Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Di Gennaro, Ginestra, Clemente, Basso, Chianese, Bernardo, Salgado: bomber a caccia della serie B - cds

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/HIGH/20090302_goldicl.jpg

Da Clemente a Di Gennaro a Salgado: prodezze per agguantare la promozione


Sembra ormai aver preso confidenza con i gol pesanti. Quelli, per intederci, che portano in serie B per la porta principale. Francesco, Ciccio, Di Gennaro ha messo a segno il gol del 2 1 nella decisiva trasferta di Crotone e la rete che ha chiuso il derby casalingo contro il Taranto. Giannini si aggrappa alle sue prodezze e a quelle del suo capocannoniere Ciro Ginestra (14 centri) per chiudere la stagione in vetta, grazie alla coppia più prolifica dell’intero girone. Dietro non si arrende il Benevento di Giampiero Clemente. Il bomber siciliano sta vivendo un campionato da incorniciare: non riesce proprio a segnare gol brutti o banali. Solo perle nel suo palmares stagionale. Il Crotone, nonostante tutte le difficoltà incontrate nel corso della stagione, ha conteso fino a quattro giornate dal termine lo scettro al Gallipoli. Impresa nell’impresa se si pensa che i calabresi non hanno avuto a disposizione un bomber capace di trascinare da solo la squadra. Così nel ruolo è subentrato l’esterno brevilineo, Basso, l’ultimo ad arrendersi. Come Chianese che ha messo a disposizione dell’Arezzo tutta la sua esperienza e il suo fiuto del gol, per inseguire i play off. Spareggi promozione che, al momento, vedono lottare per l’ultimo posto disponibile Cavese e Foggia. Campani e pugliesi, tra le squadre di testa, sono quelle che hanno segnato di meno. Trentasette reti realizzate dalla squadra di Camplone, quarantuno da quella di Novelli. Se però i biancoblù, anche in zona gol, fanno del gruppo la loro forza (i migliori Bernardo e Favasuli, insieme, a quota sette), i rossoneri, nonostante l’infortunio che lo ha tenuto fuori dai giochi per circa tre mesi, dipendono molto dalla vena realizzativa di Salgado. Il cileno, vicino alla promozione due anni fa, questa volta non vuole sbagliare.
DI GENNARO (Gallipoli)
Ha fat to tredici domenica scor sa. Gli stessi gol messi a segno nella scorsa sta gione, quando occupò le pagine del mercato di gennaio e spinse Barba ad un esborso milionario per prendersi l'altra metà dalla Lucchese e sottrar lo alle lusinghe della serie A e della serie B. Un gol a Crotone, uno al Taranto, due colpi di remi podero si per il Gallipoli. Un dia gonale in Calabria, un colpo di testa nel derby. Tre dop piette in questo campionato. Non solo bomber, ma uno che si sacrifica per la squadra. Un lottatore fra i gigan ti dell'area di rigore avversaria. Trentadue presenze. Do po un avvio di stagione sottotono, il gemello di Gine stra, ventisette gol in due, è tornato al top, irresistibile, decisivo proprio nel momento cruciale. Con il Lancia no, da ex, cerca la sua prima promozione in B.
CLEMENTE (Benevento)
Da Giampiero Clemente, ma gie per la B. Un marchio doc, il conto in banca del Benevento. Il maghetto pa lermitano si tiene ben stret to il primato nella classifica dei cannonieri, ma vuole la serie cadetta. Una stagione da incorniciare per l'attac cante più prolifico della Pri ma divisione, gol da cinete­ca, autentici ricami. Uno solo dagli undici metri, poi un repertorio vastissimo di prodezze. «Il merito è tutto della squadra, dei miei compa gni », si schermisce l'attaccante siciliano che a 31 anni non ha mai provato l'ebbrezza di giocare in B. Quaranta gol nelle tre stagioni in giallorosso, Benevento il suo ambien te ideale: «Quando mi trovo bene in un posto riesco ad esprimermi al meglio. Il titolo di capocannoniere mi inor goglisce, ma senza la conquista della B varrebbe poco o niente. Il sogno di tutti è questo, speriamo di coronarlo».
