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Virtus Lanciano Taranto 2-0 – I rossoblù si svegliano troppo tardi. - febbrea90.com

di Antonello Napolitano - 22/04/2009

Lanciano (dal nostro inviato) – Il Lanciano fa la partita che avrebbe dovuto disputare il Taranto: ci mette grinta, fa muro a centrocampo ed irrompe senza troppa fatica nelle retrovie rossoblù. Gli ospiti, davvero deludenti, subiscono da subito l’iniziativa degli avversari, soprattutto nel primo tempo. La squadra rossoblù si sveglia solo nella ripresa dopo che Paolucci, inspiegabilmente lasciato in panchina, subentra a Lolli dando ai suoi una marcia in più. Il Lanciano è stato però abile nelle ripartenze e dal possibile 1-1 si è passato al 2-0 grazie anche ad un papera del portiere rossoblù. Per il Taranto, che oggi non ha potuto contare sugli squalificati Prosperi e Di Bari e gli infortunati Spinelli e Miglietta, la situazione è ora difficile. Invischiato in piena zona play-out deve affrontare nelle prossime due gare Cavese e Gallipoli. L’impresa della salvezza a questo punto non sembra facile a meno che non ci sia una grande reazione di orgoglio e volontà che troppe volte è però mancata.

Per quanto riguarda gli spalti, da segnalare due striscioni  in ricordo del terremoto del 6 aprile: Il primo è comparso in gradinata tra i tifosi frentani: “Tutti aquilani, tutti  abruzzesi”; il secondo, accolto da un lungo applauso,  nella curva dei supporters ospiti: “Taranto e si suoi ultras vicini al dolore abruzzese”.

La prima azione degna di nota, dopo soli due minuti, è di marca frentana ed ha come protagonista, Morante il quale si  allarga a  destra e fa scoccare un tiro che si perde oltre la traversa. Il vantaggio dei padroni di casa è rinviato solo di pochi minuti ed arriva al 12, su calcio di punizione dai 25 metri,  eseguito magistralmente, da Mammarella che  insacca alla sinistra di Barasso.

Il Taranto prova a reagire un minuto dopo, con un sinistro di Carrozza, ma il portiere Aridità blocca senza difficoltà. E’ tuttavia il Lanciano a mostrasi ancora intraprendente:  al 14, con Morante il quale fa partire un diagonale impreciso che si perde sul fondo. Due minuti dopo con Mammarella che ci prova di nuovo da lontano con un sinistro potente ma impreciso.

Finalmente si vede anche il Taranto che spreca incredibilmente:  al 20, Carrozza, dopo aver ricevuto da Giorgino,  la mette al centro per Dionigi il quale  scambia palla con Da Silva, il cui destro impegna in calcio d’angolo il portiere Aridità.

A questo punto ci si aspetta una maggiore spinta da parte degli ospiti. Paradossalmente sono però i frentani  a minacciare costantemente la porta avversaria, bravi  anche a spezzare sul nascere il gioco degli ionici.

E così, Mammarella, al 32, crossa per Tarquini che prova la conclusione, ma per fortuna Micco riesce a intercettare la palla. Pochi secondi dopo il Lanciano colpisce un palo con Margarita il quale conquista palla a destra, si accentra e fa partire un destro velenosissimo che si infrange sul palo alla sinistra di Barasso.  Per il Taranto da segnalare al 36 minuto, un tiro dalla distanza di Da Silva che però risulta piuttosto impreciso.

Nella ripresa Paolucci subentra a Lolli, e la mossa fornisce agli ospiti una marcia in più. Al 4, è proprio Paolucci a dare palla a Dionigi che si smarca, entra in area e fa partire un tiro-cross che viene intercettato dal difensore Bognar. Sei minuti dopo Da Silva cede palla a Micco, che sopraggiunge in area e tira verso la porta, ma la sfera viene svirgolata in angolo dal difensore Vincenti.

Al 17, bella iniziativa degli ospiti: Dionigi, dopo aver ricevuto palla da Giorgino,  imbecca Caturano il quale serve da Silva in posizione favorevole. Da censurare però  la conclusione del brasiliano che rovina tutto mandando la palla alle stelle. Al 19’, da segnalare un tiro cross del bravo Paolucci che impensierisce il portiere Aridità.

Cinque minuti dopo rossoblù si propongono di nuovo in avanti con Da Silva che di fronte ad Aridità  tenta  vanamente di superarlo con un  pallonetto.

Al 26,’ il Taranto capitola. Bognar dialoga con Mammarella che va al tiro, deviazione di Pastore, e grande intervento di Barasso che devia in angolo. Sul successivo tiro dalla bandierina di sinistra di Mammarella, Barasso esce a vuoto e si fa scavalcare dalla palla, e per Cossu, tutto solo sul secondo palo, è sin troppo facile trafiggere la rete.

Da segnalare successivamente alcune azioni del Taranto.  Al 30,  calcio di punizione battuto da Micco al centro per la testa di Migliaccio, il cui tiro viene bloccato dal portiere. Al 35, angolo di Paolucci  per la testa di Migliaccio che finisce di poco oltre il montante. Due minuti dopo lo stesso Paolucci, migliore degli ionici,  batte una punizione che si infrange sul palo sinistro.

Nel finale da segnalare un cross di Mammarella per la testa di Margarita che impegna severamente Barasso, ancora una volta incerto su cosa fare e, dall’altra parte,  un’iniziativa di Da Silva che  giunto sul fondo crossa verso il centro dove non c’è nessuno a raccogliere palla.

 

TABELLINO

LANCIANO (4-4-1-1): Aridità, Bognar, Vincenti, Cossu, Oshadogan, Bolic, Margarita, Tisci, Morante (19st Colussi), Tarquini (3st Alfageme), Mammarella. A Disposizione: Bordeanu, Musca, Erba, Romano, Pagliarini. Allenatore: Dino Pagliari.

TARANTO (3-4-3): Barasso, Migliaccio, Pastore, Sosa, Lolli (1st Paolucci), Pastore, Migliaccio, Micco, Giorgino, Lima, Dionigi (33st , Marolda), Da Silva, Carrozza (12st Caturano). A diposizione: Nordi, Cesareo, Sciaudone,   Barrios.

ARBITRO: Irrati di Pistoia – Assistenti: Ciampa di Torre del Greco e Surano di Nocera Inferiore

AMMONITI: Giorgino per il Taranto, Colussi per il Lanciano.

ANGOLI: 5-5

RETI: 12pt Mammarella (L), 26st Cossu (L)

NOTE: Giornata nuvolosa, campo non in perfette condizioni per la pioggia caduta il giorno prima.  Presenti circa 1000 spettatori, di cui una cinquantina da Taranto.

fonte: febbrea90.com

Pubblicato il 22/4/2009 alle 18.9 nella rubrica Taranto.

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