Blog: http://seriec1.ilcannocchiale.it

Giulianova-Cosenza, Taranto-Rimini, Foligno-Paganese, Spal-Ternana, Potenza-Ravenna, Lanciano-Pescara, Pro Patria-Perugia, Monza-Benevento, Figline-Viareggio - tuttalac.it


Giulianova-Cosenza 1-2



GIULIANOVA (4-3-3): Dazzi; Sosi (44’ st Lieti),
Garaffoni, Vinetot, Migliore; Carratta, Dezi (10’ st Campagnacci),
Croce; Carbonaro, Melchiorri, Del Grande (38’ st Mariani).
A
disposizione: Gasparri, Donato, Panetta, Di Matteo. All.: Bitetto

COSENZA (3-4-3): Pinzan; Musca, Porchia, Nastasi (19’ st Ungaro);
Bernardi, De Rose (1’ st Giardina), Roselli, Maggiolini; Caccavallo,
Ceccarelli (32’ st Olivieri), Danti.
A disposizione: Ameltonis,
Chianello, Virga, Mortelliti. All.: Toscano

ARBITRO: Magno di Catania
Assistenti: Messina di Catania e Pegorin di Latina

RETI: Bernardi al
18’ st, Carbonaro al 20’ st, Caccavallo al 34’ st

NOTE: giornata poco
nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni; ammoniti: Bernardi, De
Rose, Giardina; calci d’angolo: 3-2 per il Giulianova; recupero: 0’ pt,
4’ st; spettatori presenti: 1887 con circa 200 supporters cosentini,
per un incasso di 15445, 28 euro

Prima sconfitta stagionale del
Giulianova che contro un Cosenza ben organizzato, seppur disputando una
gara gagliarda e maschia, si è dovuto arrendere al maggiore tasso
tecnico dei calabresi, uscendo però tra gli applausi del proprio
pubblico. Nel Giulianova Del Grande spostato a sinistra nel tridente d’
attacco al posto dell’infortunato Iachini, mentre il Cosenza propone il
solito 3-4-3 con i laterali Bernardi e Meggiorini pronti a dar supporto
ai 3 di difesa. Nel primo tempo, tutto sommato gradevole, si vedono due
squadre per nulla sparagnine e pronte a scoprirsi pur di cercare la via
della rete. Prima azione al 9’ con una grande incursione di Migliore
che serve Melchiorri, il quale rientrando sul destro sfiora il palo con
un bel rasoterra; al 18’ è Del Grande ad andare vicino al gol dopo una
bella triangolazione con Melchiorri, palla di poco fuori; nel Cosenza
molto pericoloso Caccavallo che al 22’ costringe Dazzi a deviare in
angolo con una bordata dai 20 metri. Dopo una prima metà molto
vibrante, la restante parte del primo tempo è meno avvincente, ma con
buone premesse per la ripresa. Ed il Cosenza nei primi 10 minuti
costringe il Giulianova a chiudersi in difesa, andando vicinissimo al
gol in un paio di occasioni: al 2’ con Ceccarelli che davanti a Dazzi,
seppur in posizione defilata, spara alto; al 4’ con Danti che non
riesce a correggere di testa un bel cross di Bernardi quando ormai il
gol sembrava cosa fatta. Ma lo spirito del Cosenza è completamente
diverso ed al 18’ arriva il meritato vantaggio: tiro di Roselli dai 20
metri sporcato da un difensore, Dazzi prova a deviare lateralmente, ma
sulla sua ribattuta arriva in tap-in Bernardi a depositare in rete. La
strada dei cosentini sembra in discesa ed invece arriva inaspettato il
pareggio del Giulianova: tiro-cross di Migliore dalla sinistra e
Carbonaro d’interno al 20’ rimette la situazione in parità. I
giallorossi sembrano crederci ed hanno un’occasione colossale per
portarsi in vantaggio (28’) con il neo-entrato Campagnacci, il quale
ben servito da Melchiorri rientra sul destro e a tu per tu con Pinzan
non riesce ad angolare abbastanza, permettendo all’estremo calabrese la
deviazione in angolo. Gol mangiato, gol subito  E così al 34’
Caccavallo si inventa un gol alla Del Piero partendo però dalla destra,
accentrandosi verso sinistra e lasciando partire una conclusione
imparabile per il pur bravo Dazzi. Il Giulianova prova nuovamente a
reagire e proprio al 48’ va vicinissimo al gol con un colpo di testa di
Croce che termina a pochi centimetri dal palo. Una sconfitta amara, ma
che non deve intaccare il buon lavoro fin qui svolto da Mister Bitetto.
Con il recupero di alcuni infortunati questa squadra potrà dare filo da
torcere a tutte.

Alex Di Paolo

 

                              

