Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Le voci dallo spogliatoio: Pro Patria-Pergocrema, Taranto-Marcianise, Sorrento-Alessandria, Figline-Novara, Verona-Foggia, Reggiana-Lanciano - calciomercato.com


 
Il Pergocrema conquista i primi tre punti della stagione sul campo della Pro Patria. Ospiti in vantaggio già al 15’ del primo tempo con il capitano Le Noci, abile ad insaccare un cross dalla sinistra. Sterile la reazione della Pro Patria, che capitola nuovamente al 38’: Uliano, liberissimo all’interno dell’aria di rigore, infila per la seconda volta la porta dei tigrotti. Un’azione quasi fotocopia della prima rete. Nella ripresa, la Pro Patria ha tentato una timida reazione. Tuttavia, la rete di Aquilanti al 61’ non è bastata per evitare un’amara sconfitta.

PRO PATRIA

L'allenatore della Pro Patria, Giuseppe Manari: ‘Mi assumo ogni responsabilità per questa sconfitta. È evidente che abbiamo lavorato male durante la settimana, soprattutto dal punto di vista mentale. Dovevamo entrare in campo con maggior grinta e determinazione. Dopo la seconda rete della Pro Patria ho inserito Serafini, seppur in un ruolo non suo, per dare maggior personalità alla squadra. Una piccola reazione si è vista. Ma oggi non era proprio partita. Sono molto amareggiato’.

Il presidente della Pro Patria, Antonio Tesoro: 'Sono un po' preoccupato. In Coppa Italia, a Mantova, avevamo perso per degli errori individuali, oggi invece non c’è niente da salvare, a parte l’atteggiamento dei nostri tifosi che ci hanno sostenuto, incitato, dal primo all’ultimo minuto. Fin dalla prossima partita mi aspetto una reazione immediata, un atteggiamento diverso. Spero di non vedere mai più una Pro Patria così: prevedo molto più impegno. I soldi ci sono, qualcuno arriverà, ma al calciomercato non posso comprare gli attributi. Ci mancano due difensori: se finora non siamo riusciti a prenderli è solo perché si tratta di giocatori che hanno diverse offerte, anche da categorie superiori'.

PERGOCREMA

L'allenatore del Pergocrema, Claudio Rastelli: 'Oggi si è visto un Pergocrema in crescita. Nel primo tempo la squadra ha giocato con grande personalità, impedendo alla Pro Patria creare alcuna insidia. Sapevamo che loro avevano qualche difficoltà di formazione: un'occasione da non farci sfuggire. Specialmente in trasferta, se non fai una grande prestazione difficilmente riesci a fare punti. Oggi sono davvero soddisfatto. Siamo una squadra con tanti giovani: i risultati portano entusiasmo e favoriscono la loro crescita'.


Davide Pangallo

Taranto-Marcianise Le voci dallo spogliatoio

Esordio con vittoria per il nuovo Taranto targato Braglia, che dinanzi al proprio pubblico supera di misura il Real Marcianise grazie ad una rete nel primo tempo di Giorgio Corona. Prima frazione di gioco tutta a favore del Taranto, che sfiora il vantaggio all’8 con Corona: i campani rispondono al 23’ con Tomi, Bremec è attento. Al 25’ la gara cambia volto con l’espulsione nel Marcianise di Murolo per doppia ammonizione, il Taranto spinge e su azione d’angolo trova la rete con Corona al 44’. Nella ripresa il Taranto cala di tono, il Marcianise spinge e sfiora il pari al 33’ con Pomante che chiama Bremec al miracolo. Nel finale, Manco tenta la conclusione al giro, ma il portiere ionico con un balzo di reni consente al Taranto di guadagnare i primi tre punti del campionato.

