol, colpendo l'esterno.

39° Collauto in percussione sulla destra, cambia lato con un magnifico cross e tiro al volo di Anderson parato a terra dal portiere.

40° Terza grandissima parata di Aprea.

45° si chiude sul 2 a 0 una partita ben giocata dal Venezia nel primo tempo e ben controllata nella ripresa (segue commento dall'inviato, Franco Bacciolo).

Prossimo turno, 30° di campionato 19 aprile 2009, le partite salvezza:

Cesena (49) - Venezia (26)
Sambenedettese (25) - Lecco (28)
Spal (44) - Legnano (30)
Lumezzane (40) - Pro Sesto (31)


fonte: vesport.it

Pubblicato il 15/4/2009 alle 20.45 nella rubrica Venezia.

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