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Foggia, via tutti, Porta, Pecchia, Capobianco.... - calciofoggia.it


Foggia, arrivano anche le dimissioni di Porta e Pecchia

domenica 4 ottobre 2009 In sala stampa, durante la conferenza stampa dei soci arriva anche la notizia delle dimissioni di Antonio Porta e di Fabio Pecchia dalla guida tecnica del Foggia. Il loro mandato è stato rimesso nelle mani della società, attualmente rappresentata dall´amministratore unico Gianni Francavilla, il quale si riserba la possibilità, entro domani, di accettarle o respingerle.

Francesco Ricci

Naufragio Foggia, Camplone per la panca?

lunedì 5 ottobre 2009 Tre sconfitte in una settimana, di cui due in casa (consecutive) nel giro di quattro giorni. Nove gol subiti, solo tre quelli realizzati. Non accadeva dalla notte dei tempi. Seconda peggior difesa del girone con dieci reti subite, secondo peggior attacco con cinque. Differenza reti da brividi dopo sole sette giornate di campionato. Questo è il magro bottino racimolato dal Foggia in questo avvio di campionato in un calando di risultati e prestazioni, culminato con la sconfitta subita per mano del Real Marcianise, ex cenerentola del campionato, nonchè diretta concorrente dei rossoneri per la salvezza. Per dirla in breve si tratta di un vero e proprio disastro.

In solo otto giorni sono venuti alla luce tutti gli atavici difetti di questo Foggia, trascinati come un pesante fardello da luglio ad oggi e mal celati dai risultati discreti di inizio stagione. Molti attengono alla rosa, allestita dalla società rossonera con la collaborazione esterna dell’ex d.t. Fusco. Carenze in organico, tanto che si sarà costretti a tornare sul mercato degli svincolati, ed un tasso di inesperienza troppo alto, che nulla ha a che vedere con la gioventù. Si può essere giovani ma anche relativamente esperti.

Il naufragio del progetto tecnico varato questa estate imbarca acqua come il Titanic nelle gelide acque dell´Atlantico, ma non trascina negli abissi le lussuose macchine di eccentrici miliardari d´inizio secolo, bensì i capisaldi che il Foggia-giovane aveva messo alla sua base. La tesi è avvalorata dalle parole della società scesa in sala stampa nel tormentato dopo partita di ieri. “Il progetto in cui credevamo ad oggi può dirsi fallito, è stata una prestazione vergognosa, è stata offesa la memoria di quello che è stato il calcio a Foggia –commenta il presidente dimissionario Capobianco, che aggiunge- il nostro tempo è finito ci facciamo da parte”, dichiarazioni che precedono di poco quelle sulla guida tecnica: “Porta e Pecchia hanno già consegnato nelle mani dell’amministratore unico Giovanni Francavilla le loro dimissioni”.

Inevitabilmente si apre il periodo della successione. Quella di oggi sarà una giornata pesante in via Napoli, bisognerà digerire l’amaro boccone della sconfitta e quello ancor più amaro della contestazione. Difficile, se non impossibile, sapere il nome dell’eventuale nuovo tecnico. Con ogni probabilità si capirà se le dimissioni di Porta e Pecchia saranno accettate o meno.

Però i primi nomi iniziano a circolare. Piacciono e non poco Vincenzo Cangelosi (secondo di Zeman, nonché ex portiere rossonero) e Pasquale Padalino (secondo di Ventura, già centrale del Foggia). Però si potrebbe puntare anche su un nome già in passato vicino al Foggia con Ciccio La Rosa. Si tratta di Andrea Camplone (in pole), ex tecnico di Lanciano e Cavese e con una discreta esperienza in lega pro. Nelle prossime ventiquattro-ore, al massimo nella serata di domani, si saprà qualcosa.
La Redazione



Capobianco: "ci facciamo da parte"

domenica 4 ottobre 2009 "Da questo momento il pacchetto dell´U.S. Foggia è a disposizione, gratuitamente, per chiunque lo voglia rilevare"
E´ questo l´epilogo della conferenza stampa indetta dai soci. In seguito alle contestazioni del dopo partita, in cui il Foggia ha perso in casa con il Marcianise, i soci hanno indetto una conferenza stampa in cui Tullio Capobianco, a nome della società ha, di fatto, gettato la spugna.

