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Posticipo, Benevento-Perugia 3-1 - LoStregone.net


Benevento-Perugia 3-1

I giallorossi superano per tre a uno i grifoni, guidati da uno strepitoso Evacuo, autore di una doppietta. Completano il risultato le reti di Martini e Ciarcià


BENEVENTO (4-4-2): Gori; Pedrelli, Palermo, Ferraro, Landaida; Ciarcià (70' La Camera) Pacciardi, De Liguori (75' Cejas), D'Anna (81' Cattaneo); Clemente, Evacuo. A disp.: Corradino, Ignoffo, Bueno, Castaldo. All. Acori
PERUGIA (4-4-2): Benassi; Zoppetti, Bonomi, Pagani, Accursi (55' Taccucci); Stamilla, Menassi, Perra, Bondi; Ercolano, Martini (85' Del Core). A disp.: De Marco, Lacrimini, Gatti, Del Sole. All. Zaffaroni
ARBITRO: sig. Andrea Corletto di Castelfranco Veneto
MARCATORI: 15' e 21' Evacuo, 43' Martini, 50' Ciarcià
NOTE: Ammonito Accursi per gioco scorretto. Spettatori 4750 per un incasso di 38828 euro. Angoli 11-5. Recupero: 1' pt, 3' st.

Benevento bello di notte: vittoria doveva essere per i giallorossi e vittoria è stata. Decisamente il miglior modo per dimenticare la brutta sconfitta di Novara, catalogarla come incidente di percorso e riprendere la marcia vincente iniziata a Crema. Entrambe le squadre si presentano con diverse novità di formazione: Acori lascia in panchina Castaldo e Cattaneo, preferendogli Clemente e Ferraro, confermando, per il resto, il blocco a cui si è affidato nelle ultime uscite. Zaffaroni, invece, recupera Stamilla, e opta come coppia d'attacco per Martini ed Ercolano, lasciando in panchina Del Core e addirittura in tribuna Paponi. La prima occasione è di marca giallorossa: Evacuo, dopo aver vinto un rimpallo in area, mira sul primo palo, ma Benassi è attento e manda in angolo. Il Perugia prova subito a reagire e non resta di certo a guardare: l'occasione ghiotta per il vantaggio capita sui piedi di Stamilla che, ben servito da Menassi, calcia incredibilmente alto, a due passi da Gori. Un'azione che potrebbe far presagire a una serata difficile per il Benevento, ma questa folata biancorossa si rivela ben presto un fuoco fauto. Infatti, al 15', una clamorosa incomprensione fra Accursi e Benassi libera Evacuo che, a porta vuota, non trova nessuna difficoltà a portare in vantaggio gli uomini di Acori. A questo punto, il Perugia prova a reagire in contropiede, ma cinque minuti più tardi è ancora Evacuo a raddoppiare di testa, ben servito da D'Anna. Il raddoppio sviscera tutte le difficoltà difensive degli umbri che appaiono particolarmente contratti, timorosi, lenti e impacciati. Ma il calcio è strano e imponderabile e, si sa, una partita non deve mai essere considerata chiusa. E così, sul finale di tempo, i grifoni riescono a riaprirla grazie a Martini che sfrutta un indecisione di Ferraro, dopo una sponda di Ercolano. La rete avrebbe potuto dare vigore e nuova linfa alla squadra di Zaffaroni, gettando paura sulla squadra sannita. Ma, ad inizio ripresa, le distanze vengono ristabilite, grazie a una strepitosa azione di Ciarcià che, dopo essersi liberato di due avversari, batte Benassi con un sinistro imparabile. Il Perugia prova a imbastire una reazione, soprattutto con Bondi che, però, sembra predicare nel deserto. A questo punto della partita, il Benevento si limita a controllare, non disdegnando comunque qualche sortita offensiva (ne è d'esempio il tiro a giro di Clemente ben parato da Benassi). Il Perugia, però, dimostra di essere veramente in serata negativa riuscendo a sbagliare anche le altre due occasioni che si presentano sui piedi di Martini prima e Del Core poi. La partita si conclude così: il Benevento sale a 26 punti, assestandosi a soli 4 punti dal secondo posto.

Massimiliano Mogavero per LoStregone.net

Ciro Vigorito: con la voglia di questi ragazzi possiamo andare lontano.

Un sempre diponibile Ciro Vigorito si concede ai microfoni della sala stampa e subito si complimenta con i suoi ragazzi. Sono contento della prestazione e ovviamente del risultato, se siamo sempre questi visti stasera allora possiamo dire la nostra e i conti si faranno alla fine. Merito del mister, gli va riconosciuto il bel gioco che stiamo vedendo. Abbiamo battuto un'ottima squadra e sul loro momentaneo pareggio non mi sono comunque preoccupato, tant'è che avevo previsto ai microfoni della Rai la terza rete in apertura di ripresa. Gli riferiamo della dedica del mister e dei ragazzi al Presidente Oreste. Non ci siamo ancora sentiti ma sarà felicissimo e avrà seguito il match con la solita passione. Bella anche la cornice di pubblico presente al Santa Colomba che ci dimostra sempre la loro vicinanza, noi la mano sul cuore la mettiamo una sola volta e non la togliamo più!!


