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Tre punti per la capolista Cremonese, . Vince in rimonta il Novara che segna quattro gol a Lumezzane, vola l’Arezzo - RealSports.it

Calcio Iª Div. A -  9ª giornata: il punto
Calcio Iª Div. A - 9ª giornata: il punto

Anche contro il Benevento, arrivano ancora nei minuti di recupero i tre punti per la capolista Cremonese che sembra abbonata alla zona Cesarini. Vince in rimonta il Novara che segna quattro gol a Lumezzane in appena diciannove minuti ma sulla gara pesa una direzione arbitrale discutibile. Non smette di segnare Chianese e vola l’Arezzo che rifila due reti ad una Paganese sempre più ultima

Fonte immagine RealSports.it

di Alessandro Maglione

Arrivano ancora nei minuti di recupero i tre punti per la capolista Cremonese che sembra abbonata alla zona Cesarini. Contro un Benevento in netta ripresa la squadra di Venturato non brilla rischiando in un paio di circostanze la capitolazione ma gli stregoni hanno le polveri bagnate e sciupano tutto, subendo la rete beffa ben oltre il tempo regolamentare. Grida vendetta per i giallorossi soprattutto l’errore di Castaldo che si presenta tutto solo davanti a Gazzoli ma dopo averlo aggirato si fa recuperare da un difensore e l’ottima occasione sfuma.

Vince in rimonta il Novara che segna quattro gol in appena diciannove minuti ma sulla gara pesa una direzione arbitrale discutibile. L’episodio incriminato accade alla fine del primo tempo quando il signor Donati di Ravenna assegna un penalty generoso al Novara (fallito per bene due volte da Bertani) espellendo contemporaneamente Bonatti, reo di aver interrotto a suo giudizio una chiara occasione da gol. Pochi minuti prima è il Lumezzane a portarsi avanti con un colpo di testa di Marconi, ma con un uomo in meno per tutta la ripresa i ragazzi di Menichini cadono sotto i colpi di un Novara cinico al punto giusto, l’unica formazione in grado di reggere il ritmo della capolista Cremonese.

Non smette di segnare Chianese e vola l’Arezzo che rifila due reti ad una Paganese sempre più ultima. Sul taccuino da segnalare per l’attaccante amaranto anche l’assist a Togni per la rete del raddoppio ad inizio ripresa e praticamente la partita finisce qui con i campani quasi mai seriamente pericolosi.

Un Benassi in versione saracinesca consente al Perugua di riprendere a macinare punti con gli umbri che regolano un Pergocrema con una marcatura di Bondi nel primo tempo. Gli ospiti sprecano troppo in zona gol trovandosi davanti un portiere in giornata di grazia che mette il sigillo sulla vittoria con un intervento straordinario su un colpo di testa di Cazzola a pochi minuti dal termine.

Si sblocca solo a duecentoquaranta secondi dalla fine la gara tra Varese e Figline con i lombardi che trovano la via del gol con Momentè, abile a sfruttare una sponda di Pisano. La gara non regala grosse emozioni ed il solo Chiesa (alla cinquecentesima partita in un campionato professionistico) prova a smuovere le acque con qualche accelerazione delle sue. Poi, quando lo zero a zero sta per materializzarsi, arriva il guizzo dei padroni di casa bravi a crederci fino all’ultimo.

Un paio di amnesie dell’Alessandria spianano la strada al Lecco che ottiene la sua seconda vittoria consecutiva in casa. Il protagonista della gara è Ciano che apre e chiude le marcature mentre il 2-0 porta la firma di Corrent. Di Rodriguez la rete del 2-1 che illude i piemontesi che non danno mai l’impressione di poter conquistare un risultato positivo.

Un primo tempo disastroso condanna alla sconfitta un Sorrento contestato dai propri tifosi e sempre più impelagato nelle zone basse della classifiche. Il Monza passa al campo Italia complice una svista del portiere dei rossoneri Marconato ed un rigore realizzato da Iacopino. Nella ripresa Simonelli prova ridisegnare la squadra ma il gol della speranza arriva solo al 42’ quando è ormai troppo tardi.

Dopo ben cinque turni di astinenza il Foligno ritrova i tre punti e lo fa in trasferta contro un Viareggio troppo sterile in attacco. Gli ospiti segnano con Calderini (delizioso il suo pallonetto) e poi stringono i denti rischiando qualcosa nella ripresa, ma nel recupero trovano la rete del 2-0 che mette al sicuro questa preziosa vittoria.

Costa cara a Di Chiara la sconfitta di Busto Arsizio contro la Pro Patria del nuovo tecnico Cosco. Alle porte c’è Notaristefano che dovrebbe essere a breve il nuovo allenatore di una squadra in caduta libera e con soli sette punti al suo attivo. Sorride invece la Pro Patria, tornata al successo dopo sei giornate. Il gol che vale i tre punti arriva nella ripresa e porta la firma di Melara con la complicità di Malatesta non esente da colpe nella circostanza.

fonte: realsports.it

Pubblicato il 20/10/2009 alle 23.44 nella rubrica 1a Div/A.

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