"Già al termine della partita di playoff Benevento-Foggia eravamo stati chiari: il nostro progetto per il Foggia poteva seguire due strade. La prima prevedeva di continuare sulla strada già intrapresa in passato, con nuovi investimenti ma con l´inevitabile ´allargamento´ dell´assetto societario. Purtroppo nessuno, come al solito succede, si è fatto avanti. Anzi, addirittura non ci sono nemmeno sponsor"
Prosegue imperterrito l´ex presidente rossonero: "a quel punto abbiamo optato per la seconda soluzione, e cioè quella di mantenere un organico di qualità ma con mantenimento dei costi. Dovevamo purtroppo rientrare nei vincoli di bilancio. E la storiella dell´autofinanziamento è una corbelleria perchè comunque ci rimettiamo nonostante tutto, dato che serve come minimo un milione e mezzo per garantire il corretto svolgimento del campionato."
Una frecciatina anche a qualche collega della stampa: "Ci hanno chiamato incompetenti. Onestamente, abbiamo fatto per tre anni i playoff, non capisco dove sia l´incompetenza. Certo, anche io, se fossi dalla parte dei tifosi del Foggia avrei un atteggiamento di arrabbiatura nei confronti della società"

E poi dà l´annuncio: "Oggi siamo arrivati all´epilogo di questa situazione, perchè da questo momento, e la decisione dei soci è unanime, l´intero pacchetto del Foggia è a disposizione GRATUITAMENTE di chiunque voglia prelevarlo. Noi da parte nostra continueremo a garantire solo il corretto proseguimento del campionato"

"Nello specifico garantiamo solo la gestione ordinaria. Tutti ci hanno invitato a farci da parte. C´è molta amarezza da parte nostra perchè il legame affettivo con la società è alto. Avremmo potuto cedere a personaggi di dubbia potenzialità ma non l´abbiamo fatto per senso di responsabilità.
Chi acquisisce adesso la società la trova sana. Abbiamo pagato fino a luglio e la situazione debitoria è normalissima, se confrontata con quelle ben peggiori delle altre società.
C´è addirittura un credito con la Lega, dato che le cessioni vengono pagate in sette rate. In ogni caso, chi è interessato può visionare i libri contabili"

"Non so se questa è la decisione giusta ma sono amareggiato come cittadino foggiano e come tifoso del Foggia. L´assenza degli imprenditori è assordante. Penso che forse qualcuno che è interessato ad acquisire gratuitamente ci possa essere. Altrimenti sarebbe preoccupante."

Francesco Ricci

La puntualizzazione dell´avv.Patano dopo le dichiarazioni di Capobianco

domenica 4 ottobre 2009 Pubblichiamo il comunicato stampa diramato dall´avv.Patano e inviato alla nostra redazione alle ore 21,45.

Egregio Direttore,
nell’apprendere con vivo dispiacere e rammarico per le sorti della squadra e della città che essa rappresenta, le decisioni degli attuali componenti la compagine sociale dell’U.S. Foggia, ci è doveroso però puntualizzare su alcune affermazioni rilasciate dall’ex presidente del C.d.A. Dott. Tullio Capobianco.
L’allargamento della base societaria, più volte chiesto e ritenuto indispensabile dagli attuali soci, è stato oggetto di incontri di chi scrive con alcuni rappresentanti della società nello scorso mese di luglio.
Era difatti intenzione di un gruppo di imprenditori e professionisti, da noi rappresentato e di cui noi stessi facevamo parte in modo attivo, affiancare i soci nella gestione della società.
La trattativa era stata impostata sull’acquisizione di un pacchetto di quote pari al 30% del totale, con impegno quindi a contribuire finanziariamente con l’importo di 500.000 euro ai costi relativi al campionato 2009/2010 che erano stati sì preventivati dall’allora presidente Capobianco, ma come budget necessario ad allestire una formazione che potesse disputare un campionato di vertice.
Dopo alcuni incontri, i soci si sono momentaneamente defilati per poi comunicarci, sempre tramite il Dott. Capobianco, l’intenzione di non continuare la trattativa poiché, a detta dello stesso, era stato ritenuto troppo oneroso per loro il mantenimento del 70% del pacchetto azionario, e di conseguenza avevano quindi deciso di continuare da soli, preferendo una soluzione “low cost” che mirava al contenimento delle spese, mediante la valorizzazione di giovani calciatori.
Ci meraviglia quindi che il Dott. Capobianco parli di assenza di imprenditori disposti ad investire nell’ U.S. Foggia, e lamenti il fatto che in precedenza nessuno si sia fatto avanti.
Da qui l’esigenza di puntualizzare i fatti così come sopra descritti nella maniera esatta in cui si sono svolti, per amore di verità, e per far sì che un domani nessuno possa rimproverarci di non aver fatto alcunché per dare un concreto aiuto alla società.

Avv. Franco Patano

La Redazione

fonte: calciofoggia.it

Pubblicato il 5/10/2009 alle 11.42 nella rubrica Foggia.

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