Taranto - Rimini 1-0


rete: 10' Correa
Taranto: Bremec 6 Calori 6 Bolzan 6,5 Felci 5,5 Nocentini 6 Viviani 6 Falconieri 6 Mezavilla 6 Corona 6 Correa 7 Scarpa 6
A disp: Barasso
, Migliaccio, Quadri, Berretti, Lolli, Strambelli, Innocenti. All. Braglia 6
Sostituzioni: 63' Lolli 5,5 per Falconieri, 68' Innocenti 6 per Felci, 82' Berretti sv per Corona
Rimini: Pugliesi 6 Vitiello 6 Catacchini 5,5 Cardinale 5,5 Rinaldi 5,5 Ischia 5,5 Frara 6,5 D' Antoni 5,5 Docente 5 Tulli 6 Giacomini 5,5
A disp: Tornaghi, Lebran, Temperino, Marchi A., Marchi M., Kirilov, Longobardi. All. Melotti 6
Sostituzioni: 66' Longobardi 5,5 per Giacomini, 74' Kiriliov sv per Docente, 80' Marchi M. sv per Tulli
Arbitro: di Barcellona Pozzo di Gotto 6
Assistenti: Volpe di Venosa e Ostuni di Potenza
Note: Spettatori 4000 circa
. Presenti in Curva Sud una cinquantina di supporters del Rimini Angoli: 8 a 2 per il Rimini.
Ammoniti: Calori (T), Corona (T), D' Antoni (R)
Taranto – Nella domenica in cui finisce l' era Blasi con D' Addario che diventa presidente unico il Taranto conquista la seconda vittoria stagionale, battendo il Rimini con il minimo scarto. Per questa gara mister Braglia lancia subito nella mischia Lucas Correa, ultimo arrivato. Un po' a sorpresa finiscono in panchina Innocenti e capitan Migliaccio, surrogati da Falconieri e Nocentini. In casa dei romagnoli il tecnico Melotti non può schierare in attacco gli infortunati Matteini e Di Piazza; out anche il difensore Baccin, ex di turno. L' avvio di gara è per i rossoblu che già al 10' sono in vantaggio: Lucas Correa si presenta infatti con un clacio di punizione che incenerisce Pugliesi. Al 18' rete annullata ai rossoblu: corner di Felci dalla sinistra, interviene Corona che colpisce la palla con la mano scaraventandola in rete. Inevitabile l' ammonizione per l' ex bomber del Mantova. Ancora jonici in evidenza al 22' : percussione di Scarpa dalla sinistra, palla in mezzo per Corona, tacco a servire Falconieri il quale, però, viene chiuso al momento della conclusione. Al 34' ci prova Corona, ma la conclusione termina fuori. Il Rimini si fa vedere al 39': Frara, il più attivo dei suoi, crossa per Docente che si esibisce in una rovesciata finisce a lato di non molto. Il tempo si chiude senza ulteriori emozioni. La ripresa si apre con il Rimini in avanti: corner battuto ancora da Frara, svetta Giacomini tutto solo a centro area e prova a schiacciare la palla di testa, ma non colpisce bene perchè ostacolato dal compagno di squadra Tulli. Gli ospiti provano a stringere i tempi ma difficilmente si rendono pericolosi dalle parti di Bremec. Al 67' Botta di Vitiello dal limite, Bremec respinge in tuffo. Dopo la girandola di sostituzioni il Taranto sembra un po' in affanno, anche se l' incisività offensiva dei romagnoli non è esaltante. Il forcing finale deghli ospiti pertanto non porta i risultati sperati. Ed i tifosi jonici possono festeggiare la vittoria.
COSIMO GALEONE


 


                              

Foligno-Paganese 3-1

Si affrontano oggi per la terza giornata il Foligno e la Paganese.Mentre gli uomini di Mister Fusi sono chiamati a confermare la brillante partenza, la Paganese ancora ferma a zero punti,e conseguente cambio di allenatore,cercherà oggi di riscattarsi.Entrambe le formazioni si sono rafforzate negli ultimi istanti di calcio mercato,e nelle file degli umbri partono dalla panchina i nuovi Sciaudone e  Calderini.Fusi come al solito comincia con il 4-3-3 con la stessa formazione di domenica scorsa ad eccezione di capitan Guastalvino che non riesce a recuperare dalla botta al ginochhio rimediata a Crema,al suo postp Lispi.Al via è subito il Foligno ad orchestrare la manovra ed al 3° minuto sfiora il gol con Cavagna che triangola sulla sinistra con Gallozzi entra in area e tira sul primo palo con la palla che esce di pochissimo,ma al 9° Giacomelli servito sulla corsa da Gallozzi entra in area dalla destra e fulmina il portiere ospite.Al 14° i padroni di casa potrebbero raddoppiare,bella triangolazione di Cavagna per Rossi che salta il diretto avversario Esposito P. e viene steso,calcio di rigore.Dal dischetto Cavagna che batte debolmente alla sinistra di Melillo,il quale riesce a respingere.Altra azione al 24° con lo scatenato Giacomelli che serve dal fondo Virdis che incredibilmente da centro area alza sopra la traverza.Tenta di farsi vedere la Paganese al 30° con una bella punizione da 25 metri di Esposito che il portiere Rossini riesce a parare in due tempi.Ancora Foligno al 38°,Cavagna scambia con Rossi entra in area tira e costringe in angolo Melillo.In questa fase il Foligno dimostra di essere assoluto padrone del gioco,mentre i ragazzi di mister Pensabene cercano di arginare come possono la “valanga” biancoazzurra.Al 39° è Giacomelli,ottima la sua prestazione, a calciare dal limite con la palla che esce di poco sopra la traverza.Al 44°finalmente arriva il raddoppio con Cavagna che servito magnificamente da Castellazzi batte il portiere ospite.Sembrava il colpo del K.O. ma alla azione successiva la Paganese perviene al pareggio con una sfortunata deviazione di Gregori su un innocuo traversone di Ibekwe.Al rientro la Paganese cambia uno spento Tufano con Tortorì,ma la musica non cambia e già al 1° il Foligno và al tiro con Gallozzi fuori di poco.Al 6° scambio Gallozzi Giacomelli con quest’ultimo che davanti al portiere viene colto dall’arbitro in fallo di mano.Al 15° partita virtualmente chiusa con Virdis che raccoglie un invito del solito Giacomelli e deposita in rete da due passi.Da qui al termine il Foligno controlla bene e l’unico sussulto arriva al 46° con Rossini bravissimo ad uscire sui piedi di Maisto lanciato a rete.In conclusione partita dominata dal Foligno che si ritrova a 7 punti dopo 3 gare.In sala stampa Mister Fusi elogia tutti i suoi giocatori,ricordando che, mancano ancora 33 punti per la salvezza     

 FOLIGNO:ROSSINI,GREGORI,ROSSI,BORGESE,PENCELLI,LISPI,GALLOZZI,
CASTELLAZZI,CALDERINI,CAVAGNA,GIACOMELLI.ALL Luca FUSI
 sostituz.al18°st  esce Cavagna entra Da Dalt.al 30st esce Gallozzi entra Calderini.Al 39°st esce Virdis entra Sciaudone

