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Pescara 1-1 Taranto: Nicola Russo Show - magicotaranto.it

russo

Scritto da KedTaz Domenica 01 Novembre 2009 16:41

Un secondo tempo tutto cuore da parte dei rossoblu con una prestazione di cuore e fuoco per Nicola Russo, che sigla la sua prima rete in maglia rossoblu, la maglia della sua città. Il Taranto, diventato un solido gruppo al 10° della ripresa,  ottiene un punto preziosissimo all'Adriatico di Pescara.
Taranto nel primo tempo davvero impalpabile. I primi minuti sono completamente dei padroni di casa, ma il Taranto bene o male riesce a ricomporsi e non capitolare già nella primissima parte di gioco. Tuttavia il primo tutto rossoblu è tutto su un tiro di Mezavilla da fuori area, che comunque termina alto. Giocano davvero bene Quadri e Giorgino, ma sulla fascia sinistra qualcosa non funziona e Bolzan viene più volte ridicolizzato da Gessa.  Oltre Bolzan, protagonisti in negativo della prima frazione di gioco sono Scarpa, quest'oggi influenzato, e Correa, capace di sbagliare anche l'impossibile.
Il portierone Nicolas Bremec per due volte salva i rossoblu, al 13° anticipando di un pelo Ganci ed al  25° dicendo no a Sansovini, ma nulla può al 41°, quando il solito Gessa vola indisturbato sulla fascia, per gentile concessione di Bolzan, e lascia partire una palla che Ganci spedisce in rete, anticipando un Migliaccio in netto ritardo. Dopo un solo minuto di recupero, l'arbitro Irrati di Pistoia decide di mandare le due squadre negli spogliatoi, permettendo così al tecnico rossoblu Brucato di rivedere un Taranto per 45 minuti di gioco inconcludente.

Nel secondo tempo il Taranto parte ancor peggio del primo tempo. Brucato mischia un pò le carte con l'inserimento di Felci per Mezavilla, che in realtà non era dispiaciuto, ed il Taranto sembra soffrir ancor di più le offensive dei padroni di casa. All'undicesimo Brucato gioca la carta Nicola Russo, ragazzino tarantino doc del Quartiere Paolo VI, e la partita cambia radicalmente. E' il Taranto a far gioco, è il Taranto a far paura. Appena 10 minuti dopo il suo ingresso c'è la prima rete tra i professionisti per il futuro capitano dei Rossoblu, Nicola Russo porta il risultato sull'1-1:  schema del Taranto su punizione, viene servito Quadri, ma il suo tiro viene ribattuto e la palla finisce tra i piedi di Russo, che trapassa senza pietà l'ex Tore Pinna.
Il Taranto, trasformato, gioca bene e convince i numerosi tifosi tarantini incollati alle radio ed alle tv. Il Taranto sulle ali dell'entusiasmo diventa un gruppo solido e Lucas Correa, fino a pochi istanti prima del goal inesistente, emula il Ronaldinho visto ieri al San Siro, sfornando assist preziosi per i compagni. Nicola Russo riesce subito ad intendersi nelle geometrie di gioco con i compagni Corona e Correa, infondo quando ci sono i piedi buoni parlare calcio diventa facile! L'unica nota negativa del match resta la prestazione di Bolzan, che non fa altro che scivolare per i 90° minuti di gioco, anche quando viene spostato a centrocampo dopo l'inserimento di Fabio Prosperi.

Alla vigilia del match si parlava di un Taranto capace di espugnare l'Adriatico ed i rossoblu nel secondo tempo hanno dimostrato di essere all'altezza della corazzata abruzzese. Peccato non aver avuto Francesco Scarpa al 100%, peccato non aver avuto Ricardo Innocenti, peccato di non aver vinto a Pescara, perchè Nicola Russo ha dimostrato che con il cuore si batte chiunque.

fonte: magicotaranto.it

Pubblicato il 1/11/2009 alle 19.12 nella rubrica Taranto.

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