TARANTO

L'allenatore del Taranto Piero Braglia: 'Nel secondo tempo abbiamo smesso di giocare da squadra, abbiamo fatto accademia facendo passare il tempo, ma non siamo questi e lo abbiamo dimostrato. Discreto il primo tempo, sul secondo tempo dobbiamo lavorare. Corona mi auguro faccia sempre la differenza, sta lui dimostrare di avere ancora la voglia di far bene. Abbiamo creato tanto, potevamo chiudere la partita ed invece si è rischiato di pareggiare, Bremec è stato molto bravo. Le cose buone non le guardo mai, vedo il secondo tempo e c’è da parlarne con la squadre. Il caldo non ci sarà sempre, siamo partiti tardi rispetto alle altre squadre, abbiamo fatto vedere cose importanti e possiamo migliorare in personalità. Scarpa? Salta l’uomo e cerca lo spazio, ci ha consentito di non subire. Dobbiamo migliorare diventare squadra e più cattivi. Sono stati fatti errori individuali sulle palle lunghe, sul palleggio erano bravi, noi dobbiamo lavorare'.   

REAL MARCIANISE

L’allenatore del Real Marcianise Alfonso Ammirata: 'Abbiamo giocato bene ma non abbiamo preso punti, e questo mi preoccupa, ma sono orgoglioso di questa squadra: nel secondo tempo meritavamo il pari. Dobbiamo migliorare la mentalità, al di là dell’avversario; oggi potevamo pareggiare. Siamo rimasti in dieci e inizialmente sbandare è nella norma, abbiamo avuto dei problemi sulle palle inattive, ma palla al piede abbiamo giocato bene. La squadra ha voglia di vincere e sto lavorando per rafforzare questo concetto. Mercato? Andremo avanti con questo gruppo'.


Maurizio Mazzarella
 






Sorrento-Alessandria Le voci dallo spogliatoio

All'esordio nel girone A di Prima Divisione il Sorrento di mister Simonelli pareggia per 2-2 contro l'Alessandria, al termine di una gara vibrante che ha visto le due compagini giocare a sprazzi un ottimo calcio. Passano in vantaggio gli ospiti al 10' con Artico, bravo a realizzare dopo un perfetto assist di Buglio. Nei primi minuti della seconda frazione di gioco il Sorrento riesce a capovolgere il risultato, prima  dal dischetto con Myrtaj (62') e poi con Fernandez (65') di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il definitivo pareggio piemontese arriva tre minuti più tardi (68') ancora con capitan Artico, complice un'indecisione di Marconato.

SORRENTO

L'allenatore del Sorrento, Giovanni Simonelli: 'I primi quarantacinque minuti di gioco sono stati pessimi: all'inizio eravamo contratti, poi il gol di Artico ci ha penalizzato ancora di più. Nel secondo tempo abbiamo giocato un ottimo calcio, anche se subire il pareggio dopo soli tre minuti ci ha molto penalizzati. Mercato? Ci sono ancora alcuni giorni prima che la finestra per gli acquisti venga chiusa, non è escluso che arrrivi qualche altro elemento'.

ALESSANDRIA

L'allenatore in seconda dell'Alessandria (Luciano Foschi, primo allenatore, era squalificato), Marcello Crispoltoni: 'Il pareggio è sicuramente il risultato più giusto. Pareggiare all'esordio su un campo difficile come Sorrento per una neopromossa come noi è un risultato davvero ottimo. Non c'è dubbio che comunque c'è molto da migliorare'.


Michele Gargiulo

Figline-Novara Le voci dallo spogliatoio

Esordio amaro in Lega Pro per il neo promosso Figline Valdarno che, allo stadio 'Fedini' di San Giovanni Valdarno, perde all’esordio casalingo contro il più quotato Novara. La squadra piemontese, ottimamente guidata da Attilio Tesser, grazie ad un goal in apertura di Rubino, ed uno in chiusura di gara di Bertani, che sfrutta un’indecisione Peruzzi-Pardini, vince una gara in cui i padroni di casa falliscono almeno tre nitide palle goal, di cui una clamorosa all’81’ con Chiesa, e si vedono annullare una rete dall’arbitro Di Paolo di Avezzano, la cui direzione di gara è sembrata assai incerta, come quella dei suoi assistenti.