 

PAGANESE:MELILLO,G.ESPOSITO,CASTALDO,BACIS,P.ESPOSITO,
MONTICCIOLO,CUCCINIELLO,BERARDI,TORTORI,LASAGNA,IBEKWE.ALL Andrea PENSABENE.Sostituz. al 1°st esce Tufano entra Tortorì,al 13st esce Esposito G entra Gambi,al 22°st esce Monticciolo entra Maisto

ARBITRO: Sig. Claudio Gavillucci della sez. di Latina.ASSISTENTI: Sig Passero e Sig. Occhinegro

AMMONITI:

ESPULSI:

RETI:al 9°pt Giacomelli(F),al 44°pt Cavagna(F)al 45°pt Gregori(P)aut.al15st Virdis(F)

NOTE:recupero 0-4 spettatori 1358 incasso 12597 euro

Massimo Bulletti

 

 

 

 

 

                                     

Spal-Ternana 0-1

 
SPAL (4-4-2): Capecchi 4,5; Cabeccia 5,5, Quintavalla 5,5, Zamboni 6, Lorenzi 4; Valtulina 4 (1' st Rossi 6), Bedin 6, Migliorini 5 (19' st Cazzamalli 6), Bracaletti 6; Meloni 6,5 (37' st Laurenti sv), Bazzani 5. A disp.: Righetti, Ghetti, Schiavon, Marongiu. All.: Dolcetti
TERNANA (4-4-1-1): Visi 8; Bertoli 6, Di Dio 6, Borghetti 6,5, Camillini 7; Concas 6,5, Di Deo 6,5, Danucci 6,5, Piccioni 6,5 (40' st Costantini sv); Noviello 6,5 (30' st Lacheheb 6); Perna 6,5 (46' st Bizzarri sv). A disp.: Cunzi, Tedeschi, Alessandro, Cori. All.: Baldassarri.
ARBITRO: Carbone di Napoli
Guardalinee: Provesi e Marengo
MARCATORI: 20' pt Concas (T)
ESPULSO: 48' st Danucci (T) per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Migliorini e Bazzani (S), Visi (T)
NOTE: giornata calda, terreno in ottime condizioni, spettatori paganti 1.406 (abbonati 1933), incasso di Euro 33.028. Angoli 6-4 per la Spal. Recupero 1' e 2'.
 
 FERRARA.  La Spal perde in casa contro la Ternana con gli umbri che ottengono il terzo successo consecutivo e consolidano il primato in classifica. A decidere la gara un pasticcio difensivo al 20' tra Lorenzi e Capecchi con Concas che  può insaccare a porta vuota.  La Spal poco incisiva anche se crea qualche buona opportunità   buona opportunità per pareggiare al 35' con Bracaletti ben servito da Meloni, ma la sua conclusione è fuori misura e al 39' quando Visi  respinge un tiro di Bracaletti da pochi passi e sulla ribattuta la conclusione di Bazzani finisce addosso ad un  difensore rossoverde. Nella ripresa Dolcetti lascia negli spogliatoi uno spento Valtulina ed inserisce Rossi. Al 3' Visi salva ancora la rete ospite  compiendo una grande parata su tiro di Bracaletti. Al 29' tiro a colpo sicuro di Meloni con Bertoli che respinge sulla linea. Al 44' ancora Visi sugli scudi per deviare in angolo una rovesciata di Bazzani. Al 49' l'arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo di Bizzarri su Rossi. Dal dischetto si porta Bazzani il quale però lo spreca banalmente calciando alle stelle.
Maurizio Barbieri

 

 

 

 

 

                                       

Potenza -Ravenna

 

Potenza: GRAGNANIELLO,  PORCARO, CARDINALE, LANGELLA,/ 87 DE SIMONE, VANACORE/65 LUCENTI  , BERARDI, FREZZA,  CATANIA, POLANI/46 ANDERSON,    AQUINO,  DE CESARE.

 

A disp: TESONIERO, BARBATO,   NAPPELLO, GIANNUSA  

All: CAPUANO;  in panchina VOLINI

 

Ravenna : ANANIA, RIZZO, SABATO, ROSSETTI, FERRARIO, FASANO, PACKER/87 GIORDANO, SCIACCALUGA, PIOVACCARI, TOLEDO, SCAPPINI/70 CAVAGNA

A disp: ROSSI, ANZALONE, CIUFFETELLI, GERBINO POLO, FILIPPI

All: ESPOSITO

 

Arbitro :  A. DI PAOLO di Avezzano  (Ass.ti  LEONETTI - CINQUE )

Reti: 6° DE CESARE (P) , 42° PIOVACCARI (R)

Ammoniti: Rossetti (R), Langella (P)

 

 

Note: Giornata calda con 22° .. Spettatori  4.000  circa ; curva   ospite chiusa per il divieto prefettizio.

Venti tifosi ravennati hanno assistito alla gara in tribuna scoperta, facendo regolarmente il tifo per i loro colori e familiarizzando con i supporters locali.

Recupero  2' 1t; 3' 2t.

 

Potenza. Eccoci alla seconda partita interna della squadra rossoblu che affronta un Ravenna che ha all'attivo, prima della gara odierna, 4 punti frutto della vittoria esterna, del 1° turno a Portogruaro e del pareggio casalingo di domenica scorsa contro la Spal. Ora tutte le squadre sono con l'organico definitivo, dopo la chiusura del mercato calciatori di lunedì 31 agosto. Se si pensa di aver sbagliato qualcosa bisognerà attendere la riapertura del mercato, quello cosiddetto invernale, in programma nel prossimo mese di gennaio 2010. Il Potenza ha effettuato due operazioni e specificatamente un esperto centrocampista (De Simone) ed un giovane attaccante di belle speranze e con un fisico possente  (Smith) .  Dei  neoacquisti solo  De Simone  oggi è  in panchina, a disposizione del mister in panchina Volini che sostituisce  mister Capuano, sistematosi in tribuna scoperta, poichè costretto a scontare la seconda ed ultima giornata di squalifica.  

