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Ancora lacrime giallorosse: Benevento ko in un Santa Colomba pieno, Crotone in B


Benevento-Crotone: le lacrime del portiere giallorosso Gori a fine partita
Benevento-Crotone: le lacrime del portiere giallorosso Gori a fine partita

La maledizione play off continua. Per l’ennesima volta gli spareggi hanno dispensato amarezza al Benevento. Poteva essere la partita della storia, quella con il Crotone. Un sogno accarezzato da tutta la città e da uno stadio stracolmo, tutto colorato di giallorosso.

E’ finita con le lacrime dei calciatori sanniti e la festa di quelli del Crotone sotto il settore occupato dai rispettivi tifosi. Scene già viste nel Sannio che hanno ricordato la finale play off persa con il Potenza due anni fa, per non andare troppo indietro con la memoria. Di fronte alle quali il pubblico di casa è rimasto impietrito.

Ha vinto il Crotone per 1-0: calabresi ancora una volta indigesti per gli stregoni e promossi in serie B, dopo una partita interpretata meglio nel primo tempo e dopo essersi difesi a oltranza nella ripresa, quando l’assedio della squadra di casa è stato respinto in ogni modo dalla formazione di Moriero. La partita era cominciata con l’entusiasmo e la carica dei tifosi giallorossi: una coreografia da brividi in Curva Sud, con un gladiatore affiancato da una lettera B enorme.

Cori e applausi da parte di tutto il Santa Colomba che si era riempito già ben prima del fischio d’inizio. Soda ha apportato più di una novità alla squadra, a causa delle squalifiche di Clemente, De Liguori e Palermo. Pacchetto difensivo rimescolato: Ignoffo è tornato a far coppia con Landaida al centro, Cattaneo è stato schierato a sinistra, Ferraro a destra. Centrocampo confermato rispetto a sette giorni fa, in attacco Bueno e Castaldo. Evacuo e Colombini, papabili titolari, sono partiti, dunque, dalla panchina.

Il Crotone si è fatto preferire nella prima parte di gara: più tonici i calabresi, Benevento guardingo e in difficoltà sulle fasce laterali e nella costruzione della manovra. Poche, nel complesso, le occasioni da gol. Una per parte: un tiro cross di Castaldo che ha colpito il palo e il gol del Crotone con un’incornata di Calil, lasciato tutto solo nel cuore dell’area giallorossa.

Nella ripresa il Benevento ha attaccato a testa bassa. Il Crotone si è chiuso nella sua metà campo, rintuzzando tutte le offensive avversarie. Numerose le palle gol per il Benevento che però non ha avuto la mira giusta e neppure un briciolo di fortuna: Castaldo, Bueno, Cattaneo, Cinelli, Landaida. Almeno cinque conclusioni che potevano fruttare il pari. Nel frattempo, Soda aveva fatto entrare Evacuo, togliendo Bueno e lasciando la difesa a quattro. Successivamente, in campo Carcione e negli ultimi minuti Colombini. Scelte di cui si parlerà a lungo. Nel frattempo, attimi di paura nella curva del Crotone dove un tifoso è caduto. E' stato soccorso e condotto fuori dallo stadio: ha riportato ferite lievi.

Ci si è messa anche una grandinata, poi, a frenare gli attacchi del Benevento, negli ultimi dieci minuti. E quando, al 94’, un forte tiro di Ciarcià è stato respinto da una parata strepitosa di Farelli, si è capito che per il Benevento c’era, ormai, poco altro da fare.

Alla fine, come detto, squadra di casa in lacrime e giocatori consolati, in campo, da Ciro Vigorito e Soda. Poi, dalla tribuna, fitto lancio di bottiglie verso la squadra calabrese.

E' stata una mazzata per la formazione giallorossa e per la città: insieme hanno provato a conquistare la serie B. La maledizione continua, dunque: ma ora bisogna voltare pagina e pensare, smaltita la cocente delusione, a costruire un Benevento forte che possa riprovarci.
Roberto Russo


Il dopo Benevento-Crotone. Soda: rifarei tutto. Oreste Vigorito: subito a lavoro



Benevento-Crotone: Soda e Ciro Vigorito consolano Cejas a fine partita
Benevento-Crotone: Soda e Ciro Vigorito consolano Cejas a fine partita
Visibilmente deluso l’allenatore del Benevento, Antonio Soda che commenta così la sconfitta contro il Crotone: “Siamo rammaricati. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. A mio giudizio abbiamo fatto un grande campionato e degli ottimi play-off. L’unico tiro in porta da parte loro ci ha punito. C’erano tutti i presupposti per vincere ma una sola distrazione ci è costata la B. La formazione iniziale? Rifarei le stesse scelte, mi sembrava una squadra affidabile. Colombini? Essendo reduce da un brutto infortunio, non aveva i novanta minuti nelle gambe. Il futuro? Nei prossimi giorni parlerò con la società e decideremo insieme”.

Soddisfatto per la promozione del suo Crotone, Francesco Moriero: “Oggi abbiamo compiuto una grande impresa, coronando questo sogno inseguito da inizio stagione. Nel primo tempo la mia squadra è stata perfetta, nella ripresa abbiamo sofferto. Vincere a Benevento non era facile. Mi dispiace per la città e la società giallorossa. Sia loro che noi meritavamo la serie B

Auguro al Benevento di riuscirci il prossimo anno. Il mio futuro? Domani pomeriggio riferirò alla società la mia decisione”.

Il capitano giallorosso Daniele Cinelli analizza così la gara del Santa Colomba: “Bisogna saper perdere. Abbiamo subito mezzo cross ed è stato fatale. È un momento particolarmente triste. Ora dovremo essere bravi a rialzarci”.

Il presidente Oreste Vigorito parla anche del futuro: “Da lunedì mattina penseremo alla prossima stagione. La partita di oggi ci lascia molto amareggiati. Se una società fallisce un obiettivo, perché di questo si tratta, vuol dire che non ha fatto tutto il necessario per vincere. Dovremo imparare dagli errori commessi in quest’annata. I play-off? Credo che siano più una formula commerciale che altro. Speriamo che l’anno prossimo vada meglio”.
Marco Santamaria

Pubblicato il 22/6/2009 alle 13.16 nella rubrica Benevento.

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