Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Un campionato così bello ed avvincente non poteva rinunciare al “pathos” dell’ ultima giornata. - lostregone.net

http://lostregone.net/upload/images/1242139155.jpeg
Un finale thriller….

Benevento, Crotone e Gallipoli hanno in tasca i playoff. Sanniti e Salentini si giocano il primo posto. I Calabresi puntano al secondo piazzamento che dovrebbe dare un piccolo vantaggio negli spareggi promozione. Arezzo, Foggia e Cavese si giocano invece la partecipazione al mini torneo di fine campionato. In coda, Juve Stabia, Foligno, Pistoiese e Potenza saranno impegnate nei playout. Una tra Potenza, Pistoiese e Juve Stabia i playout non li giocherà in quanto retrocederà direttamente in Seconda Divisione. C’è solo un posto da assegnare per i playout, ma se lo giocheranno parecchie squadre. Se lo giocheranno il Taranto ed il Pescara, a quota 39, con i Pescaresi in vantaggio sugli Jonici negli scontri diretti. Tuttavia il Taranto avrà un turno apparentemente più agevole in quanto farà visita al Sorrento di Simonelli, che è già salvo. Il Pescara, invece, dovrà andare a Cava dè Tirreni, ad affrontare la Cavese. I Metelliani dovranno vincere per sperare di qualificarsi ai playoff.
Anche Lanciano e Ternana non sono al sicuro da sgradite sorprese. Gli umbri domenica andranno ad Arezzo, in una gara dove il pareggio potrebbe andare bene ad entrambe le squadre. Infatti, il segno “X” consentirebbe all’Arezzo di raggiungere matematicamente la quarta posizione, essendo la squadra Aretina in vantaggio sia col Foggia che con la Cavese negli scontri diretti. Il punticino, di contro, consentirebbe alla Ternana di mettersi al riparo da sgradite sorprese di fine stagione.
Discorso analogo per il Lanciano, di scena a Perugia. Il punto potrebbe bastare ad entrambe le squadre per salvarsi senza i playout.
Stesso discorso per la Paganese, che con un punto dovrebbe essere salva matematicamente, ed il Sorrento, virtualmente salvo anche se a 42 punti.
Indovinate un po’ qual’ è l’ unica squadra già in vacanza, che non ha più nulla da chiedere al campionato? Il Real Marcianise, del Patron Bizzaro.
La squadra Casertana è stata, al primo anno di c1(oggi Lega Pro), protagonista di un campionato straordinario. Grazie al tecnico Fusi e ad un gruppo di giocatori che si conoscono alla perfezione, hanno raggiunto quota 43 punti mettendosi al riparo da eventuali sorprese.
Nel corso di questo torneo, i gialloverdi hanno dato fastidio a parecchie “grandi “ del girone. Si pensi che sono stati capaci di vincere ad Arezzo, hanno fermato la capolista Gallipoli sul pareggio, hanno battuto il Crotone ed hanno, ahinoi, tolto quattro punti al Benevento, pareggiando in entrambe le partite. Hanno vinto anche in casa contro il Foggia, perdendo invece allo Zaccheria all’ ultimo “gong” della partita. Contro la Cavese, invece, i casertani hanno perso una partita incredibile in casa, dopo essere stati pericolosissimi in varie occasioni, ed hanno pareggiato al Simonetta Lamberti di Cava per uno a uno.
Tutta questa panoramica evidenzia una cosa. Il Real Marcianise ha le potenzialità per dare fastidio alla capolista Gallipoli. L’ undici Casertano gioca un calcio aggressivo e piacevole, insomma non è l’ ultima della classe. Il rendimento avuto contro le “battistrada” ne è la prova.
Il problema è che nel calcio troppo spesso la differenza viene fatta dalle motivazioni. Il Marcianise perché dovrebbe andare a Gallipoli a rovinare la festa dei Salentini? 
Già il gap tecnico tra le due squadre esiste…se si aggiunge la differenza nelle motivazioni, allora davvero ci viene da pensare che per la squadra Casertana Domenica non ci sarà scampo.
Tuttavia, il calcio è imprevedibile. Una squadra serena e tranquilla, come il Marcianise, potrebbe rendere ancora di più rispetto a quando si è sotto pressione. L’ importante è giocarsi la partita e fare del proprio meglio.
Del resto, per cavalcare il sogno della promozione diretta c’è bisogno che il Benevento vinca a Potenza. Impresa, questa, assolutamente non semplice. Vediamo Domenica cosa succederà, ma senza patemi d’ animo e senza troppe aspettative. L’ effetto “boomerang” di un eccessivo entusiasmo potrebbe portare ad un grande scoramento e delusione, alla vigilia dei playoff.

di Giuseppe Carcea per "LoStregone.net"

fonte: lostregone.net

Pubblicato il 13/5/2009 alle 22.54 nella rubrica 1a Div/B.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web