FIGLINE VALDARNO

L'allenatore del Figline Valdarno, Moreno Torricelli: ’Abbiamo pagato il goal subito da Rubino dopo pochi minuti, non riuscendo poi a capitalizzare le numerose palle goal che abbiamo avuto. Avrei da ridire sull’arbitraggio, ma non è mio costume. Chiedo solo che i miei giocatori non vengano penalizzati rispetto alle avversarie che affrontiamo. Siamo neo-promossi ma abbiamo una dignità che spero venga tutelata da qui al resto del torneo. Mi è piaciuta molto la reazione dopo il primo svantaggio, peccato davvero per il pasticcio difensivo finale che ci ha impedito un forcing finale. Abbiamo messo tutto in campo e spero di rivedere fino alla fine di questo campionato, estremamente impegnativo, tutta la voglia e la grinta mostrata nonostante fossimo dai primi secondi in svantaggio’.

NOVARA

L'allenatore del Novara, Attilio Tesser: 'Siamo stati bravi e fortunati ad indirizzare la gara come volevamo, fin dai primi minuti, con la rete, e con un altro paio di giocate importanti. Poi abbiamo controllato, subendo l’ovvia reazione del Figline ma non smarrendo mai il nostro spirito, che significa lottare di squadra e provare a colpire quando se ne ha la possibilità. Ringrazio quei tifosi giunti fin qui, perché farlo il 23 di agosto significa autentico amore per la maglia. Questo inizio di stagione premia il lavoro fatto fin dal primo giorno di raduno, mi auguro che permanga nelle prossime settimane umiltà e voglia di aiutarsi. Il Figline è destinato, nonostante la sconfitta, ad un campionato da protagonista, con Torricelli che è davvero un grande tecnico'.


Luca Cellini

Verona-Foggia Le voci dallo spogliatoio

Finisce a reti bianche la sfida tra Hellas Verona e Foggia. I gialloblù partono subito al massimo tenendo il possesso di palla e costruendo ottime manovre a centrocampo, il Foggia non riesce a reggere il ritmo degli scaligeri ma si difende ordinatamente non concedendo molto alle punte avversarie. L'Hellas trova il goal con Selva al 18' del primo tempo, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Tra i più positivi Pugliese e Berrettoni, che sulla fascia sinistra mettono in grande difficoltà la difesa del Foggia. Nel secondo tempo il Foggia gioca con più attenzione, contenendo un Verona affaticato da un primo tempo giocato al massimo. Entrambe le squadre non creano occasioni degne di nota, Remondina prova a inserire giocatori freschi, il giovane Farias aumenta un po' la spinta sulla fascia destra ma la partita non esce dai binari del pareggio. I rossoneri escono dal Bentegodi soddisfatti del punto guadagnato, per l'Hellas invece resta il rammarico di non essere riusciti a ripagare gli oltre 10.000 abbonati con una vittoria in casa.

VERONA

Il difensore del Verona, Giuseppe Pugliese: 'Ci abbiamo provato in tutti i modi; nonostante il caldo torrido e il Foggia che si è chiuso dietro, l'Hellas ha fatto cio che poteva. Siamo stati un po' sfortunati, sarebbe bastato un rimpallo per portare a casa i 3 punti. Non dobbiamo avere fretta, la squadra c'è e il campionato è lungo. Non pensiamo di dover vincere tutte le partite perchè non è assolutamente così. Non è facile alla prima giornata trovare la giusta intesa, eravamo solo in tre giocatori in campo titolari della passata stagione, di cui uno il portiere. Ci serve un po' di tempo per carburare'.

L'allenatore del Verona, Gianmarco Remondina: 'Le occasioni le abbiamo create, purtroppo ci è mancata la lucidità per segnare. La prestazione è positiva, sono molto contento dell'atteggiamento del primo tempo, dobbiamo però cercare di stare calmi e non voler fare tutto subito, con più calma i risultati arriveranno sicuramente. Il Foggia si è difeso bene e noi abbiamo rischiato davvero pochissimo nonostante le loro buone ripartenze'.