In uno stadio gremito di appassionati e di tifosi di fede rossoblu, inizia questa sfida inedita, per gli ultimi due decenni,  e affascinante, il cui ultimo incontro,  avvenne nel lontano campionato 1985-86 e perlopiù sul campo neutro di Lavello. 

Inizio brillante della squadra rossoblu che al minuto 6° è già in vantaggio  con De Cesare che capitalizza una perentoria azione sul lato sinistro di Polani che serve il compagno , dalla linea di fondo a circa 10 metri dalla porta , con un retropassaggio verso la zona del dischetto. E' bravo l'attaccante a colpire di giustezza di piatto destro.

Da quel momento il pallino del gioco passa in mano al Ravenna che al 12° è pericoloso con un tiro di Rossetti dai 25 metri. Al 15°  tiro fuori di Packler mentre al 21° su cros di Rizzo è bravo Piovaccari a colpire in rovesciata  col pallone che termina fuori rasendo il palo di destra del portiere locale.

Nonostante la supremazia territoriale il Ravenna è spuntato, ma trova il goal al minuto 42° con Piovaccari che è lesto ad insaccare un cros proveniente da sinistra ad opera di Packer, che supera il suo avversaio in anticipo.

Il monologo ravennate del primo tempo si concretizza col pareggio che appare giusto.

La seconda frazione è tutta di marca potentina che solo per sfortuna non riesce a tramutare in rete le varie azioni prodotte. Le principali al minuto 3° con incursioine di Aquino che costringe Anania ad un intervento difficoltoso.

Al 10° De Cesare su assist di Aquino ,su azione fotocopia a quella del vantaggio rossoblu, colpisce a volo facendosi parare il tiro. Ancora il centravanti lucano al  minuto 15 con pallonetto supera la traversa e un minuto dopo al 16°, occasionissima,  con un tiro di piedecollo destro che colpisce in pieno la traversa. 

Unica azione ravennate al minuto 19° con azione pericolosa fermata dall'arbitro su segnalazione dell'assistente per fuori gioco.

Ancora Potenza in attacco ai minuti 22 con Frezza che serve Catania il quale effettua un assist per  il solito De Cesare che  è sfortunato e da pochi passi  spedisce sul fondo. 

Aquino di testa al 23° e con un tiro dal limite  al 25° di fatto sanzionano il risultato di parità, non essendoci più azioni pericolose.

Risultato tutto sommato giusto : primo tempo di marca ospite , secondo a favore dei lucani.

Il Potenza ha però  da recriminare per occasioni non sfruttate nella seconda parte della gara; almeno  tre possibilità nitide.

Migliori in campo: Porcaro, De Cesare per il Potenza,  Sciaccaluga per il Ravenna. Buona prova del lucano Sabato, in forza al Ravenna, così come ottimol il primo tempo di Polani, sostituito al rientro in campo dopo il riposo.

Buona direzione arbitrale .

Giuseppe RITA

 

 

 

 

 

                                     

Lanciano -Pescara

 

