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Benevento, vittoria sulla Cavese, ancora in corsa per la serie B - lostregone.net


Benevento - Cavese 1-0: ancora in corsa


I giallorossi superano per uno a zero la Cavese, grazie ad un calcio di rigore trasformato da Clemente. In seguito alla sconfitta del Gallipoli a Lanciano, la testa della classifica è a due punti. L'ultima partita a Potenza può ancora rivelare sorprese.

BENEVENTO (4-4-2):Gori; Aquilanti, Cattaneo, Ignoffo (17’st Zullo), Palermo; Statella, Carcione (8’st Cejas), Cinelli, Ciarcià; Clemente (27’st Castaldo), Bueno. A disp.: Mondini, Imbriani, Agyriba, Evacuo. All.: Soda

CAVESE (4-4-2):Marruocco; Frezza, Cipriani, Ischia, Lacrimini (41’st Scartozzi); Tarantino, Favasuli, Anaclerio (36’st Romeo), Schetter; Aquino, Bernardo. A disp.: Petrocco, Pierotti, Riccio, Viscido, Nocerino. All.: Camplone

ARBITRO: Barbiero di Vicenza                                                                                                           

MARCATORI: 24’st Clemente                                                                                                                  

NOTE: Ammoniti: Aquilanti, Frezza, Lacrimini, Schetter per gioco falloso; Marruocco per proteste. Angoli 4-9. Recupero: st 5’. Spettatori 4.479 per un incasso di 41253,60 €.

Una giornata completamente favorevole ai colori giallorossi, quella andata in scena quest’oggi. Grazie alla vittoria maturata ai danni della Cavese e in conseguenza della sconfitta all’ultimo minuto del Gallipoli a Lanciano, infatti, il Benevento si porta a sole due lunghezze dalla capolista, lasciando ancora intatte le speranze di poter raggiungere l’obiettivo dall’entrata principale. Schieramenti speculari per le due squadre. Il Benevento recupera all’ultimo momento Ignoffo e conferma esterni alti Ciarcià e Statella; in avanti il duo Clemente – Bueno con Evacuo e Castaldo ancora in panchina. La Cavese deve, invece, rinunciare allo squalificato Alfano e all’infortunato Nocerino (al suo posto c’è Lacrimini) e affida a Bernardo e Aquino le speranze di sbloccare subito la partita. Partenza a razzo dei metelliani che operano un pressing asfissiante in ogni parte del campo, non dando possibilità di respiro alla manovra giallorossa. Già al 5’, infatti, i biancoblu vanno vicini al gol: è Schetter a mettere al centro un buon pallone per l’accorrente Bernardo il cui tiro a volo viene mandato prontamente in angolo da Gori. Cinque minuti più tardi, la Cavese si rende nuovamente pericolosa con Tarantino che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manda alle stelle da buona posizione. Il Benevento prova a reagire, ma lo fa in modo confusionario e spesso inconcludente, non riuscendo neanche a sfruttare errori abbastanza clamorosi degli avversari (vedi Bueno al 14’, quando non riesce a servire Clemente, in seguito ad un errore di Marruocco). La squadra giallorossa appare abbastanza contratta e timorosa: a testimonianza di ciò, ci sono diversi errori nei disimpegni più banali e al 16’ per poco la Cavese non ne approfitta. Cattaneo perde palla sulla linea difensiva, Bernardo si trova solo davanti a Gori: la sua prima conclusione è respinta dall’estremo difensore locale, la seconda è salvata miracolosamente da Ignoffo con un prodigioso intervento difensivo. Nel finale di tempo, su un cross al bacio di Tarantino, Aquino spreca malamente, mandando alto il suo colpo di testa. Nella seconda frazione di gioco, entra in campo un Benevento trasformato: l’inserimento di Cejas nella zona nevralgica del campo, dà linfa vitale ai giallorossi. Su un calcio d’angolo battuto dal neoentrato, Bueno, con un tiro a volo, sfiora di un soffio il vantaggio. Al 14’ della ripresa, i sanniti riescono ad andare in rete, annullata però per un fuorigioco apparso inesistente: splendido passaggio filtrante di Clemente per Bueno che, solo davanti a Marruocco, lo supera implacabilmente. È solo il preludio al gol: il Benevento non si abbatte per la rete ingiustamente annullata; anzi continua a macinare gioco ed occasioni. Dieci minuti più tardi (al 22’), infatti, arriva il sospirato vantaggio: ancora una splendida palla di Clemente per Bueno che, al momento della battuta a volo, viene atterrato in area da Lacrimini. Calcio di rigore sacrosanto: sul dischetto ci va Clemente che firma così la rete dell’uno a zero. La Cavese non c’è più e continua subire i contropiedi avversari: al 36’, in seguito ad una grande discesa di Statella, Bueno colpisce il palo a Marruocco battuto. Cinque minuti più tardi i giallorossi sbagliano un altro gol clamoroso: Bueno serve in area Cejas che, a porta completamente sguarnita, manda clamorosamente alto. A un minuto dalla fine, i biancoblu mettono paura al Benevento con Schetter che colpisce la parte alta della traversa. Il risultato però non cambia. E così, domenica prossima a Potenza, bisogna solo sperare: il sogno non è ancora finito!

