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Crotone–Benevento: la Domenica del tifo, il video - LoStregone.net

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Si chiude 1 a 1 la finale di andata tra Crotone e Benevento. Al ritorno non ci saranno Clemente, Palermo e De Liguori.


CROTONE: Farelli; Galeoto, Pedotti, Diniz, Morleo; Pacciardi, Galardo; Petrilli (53´Triarico), Calil, Basso; Russo (85´ Paponetti). A disp. Senatore, Carcuro, Scognamiglio, Orosz. All.: Moriero

BENEVENTO: Gori; Cattaneo, Ferraro, Landaida, Palermo; Ciarcià (83´ Ignoffo), Cinelli (70´ De Liguori), Cejas, Statella; Bueno (62´Castaldo), Clemente. A disp. Mondini, Aquilanti, Colombini, Evacuo. All.: Soda.

MARCATORI: 36´ Calil, 86´ Clemente

ARBITRO: Nasca di Bari
NOTE: Ammoniti Palermo, Clemente, Cinelli, Pacciardi, espulso De Liguori per gioco scorretto

 


Finisce con un pareggio la tanto attesa gara uno tra Crotone e Benevento. 1 a 1 il risultato finale che premia la caparbietà e la voglia di lottare di questo Benevento.

Schieramenti confermati per entrambe le formazioni: 4-2-3-1 per Moriero che schiera Calil al posto dello squalificato Aurelio; Soda, invece, si affida agli stessi effettivi schierati in semifinale. La prima occasione è di matrice rossoblù con Basso il cui tiro però pecca di precisione. Risponde subito il Benevento e lo fa creando due occasioni da gol abbastanza clamorose: la prima capita a Cattaneo che, solo in area, cerca la torre per Bueno invece di tirare direttamente in porta. Sul conseguente calcio d'angolo,  è Bueno a schiacciare troppo la palla del possibile zero a uno. Il Crotone, passata la paura, inizia a macinare gioco e a recuperare metri con Basso e Petrilli che mettono diverse volte in difficoltà sia Cattaneo che Palermo. I giallorossi però davano l'impressione di reggere bene alle sortite offensive dei calabresi, almeno fino alla metà della prima frazione. Al 33' arriva infatti la pesantissima ammonizione per Clemente e, tre minuti più tardi, il Crotone passa: Ferraro perde palla nella trequarti avversaria e innesca il contropiede rossoblù che si finalizza con una splendida conclusione di Calil su cui Gori non può nulla.

Da questo momento in poi il Benevento sembra sparire, non riuscendo a reagire a dovere al vantaggio crotonese. Neanche nella ripresa gli uomini di Soda riescono a creare qualche grattacapo agli avversari, ma anzi sono proprio i calabresi a sfiorare più volte il raddoppio. La partita sembra essere totalmente in mano ai ragazzi di Moriero, ma l'espulsione di De Liguori dà, paradossalmente, una scossa in più alla squadra giallorossa. Infatti poco dopo il Benevento sfiora il pareggio con un colpo di testa di Landaida che termina di poco a lato. Pareggio solo rimandato. Due minuti più tardi, una punizione dalla trequarti battuta da Cejas, coglie impreparata la difesa crotonese. Ne approfitta Ignoffo che serve in area Clemente; il bomber siciliano, solo davanti a Farelli, non perdona e regala una gioia insperata ai tifosi giallorossi. E quella corsa sfrenata sotto il settore ospite dimostra l'attaccamento alla maglia, l'importanza di una rete cercata e la voglia di liberarsi dalla rabbia accumulata dal minuto 35 per un'ammonizione molto fiscale che gli impedirà di disputare il ritorno. Ma tranquillo re Giampiero, tu il tuo sigillo l'hai messo già. Ora tocca ad altri!

 


Massimiliano Mogavero per "Lo Stregone.net"




moBilitiamoci

La Curva Sud chiama a raccolta tutta la città per entrare nella storia!

La Curva Sud chiama a raccolta tutta la città per entrare nella storia! Domenica 21 giugno in occasione della finalissima per la “B” contro il Crotone abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi per organizzare una coreografia che ci coinvolgerà non come semplici spettatori ma come veri e propri protagonisti.
Ragazzi delegati dal tifo organizzato, muniti di apposito tesserino di riconoscimento recante la scritta “CURVA SUD”, gireranno per le strade della città, tra i commercianti e tutti coloro che spontaneamente vorranno aderire per una RACCOLTA FONDI che servirà a coprire le spese per lo spettacolo di domenica.
Facciamo sentire tutto il nostro senso di appartenenza, il nostro orgoglio sannita, dimostriamo a tutti di meritare questo successo e non lesiniamo il nostro contributo economico per entrare nella storia, i ragazzi della Sud lavoreranno per l’intera settimana alla sola preparazione della coreografia, a Voi chiediamo solo lo sforzo economico, un piccolo gesto per una grande risultato.
Ogni singola persona che contribuirà economicamente sarà ringraziata a mezzo stampa, televisione ed attraverso i siti internet.
Sarà redatto un articolo recante i nomi e cognomi di tutti i beneventani che daranno il loro contributo.