Virtus Lanciano (4 - 4 - 2):
Chiodini, Coppini (al 79‘ Turchi), Colombaretti (al 67‘ Zeytulaev), Antonioli, Oshadogan, Perfetti, Vastola, Sacilotto, Morante (all‘ 82 Improta), Colussi, Mammarella.
In panchina: Aridità, Di Michele, Marfisi, Masini.
Allenatore: Dino Pagliari.
Delfino Pescara (4 - 2 - 2): Pinna, Medda (al 63‘ Ganci), Petterini, Dettori, Mengoni, Olivi, Gessa, Tognozzi, Sansovini (al 75‘ Colussi), Artistico, Bonanni (al 65’ Carboni)
In panchina: Prisco, Romito, Vitale, Zappacosta.
Allenatore: Antonello Cuccureddu.
Arbitro: il sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale che ha sostituito 48 ore prima della gara Ostinelli Emilio di Como, coadiuvato dagli assistenti Ranghetti Sergio di Chiari ed Paganessi Giacomo di Bergamo.
Spettatori 7.000 circa, dei quali circa 2500 provenienti da Pescara, giornata rosso-nera per questo motivo non sono stati validi gli abbonamenti.
Marcatori: al 16‘ Olivi (Pe), al 46 pt Sacilotto (Lan), al 63‘ Artistico (Pe) e al 87‘ Vastola (Lan).
Angoli: 5 a 3 per il Pescara.
Ammoniti: Oschadogan.
Espulso: Colussi al 16’.
Giornata con tempo variabile, vento moderato da nord-est e temperatura di 20 gradi.
Terreno di gioco in discrete condizioni, nonostante la pioggia caduta nelle ore precedenti la gara.
Vi elenchiamo gli ex della gara tutti nelle file della Virtus: Aridità (dal 2004 al 2006 e nella stagione 2007/08), Mammella (dal 96 al 2002), Turchi (nel 2008), Romano (dal 98 al 2001), Zeytulaev (2008/09).
Lanciano:
Bella davvero la cornice di pubblico che ha colorato il derby più importante d’ Abruzzo (parlo per il campionato in corso), oltre settemila gli spettatori sugli spalti con circa duemila presenze provenienti da Pescara.
Tanti gli aspetti di richiamo di questo incontro e non ultimo il fatto che entrambe le squadre hanno in presidenza due giovani donne.
Per questo da giorni si parla di derby in rosa e le presidentesse Valentina e Debora per tutta la settimana hanno stemperato gli animi, questo è il calcio e molti presidenti con i pantaloni dovrebbero prenderle ad esempio.
La sempre attiva società del Lanciano, prima della gara, ha organizzato ed offerto alla dirigenza del Delfino e alle massime autorità politiche delle due città un ricco buffet di benvenuto.
Scenario dell’evento la suggestiva terrazza del la biblioteca regionale nello storico palazzo De Crecchio, lungo via dei Frentani.
Ma non poteva che essere questo il clima che ha “colorato” il derby delle due squadre che da anni hanno l’ egemonia calcistica nella regione.
Da un lato Lanciano città della cultura, delle fiere (proprio oggi la storica rievocazione del Mastrogiurato), delle tradizioni, dei miracoli e dalle bellezze storiche ed artistiche; dall’ altro Pescara città di mare, la più popolosa della Regione con le sue molteplici etnie, la sua area Metropolitana, la sua egemonia nel commercio e con una fervente vita sociale.
Colorate e calorose le due curve, sia la Sud di casa che la nord con i tifosi del delfino, ma anche gli altri settori non sono stati da meno.
Nel dopo gara dobbiamo però segnalare l’ intemperanza dei tifosi ospiti che ha “provocato” e gettato “la prima pietra” che ha sfociato in una serie di incide nti e tafferugli.
Diversi i tifosi che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche.
Torniamo a parlare di calcio dicendo che senza considerare il risultato odierno e l’ attuale classifica è certo che nell’ attuale campionato, queste due compagini abruzzesi vogliono recitare un ruolo da protagonista e sicuramente il “Delfino” ha le potenzialità per vincere il campionato direttamente (ci è piaciuto di più del Verona), mentre la Virtus potrà ambire ad un posto nei play off.L’ anno scorso lottavano entrambe per evitare i play out.
La Virtus ha affrontato la gara con la formazione rimaneggiata dalle assenza degli infortunati Di Cecco, Sansone ed Amenta e con Masini e Zeytulaev (entrato nel finale) non al meglio della condizione e per questo in panchina (Pagliari ha dovuto convocate 3 ragazzi della beretti).
Zizzari era l’ assente di turno dei bianco-azzurri.
Per i rossoneri questa caren za di centrocampisti (tanto mister Pagliari sperava nell’ arrivo di un’ alternativa di qualità) potrà condizionare il prosieguo del campionato, anche perché è normale che nelle prossime giornate inizieranno ad esserci squalifiche ed infortuni più seri, anche in avanti poi si sente l’ assenza di un centravanti (Colussi e Morante neanche oggi hanno segnato e non segneranno sicuramente molti gol) che possa assicurare la doppia cifra, mentre la squadra risulta avere in organico numerose seconde punte.
Dobbiamo riconoscere che il mister di casa ha saputo inventare una formazione che con Perfetti a centrocampo e Vastola come ala, ha retto bene l’ urto di una compagine di categoria superiore, per non parlare dell’ inserimento di Chiodini tra i pali che ha salvato il risultato in un paio di occasioni.
La gara:
Tra il 14’ e il 16’ del primo tempo gli episodi che hanno condizionato il match.
Da un cross di Gessa dalla destra Olivi in netto fuorigioco la butta dentro per il vantaggio bianco-azzurro.
Al 15’ azione confusa in area Adriatica con Colussi che la butta dentro toccando di mano e giustamente ammonito.
Un minuto dopo lo stesso Colussi commette un fallo ingenuo a centrocampo e il troppo fiscale Del Giovane caccia di nuovo il giallo e manda a fare la doccia il capitano della Virtus.
Prima di questi episodi all’ 11’ un colpo di testa di Artistico (su cross di Gessa) è ben parato da Chiodini.
Al 38’ Sansovini non aggancia un cross dalla destra di Bonanni;
Al 41’ Gessa sulla destra tira a botta sicura e ribatte Oschadogan;
Al 46’ pareggio della Virtus, Morante sulla destra crossa, errore di Petterini con Sacilotto che da pochi metri la butta dentro;
Al 52’ azione sulla sinistra del Delfino con Petterini, che lancia Gessa il cui cross serve Bonanni che spara fuori;
Al 60’ cross dalla sinistra di Petterini e il tiro di Gessa da pochi metri termina a lato;
Al 63’ Pescara torna in vantaggio, cross di Bonanni che taglia tutta l’ area e sul secondo palo da due passi Artistico la butta dentro;
Al 77’ un tiro di Dettori è controllato da Chiodini;
Al 81’ tiro di Turchi dalla distanza parato da Pinna;
All’ 87’ il Lanciano affonda sulla sinistra e da pochi metri la butta dentro Vastola.
  
I VOTI:
Virtus Lanciano:
Chiodini 7 al debutto con la Virtus è tra i migliori, sicuro e reattivo, espressamente richiesto da Pagliari, si fa trovare pronto;
Coppini 6,5 anche lui al debutto, presidia la fascia con sicurezza limitando le incursioni di Bonanni, è un elemento che sarà utile;
al 79‘ Turchi senza voto, da il suo contributo;
Colombaretti 5,5 soffre Gessa, giustamente sostituito;
al 67‘ Zeytulaev 6 prova a dare profondità alla squadra;
Antonioli 6,5 mette la museruola a Sansovini;
Oshadogan 6,5 prova di esperienza e sostanza;
Perfetti 7 - altra invenzione del mister, esperimento riuscito, corre e recupera diversi palloni, sa anche impostare;
Vastola 6,5 segna il gol del pari, prova positiva nel ruolo non suo di ala;
Sacilotto 6,5 anche lui in rete, prova a dare ordine a centrocampo dove il P escara aveva sicuramente più tecnica ed esperienza;
Morante 6 gioca da solo in avanti per oltre un’ ora, suo l’ assist del primo gol;
all‘ 82 Improta senza voto; 
Colussi 4 prova negativa, le sue negligenze potevano costare cari alla sua squadra;
Mammarella 6 prova di cuore sulla sinistra, positivo.
Delfino Pescara:
Pinna 6 non può nulla sui due gol, per il resto poco impegnato;
Medda 6 non affonda sulla sua fascia, prova sufficiente;
al 63‘ Ganci 6 è un lusso avere un elemento del suo calibro in panca;
Petterini 5,5 errore sul primo gol, poi alcuni buoni affondi, meglio in fase offensiva;
Dettori 7 che centrocampista, cuore e qualità, tra i migliori dei suoi;
Mengoni 5,5 al centro si fa sfuggire Vastola nel gol del pari;
Olivi 7 il capitano sa giocare e segna anche il gol del vantaggio, limita Morante;
Gessa 7,5 sulla destra fa passare una giornata nera a Colombaretti, è un giocatore di categoria superiore;
Tognozzi 6,5 a centrocampo fa valere il suo spessore, illumina spesso il gioco;
Sansovini 5,5 non è al meglio, non “graffia”, farà bene in seguito;
al 75‘ Coletti senza voto;
Artistico 6 si fa notare solo in occasione del gol;
Bonanni 5,5 Coppini lo limita, alcuni affondi, ma non incide sul match;
al 65’ Carboni senza voto.

