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Calciomercato Arezzo, Salta Ceravolo jr, il Lecce su Baclet

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il Lecce interessato a Baclet
Scritto da: Andrea Avato, domenica 28 giugno 2009
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Semplici freme dalla voglia di cominciare a lavorare. Il neo allenatore amaranto, in questi giorni, ha manifestato l'intenzione di arrivare al 13 luglio, giorno di partenza per il ritiro, con le idee chiare: quali giocatori trattenere, quali lasciar partire, quali acquistare per puntellare la squadra. Considerando la ristrettezza dei tempi e la necessità dell'Arezzo di fare chiarezza al suo interno, specie sul fronte mercato, quello di Semplici resterà un desiderio non esaudito. Le intenzioni di Mancini sono note da tempo: dei calciatori in scadenza, che sono dodici, non ne rimarrà neanche uno. Nemmeno Bricca, che aveva annunciato l'ambizione di chiudere la carriera qua. Nemmeno Lauria, che è un '86 e che in prospettiva potrebbe essere un elemento su cui puntare. Via, tabula rasa. Con quelli che il contratto ce l'hanno, la linea è la stessa: ringiovanire e abbassare i costi. Dunque Croce e Terra, Chianese e Togni, per finire con Miglietta, sono in lista cessione. Guadagnano un bel po' di soldi e per Mancini hanno esaurito un ciclo. Compatibilmente con le richieste che arriveranno, faranno le valigie uno ad uno. Gli unici che conservano qualche chance di restare sono Grillo e Baclet. Il primo ha disputato un buon campionato, è vincolato fino al 2010 e ha appena 22 anni. Il secondo è il tesoretto di casa, nel senso che in questo momento è il solo che potrebbe fruttare qualche centinaia di migliaia di euro. Classe '86, Baclet è un attaccante che vanta numerosi estimatori. Tare della Lazio lo ha fatto seguire, anche se Lotito non ha in mente di muoversi subito. Ben più concreto è l'interesse del Lecce, che sta setacciando le categorie inferiori a caccia di giovani talenti. Mancini, al solito, preferirebbe dare via Baclet in compartecipazione, trattenendolo in amaranto per un'altra annata, ma il Lecce lo vorrebbe subito. Nemmeno l'uomo delle capriole. quindi, è sicuro della conferma. La conclusione è che di certezze, al momento, ce ne sono zero. Con Cavagna, Matute e Berretti ancora in sospeso, Boisfer e Parfait ceduti dal Genoa ma non ancora acquistati dall'Arezzo (Mancini tergiversa e non si capisce perché), ci troviamo in una palude appiccicosa. E' vero che siamo ancora a fine giugno, ma Semplici rischia di partire per il ritiro con una vagonata di ragazzi, un po' di aggregati dalla Berretti e cinque o sei senatori già certi di salutare. Non solo: Dino Ceravolo, che domani avrebbe dovuto essere qua per annunciare il suo incarico da team manager, sembra già bruciato. Mancini ha cambiato repentinamente idea e ha annullato l'operazione, che a questo punto non si farà più. Ceravolo senior, invece, dovrebbe restare dietro le quinte a dare consigli, anche se il presidente dell'Arezzo ha fatto sapere che quest'anno il mercato se lo gestirà lui in prima persona. In bocca al lupo a mister Semplici. Di cuore.

Il riepilogo delle posizioni contrattuali dei calciatori amaranto.

Calciatori in scadenza di contratto: Botticella, Paoletti, Ambrogioni, Bricca, Conte, Djuric, Doga, Fanucci, Beati, Bondi, Vigna, Lauria, Turienzo.
Calciatori in compartecipazione: Cavagna (alle buste con il Foligno), Berretti (alle buste con il Potenza), Martinetti (rinnovata la compartecipazione con il Sassuolo), Matute (controriscatto per l'Udinese).
Calciatori sotto contratto: Lancini, Grillo, Pelagatti, Terra, Bernicchi, Croce, Longoni, Togni, Baclet, Chianese.
Calciatori al rientro per fine prestito: Cazzola, Sereni, Sensi, Miglietta, Sireno, Falomi, Paris.


Il disagio di Sili. La sua permanenza non è sicura


Scritto da: Andrea Avato, sabato 27 giugno 2009
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Giuliano Sili, periodo difficile
Le dimissioni di Giovanni Cappietti dall'incarico di amministratore delegato, l'addio del direttore sportivo Andrea Iaconi, Fulvio Rondini rientrato nell'alveo del settore giovanile dopo alcuni mesi trascorsi al seguito della prima squadra, l'arrivo imminente di Dino Ceravolo nel ruolo di team manager, Franco Ceravolo consigliere di mercato. Le novità nell'organigramma dirigenziale dell'Arezzo sono tante ma probabilmente non sono finite, perché Giuliano Sili, segretario amministrativo che da un anno si occupa di bilanci e carte federali, potrebbe fare un passo indietro. Lui non rilascia dichiarazioni e non concede interviste, ma che si trovi alle prese con un disagio difficile da gestire è evidente già da qualche giorno. La presenza a fianco di Mancini nelle trattative milanesi per le compartecipazioni ha acuito il malessere, tanto che la permanenza di Sili nell'Arezzo non è più così scontata. Alla base di questa insofferenza ci sarebbero divergenti vedute col presidente sulle modalità di conduzione della società. "Adesso completiamo l'iter per l'iscrizione della squadra al campionato e poi vedremo" si è limitato a dire Sili. E il tono di voce non era quello dei giorni migliori.


fonte: amarantomagazine.it

Pubblicato il 28/6/2009 alle 16.3 nella rubrica Arezzo.

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