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Samb, “Il punto” a cura di Enrico Tassotti - sambcalcio.it


Caccavale espulso per doppia ammonizione a Venezia
Caccavale espulso per doppia ammonizione a Venezia

Il commento alla 31esima giornata di I Divisione girone A

Samb: tutto in una settimana! Pareggio a reti bianche tra Venezia e Samb che lascia tutto sommato invariata la situazione di classifica tra le due formazioni. In realtà il pari avvantaggia i lagunari che, forti dello scontro diretto dell’andata (3-1), continuano ad essere un piccolo gradino sopra ai rossoblu. Dopo la 31esima torna ufficialmente ad essere invischiato nella lotta per evitare la retrocessione diretta anche il Legnano di Attilio Lombardo che sopravanza le due cenerentole del girone di sole tre lunghezze.

Sono proprio i “lilla” lombardi a far visita alla Sambenedettese nel penultimo turno casalingo, lilla che rappresentano per la formazione guidata da Giorgio Rumignani una sorta di ultima spiaggia per riagganciare appieno il treno playout. Certo anche contro il Legnano lo scontro diretto dell’andata è sfavorevole (0-3) ma già tornare a conquistare la vittoria, seppur non con i 4 gol di scarto che servirebbero, sarebbe una bella spinta per le ultime due gare che rimarrebbero. Non sappiamo se i 10 gol presi da Nizzetto&C. nelle ultime tre giornate possano far star tranquilli ma è sicuro che in caso di mancato raggiungimento del risultato pieno metterebbe i rossoblu in guai molto grossi.

A Venezia la Samb ha ottenuto il suo terzo pari esterno stagionale e ha mantenuto inviolata la propria porta per la seconda gara consecutiva dopo il risultato ad occhiali contro il Lecco. Dall’altro lato, però, si è assistita alla 19esima volta in cui nessun calciatore ha bucato la rete avversaria. Purtroppo questo è un dato che si appesantisce di settimana in settimana ma se si vuole raggiungere l’obiettivo è bene che Cammarata&C. se lo dimentichino nei prossimi giorni.

In una gara sostanzialmente grigia come il tempo e dominata per lo più dalla paura di perdere, ha vinto sicuramente il pubblico di fede rossoblu che ha seguito in massa i propri beniamini fino in Veneto e non ha fatto mancare il proprio apporto durante tutti il 90 minuti. Un vero e proprio spettacolo sugli spalti. Siamo certi che neanche i veneziani, non propriamente un pubblico caldo, siano rimasti impressionati da tanto calore e attaccamento. Ai tifosi, splendidi interpreti, dell’amore per la squadra, tutti i calciatori e gli addetti ai lavori hanno dedicato il pari strappato con le unghie e con i denti cosiccome aveva preannunciato il “condottiero Giorgio”.

Vogliamo trovare un neo? Le espulsioni di Caccavale e Titone (quest’ultima apparsa alquanto ingiusta) che priveranno la già falcidiata rosa di casa nostra di due elementi fondamentali in questo rush finale. Nelle ultime gare di questo campionato ci piacerebbe avere degli arbitraggi equi che permettano alla Samb di giocarsi le proprie carte per il raggiungimento del suo obiettivo.

Le altre gare Signori e signore a tre giornate dal termine ben 5 squadre possono giocarsi la promozione diretta: sono solo tre le lunghezze che dividono le prime della classe (Cesena, Pro Patria e Reggiana) dalla quinta (Spal). In teoria anche la sesta, il Padova, distante sei punti potrebbe avere qualche possibilità. Tutto questo a causa dello stop casalingo della Pro Patria contro il lanciatissimo Ravenna che si gioca le proprie chances di vittoria finale. A nulla è servito il gol iniziale di Correa che è stato prima impattato da bomber Zizzari e superato da Ferrario. Ne approfittano il Cesena che non va oltre l’1-1 casalingo contro il Lumezzane e la Reggiana che col solito “golletto” supera il Portogruaro (secondo stop consecutivo). Se Arma regala una vittoria fondamentale ai ferraresi, spezzando i sogni del Novara, Varricchio tiene viva la speranza per il Padova a Crema. Fa sensazione la cinquina del Verona a Legnano che mortifica gli uomini di Lombardo oltre ogni misura ma che non basta agli scaligeri per rimanere attaccati alla zona che conta. Vittoria scaccia paure quella della Cremonese a Monza che allontana i grigiorossi dalle zone basse della classifica ma fa ripiombare gli uomini di Sonzogni vicini al baratro. Il Lecco, vincitore nello scontro diretto con la Pro Sesto, è a soli tre punti e sogna l’aggancio.

fonte: sambcalcio.it

Pubblicato il 29/4/2009 alle 0.1 nella rubrica Sambenedettese.

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