FOGGIA

L'allenatore del Foggia, Antonio Porta: 'Non sono soddisfatto del gioco del primo tempo, ma sono soddisfatto della compattezza della squadra, che è rimasta unita contro un Verona partito al massimo. Dobbiamo tenere conto anche del fatto che avevamo 4-5 ragazzi giovani al debutto, emozionati nel giocare in uno stadio di queste dimensioni. Nella pausa tra il primo e secondo tempo abbiamo avuto il tempo di ragionare, i cambi hanno permesso di mettere in campo forze fresche dando respiro alla squadra, che ha giocato un ottimo secondo tempo salendo palla a terra, mentre nel primo tempo non riuscivamo ad uscire nelle ripartenze a causa di una preparazione fisica non ancora al massimo'.

Matteo Ambrosi

Reggiana-Lanciano Le voci dallo spogliatoio

La Virtus Lanciano batte la Reggiana 1-0 a domicilio. Al Giglio di Reggio Emilia, i padroni di casa vengono sorpresi da un colpo di testa di Oshadogan al 34' del primo tempo e non riescono più a rimontare il passivo. Prima frazione di gioco piuttosto compassata, dominata dalla tattica e con ben poche occasioni da rete. Ripresa, invece, molto più briosa, contraddistinta dalle folate offensive della Reggiana, che ha tentato in tutti i modi di acciuffare l'agognato pareggio. Nonostante un palo, una traversa e un gol incredibilmente sbagliato a porta vuota, da due passi, da Paolo Rossi, il risultato non è mutato. Per il Lanciano tre punti molto pesanti, che evidenziano le qualità degli uomini di Dino Pagliari. Per la Reggiana, brutta doccia fredda: il campionato inizia inevitabilmente in salita.

REGGIANA

L'allenatore della Reggiana, Loris Dominissini: 'Nel primo tempo abbiamo comunque fatto noi la partita, però non siamo stati incisivi come nel secondo. Siamo venuti fuori, abbiamo spinto sull'acceleratore e posso dire che abbiamo messo alle corde il Lanciano, creando tantissimo. Se avessimo pareggiato avremmo potuto ribaltare la partita. Non siamo purtroppo riusciti nell'impresa. Nella prima frazione il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, nella ripresa, invece, meritavamo noi. Siamo stati un po' tesi come gioco, forse dovevamo prendere la sberla per reagire. Abbiamo però fallito troppe occasioni. Dobbiamo migliorare in zona gol, dobbiamo essere molto più determinati, oltre che fortunati".

Il difensore della Reggiana, Robert Anderson: 'Abbiamo creato tante palle gol, però la fortuna non ci ha aiutato. Abbiamo comunque fatto un buon gioco. Loro si difendevano bene, era difficile trovare varchi nel primo tempo. Tutti quanti abbiamo comunque dato il nostro contributo, però purtroppo è servito a poco'.

VIRTUS LANCIANO

L'allenatore della Virtus Lanciano, Dino Pagliari: 'Il primo tempo è stato tatticamente perfetto, non abbiamo praticamente concesso loro occasioni ed in ogni ripartenza potevamo fare male. Nella ripresa, invece, abbiamo rischiato di prendere gol, però devo dire che anche noi potevamo farlo. Nel complesso, comunque, una prestazione decisamente importante, contro una squadra ben organizzata. Devo dare tutto il merito ai ragazzotti per essere riusciti a fare risultato qui. Il Lanciano, in questo campionato, si pone l'obiettivo di togliere il bocchettone d'ossigeno che lo ha contraddistinto lo scorso anno. Basta anche solo un punto in più, pur di avere una salvezza tranquilla. Poi si vedrà'.

Francesco Di Tano

fonte: calciomercato.com

Pubblicato il 24/8/2009 alle 0.45 nella rubrica Generiche.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web