Redazione LoStregone.net


Acori: Bene così, la nostra crescita è sotto gli occhi di tutti.

Un sorridente Leo Acori si presenta in sala stampa ancor prima che arrivino i giornalisti, è consapevole di aver fatto un ottimo lavoro e la sua mano si vede in ogni movimento dell'undici, dalla rimessa laterale al calcio d'angolo. Abbiamo vinto una gara difficle contro una diretta concorrente, il Perugia ha un organico di tutto rispetto, non siamo gli unici ad avere i "nomi" in rosa. Grazie all'atteggiamento degli Umbri che sono venuti a giocare a viso aperto siamo riusciti a sfruttare al meglio gli esterni e poi un super Evacuo ha fatto il resto. Sulla scelta di Clemente al posto di Castaldo il mister aggiunge: è davvero difficle scegliere tra i due, meglio avere di questi problemi, Giampiero in casa ci da la possibilità di sfruttare il tiro da lontano, la giocata su punizione e poi sta benissimo fisicamente. Chiude con una dedica: dedichiamo la vittoria al nostro Presidente Oreste, ci manca davvero tanto, speriamo di riabbracciarlo il più presto possibile.


Redazione LoStregone.net


Evacuo, che centravanti. Ciarcià e De Liguori su tutti, Gori è padrone dell'area, ma nessuno è da meno.

Gori 6,5: Padrone assoluto dell'area di rigore, risulta molto sicuro tra i pali e nelle uscite. Incolpevole sul gol subito da Martini. La sfida tra numeri uno contro Benassi è finita a netto appannaggio di Ghigo Batman.
 
Pedrelli 6,5: Bondi è un brutto cliente, ma l'ex Foggiano lo argina a dovere con l'aiuto prezioso di Ciarcià. Nella ripresa tenta anche un paio di sortite offensive, tuttavia con scarsa fortuna.
 
Palermo 6,5: Tutto lo stadio lo applaude e Benevento oramai lo ha adottato. Sciorina una prestazione di fisico e di corsa, anche se un paio di volte poteva anche crossare in maniera più incisiva. Comunque una garanzia.
 
Ferraro 6: In occasione del gol scivola e da il via libera a Martini. Si riprende alla grande, randellando con puntualità. Risulta pulito negli interventi, anche se alcune sventagliate sono da dimenticare.
 
De Liguori 7,5: Scooter De Liguori!!! Il motorino inarrestabile, l'anima del Benevento. Aggiunge anche buona qualità al suo repertorio e diventa un incubo per i centrocampisti avversari che se lo vedono sbucare da tutte le parti. La sua sostituzione, dovuta presumibilmente ai crampi, è l' occasione per raccogliere la standing ovation del S. Colomba. Meritatissima, ovviamente.
 
Landaida 6: Ha il suo bel da fare con Ercolano al quale concede parecchie sponde pericolose. Nella ripresa tiene in piedi la baracca e spazza via un paio di palloni pericolosi. La sua prestazione, anche se non esaltante, è molto positiva.
 
Ciarcià 7,5: Primo tempo timoroso, occupato nella fase difensiva per contenere il temuto Rafael Bondi. Nella ripresa scende in campo un altro giocatore, molto simile a quello che faceva ammattire le difese avversarie con la maglia della Salernitana. Il gol, di rara bellezza, è il giusto tributo alla sua prestazione di elevato spessore.
 
Pacciardi 6: Non bene in alcune giocate, risulta essere impacciato e timoroso. Perde un paio di palloni pericolosi, un altro paio di volte viene "salvato" da De Liguori. Il suo rendimento cresce nella ripresa, quando tiene palla ed addormenta, con grande mestiere, la partita.
 
Evacuo 8: Il centravanti che noi tutti sognavamo. Sempre presente, sempre attento, in alcuni momenti è devastante. A parte i gol dimostra un'ottima condizione atletica e una buona sintonia con Clemente. Il suo recupero è fondamentale per questa squadra. Sbaglia il terzo gol, ma forse è una fortuna, perchè sarebbe venuto giù lo stadio...lo conserverà per Alessandria.
 
Clemente 6,5: Ricama tra le linee e gioca un'infinità di palloni. Il suo lavoro è sporco, ma non perde mai la brillantezza che è nel suo Dna. La giocata che lo ha portato vicino al gol, nella ripresa, meritava migliori fortune.
 
D'Anna 6,5:
La sua prestazione è ottima, specie quando parte in velocità. Apparecchia per Evacuo nell'occasione del raddoppio giallorosso, e conferma di essere un giocatore di grande esperienza e affidabilità.
 
La Camera 6: Stenta ad entrare in partita ma un paio di giocate tengono alta la squadra.
 
Cejas 6: Come sopra. Non giocava da parecchio, e si è visto. Bisognerà recuperarlo.
 
Cattaneo s.v.
 
Acori 7: Il Benevento gioca bene. Merito degli interpreti e del Mister che non vuole lanci lunghi. Ne escono fuori buone trame di gioco, alle volte anche rischi inutili...ma tutto ciò fa parte del suo credo tattico. Il Benevento cresce bene e la sua mano è inconfutabile.
 

 
Di Giuseppe Carcea "LoStregone.net"



fonte: lostregone.net

Pubblicato il 1/12/2009 alle 18.15 nella rubrica Benevento.

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