Ora più che mai FINO ALLA FINE.

Comunicato ufficiale
CURVA SUD BENEVENTO



Crotone–Benevento: la Domenica del tifo

Il racconto della bellissima giornata vissuta dai supporters sanniti presenti allo Scida di Crotone.

Sveglia all’alba, ore otto della domenica mattina, il tifoso giallorosso è già pronto e carico per affrontare il viaggio verso quella meta che ha sempre regalato brutti ricordi: Crotone.
I biglietti del settore ospiti sono stati venduti tutti, tanti sono rimasti senza, ma ciò non ha indotto loro a rinunciare a questo viaggio. I pullman allestiti sono una decina circa, dei quali due della Sud, uno dai ragazzi della redazione de LoStregone.net, uno dai gruppi Mods e Sconvolts, ed uno dal Vecchio Settore.
Al torpedone si aggregano tantissimi pulmini e auto privato, in tutto saranno un migliaio i sanniti in viaggio.
Il raduno  è nei pressi dello stadio Santa Colomba: si attendono i soliti ritardatari, alle nove circa si parte. Il viaggio è lungo, e, per combattere l’ansia, si accennano cori, si mangia e si beve, si ammazza il tempo, tutti ci credono, ma non vogliono pensarci!
Durante il tragitto si viene a sapere che uno dei due Pullman della curva Sud, sul quale viaggiavano i ragazzi degli Stregati, si rompe all’altezza di Lauria, impedendo agli stessi di poter raggiungere Crotone. A tal proposito voglio fare un appello a tutti i proprietari delle ditte che noleggiano i bus: chiedeteci ciò che volete in termini monetari, ma almeno mandateci delle macchine che siano in condizioni tali da poter viaggiare. Un pensiero e un abbraccio per tutti i ragazzi che hanno passato una intera giornata in mezzo alla strada, sotto ad un sole cocente, che al ritorno ancora piangevano per non aver potuto assistere alla gara più importante della stagione.
Tutto il resto del torpedone raggiunge Crotone verso le tre e mezza. I pullman vengono opportunamente fermati a 3 Km dallo stadio per i rituali controlli, ma alle quattro meno dieci siamo nel parcheggio del settore ospiti.
Qui, purtroppo, siamo oggetto di un episodio spiacevolissimo: nonostante il ritardo, gli Stewart (di Crotone!!!) addetti ai controlli dei tagliandi all’ingresso, pretendevano, senza un minimo di educazione e di rispetto, che l’ingresso nello stadio doveva avvenire uno per volta, senza nessuna calca. Impossibile, per una serie di motivi, tra i quali il fatto che la gara stava per cominciare.
Dopo un po’ di scaramucce con la sicurezza, si entra nel settore ospiti dello Scida a partita iniziata. Il caldo è esagerato, il pubblico di Crotone, in termini di presenze, è davvero deludente: solo la curva di fronte a noi è quasi piena, i distinti e le tribune sono semivuote.
I beneventani saranno in tutto un migliaio, e, vuoi l’importanza della gara, vuoi la voglia di fare bene, vuoi che ci sono tutte le carte in regola per vincere sugli spalti, esibiscono un tifo impressionante, a tratti travolgente. A detta di chi ha seguito la gara in tv, i cori in sottofondo al telecronista erano solo dei beneventani. 
Il pubblico crotonese, senza se e senza ma, è stato una delusione totale, ma per noi non è stata una novità, perché in campionato, a casa loro erano pochissimi, a Benevento erano ASSENTI.
La gara per il Benevento si mette tutta in salita perché nel primo tempo il Crotone passa in vantaggio. Questo non scoraggia i supporters giallorossi che cantano a squarciagola per tutti i novanta: all’ottantottesimo arriva il regalo del solito Giampiero Clemente che mette la palla nel sacco, riporta il risultato in parità, e scatena l’entusiasmo della torcida beneventana.
Finisce la gara e la gioia è tantissima per aver acciuffato un pareggio preziosissimo in vista della finale di ritorno.
Il viaggio di ritorno è stancante, ma gli occhi dei tifosi sono pieni di gioia. A Lauria facciamo salire i ragazzi  rimasti a piedi dal Bus sui restanti Pullman, per giungere poi a Benevento intorno alle due.
Al Santa Colomba c’è una folla di tifosi impressionante, pronta ad aspettare la squadra, che arriverà alle due e mezza circa, e sarà accompagnata da cori di incitamento sotto un cielo colorato da tantissimi fuochi pirotecnici.
Nulla ancora è stato raggiunto, ma mai come stavolta, il traguardo è vicinissimo: FINO ALLA FINE, IL BENEVENTO!

