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Lega Serie A, avremo un Calcio migliore? - La Serie B ora ha Paura: "La scissione è una farsa, cosa gravissima!" - goal.com

Antonio Matarrese (Foto Grazia Neri)

Quali potrebbero essere le conseguenze della scissione?

30/apr/2009 17.00.11


La Lega Serie A saluta la Lega Calcio. E la serie B, intesa come quell'associazione di presidenti che dalla serie A, ogni anno, riceveva un pacchetto "dono" di 3 milioni e mezzo di euro sotto il nome di MUTUALITA' (65 milioni più 7 dai diritti tv, più 2.5 per ogni squadra che passa dalla B alla A), piange.

Piange perché in un momento come quello attuale, è impossibile pensare ad una serie B che "ce la faccia da sola" se si considera che dal giorno della scissione, uno dei proventi maggiori per le società cadette dovrebbe essere quello della vendita dei diritti tv. Non siamo buoni commercialisti o manager, ma basta un po' di buonsenso per capire che la torta dei diritti tv, da sola, non basta neanche per coprire la metà del valore di tale "mutualità", che a quanto pare i club di A non vogliono più versare.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire anzitutto che la Serie A potrà "recuperare" un'ingente quantità di denaro che, invece, avrebbe dovuto versare solo per "status" alle piccole della serie cadetta, arricchendo la propria possibilità (specie per quel che riguarda le squadre "provinciali") di alzare il loro livello di competitività.

Alzare il livello di competitività è il primo vero obiettivo che i presidenti metteranno sul piatto ai loro tifosi. Ma non solo: da oggi, infatti, ci sarà un Presidente di Lega che si interesserà solo ed esclusivamente alle vicende delle squadre di A, che lavorerà sul "prodotto calcio" Cagliari (tanto per fare l'esempio di una provinciale con ottimi risultati), innovando il modo di intendere la vendita e la gestione della società (si parla moltissimo, ad esempio, degli stadi di proprietà), senza dover tenere in considerazione di cosa potrebbe accadere allo stesso modello se utilizzato anche a Mantova, Pisa o Treviso. Fino ad oggi in Assemblea c'erano 42 presidenti, rappresentanti di 42 realtà diversissime. Da oggi, dopo questa decisione, la Serie A deciderà che strada prendere solo attraverso le proprie adesioni. Un intralcio in meno per "i grandi", si potrebbe pensare. Un problemone in più, invece, per i "piccoli". Che ora sono davvero nei guai.

Perché le squadre di B, dalla prossima estate, dovranno rifare i conti. E dovranno farli molto, molto accuratamente. Con un taglio netto degli introiti sarà rischioso per le "piccole" contrattualizzare un numero troppo elevato di giocatori (è vero, c'è da due anni la famosa "regola del numero massimo" ma le cose non sembrano essere cambiato troppo) e sarà rischioso anche per le piccole della serie A proporre contratti troppo lunghi ai loro calciatori. Cosa accadrebbe, infatti, in caso di retrocessione dalla A alla B? Come riuscirebbe, una piccola del nostro campionato, a pagare un giocatore preso in serie A e messo sotto contratto per diversi anni? E' un argomento, questo, dibattuto da tempo che troverà risposta solo ed esclusivamente col tempo.

Intanto, per i tifosi della serie B, potrebbe esserci una buona notizia. Avevano chiesto da più parti di tornare a vedere le loro squadre in campo la domenica pomeriggio. Erano arrivati sempre dei "no" in nome della nota "mutualità". Da oggi, molto probabilmente, almeno questa è una motivazione che non regge più...

Leonardo Cristiani

fonte: goal.com

La Serie B ora ha Paura: "La scissione è una farsa, cosa gravissima!"

Il presidente della categoria di B Andreoletti commenta la decisione delle diciannove società di A.

30/apr/2009 16.44.22

L'Albinoleffe non si ferma piu', piegato anche il Parma (Grazia Neri)

L'Albinoleffe non si ferma piu', piegato anche il Parma (Grazia Neri)

Immediata, seccata, preoccupata. La risposta della Serie B alla decisione comunicata da Maurizio Zamparini di creare una nuova Lega che comprenda la sola Serie A è affidata al Presidente della categoria della Serie B Gianfranco Andreoletti, protagonista assoluto del miracolo Albinoleffe.

"Oggi abbiamo assistito a una farsa, la cui gravità è di tutta evidenza - ha detto ai giornalisti presenti il patron della Celeste - E' in atto un gioco per trasformare uno sport in cui c'è chi vince e chi perde, in un altro in cui vincono tutti".

La decisione di scindere la Lega Calcio e di creare un organismo a parte per la serie A mette in seria difficoltà le società cadette che annunciano una risposta a breve anche in sedi legali. "Ci faremo assistere da uno studio legale e faremo partecipi della nostra preoccupazione la Federcalcio, il Coni e il Governo".

Duro anche il patron della Triestina, Stefano Fantinel. "Oggi - ha detto - si voleva eliminare la serie B, la fase due sarà eliminare le piccole di serie A".

fonte: goal.com

Pubblicato il 30/4/2009 alle 17.16 nella rubrica Generiche.

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