Gianluca De Vincentiis

             

 

                        

Pro Patria - Perugia     2-0  (2-0)



reti su rigore al 14' Ripa, e su rigore al 44' Serafini

PROPATRIA-Caglioni,Aquilanti,Som,Bruccini,Barbagli,Rinaldi,Melara dal 
69'Paponetti,Lombardi,Serafini dal 89' ripa,Ripa,Pacilli dal 61'Cristiano.
A disp.Giambruno,Masiero,Chiecchi,Calà,Cristiano,Sarno,Paponetti.
PERUGIA-Benassi,Taccucci,Bonomi dal 46' 
Accursi,Gatti,Pagani,Zoppetti,Stamilla dal 62' Cazzola,Menassi,Paponi dal 
68' Martini,Bondi,Perra
Adisp.De Marco,Accursi,Lacrimini,Ubaldi,Cazzolla,Del Core,Martini.

Arbitro- Sig.Titona di Torino, ass.Granella, ass.Levato

Busto Arsizio-Una propatria bisognosa di riscatto scende allo Speroni con  
la voglia di conquistare i primi punti in campionato. Negli ultimi giorni 
di calciomercato i tigrotti ridisegnano il pacchetto difensivo, dopo le 2 
sconfitte nelle prime 2 partite.
Per la 1^ volta Perugia e Propatria si incontrano nella loro storia 
calcistica.
Nella prima frazione i tigrotti piacciono per velocità e cambio passo, 
Melara sulla corsia di sinistra è incontenibile, buona l'intesa centrale 
tra Serafini e Ripa, con il primo che lo assiste nelle 2 occasioni clou.
Al 14' l'azione che "costa" la prima rete al Perugia, Ripa viene 
trattenuto e atterrato da Pagani. Ripa dal dischetto trasforma centrale. 
Sempre Ripa trova spazi in area e al 30'spreca. Il tempo finisce con il 2° 
rigore per la pro: sempre Pagani non si avvede dello scatto di Ripa, 
quando si accorge lo cintura in area umbra, per un altro rigore, e 
l'espulsione diretta del marcatore perugino. Dal dischetto Serafini 
realizza. Perugia che nel 1° tempo mette in luce carenza fisica, e di 
preparazione.
la ripresa si apre con Melara già sugli scudi nel 1° T. che si invola 
sulla sinistra e di sinistro impegna a terra Benassi, dopo 1' ancora 
Melara in area dopo un incursione dà a Ripa,
che rasoterra trova la parata del portiere. Propatria che mbriglia 
sprattutto a centrocampo, gli umbri ritrovano vigoria ma si rendono 
pericolosi da calcio d'angolo al 72' con Caglioni che si quadagna la 
giornata con unn intervento poderoso su inzuccata di Taccucci.
Per la cronaca l'arbitro si infortunia al 79' e deve ricorrere alle cure 
dei sanitari.
Bustcchi che nei 10' finali trovano unn paio di ripartenze che non trovano 
finalizzazione.
Difesa nuova per la Propatria che danno sicurezza e affidabilità.
3 punti che danno fiducia per il morale per i bustocchi, vedremo già 
domenica a Benevento, per gli umbri invece oggi giornata storta, da 
rivedere la preparazione.

Ammoniti - Rinaldi,Barbagli,Cagliuoni     Espulso - Pagani

Angoli    2   -   6

Zaffaroni Fabio

 

  Monza-Benevento 1-1



MONZA (3-4-3): Rossi Chauvenet; Esposito (72´
Chedric), Cudini, Fiuzzi (85´ Oulembo); Eramo, Zebi, Iacopino, Barjie;
Stefano (65´ Dimas), Russo, Samb. (Westerweld, Campinoti, Riboni,
Chianese). All. Cevoli
BENEVENTO (4-2-3-1): Gori; Pedrelli, Cattaneo,
Ferraro, Palermo (46´ Colombini); Carcione, Pacciardi; D´Anna,
Clemente, La Camera (61´ La Camera); Bueno (68´ Germinale). (Baican,
Ignoffo, De Liguori, Castaldo). All. Acori


ARBITRO Cervellera di
Taranto (Croce-Russo)

MARCATORI: 22´ Samb (M), 94' Cattaneo (B)

Ammoniti: Zebi (M), Barjie (M), Carcione (B), Pacciardi (B), Ferraro
(B)

NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori
1.300 circa.