Di Massimiliano Mogavero per "Lo Stregone.net"



Benevento Cavese: le pagelle


Gori sugli scudi, Cinelli cuor di Leone, Statella versione “Varenne”.

Gori: 7,5: Para tutto ed anche di più. Prodigiosi gli interventi su Bernardo nel primo tempo  e su Aquino nella ripresa. Nel mezzo di questi due prodigi, tante parate per lui “normali” e tantissima sicurezza al reparto. Anche nelle uscite risulta sempre essere tempestivo ed efficace. Bentornato Batman

Aquilanti 6,5: Nel primo tempo soffre la verve di Schetter, e va spesso in apnea. Nella ripresa invece cresce molto ed il suo contributo in fase difensiva è notevole. In settimana non si era allenato per una contrattura muscolare. Ha stretto i denti ed ha contribuito alla vittoria sulla Cavese.

Palermo 6,5: Gli capita il cliente più motivato e pericoloso della Cavese, cioè il Sannita(per modo di dire…)Tarantino. Diego nel primo tempo lo limita molto, nella ripresa invece soffre l’ esterno Metelliano. Ha il merito di non perdere mai la bussola, considerando anche gli acciacchi fisici con i quali sta convivendo da due settimane a questa parte.

Cattaneo 7: Preciso e puntuale in ogni intervento, si concede una sola distrazione nel primo tempo che poteva costar cara al Benevento. Commovente quando fa da “chioccia” al giovane Zullo, rincuorandolo sempre e standogli vicino. Un vero leader del gruppo. Grande Davide.

Ignoffo 10: Un calciatore che non si allena da tre settimana e decide di scendere in campo in quelle condizioni, non può altro che meritare questo voto. Sul piano tecnico, la sua partita è stata perfetta, fino all’ episodio del suo infortunio che ha dato spazio ad Aquino a tu per tu col portiere.. Ma in porta c’era Batman…

Cinelli 7,5:  Un po’ per l’ età, un po’ per il caldo, a conti fatti doveva essere colui il quale poteva soffrire di più la partita. Invece ha corso tantissimo, pressando tutti i portatori di palla, portiere avversario compreso. La sua esperienza ha lasciato il passo alla freschezza atletica. Ecco il risultato di un calciatore che è un vero professionista, che si allena sempre con grande entusiasmo e professionalità e che all’ occorrenza si fa trovare sempre pronto. Il nostro vero Barone.

Ciarcià 7: Benevento sta imparando ad apprezzarlo, e crediamo che la cosa sia reciproca. E’ sempre innamorato del pallone, ma ha dei numeri formidabili che possono risultare decisivi in ogni occasione. Bravissimo anche da terzino, un vero calciatore eclettico. Ritrovato Ciarcià.

Carcione: 5,5: Il meno bravo. Corre a vuoto alla ricerca della posizione giusta, che non trova mai. Perde parecchi palloni, ad un certo punto “costringe” Soda a sostituirlo. Da rivedere dopo la brillante prestazione di Castellammare.

Bueno 7: Nel primo tempo non la becca mai, colpa della squadra che rinuncia a giocare. Nella ripresa comincia la sua partita, ed è uno spettacolo vederlo con la palla tra i piedi. Si procura con astuzia il rigore decisivo. Segna  un gol da centravanti di razza, ingiustamente annullato. Coglie un palo dopo una giocata da spellarsi le mani. Finisce la partita stremato, ma felice. E noi lo siamo per lui. Bentornato killer…

Clemente 7: Primo tempo anche per lui in tono minore. Nella ripresa invece entra in partita e distribuisce palloni deliziosi a tutti. Segna il rigore decisivo e consolida il primato nella classifica cannonieri. Ogni parola per Giampiero potrebbe risultare superflua, bastava solo ascoltare le ovazioni che lo stadio gli ha tributato al momento del cambio. Clemente è ormai figlio di questa città.

Statella 7,5: Un cavallo, e di razza pure. Dopo il periodo di “naftalina” gode di una forma fisica invidiabile. Scatta su tutti i palloni e le sue “cavalcate” sono devastanti. Chiedere ai difensori della Cavese….

Cejas 6,5
: Quando entra lui, il Benevento segna. E’ successo a Castellammare, è successo oggi. E’ un caso? Personalmente non crediamo molto alle coincidenze

Zullo 6,5 : Esordio per il ragazzo classe 90. Palloni in tribuna e buona personalità. Auguri di cuore.

Castaldo 7: Tiene palla e fa ammattire i difensori avversari. Un giocatore sempre eccezionale, in ogni sua giocata. Fa salire la squadra e da un grande contributo nei palpitanti minuti finali.

Soda 7: Conferma la squadra di Castellammare, con gli innesti di Ignoffo e Clemente. Fa i cambi azzeccati. Ha un media punti strepitosa. Manca una sola cosa al tecnico di Cutro per essere perfetto. Ci deve portare in serie….shhh, non lo diciamo, ma ci siamo capiti…

Giuseppe Carcea per Lo Stregone.net

fonte: lostregone.net

Pubblicato il 10/5/2009 alle 19.40 nella rubrica Benevento.

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