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Gallipoli, conto alla rovescia per la promozione in serie B -Taranto, salvezza imprescindibile - Potenza, ultimi 90’ per sperare - Foggia, ultimo test contro il Crotone


GALLIPOLI - Cresce l’attesa in tutta Gallipoli per l’incontro di domenica prossima che potrebbe sancire la promozione in serie B. La possibilità di tagliare questo traguardo storico non coinvolge più i soli tifosi giallorossi e gli appassionati in generale del calcio, ma riguarda tutti i cittadini. L’argomento del giorno in tutta la città, infatti, non sono più le vicende politiche o gli avvenimenti di cronaca nera ma è la partita di domenica prossima contro il Real Marcianise al comunale cittadino.

La formazione gallipolina potrebbe dare un impulso anche all’economia cittadina perchè raggiungere la serie B del calcio può valere molto più di tante campagne pubblicitarie dovendo affrontare squadre blasonate e di risonanza nazionale. Questo, i cittadini l’hanno ben compreso e domenica al comunale “Antonio Bianco” si potrebbero anche superare le 7.000 presenze registrate nel derby jonico contro il Taranto che ha segnato un record storico. Intanto, mister Giannini sta tenendo alta la concentrazione dei suoi ragazzi per evitare i rischi che possono arrivare dall’aria di festa che già si respira per le vie cittadine.

E’ quello che è accaduto domencia scora a Lanciano. Per questo da più parti si chiede il massimo impegno e di giocare con tanta umiltà. Se è vero, da un lato, che il Marcianise non ha più nulla da chiedere al campionato è anche vero che giocare contro la capolista dà sempre qualche stimolo in più. Insomma gli avversari, come si dice, giocano la partita della vita. Il rischio di incappare in una giornata storta oltretutto è dietro l’angolo perchè a volte la frenesia di trovare subito il gol partita fa anche venire meno la giusta lucidità. Invece in queste partite è giusto mantenere la calma perchè il gol può arivare anche a pochi minuti dalla fine.

Lo staff tecnico sta lavorando tanto anche per poter recuperare Mounard, assente a Lanciano, e poter disporre il tridente titolare composto dal fantasista francese affianco a Ginestra, di supporto a Di Gennaro. La speranza è di poterli avere tutti e tre al massimo della condizione fisica e riuscire a sbloccare sin dai primi minuti la partita. Infatti, è necessario riuscire a conquistare i tre punti per evitare di essere raggiunti dal Benevento che si vedrà opposto ad un Potenza oramai quasi retrocesso in Seconda Divisione e quindi dovrebbe avere vita facile. Se domenica scorsa è stato gettato al vento il primo match-ball della stagione adesso non è più consentito sbagliare.

Taranto, salvezza imprescindibile


di GIUSEPPE DIMITO

TA R A N TO - E’ già iniziato il conto alla rovescia. Mancano soltanto tre giorni alla gara di Sorrento che segnerà il destino del Taranto nella stagione regolare del campionato di Prima Divisione. Se, come tutti i tifosi rossoblù sperano, Prosperi e compagni dovessero violare lo stadio «Italia», la salvezza sarebbe matematica. Se, invece, il risultato finale sarà di parità, il rischio di partecipazione ai playout sarebbe alto e dipenderebbe dai risultati delle altre concorrenti dirette.

La gara-chiave resta Perugia (40)-Lanciano (41). In infermeria c'è solo Pastore, assente da tre settimane per l’infiammazione al tendine d’Achille. Carrozza svolgerà un lavoro differenziato (piscina ed esercizi riabilitanti) fino a domani. Poi, salvo complicazioni, si riaggregherà al gruppo. Da Silva ha un leggero risentimento muscolare, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Nel pomeriggio è previsto il solito test di metà settimana contro la Berretti.