Contributo di Canesciolto per LoStregone.net





Crotone–Benevento: le pagelle

Tutti in sofferenza, ma nessuno ha mollato. Ottimo Ferraro, sempre sicuro Gori. Azzeccati i cambi di mister Soda.

Gori 6,5: Incolpevole sul gol di Calil, compie un’ ottima parata su colpo di testa, nella ripresa, dell’ ex Pedotti. Il soprannome di “Batman” sembra essere sempre più appropriato per il portiere Tarantino.

Cattaneo 6,5: Difende a spada tratta e a denti stretti, contro Morleo e Petrilli che sono velocissimi. Il nostro Davide fa di necessità virtù e randella tutto ciò che capita dalle sue parti. Nel primo tempo un suo colpo di testa meritava maggior fortuna.

Palermo 6,5: Il primo ad essere ammonito, il primo a sapere che la finale di ritorno non la disputerà. Il terzino Romano, però, non fa una piega e toglie il respiro al temutissimo Simone Basso. Termina la partita sfinito, non ha neppure la forza di battere tre calci d’ angolo di fila. Grande campionato di Diego, grandissimi playoff.

Ferraro 6,5: Spesso con le cattive maniere cerca di fermare gli avanti Crotonesi. Una sua sortita offensiva non è stata coperta a dovere, ed ha dato il là al vantaggio Crotonese di Calil. Comunque una garanzia, come sempre.

Landaida 7: Cancella dal campo Nello Russo e per poco non faceva gol dopo uno stacco imperioso nella ripresa. Termina la partita distrutto e senza forze, ma felice e soddisfatto.

Cinelli 6,5: Soffre tanto il caldo, ma sopperisce con tanta esperienza ed abnegazione tattica. Quando non ne può proprio più, Soda lo sostituisce giustamente.

Ciarcià 6,5: Il suo apporto in fase offensiva è nullo, ed è un vero peccato perché Galeoto non sembra essere un fulmine di guerra. Quando c’è da arretrare e dare una mano, il Siracusano risponde “presente” e si rende utile alla causa.

Cejas 6,5: Croce e delizia. Nel primo tempo è un autentico “bandito” del centrocampo. Pressa tutti, suggerisce e smista palloni che è una delizia. Nella ripresa cala vistosamente, ed un suo errore costringe De Liguori ad essere giustamente espulso per fallo da ultimo uomo. Il riscatto nel finale, quando batte la punizione del pareggio Sannita. A fine partita è rimasto sotto al settore ospiti, cantando e ballando con i tifosi. Grandissimo Max.

Bueno 6,5: Divora un gol nel primo tempo, ma il suo lavoro è sempre apprezzabile per tecnica e dinamismo.

Clemente 8: L’ inizio di Giampiero è folgorante, con i suoi continui movimenti tra le linee manda in tilt i difensori avversari. Dopo il giallo rimediato per proteste, però, Giampiero cade in una sorta di “depressione sportiva”, bloccandosi psicologicamente e non incidendo più sul match. Solo i grandi campioni, però, sanno essere decisivi anche quando le cose non si mettono bene. E Clemente è un fuoriclasse come uomo e come calciatore. Un peccato la sua squalifica, ma non solo dal punto di vista tecnico quanto da un punto di vista umano. Questo ragazzo è oramai figlio della nostra città.

Statella 6,5: Si intravedono le qualità di calciatore devastante, ma deve essere più pratico e continuo. E deve fare meno errori…comunque un ragazzo di alta qualità

Ignoffo 8: Un voto gonfiato, ma c’è una spiegazione. Entra subito in partita, permette a Celemente di fare gol e spazza l’area negli ultimi minuti di assalto finale del Crotone. Bentornato Giovà….

De Liguori s.v. La sua partita dura poco ma è indispensabile il fallo commesso su Nello Russo che si stava involando verso Gori.

Castaldo 6: In palla e voglioso, speriamo pronto per il ritorno

Soda 6,5: Partita preparata bene, anche se il gol preso è stato frutto di una situazione di inferiorità numerica in difesa che non ci doveva essere. Opportune e tempestive le sue sostituzioni. Ad un passo dalla storia…


Giuseppe Carcea per LoStregone.net

Pubblicato il 15/6/2009 alle 14.49 nella rubrica Benevento.

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