Angoli: 4-3 Recupero: pt. 3´, st. 4´

In diretta da
Monza : il film della partita a cura di Daniele Schenoni


PRIMO
TEMPO

1’ Squadre in campo agli ordini del signor Cervellera che ha
appena dato il via alla contesa. Monza con divisa rossa, ospiti in
casacca bianca e bordi rossi.
2´ Pericolo per Rossi Chauvenet: Bueno
recupera palla sulla tre quarti e dal limite lascia partire un fendente
che termina di poco a lato.
6´ Il Monza risponde subito con una bella
combinazione tra Samb e Russo. L´ attaccante brianzolo si gira in area
e costringe Gori ad una parata a terra.
12´ Samb fugge sulla fascia
sinistra, si beve Pedrelli e crossa basso per Russo che non riesce
nella deviazione sotto rete.
18´ Da azione d´ angolo, Clemente libera
Pedrelli che entra in area e scaraventa un sinistro che lambisce il
palo.
<b>22´ MONZA IN VANTAGGIO GRAZIE A SAMB CHE SUPERA GORI CON UN
PRECISO DIAGONALE DOPO UNA BELLA INIZIATIVA PERSONALE DI STEFANO</b>
24´ Ancora Samb prova dalla distanza, Gori para facilmente.
34´ Azione
personale di D´Anna che supera Barjie, si accentra e prova la via del
gol con un sinistro che termina abbondantemente a lato.
35´ Barjie
triangola con Stefano e conclude verso la porta ma gli ospiti si
salvano in corner grazie alla provvidenziale deviazione di Cattaneo.
45´ Russo spaventa Gori che rinvia male, la palla termina tra i piedi
di Samb che prova la battuta vincente ma nei pressi della linea c´e´ la
deviazione in corner di Ferraro.
48´ Dopo tre minuti di recupero l´
arbitro manda tutti negli spogliatoi.

<b>Al termine del primo tempo il
Monza è in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Samb con un
preciso diagonale dopo bella iniziativa di Stefano. Dopo il vantaggio i
brianzoli hanno sfiorato il raddoppio in due occasioni ma il Benevento
non sta a guardare e dalla tre quarti in su dispone del potenziale
offensivo in grado di raddrizzare la contesa.</b>


SECONDO TEMPO

46´
Acori toglie Palermo, al suo posto dentro Colombini.
49´ Padroni di
casa vicinissimi al raddoppio grazie ad una azione imbastita da
Iacopino, rifinita da Samb che crossa in area per il tiro potente di
Zebi che termina a lato.
51´ Bueno si gira in area contrastato da
Cudini, riesce comunque a tirare ma la palla finisce sul fondo.
55´
Samb dialoga sulla sinistra con Stefano che crossa in area, Cattaneo di
testa libera ma sulla sfera si materializza Zebi che dai venti metri
lascia partire una fiondata che termina sopra la traversa.
58´ Samb è
scatenato: si invola sulla sinistra, si accentra, supera in velocità
Pedrelli e calcia un potente tiro a girare sul quale Gori si supera con
una parata in corner.
61´ Acori toglie uno spento La Camera, dentro
Ciarcià.
65´ Cevoli risponde inserendo il brasiliano Dimas per Stefano.
68´ Ultimo cambio per il Benevento: fa il suo esordio Germinale, cui fa
posto Bueno.
72´ Nel Monza entra Chedric per Esposito.
75´ Carcione
raccoglie una respinta della difesa di casa e cerca la via del gol con
una conclusione potente ma centrale, para Rossi Chauvenet.
79´ L´
arbitro espelle l´ allenatore del Monza Cevoli, probabilmente per aver
detto una parola di troppo in occasione di un fallo non fischiato ai
padroni di casa.
81´ Dimas si libera in area di Colombini e cerca la
rete con un tiro sul primo palo sul quale Gori è attento e para a pugni
chiusi.
85´ Germinale si presenta con una bellissima rovesciata in area
sul quale Rossi Chauvenet si supera con una fantastica parata in
angolo.
93´ All´ ultimo secondo di recupero il Benevento pareggia con
un tiro dal limite dell´ area di Cattaneo che si insacca nonostante il
tuffo di Rossi Chauvenet.
94´ Dopo il pareggio l´ arbitro sancisce la
fine dell´ incontro. Il Benevento pareggia grazie ad un potentissimo
tiro di Cattaneo. Il pareggio degli ospiti appare immeritato, visto che
è stato il Monza ad avere le migliori occasioni da rete anche se
Iacopino e compagni devono imparare a sfruttare meglio le numerosi
occasioni che si creano.

Manuele Schenoni


 

                     