BASSO (Crotone)
Il trascinatore del Crotone non è stato un bomber di razza, ma il laterale esterno Simone Basso. Con le sue sette reti è infatti il miglior realizzatore della squadra.
Basso sta vivendo in Cala bria i suoi anni migliori. Portato in riva allo Jonio nell'estate del 2007 da In diani che lo aveva allenato alla Sangiovannese, ha la vorato con umiltà ritaglian dosi uno spazio sempre più importante. Basso è un centrocampista offensivo (27 anni) che gioca sia sulla destra che sulla sinistra. Dotato di un ottimo dribbling è il classico giocatore che oltre a prendere il fondo per crossare, dalla tre quarti converge verso il centro e poi cerca la porta trovandola spesso. È in scadenza di contratto ed appare molto difficile che pos sa restare a Crotone pare infatti che delle società di serie B si siano mosse già per tempo.
CHIANESE (Arezzo)
Vincenzo Chianese l'aveva dichiarato a settembre scorso. «Se l'Arezzo giocherà con umil tà e la mentalità giusta farà un gran campionato. Spe­riamo di essere fra le prime tre alla fine del torneo poi ci sarà da divertirsi». Eviden temente, oltre che essere un bomber di razza, il cen travanti amaranto sa vede re nel futuro. Il suo Arezzo non è ancora nelle prime tre ma può arrivarci ma, so prattutto, è in gran condizione. Se play off saranno, ci sa rà veramente da divertirsi. Chianese ci vuole portare la sua squadra a suon di gol. Con quello segnato domenica scorsa al Crotone è arrivato a quota 13. «Spero di segnar ne tanti altri perché l'Arezzo ha tutte le carte in regola per agguantare la promozione. Adesso, però, dobbiamo pen sare agli ultimi due turni di campionato. A Pagani, dome nica, sarà una battaglia, ma possiamo farcela».
BERNARDO (Cavese)
Sta stringendo i denti Vitto rio Bernardo e anche a Benevento farà di tutto per esserci. Intanto an che ieri ha svolto lavoro differenziato e tiene in ansia il tecnico Camplo ne e i tifosi della Cavese. Con sette reti all'attivo l'attaccante siciliano è, insieme a Favasuli, il ca­pocannoniere della Ca vese ma, complice qual che acciacco fisico, da qualche domenica ha per so brillantezza. L'ultimo suo gol è datato otto febbra io e ne fu vittima il Crotone. Da allora, e sono più di tre mesi, Bernardo ha smarrito la via della rete e con lui ha rallentato la Cavese. E' troppo prezioso, non solo per i gol, ma anche per il lavoro che svol ge per la squadra: lo staff medico farà l'impossibile per rimetterlo in sesto per il derby.
SALGADO (Foggia)
Nove gol per tornare protagoni sta con il Foggia. Mario Salgado rincorre un so gno: giocare in serie B. In maglia rossonera c'era an dato molto vicino, due an ni fa, nella finale maledetta persa contro l'Avellino. Poi il passaggio agli irpini, la parentesi tra i cadetti dura ta appena una stagione, il ritorno al Foggia quasi un segno del suo destino. «E' la mia nazionale», aveva detto a inizio di stagione. Finora ha giocato 21 partite, causa un infortunio che l'ha tenuto lontano dai campi dal 21 dicembre al rientro di fine marzo. Da quando è torna to al centro dell'attacco rossonero ha segnato un solo gol, bellissimo, nel derby contro il Taranto. Ma quando Novelli ha potuto impiegarlo con continuità, nel girone d'andata, è stato quasi sempre decisivo (otto reti in 15 ga re). Il Foggia si aggrappa a lui e a Pecchia verso i playoff.

IlCorrieredelloSport

Pubblicato il 9/5/2009 alle 12.40 nella rubrica 1a Div/B.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web