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Il Porto ingrana la terza e resta secondo - tifosiportogruaro.forumfree.net

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Altinier e Cunico mettono al tappeto la Reggiana nonostante l’espulsione di Mattielig


- Il Porto cala il tris: terza vittoria consecutiva, secondo posto in solitaria in classifica ed entusiasmo alle stelle. La banda Calori ieri dapprima tramortisce una Reggiana disarmonica: Dominissini infatti sbaglia la disposizione dei suoi, poi cambia in corsa. Poi i granata si fanno raggiungere, rimettono il naso davanti e infine in dieci riescono, per la terza domenica di fila, a gestire il risultato.
Una prestazione da squadra matura per il Porto dei giovani, con un Calori che si affretta a spegnere il fuoco dei facili entusiasmi. Dopo un paio di timidi tentavi da parte degli ospiti, il Porto alza il baricentro; l’avvisaglia del gol arriva al 9’:cross di Marchi per Altinier: l’ex Sambo in tuffo non ci arriva per un soffio. All’11’ ci prova allora Marchi, palla sul palo, lo stesso Altinier si avventa come un falco e ribatte in rete nel tripudio del pubblico. Locali soddisfatti? Nemmeno per sogno, perché Cunico e compagni pigiano sull’acceleratore e producono occasioni in serie: al 12’ ancora cross di Marchi, ancora Altinier di testa che spizzica e mette di poco a lato. Passa 1’ e Marchi calcia a colpo sicuro, con la difesa Reggiana che si salva sulla linea. C’è chi si mangia le mani. Già perché nel più classico dei canovacci pallonari, a passare è la Reggiana. La beffa arriva al 41’: calcio di punizione da 30 metri di capitan Stefani, destro teso a mezz’altezza che si insacca alla destra di Rossi, non esente da colpe; la prima frazione si chiude così.
La ripresa però si apre di fatto al 52’ con la cosa più bella della gara: Scozzarella pressato sventaglia da destra a sinistra, pesca Cunico (fino ad allora in ombra) che stoppa e piazza un pallonetto delizioso proprio sotto il sette per il secondo gol del Porto, quello decisivo. Altro episodio chiave al 70’: fallo in mezzo al campo di Mattielig, l’arbitro sta per estrarre il giallo, ma il centrocampista si lascia sfuggire una parola di troppo e viene espulso. Il Porto rimane in 10 ma riesce a gestire e agguanta la terza vittoria consecutiva, la prima al Mecchia.
Così Alessandro Calori nel dopo-gara. «Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza. Ma questi ragazzi stanno volando e fino a che hanno questo tipo di entusiasmo, non sarò certo io a frenarli».

Fonte:leggo.it-G.Rorato





Dal Resto del Carlino:

Reggiana, che delusione!
Granata confusi e sconfitti



Anziché l'atteso salto di qualità, i granata rimediano soltanto un flop che porta con sè molti interrogativi. Dominissini sembra aver acceso di persona il falò della confusione che ha avvolto l'intera squadra...
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Portogruaro, 14 settembre 2009. Il Portogruaro ha battuto la Reggiana per 2 a 1.

PORTOGRUARO (4-3-1-2): F. Rossi; D’Alterio, Siniscalchi, Madaschi, Gotti; Scozzarella, Mattielig, Espinal; Cunico (dal 28’ s.t. Vicente); Altinier (dal 16’ s.t. Puccio), Marchi (dal 41’ s.t. Bocalon) (Marcato, Bianchi, Pondaco, Diogo). All. Calori

REGGIANA (3-5-1-1): Tomasig; Girelli, Zini, Mei (dal 31’ s.t. Ingari); Nardini, Maschio, Stefani, Romizi (dal 24’ p.t. Temelin), Anderson (dall’11’ s.t. Saverino); Alessi; Rossi (Manfredini, Mallus, Viapiana, D’Amico). All. Dominissini

Arbitro: Bolano di Livorno (Lunardon e Piovera)

Reti: Altinier all’11’, Stefani al 40’ p.t., Cunico al 6’ s.t.

Note: spettatori mille circa (paganti e incasso non comunicati). Espulso Mattielig al 25’ s.t. per frase offensiva verso l’arbitro. Ammoniti: Espinal, Saverino e Rossi. Angoli 1-5. Falli: 16-10. Tiri in porta 6-5. Una traversa di Marchi e un palo di Saverino. Tiri fuori: 3-7. Fuorigioco: 2-5. Passaggi al portiere: 2-7. Recupero: 1’ e 4’.


LA CRONACA

DAL DECOLLO alle tenebre. In un amen. Brillanti col Marcianise, asciutti e confusi nell’atmosfera paesana dell’ultimo fazzoletto veneto, a ridosso del Friuli. Dove la Reggiana di Pane era uscita a pezzi, in un fradicio pomeriggio di novembre. Stavolta il pomeriggio è luminoso, ma la mazzata arriva lo stesso. Non nella cifra numerica (dallo 0-4 dell’era Grieco all’1-2 di ieri), ma ancora vistosa nei contenuti.

ANZICHE’ l’atteso salto di qualità, i granata rimediano un flop che si trascina un codazzo di interrogativi. Chiamando in causa anche l’allenatore. Dominissini ha cominciato con una squadra blindata, ha chiuso con tre punte e Alessi. Senza cavare un ragno dal buco, dando la sensazione di aver acceso di persona il falò della confusione che poi ha avvolto l’intera squadra. Il mister è partito con Stefani davanti alla difesa, Rossi unica punta e Alessi in appoggio. Ha innestato la retromarcia tattica dopo appena 24 minuti, sullo 0-1. Fuori Romizi e dentro Temelin, passaggio al 3-4-1-2, con l’ex grigiorosso a supportare Rossi.

MOSSA che non ha capovolto lo spartito di un match che il Portogruaro ha letteralmente divorato nel primo tempo. Caricandosi sulle ansie di una Reggiana che non ha mai preso in pugno la gara. Neanche negli ultimi 24 minuti, quando il Portogruaro è rimasto in dieci per la sciocca espulsione di Mattielig («vaffa» all’arbitro dopo un fallo su Maschio). Nonostante l’intero arsenale offensivo sfoderato a caccia della rimonta, la Reggiana non ha mai schiacciato l’avversario. Ha creato qualche occasione, colpendo anche un palo esterno con Saverino, ma ha attaccato senza lucidità, basandosi su azioni ripetitive: palla ad Alessi, tutto a sinistra, e solito cross al centro.


fonte: tifosiportogruaro.forumfree.net

Pubblicato il 15/9/2009 alle 15.54 nella rubrica Portogruaro.

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