                   Figline -Viareggio

Terza gara del girone A del campionato di prima divisione e il Figline ospita, al "Virgilio Fedini" di San Giovanni Valdarno, l'Esperia Viareggio, la squadra che è stata, nelle ultime stagioni in serie D e in seconda divisione, l'avversario principale del Figline. Mister Rossi del Viareggio rispetto alla squadra schierata contro il Lumezzane schiera dal primo minuto Reccolani e Mandorlini. Mister Torricelli invece dà fiducia dal primo minuto a D'Antoni al posto di Fioretti. La partita è vietata agli sportivi del Viareggio che non hanno potuto dunque seguire la propria squadra. Arbitra l'incontro il Sig. Panico Caffari della sezione di Cassino coadiuvato dagli assistenti Sig. Carmignani derlla sezione di Pisa e Sig. Caroti della sezione di Pontedera. La giornata è calda, anche se ventilata e il terreno di gioco in buone condizioni. Sugli spalti sono presenti circa 800 spettatori. Il Figline si presenta con la classica casacca a strisce gialloblù, il Viareggio gioca con la maglia bianco nera. Calcio d'inizio a favore della squadra di casa. Il Viareggio si presenta con un 4-3-3 che però in fase di non possesso palla si trasforma in un 4-5-1 con il solo Marolda in avanti. Il Figline gioca invece con il classico modulo 4-3-1-2. Al 5' prima vera manovra da parte del Figline con una bella azione che passa da Consumi per Chiesa che vede l'inserimento di Campolattano. La palla dal centrocampista giunge a Pasquini che di prima effettua un bel cross sul quale arriva D'Antoni di testa, ma la palla termina alta sopra la traversa. Nei primi minuti di gioco la partita si svolge soprattutto a centrocampo con le squadre che si studiano senza però affondare con decisione verso la porta avversaria. Al 12' prima grande occasione per il Figline: sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, Chiesa mette la palla in area sulla quale arriva Peruzzi. Il tocco del difensore finisce sul palo e la palla termina poi tra le braccia del portiere.  Risponde subito il Viareggio al 13' sempre con una punizione con la palla calciata da Reccolani che giunge a Cristiani. L'attaccante si trova a tu per tu con Pardini e il suo tiro colpisce il palo ed è terminata sul fondo. Al 20' Chiesa calcia un angolo con la palla che impegna seriamente l'attento ravaglia che blocca in due tempi la sfera. Al 25' bella azione del Figline con Chiesa che mette Guerri in condizione di calciare a 10 metri dalla porta, ma un pronto recupero di un difensore impedisce la conclusione. Al 30' ancora D'Antoni in evidenza con una stupenda palla servita all'attaccante da Chiesa. D'Antoni lascia però scorrere il pallone decentrandosi sull'esterno e l'azione sfuma. Nell'azione successiva al 32' il Viareggio va in vantaggio con Mandorlini, che riceve palla e da fuori area lascia partire un violento tiro che si insacca all'angolo alla destra di Pardini. Un goal veramente bello. Prova a reagire il Figline con un colpo di testa di Chiesa ma la palla termina alta sopra la traversa. Al 40' altra occasione per il Figline con Fanucchi che colpisce di testa da buona posizione una punizione calciata da Chiesa, ma il centrocampista alza la palla sopra la traversa. Al 42' l'arbitro ammonisce Campolattano reo di aver commesso un fallo ai danni di Martucci. Al 44' ci prova ancora il Figline con una manovra prolungata con la palla che arriva a Consumi. Il tiro del centrocampista termina alto sopra la traversa.  E' l'ultima occasione del primo tempo e dopo aver concesso un 1' di recupero l'arbitro fischia la fine del primo tempo. Al rientro in campo le due squadre si ripresentano con le stesse formazioni del primo tempo. calcio d'inizio a favore della squadra ospite. Parte subito in avanti il Figline con un bello scambio D'Antoni - Chiesa e la sfera che giunge a Guerri la cui conclusione è però completamente sbagliata. Al 3' ravaglia in uscita anticipa D'Antoni ben lanciato in area da Consumi. Al 4' ancora Figline con Fanucchi che mette in movimento Chiesa. Il tiro dell'attaccante finisce sul fondo sfiorando il palo. Passa un minuto e il Viareggio raddoppia con Cristiani messo in movimento da una bella palla di Martucci. La palla calciata dall'esterno viareggino si infila all'angolo alla sinistra di Pardini. Al 10' Torricelli corre ai ripari e fa entrare in campo Frediani al posto di Campolattano, provando a schierare 3 punte, arretrando a centrocampo Fanucchi. All'11' punizione di Chiesa corretta da Mugnaini di testa, con la palla che termina però a lato. Al 18' interessante posizione per il Figline da circa 20 metri di distanza dalla porta del Viareggio. Sulla palla si porta Frediani con il suo sinistro. Il suo tiro però colpisce la barriera e termina in angolo. Al 20' secondo cambio in casa gialloblù; esce D'Antoni ed entra Fioretti. Al 21' prima sostituzione anche per il Viareggio; esce Cristiani ed entra Brini Ferri. Al 22' altra occasione per il Figline sugli sviluppi di un cross di Chiesa. Colpo di testa di Frediani con la palla che esce sul fondo. Al 23' Torricelli fa entrare Cosentini al posto di Guerri.  Il Figline prova a reagire con orgoglio, rischiando però il contropiede del Viareggio, anche perchè ora la squadra è molto offensiva con tre punte in campo e Fanucchi che resta comunque nella sua posizione di tre quartista. Al 27' Fanucchi appoggia indietro per Chiesa che da fuori area lascia partire un tiro che lambisce il palo alla sinistra di Ravaglia. Al 31' Fanucchi pennella una palla stupenda per Cosentini che si trova solo davanti a Ravaglia; prova il tiro che finisce alto sopra la traversa, ma l'azione era viziata da un fuorigioco dello stesso Cosentini. Al 32' il Viareggio sostituisce Mandorlini con Fommei. Il Viareggio si limita a controllare la gara e a rallentare il ritmo della partita quando entra in possesso di palla. Il Figline prova a cercare la via della rete per rimettere in discussione il risultato. Al 42' manovra prolungata del Figline con alcuni traversoni che permettono a Fanucchi di concludere, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 44' terzo cambio in casa del Viareggio; esce Martucci con Briotti. Al 45' ci prova Frediani su tocco di Fanucchi, ma la palla è alta sopra la traversa. L'arbitro concede 4' di recupero. Continua dunque il momento negativo. E al 2' di recupero Fioretti raccoglie un cross di Chiesa e di testa realizza la rete del 2-1.  Ma non c'è più tempo e l'arbitro fischia la fine della partita.  Ancora una sconfitta dunque per il Figline che resta a 0 punti dopo 3 partite. La squadra ci ha messo orgoglio e tanta voglia, ma purtroppo la classifica non si sblocca.  Ora la squadra è attesa da due delicate trasferte ad iniziare da quella di domenica prossima a pagani contro la Paganese.

FIGLINE: Pardini, Mugnaini, Pasquini, Peruzzi, Consumi, Bettini, Guerri, Campolattano, D’Antoni, Chiesa, Fanucchi. A disposizione: Novembre, Ghinsassi, Nazzani, Cosentini, Redomi, Fioretti, Frediani. Allenatore Moreno Torricelli

VIAREGGIO: Ravaglia, Carnesalini, Barsotti, Reccolani, Fiale, Benassi, Cristiani, Pizza, Marolda, Mandorlini, Martucci. A disposizione: Babbini, Briotti, Panariello, Fommei, Taormina, Brini Ferri, Ferrari. Allenatore Leonardo Rossi

Arbitro Sig. Cafari panico della sezione di Cassino. Assistenti Sig. Carmignani della sezione di Pisa e Sig. Caroti della sezione di Pontedera.

Angoli 5-1 per il Figline

Pierluigi    Ermini

fonte: tuttalac.it

Pubblicato il 6/9/2009 alle 23.32 nella rubrica Generiche.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web