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Due scontri diretti nella parte alta della classifica. Novara-Varese e Cremonese-Perugia - realsports.it

Calcio Iª Div. A -  8ª giornata: la presentazione
Calcio Iª Div. A - 8ª giornata: la presentazione

Due scontri diretti nella parte alta della classifica. Novara-Varese e Cremonese-Perugia potrebbero mutare il volto della capolista del torneo, che ora è quello azzurro degli uomini di Tesser. Prima 'storica' casalinga per il Figline Valdarno contro la Pro Patria. Il Benevento riceve il Lumezzane

Fonte immagine RealSports.it

di Davide Rocchi

L'ottava giornata del girone A della Prima Divisione è nobilitata da due scontri diretti nella parte alta della classifica. Infatti, Novara-Varese e Cremonese-Perugia potrebbero mutare il volto della capolista del torneo, che ora è quello azzurro degli uomini di Tesser. Al "Piola" arriva l'ottima matricola Varese guidata da mister Sannino, reduce da un roboante 5 a 2 alla Paganese, con l'ex Ebagua pronto a ripetere l'exploit della doppietta dell'ultimo turno. Il Novara sarà privo del portiere Ujkani (impegnato con la nazionale albanese nelle qualificazioni a Sudafrica 2010), sostituito dall'ex granata Alberto Maria Fontana; in dubbio per Jidayi e Kurbegovic, mentre Bigeschi e Sala dovrebbero aver superato l'influenza.

I piemontesi sono l'unica compagine ancora imbattuta e la loro duttilità tattica (i moduli 4-2-3-1 e 4-3-1-2 si rivelano intercambiabili, pur conservando la fisionomia del rombo a centrocampo) potrebbe essere risolutiva contro i lombardi. Seguendo il criterio breriano della somma dei punti in classifica è lo "Zini" il campo principale della giornata: i 31 punti complessivi di Cremonese e Perugia, nonché il blasone delle compagini rendono questo scontro degno di altre categorie (l'ultima sfida in terra lombarda risale al campionato cadetto 1985-86, con vittoria per due a uno dei padroni di casa).

Mister Venturato si è dispiaciuto della sconfitta ai rigori nel match di Coppa contro il Portogruaro, ma le sue energie erano già rivolte a questa partita, tanto che ha fatto riposare i titolari. La coppia Guidetti-Musetti è chiamata a ripetersi se i grigiorossi vogliono centrare la quarta vittoria interna; dal canto loro, i grifoni sono reduci da quattro vittorie consecutive (di cui tre interne), ma il loro rendimento esterno è ancora altalenante. Questa è l'occasione propizia per dimostrare di essere squadra di rango e di poter lottare per la promozione diretta. Pagliari ha a propria disposizione l'intera rosa, inclusi Bonomi, Menassi e Benassi.

All'"Enzo Blasone" il Foligno riceve l'Arezzo, dove la panchina di Semplici è in bilico: i toscani sono stati sempre sconfitti in trasferta e non hanno mai pareggiato, anche se domenica hanno sfiorato il primo "x" della stagione (vittoria al 93' contro il Lecco). Gli amaranto dovrebbero proporre un 4-3-1-2, con Music terzino, Coppola, Venitucci e De Oliveira a centrocampo, Croce ed Erpen in ballottaggio per il posto di trequartista e Chianese punto di forza dell'attacco. Dopo la sconfitta di Monza e molte recriminazioni, Fusi non potrà disporre di Pencelli e Cavagna (squalificati), Nori e Di Paola potrebbero essere i loro sostituti; i folignati non vincono dalla terza giornata e, a questo punto, dovrebbero riflettere sull'opportunità di accantonare per il momento il bel gioco a vantaggio di una maggior praticità.

Dal punto di vista storico, l'ottava giornata sarà ricordata per quello che avverrà a Figline Valdarno: dopo tre partite disputate nella vicina Sangiovanni, i gialloblu tornano al "Goffredo Del Buffa" contro la Pro Patria, ma l'ingresso sarà consentito solo ai possessori della tanto contestata "tessera del tifoso", sia per i sostenitori locali (circa quattrocento la possiedono già) sia per gli ospiti. Torricelli dovrebbe proporre il 3-5-2, cercando la spinta degli esterni; per Manari è d'obbligo raccogliere almeno un punto, tuttavia lontano dall'erba del "Carlo Speroni"  i bustocchi non hanno demeritato.

Le altre partite vedono il Lumezzane visitare la tana del Benvento, Di Chiara giocarsi la panchina in riva al Lario contro un buon Pergocrema (squadra che poteva avere raccolto qualcosa in più); Monza-Alessandria è partita che può valere il salto di qualità, dall'anonimato alle posizioni che contano per i playoff. Completano il quadro Lecco-Sorrento e Paganese-Viareggio; due scontri salvezza nei quali la paura della sconfitta potrebbe essere l'unica vincitrice: vietato, nel modo più assoluto, perdere ulteriori punti.

fonte: realsports.it

Pubblicato il 10/10/2009 alle 16.35 nella rubrica 1a Div/A.

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