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La capolista Ternana nettamente sconfitta dall''Hellas Verona che di notte fa girar la testa - larena.it

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La felicità di Andy Selva che ha appena sbloccato il punteggio con un gol d’autore, il primo in campionato della sua stagione FOTOEXPRESS

Selva&Farias, l'Hellas di notte fa girar la testa

GRANDE VITTORIA. LA SQUADRA DI REMONDINA ESPUGNA IL BENTEGODI

La capolista Ternana nettamente sconfitta Primo tempo stellare, poi controllo del match. Nel finale il «numero» firmato Rafael

Verona. Il Bentegodi accende i riflettori e l'Hellas riprende la rotta verso la B. Verona bello di notte, aveva vinto con Spezia e Piacenza in notturna, si ripete con la Ternana, la regina del campionato. Gli umbri arrivano a Verona forti di quattro vittorie nelle prime quattro gare, vantano la miglior difesa e il miglior attacco, possono giocare cona la serenità di chi non ha nulla da perdere.
Mister Baldassarri ripropone la squadra che ha rifilata una tripletta al Potenza, quattro in linea davanti a Visi con due esterni rapidi come Bertoli e Camillini e due centrali possenti come Borghetti e Tedeschi. In mezzo due registi di qualità - Danucci e Di Deo - sulla destra il promettente Concas, a sinistra Piccioni, in avanti Noviello e Perna due mancini rapidissimi che svariano su tutto il fronte d'attacco. Anche Remondina non regala rivoluzioni e rimanda in campo l'undici di Cosenza. Recupera Cangi in extremis, non tocca Ceccarelli, Comazzi e Pugliese, c'è ancora Garzon al posto di Pensalfini con Esposito in regia e Russo a sostegno. Solito tridente offensivo con Selva, Ciotola e Berrettoni. Gli uomini sono quelli di Cosenza ma si capisce che al Bentegodi il Verona suona una musica diversa.
Passano pochi minuti e l'Hellas ha l'occasione buona per portarsi in vantaggio. Discesa di Pugliese sulla fascia sinistra, buono il cross, respinge Tedeschi, palla a Ciotola, tutto solo all'altezza del dischetto del rigore, destro di controbalzo, palla alta. I gialloblù fanno la partita, la Ternana si difende come può. Al 5' la palla buona finisce sui piedi di Berrettoni, pronto il destro, Visi rimedia. La pressione è incredibile, sale l'urlo dei quindicimila del Bentegodi. Il gol è nell'aria. E Selva? Cosa s'inventa? Gran numero sulla trequarti, si libera di un avversario, ne salta un altro al limite dell'area, si ferma, riparte, brucia sullo scatto anche il suo marcatore e fa partire, da posizione defilata, un gran sinistro che fulmina Visi. Vantaggio Hellas, meritato...
I gialloblù non si fermano, vogliono chiudere la partita, la Ternana sembra un pugile suonato. Berrettoni sfiora il raddoppio, fuori di poco. Poi ci prova Russo, due volte. Prima respinge Visi poi la conclusioen sfiora la traversa. Un solo sbandamento in difesa, siamo al 36'. Palla filtrante di Danucci, non scatta il fuorigioco, Piccioni si presenta solo davanti a Rafael, botta di sinistro da due passi.
Il portiere brasiliano si supera e para a terra. Grandissimo. Il pericolo sveglia il Verona, splendida la ripartenza, Ciotola è solo davanti al portiere avversario. Può toccarla in mezzo dove c'è liberissimo Selva, prova la gran botta, palla sull'esterno della rete che smorza in gola al pubblico gialloblù l'urlo del gol. Il primo tempo finisce tra gli applausi, la ripresa si apre con l'Hellas ancora in avanti. Pressing a tutto campo e grande compattezza in difesa, Ceccarelli e Comazzi non rischiano nulla, Pugliese mette le redini al talentuoso Concas. Baldassari difende l'uno a zero e gioca il tutto per tutto nell'ultima mezz'ora. Fuori Piccioni e dentro Lacheheb, poi tocca a Perna lasciare il campo per Tozzi Borsoi infine Alessandro prende il posto di Danucci. Squadra rossoverde a trazione anteriore, Remondina risponde con Pensalfini al posto di Garzon - una sostituzione didattica prevista in settimana ma che non cambia nulla sotto l'aspetto tattico - poi toglie Ciotola per mandare in campo Farias. Due mosse che ricacciano la Ternana indietro di una ventina di metri, Di Deo e compagni fanno troppo poco per raggiungere il pari, un paio di mischie in area e nulla più. A pochi minuti dal termine ultimo cambio obbligato per Remondina, crampi per Pugliese, sulla fascia sinistra entra Campagna. La gara scivola lentamente verso l'uno a zero, l'arbitro concede cinque minuti di recupero. C'è un corner per la Ternana, mancano pochi secondi alla fine. Salgono tutti gli umbri, in area ventun giocatori, si butta nella mischia anche Visi. Angolo di Concas, Rafael esce in presa alta e blocca il pallone. Poi getta la palla a terra, esce dall'area, salta un avversario, un altro, corre verso la porta avversaria. Il Bentegodi trattiene il fito, il portiere brasiliano serve Farias a centrocampo, il baby gialloblù salta Visi e fa centro. Due a zero, Hellas da brividi.

Luca Mantovani

fonte: larena.it

Pubblicato il 22/9/2009 alle 10.5 nella rubrica Verona.

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