Stringara valuterà con molta attenzione la condizione di tutti alla ricerca della formazione migliore da far scendere in campo nella cittadina costiera. Grosse novità non se ne prevedono. E’ tornato disponibile Giorgino che ha scontato il turno di squalifica. Dovrebbe riprendersi il suo posto. La difesa sarà la stessa di domenica scorsa. I dubbi dovrebbero venire dalla cintola in su. Paolucci potrebbe giocare come trequartista (Carrozza non ha i 90' nelle gambe). Dionigi e Da Silva dovrebbero essere le due punte. Ieri è iniziata la prevendita: acquistati 150 biglietti. La scorta iniziale è 500, ma si potrebbe giungere a 1500.


Potenza, serve solo un miracolo


P OT E N Z A . Ultimi 90’ per sperare in un miracolo. Per acciuffare al volo i playout e continuare a sperare nella permanenza in Prima Divisione. Il Potenza, ultimo in classifica con 28 punti, a due lunghezze dalla Pistoiese e a tre dalla Juve Stabia, prosegue con impegno il programma di lavoro. Nulla infatti sarà lasciato al caso, nella consapevolezza che fino a quando la matematica non avrà emesso il suo insindacabile verdetto, bisognerà lottare per onorare al meglio la maglia rossoblu.

Nella mattinata di ieri infatti Groppioni e compagni hanno tenuto un lungo allenamento coinciso con una parte sia atletica che tattica. Con l’ecce - zione di Cuomo e Di Bella che hanno accusato dei lievi risentimenti muscolari al quadricipite, tutto l’organico si è allenato. Durante il pomeriggio niente lavoro di campo, con la squadra impegnata a visionare i prossimi avversari grazie a supporti televisivi. Oggi pomeriggio è prevista invece la consueta partitella in famiglia con inserimento di elementi provenienti dalla categoria Berretti.

L’occasione sarà propizia per saggiare la condizione fisica e mentale dell’intera squadra in vista di una sfida ancora decisiva per la classifica finale. «Facciamo il nostro dovere fino in fondo - ha commentato il difensore centrale Cuomo - pensiamo ad allenarci e a dare tutto quello che abbiamo domenica col Benevento. Poi se i risultati degli altri campi ci diranno che siamo retrocessi sarà finita davvero. È difficile fare una valutazione di questa stagione che è nata storta. Ci sono stati tanti momenti in cui le cose sono andate male. Di certo ci è sempre mancato il rendimento esterno e questo ha pesato non poco».

Foggia cerca soluzioni in difesa


FOGGIA - Per l’ultimo test contro il Crotone prima dei probabili playoff, Novelli dovrà fare non pochi esercizi di fantasia per tamponare i vistosi buchi aperti in difesa. Mancheranno Pedrelli e Lisuzzo, entrambi appiedati dal giudice sportivo, ma quel che più allarma è lo stato di salute dei sostituti. 

E’ in particolare in coppia centrale che si concentrano le maggiori preoccupazioni dello staff tecnico. Zanetti, compagno di tante battaglie di Lisuzzo, appena ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo ma si trascina da tempo un infortunio che rappresenta una spia sempre accesa sulla plancia di comando del tecnico. Recupera invece a vista d’occhio D’Andrea, schierato a Terni per 80’ (mandato in soccorso della difesa dopo la falla lasciata aperta dall’espulsione di Lisuzzo), ma ancora non al top della condizione a causa di una lunga inattività. Zanetti-D’Andrea, la coppia per domenica, dovrebbe comunque farcela a scendere regolarmente in campo. Ma i due non avranno sostituti di ruolo, tenuto conto che Burzigotti (campionato finito) si è infortunato in allenamento tre settimane fa. 

E’ cominciata quindi la girandola degli esperimenti e delle ipotesi. Il primo sulla lista è Colombaretti, il jolly di professione, che domenica tornerà sulla corsia di destra complice l’assenza di Pedrelli, ma che in caso di bisogno potrebbe essere dirottato in coppia centrale. Altre soluzioni per la difesa portano a Velardi (centrale o terzino destro) o, in extre- ma ratio al centrocampista De Rosa, molto abile nell’i n t e rd i z i o n e. [m.lev.]

fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it

Pubblicato il 15/5/2009 alle 0.1 nella rubrica 1a Div/B.

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